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Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 23/03/16

Fiat 500F

500 La 500 ha rappresentato l'auto della svolta per più generazioni. E' il simbolo di una nazione che, dopo dure guerre e povertà, pone il cittadino come parte integrante di una società, dove matura una volontà meno succube e più proponitiva verso la vita. L'evoluzione tecnologica, il benessere maggiormente diffuso, la parità dei sessi, la seconda auto, la camporella, le vacanze al mare, i figli di sette mesi, tutto ciò è passato attraverso Lei, il mitico cinquino. La F sostituisce la D e rappresenta un primo passo verso la modernità intesa all'epoca, ossia l'utilizzo delle plastiche L'aspetto estetico più importante è nell'adozione delle porte non più contromano;  il parabrezza è più ampio, il tetto è costruito in pezzo unico con i montanti,  il fregio frontale della mascherina è realizzato in un unico pezzo di plastica e non ha più i baffi in alluminio separati,i copricerchi  sono in acciaio e non più in alluminio lucidato; i fari anteriori hanno le cornicette in metallo cromato anziché in alluminio e adottano proiettori a fascio asimmetrico, le luci di posizione perdono le basette di alluminio come i fanali posteriori e sono di forma più squadrata, la capote si chiude con un solo gancio centrale di plastica nera anziché con i due piccoli gancetti metallici situati ai due lati del tetto, vengono eliminati il profilo in alluminio sul cofano anteriore e le modanature sulle fiancate; inoltre il serbatoio non è più a cipolla ma a semicilindro e la sua capacità sale a 22 litri. Il motore viene ancora rivisto nella fasatura ed eroga 18 cv.  All'interno la 500 F resta un pò spartana, ma offre tinte e finiture superiori rispetto la D. Lo schema meccanico non muta di molto, solo piccoli accorgimenti, prima di cedere il posto alla L. Vettura parzialmente restaurata in buone condizioni. I fondi non sono stati toccati ma sono perfetti. Il contachilometri segna 719865, ed il motore gira che è un piacere. Davvero ottimi gli interni. Restyling estetico modello L Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Novembre 1968 , 71.986 km , 13 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 4.600

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€ 4.600
  • Novembre 1968
  • 71.986 km
  • 13 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 14/06/16

Fiat 500L

La 500 ha rappresentato l'auto della svolta per più generazioni. E' il simbolo di una nazione che, dopo dure guerre e povertà, pone il cittadino come parte integrante di una società, dove matura una volontà meno succube e più proponitiva verso la vita. L'evoluzione tecnologica, il benessere maggiormente diffuso, la parità dei sessi, la seconda auto, la camporella, le vacanze al mare, i figli di sette mesi, tutto ciò è passato attraverso Lei, il mitico cinquino. La L rappresenta la evoluzione di 500. Rispetto la F che sostituisce, la differenza più evidente è l'adozione del sistema ercolino, per offrire, alla vettura più piccola d'Italia, maggiore protezione nei parcheggi o nel traffico urbano. Inoltre i tergicristalli, innestati a pressione e non più avvitati,  fregio con i baffi sostituito dal più moderno stemma Fiat rettangolare; come nella F, clacson spostato più in basso, al supporto della balestra; targhetta identificativa con la scritta "Fiat 500 L" su due barre sovrapposte; coppe delle ruote meno bombate e di nuovo disegno più squadrato; cornici cromate al parabrezza, al lunotto (nelle guarnizioni nere) e sui gocciolatoi laterali. All'interno la 500 L smentisce la leggendaria spartanità della 500 F e dei modelli precedenti con varie rifiniture: sedili reclinabili (offerti dal '70 come optional anche sulla F) e con un disegno nuovo a righe; rivestimento del pavimento in moquette; plancia ricoperta da plastica nera ed un nuovo cruscotto con indicatore carburante. Lo schema meccanico non muta, e con piccoli accorgimenti, la L arriverà agli anni '70 prima di cedere il posto alla R. Vettura restaurata davvero in ottime condizioni Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Febbraio 1969 , 56.006 km , 13 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 5.000

