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Auto divenute icona: Lamborghini Aventador

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Pubblicato il 22 November 2023
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La Lamborghini Aventador rappresenta l’ultima Lambo dotata del mitico motore V12 non elettrificato. Ecco la sua storia

Alla Lamborghini Aventador sono bastati undici anni di carriera per diventare una vera e propria icona e ritagliarsi un posto di primo piano non solo nella storia della casa bolognese. Il bolide prodotto dal 2011 al 2022 consegna agli almanacchi record e primati degni di un mito: è la Lamborghini a dodici cilindri più venduta di tutti i tempi, con 11.465 unità consegnate in tutto il mondo; è stata prodotta in otto modelli derivati a cui vanno sommati altri dieci fra one-off ed edizioni limitate. Come se non bastasse, in soli undici anni di carriera, la Aventador è riuscita a conquistare il record sul giro al Nurburgring per vetture di serie in due occasioni: nel 2015 con la LP 750-4 SV (facendo segnare il tempo di 6:59.75) e nel 2018 con la SVJ (6:44.97). Ripercorriamo le tappe più salienti degli undici anni di storia della Aventador che lascia alla propria erede, la ibrida plug-in Revuelto (la prima auto elettrificata della Lamborghini), un’eredità pesante.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 3

 

Tutto inizia a Ginevra nel 2011

La Aventador viene svelata al salone dell’automobile di Ginevra, nel marzo del 2011: il nome si riferisce al toro da combattimento; mentre esteticamente ricorda la Murciélago, di cui ha preso il posto, con alcuni richiami all’esclusiva fuoriserie Reventón del 2007. La Aventador LP700-4 è dotata dell’inedito motore V12 da 6,5 litri con angolo di 60° tra le bancate, sistemato in posizione longitudinale e posteriore (per questo è chiamata LP), in grado di sprigionare una potenza massima di 700 CV a 8.250 giri al minuto; mentre la coppia motrice raggiunge 690 Nm a 5.500 giri/min. La trazione integrale è di tipo Haldex a controllo elettronico con il nuovo cambio robotizzato ISR (Independent Shifting Rods) a sette marce che innesta i rapporti in soli 50 millesimi di secondo.

L’altra novità da segnalare è il telaio monoscocca in fibra di carbonio, che alleggerisce la Aventador di 90 kg rispetto alla Murciélago: il peso più contenuto le permette di raggiungere i 350 km/h di velocità di punta, di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di fregiarsi del titolo di Lamborghini più veloce in produzione. Nel novembre 2012 arriva la versione roadster della LP700-4, meccanicamente uguale alla coupé; mentre l’anno successivo emissioni e consumi subiscono una riduzione di circa il 20% grazie all’innovativo start & stop e al sistema di disattivazione dei cilindri (Cylinder Deactivation System, CDS) che scollega una delle due bancate di cilindri, facendo funzionare il V12 come un 6 cilindri in linea a velocità inferiori a 135 km/h. Inoltre il telaio è perfezionato con una taratura delle molle più rigida e viene rinnovato il disegno dei cerchi.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 1

Ulteriori novità con la Avantador S

A fine 2016 è l’ora della Aventador S, dotata di V12 da 6,5 litri potenziato a 740 CV erogati a 8400 giri/min (40 CV in più rispetto alla versione standard) e 690 Nm di coppia a 5500 giri/min. Alla Aventador S spetta il primato di prima Lamborghini stradale con le quattro ruote sterzanti, in aggiunta alla trazione integrale permanente e allo schema sospensivo aggiornato. Il frontale si rinnova con un inedito splitter anteriore più grande e due nuovi condotti di raffreddamento dell’aria nel paraurti anteriore. Nella parte di dietro spicca il nuovo diffusore con alette aerodinamiche più grosse e un sistema di scarico a tre singole uscite centrali.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador

Meno peso e più potenza per la SVJ

Nell’agosto del 2018 viene svelata l’evoluzione della Aventador S, una versione ancora più aggressiva. Il 6,5 litri L539 V12 delle normali Aventador è oggetto di modifiche e sprigiona una potenza massima di 770 CV a 8.500 giri/min e una coppia di 720 Nm a 6750 giri/min. La SVJ pesa solo 1.525 kg grazie all’impiego della fibra di carbonio per varie parti (compresa la carrozzeria) e del titanio per il sistema di scarico e scatta da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e da 0 a 200 km/h in 8,6 secondi, raggiungendo la velocità massima di oltre 352 km/h. La versione roadster della SVJ debutta al Salone di Ginevra 2019: ha un hard top removibile composto da due pezzi differenti in fibra di carbonio, lo stesso motore e le stesse prestazioni della coupé.

Tempo di saluti con la LP780-4 Ultimae

L’ultima versione della Aventador è annunciata in anteprima sui canali social della Lamborghini a inizio luglio 2021. È prevista in edizione limitata di 600 unità (350 coupé e 250 roadster) e si basa sulle S e SVJ. Il motore aspirato da 780 CV (10 in più della SVJ) con la stessa coppia di 720 Nm a 6750 giri/min della Aventador SVJ le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e di toccare la velocità massima di 355 km/h. Per quanto riguarda l’estetica, dalla S e dalla SVJ eredita il paraurti anteriore con integrato lo splitter della S e il posteriore con estrattore e scarichi alti della SVJ. È dotata di quattro ruote sterzanti e dell’impianto frenante Brembo in carboceramica che le permette di fermarsi da 100 a 0 km/h in circa 30 metri. Con l’uscita di produzione della Lamborghini Aventador cala il sipario anche sullo storico motore V12 aspirato in versione puramente termica, per lasciare spazio all’elettrificazione della gamma.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 2

Varianti e one-off del mito Aventador

Come ogni icona che si rispetti, anche la Aventador può contare su una grande quantità di varianti derivate dall’originale. Nel 2012 debutta la Roadster seguita, nel 2015, dalla LP 750-4 SuperVeloce; nel 2016 arriva la Aventador S e, l’anno successivo, la sua variante senza tetto. Il 2018 è l’anno della SVJ; mentre nel 2019 sfreccia la SVJ Roadster e, infine, nel 2021 a uscire dalla fabbrica bolognese è la Aventador LP 780-4.

Tantissime anche le one-off e le versioni speciali: la prima è Lamborghini Jota nel 2012, seguita nel 2013 da Aventador Anniversario e Veneno; il 2014 arriva la Aventador LP 700-4 Pirelli Edition e nel 2016 la Aventador LP 700-4 Miura Homage; nel 2018 è la volta della SC18 Alston; Aventador SVJ Xago e SCV12 sono datate 2020; mentre nel 2021 si concretizza la Countach LPI 800-4. L’85% delle Aventador è stato prodotto dal reparto “Ad Personam”, che ha creato oltre 200 colori riservati alla supercar bolognese.

Pubblicato il 22 November 2023
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