Home \ Cura & Manutenzione \ Accessori \ Radio DAB: tutta la qualità dell’evoluzione tecnologica

Radio DAB: tutta la qualità dell’evoluzione tecnologica

Cura & ManutenzioneAccessori
Pubblicato il 29 October 2018
Condividi
Radio DAB: copertura e qualità del suono

L’evoluzione tecnologica che sta investendo il mondo automotive negli ultimi anni sta rivoluzionando non solo il modo di rapportarsi degli automobilisti con la propria vettura, ma anche le modalità di ascolto delle trasmissioni radiofoniche. Per chi volesse godere di una qualità del suono superiore rispetto al classico standard FM è disponibile la radio DAB.

Autoradio DAB

La sigla radio DAB indica l’acronimo Digital Radio Broadcasting ed è uno standard di trasmissione digitale del segnale radiofonico sperimentato per la prima volta nel 1995 in Norvegia e Regno Unito. 12 anni dopo la prima trasmissione DAB in questi due Paesi si è avuta l’evoluzione con il sistema Dab+, standard attualmente utilizzato anche in Italia.

Per poter ricevere il segnale radiofonico in qualità digitale è necessario dotarsi di autoradio DAB. Le vetture moderne propongono spesso questo accessorio tra gli optional e si nota subito la differenza rispetto ad un’autoradio tradizionale, grazie alla presenza di uno schermo a cristalli liquidi che consente di riprodurre testi o immagini in contemporanea con la trasmissione radiofonica.

Radio Digitale

La radio DAB comporta quindi alcuni vantaggi innegabili.

  • In primo luogo la qualità audio è superiore rispetto alla radio FM, anche se molto dipende dalla compressione del segnale dell’emittente;
  • l’utilizzo della radio digitale è decisamente semplificato rispetto al passato;
  • la copertura del segnale digitale si sta espandendo rapidamente in tutta Italia;
  • l’assenza di interferenze sul segnale;
  • la ricerca automatica della stazione in funzione della posizione del ricevente;
  • la possibilità di far condividere a più segnali lo stesso canale e di conseguenza più emittenti in grado di condividere lo stesso mezzo trasmissivo, senza interferenza tra di essi.

Tra le emittenti che già trasmettono in digitale troviamo la Rai con ben otto canali, ed altre emittenti private che si distinguono in nazionali ed europee. Tra le prime abbiamo Radio 24, Deejay, Capital, Rds, 101, Radicale, M Due O, Radio Maria, mentre tra le seconde troviamo Rtl, Radio Vaticana, Radio Italia, Radio Padania, 105, Montecarlo, Virgin, Kiss Kiss.

Radio DAB: prezzi

Nonostante i vantaggi della radio DAB rispetto ad una tradizionale siano evidenti, è palese come questo sistema digitale nel nostro Paese non sia ancora estremamente diffuso.

Le cause di questa problematica possono essere due. La prima riguarda i prezzi di acquisto del dispositivo, qualora si decida di sostituire la propria radio FM con quella digitale. Sul web sono presenti numerose offerte con prezzi che oscillano dai 120 ai 200 euro, a seconda della tipologia di radio.

Altro motivo della scarsa diffusione della radio DAB in Italia è la scarna copertura del territorio che sino a questo momento ha scoraggiato gli utenti ad effettuare il passaggio.

Ultimo motivo che, finora, ha impedito una rapida diffusione del sistema radio DAB auto è la mancanza di uno switch off delle frequenze FM, a favore di quelle digitali.

In Europa soltanto la Norvegia, nel 2017, ha abbandonato definitivamente la modalità di trasmissione in FM per passare al digitale, e a partire dal 2019 un percorso identico sarà seguito anche dalla Svizzera. Nel nostro Paese non è previsto, al momento alcun obbligo di passaggio alla radio DAB, ma dal 2020 i ricevitori radiofonici dovranno essere dotati di almeno un’interfaccia digitale, sia essa via internet o via Dab+.

Pubblicato il 29 October 2018
Condividi