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€ 5.000
  • Febbraio 1969
  • 56.006 km
  • 13 KW
  • Benzina
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Trapani (Trapani)
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Pubblicato il 23/03/16

MINI 1000

Grecia-Inghilterra-Egitto Cosa li accomuna? La MINI! Il greco Alec Issigonis, fù il geniale inventore della prima citycar con caratteristiche moderne. Riuscì nell'impresa di infilare in poco più di tre metri, quattro persone, un motore ed un cambio, ed il tutto dannatamente bene. La Cooper ha anche vinto a Montecarlo! L'Inghilterra, con la British Motor Corporation (BMC), fù l'azienda che per voce di Leonard Lord, commissionarono la vettura ad Issigonis. Ma il tutto nasce in Egitto, con la crisi petrolifera di Suez ed il caro petrolio. Nelle necessità l'ingegno si aguzza! Una curiosità: 15 ragazze in mini(gonna) riuscirono ad entrare in una mini stabilendo un record (negli anni '60). Il modello proposto è marchiata Leyland Innocenti, e monta il motore di 1000cc. L'auto è stata ritargata nel febbraio del 1994, e monta la targa TP bianca (senza lettere). Il modello risulta bel conservato, anche se ultimamente è stata molto poco in giro. Fondi in ottimo stato. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Gennaio 1974 , 90.266 km , 38 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 5.000

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€ 5.000
  • Gennaio 1974
  • 90.266 km
  • 38 KW
  • Benzina
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Trapani (Trapani)
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Pubblicato il 23/03/16

Chrysler Simca 1000 EB

Contaminazioni Fiat- SAFAF - Pigozzi - Philips - Dante Giacosa - Boano. Questi eccellenti nomi del gotha dell'automobilismo, hanno dato un contributo alla nascita della Simca 1000. La Fiat nei primi decenni del XX secolo commercializzava i propri prodotti oltralpe Ma il celebre nazionalismo francese prevalse, e fù così che si fondò la SAFAF, Société Anonyme Française des Automobiles Fiat.  Ma da semplice copia ed incolla Pigozzi, futuro patron, decise un'ulteriore sterzata; così con l'aiuto di industriali dell'epoca, incluso il patron della Philips, fondò la SIMCA. La parte tecnica era sempre di origine Fiat, per l'esattezza di una Fiat mai nata, la 122, e le linee ebbero la consulenza di Giacosa e Boano, celebre progettista Ferrari. Fù un successo di critica e pubblico; le linee, il confort, la tenuta di strada e le finiture, la posero come un'ottima berlina economica per famiglie. In seguito arrivò l'acquisizione di Chrysler ed infine nel 1984 si decretò la fine del marchio, di cui la 1000 fù il modello più celebre, grazie anche ai successi sportivi.  Il modello proposto ha avuto due proprietari molto attenti alle cure della stessa. La vera particolarità è il singolare cambio automatico che, permette di avere il rapporto migliore in funzione del percorso: città, montagna e strada statale. Qualsiasi prova o controllo. Permute non gradite. Contact, Leonardo.
Dicembre 1971 , 43.718 km , 32 KW , Benzina , Cambio automatico

€ 6.500

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€ 6.500
  • Dicembre 1971
  • 43.718 km
  • 32 KW
  • Benzina
  • Cambio automatico
Trapani (Trapani)
  • 13
Pubblicato il 23/03/16

