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Stop auto benzina e diesel dal 2035: la Germania dice no

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Pubblicato il 28 July 2022
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La Germania si schiera contro la decisione della UE sullo stop alla vendita di vetture benzina e diesel dal 2035 e punta sui carburanti sintetici

La Germania si schiera apertamente contro la decisione del Parlamento Europeo di vietare la vendita di auto nuove con motore benzina e diesel in Europa a partire dal 2035. Il ministro delle finanze, Christian Lindner, dice che il governo non rispetterà la scelta comunitaria che impone lo stop ai veicoli a combustione. “La decisione dell’UE sui limiti di flotta per le automobili non è purtroppo aperta alla tecnologia. Invece i carburanti sintetici sono un’alternativa neutrale dal punto di vista climatico per il motore a combustione interna, che continuerà a essere utilizzato a livello globale per molto tempo. Dobbiamo preservarlo per i nostri posti di lavoro” le parole di Lindner sul proprio account Twitter.

Il ministro tedesco è convinto che il divieto ai veicoli endotermici provocherebbe lo stop del processo di innovazione e sviluppo, dato che dopo il 2035 vaste zone del mondo non avranno ancora le infrastrutture per le auto elettriche. La messa al bando dei motori tradizionali nel vecchio continente costringerà le case automobilistiche ad abbandonare queste auto, che però continuerebbero ad avere mercato altrove, arrecando danno all’industria automobilistica tedesca. Lindner si è dichiarato anche contrario agli incentivi per l’acquisto di automobili ibride ed elettriche, ritenendo più giusto la ripartizione del denaro in qualcosa di più utile ai cittadini, come una riforma fiscale.

Dal 2035 stop alla vendita di auto con motore endotermico in Italia

Favorevole all’elettrico, ma niente divieti assoluti

La Bdi, associazione degli industriali tedeschi, è stata il teatro dell’intervento di Lindner, che ha specificato che ci saranno ancora nicchie di mercato in cui i motori endotermici saranno ammessi. Il ministro non ha risparmiato critiche al Parlamento Europeo, definendo la decisione sbagliata e sottolineando che il governo tedesco si trova in disaccordo con la legislazione comunitaria. Allo stesso tempo Lindner, che appartiene al Partito Liberale Democratico tedesco, adesso alla maggioranza insieme a Spd e ai verdi, ha affermato che il disaccordo con la decisione comunitaria non vuol dire che la Germania non continuerà a recitare un ruolo chiave nella transizione ecologica e nella diffusione delle auto elettriche. Tuttavia all’interno del governo tedesco ci sono delle divisioni, con la ministra dell’Ambiente che si dice assolutamente favorevole alla decisione comunitaria sul blocco alle auto a combustione.

La decisione finale arriverà in autunno

L’iter per l’approvazione finale della norma dell’Europarlamento è ancora lungo: adesso è la volta del confronto tra le commissioni competenti del Parlamento europeo e successivamente tra Consiglio Europeo, Commissione e Parlamento. La decisione definitiva verrà presa il prossimo autunno.

Pubblicato il 28 July 2022
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