Fiat 500F

La 500 ha rappresentato l'auto della svolta per più generazioni. E' il simbolo di una nazione che, dopo dure guerre e povertà, pone il cittadino come parte integrante di una società, dove matura una volontà meno succube e più proponitiva verso la vita. L'evoluzione tecnologica, il benessere maggiormente diffuso, la parità dei sessi, la seconda auto, la camporella, le vacanze al mare, i figli di sette mesi, tutto ciò è passato attraverso Lei, il mitico cinquino. La F sostituisce la D e rappresenta un primo passo verso la modernità intesa all'epoca, ossia l'utilizzo delle plastiche L'aspetto estetico più importante è nell'adozione delle porte non più contromano;  il parabrezza è più ampio, il tetto è costruito in pezzo unico con i montanti,  il fregio frontale della mascherina è realizzato in un unico pezzo di plastica e non ha più i baffi in alluminio separati,i copricerchi  sono in acciaio e non più in alluminio lucidato; i fari anteriori hanno le cornicette in metallo cromato anziché in alluminio e adottano proiettori a fascio asimmetrico, le luci di posizione perdono le basette di alluminio come i fanali posteriori e sono di forma più squadrata, la capote si chiude con un solo gancio centrale di plastica nera anziché con i due piccoli gancetti metallici situati ai due lati del tetto, vengono eliminati il profilo in alluminio sul cofano anteriore e le modanature sulle fiancate; inoltre il serbatoio non è più a cipolla ma a semicilindro e la sua capacità sale a 22 litri. Il motore viene ancora rivisto nella fasatura ed eroga 18 cv.  All'interno la 500 F resta un pò spartana, ma offre tinte e finiture superiori rispetto la D. Lo schema meccanico non muta di molto, solo piccoli accorgimenti, prima di cedere il posto alla L. Vettura restaurata davvero in ottime condizioni. I fondi non sono stati toccati ma sono perfetti. Il contachilometri segna 95088, ma il motore è stato rifatto per intero, così come gli interni. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Gennaio 1967 , 95.088 km , 13 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 6.500

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€ 6.500
  • Gennaio 1967
  • 95.088 km
  • 13 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 30/05/16

Alfa Romeo Alfa 75 1.6

Auguri Alfa Romeo Per festeggiare i propri 75 anni, l'Alfa Romeo ritenne giusto fare e farsi un regalo: l'erede della Giulietta. Ma purtroppo allora c'era solo il blasone e le casse quasi vuote (IRI allora ne deteneva la proprietà), che obbligarono a ripiegare su cosa ci fosse in casa ed alla fantasia. All' Alfa non misero solo fantasia, ma anche estro, esperienza ed impegno. Dovendo sfruttare il giroporte della Giulietta, la scelta restava un pò obbligata per il design. Ma Ermanno Cressoni, che allora dirigeva il centro stile, utilizzo' come ispirazione il cuneo, che ben si sposava col concetto di dinamismo della casa di Arese, e con un sapiente utilizzo di plastiche ed assenze di cromature, ridisegnando scudetto e fanaleria, ottenne la 75. Il risultato fù eccellente, e lasciò tutti soddisfatti! L'auto montava motori performanti e dotati di una timbrosità unica. Gli interni furono molto modernizzati, con intuizioni stilistiche come i comandi degli alzavetri sul tetto o la plancia rivolta verso il pilota. Il maniglione del freno a mano divenne un elemento stilistico distintivo del modello. Gli alfisti la chiamano, la ultima vera Alfa, poichè manteneva la trazione al posteriore, come amano i puristi. Raffinato lo schema meccanico col ponte DeDion al posteriore Il modello proposto ha fermato il tempo. Unico proprietario, conservata gelosamente in un garage privo di umidità, sembra essere uscita dal concessionario da pochi mesi. Il reale chilometraggio, unito all'eccellente stato conservativo, ne fanno un esemplare unico. Vettura da amatori dei conservati. Ultima occasione per un viaggio nel tempo. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Novembre 1986 , 31.129 km , 81 KW , Benzina , Cambio manuale , 9.3 l/100 km

€ 6.900

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€ 6.900
  • Novembre 1986
  • 31.129 km
  • 81 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
  • 9.3 l/100 km
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 23/03/16

BMW 318i 4 porte

Il gomito di Hofmeister Wilhelm Hofmeister, fù amico di Giovanni Michelotti (grande imprenditore e designer italiano), e dedicò la sua intera esistenza alle dipendenza della Bmw. E' famoso perchè ha creato un vezzo estetico senza tempo e vera firma di una casa automobilistica; in sostanza é una particolare angolatura della parte posteriore bassa del finestrino laterale posteriore, dovuta ad un accentuato piegamento in avanti della parte inferiore anteriore del montante.  Bene direte voi, ma fù il primo a farlo. La Bmw serie 3,di ogni serie è un mito. I fantastici anni ottanta conobbero la E30, la serie 3 del periodo, che fece sognare davvero tutti; la prima touring ( bellissima!), la TC Baur, una targa/cabrio, l'elegantissima cabrio, la prima volta in diesel con la 324d e la genesi del mito, la M3 che con i suoi 2302cc cambiò il mondo del motorsport. Ma i numeri si fanno con le berline e con i 1.6 ed i 1.8 ad iniezione, oltre ad una meccanica ed una qualità costruttiva degna di nota. Sono 143.786 le 318i prodotte, ma uguale alla nostra ne esiste ormai solo una. Salirci a bordo è attraversare lo spazio ed il tempo; improvvisamente i Run DMC riecheggieranno nelle vostre orecchie e alla donna al vostro fianco spunterano delle spalline spropositate. Esemplare curato in modo maniacale, targa oro ASI, il proprietario l'ha usata con gli occhi prima di passare il testimone al nipote che ha continuato la tradizione di famiglia. Solo per nostalgici o amanti della E30. Niente vetri elettrici, stereo o altro; come uscita dalla fabbrica. Qualsiasi prova o controllo Contact Leonardo.
Giugno 1986 , 53.198 km , 75 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 7.500

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€ 7.500
  • Giugno 1986
  • 53.198 km
  • 75 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 13/09/16

Renault R 5 GT Turbo Phase 2

Icona d'oltralpe La GT Turbo rappresenta nell'immaginario collettivo la sportività come la si intendeva negli anni '80. Una vettura prestazionale capace di dare un "calcio nella schiena" quando il turbo entrava in azione. E lei è così! Piace o non piace, ma se leggi questo articolo vuol dire che ti piace, e molto. Di lei meno si sa che Marcello Gandini, il padre della Lamborghini Countach, l'ha disegnata; o meno ancora che ha il passo asimmetrico a destra e sinista; o che doveva essere la sostituta della Alpine Turbo, ed invece è divenuta lei una icona. Esagerata nel look, con un 1.4 che spinge come solo avveniva tanto tempo fa, quando la parola turbo-lag non esisteva nemmeno. Fu sostituita dalla Clio 16v, ma quella era un'altra epoca ed un'altra icona. Il modello proposto, ha avuto due proprietari; il primo  ha percorso circa 30.000 km, mentre il secondo l'ha utilizzata come se avesse un diesel; dal 1993 ad oggi ha portato il tachimetro a 513.650 km! Il secondo motore ha percorso circa 90.000 km, ma due vetture "donatrici" le hanno permesso di essere così longeva, oltre ad un ottimo meccanico. Numeri che spaventano, ma la vettura è davvero ben tenuta. Mai sinistrata o corse Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Agosto 1988 , 90.000 km , 88 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 7.900

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€ 7.900
  • Agosto 1988
  • 90.000 km
  • 88 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
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Pubblicato il 30/04/16

Land Rover Defender 90 2.5 diesel

...di necessità virtù! La necessità aguzza l'ingegno, non c'è dubbio,il mondo dell'auto ne è l'esempio, costellato di limitazioni, proibizioni o contingentamenti che hanno fatto si che taluni modelli vedessero la luce e le loro eccezioni le hanno rese uniche e speciali. Le leggi sulle limitazioni delle cilindrate in Italia hanno creato i 2000cc migliori al mondo, e la sua regina incontrastata la Delta integrale; Il proibizionismo ha ucciso la canapa, ed un celebre modello la Ford Model T era alimentato a derivati della canapa, e quando il proibizionismo ne vietò l'uso, gli ingegneri di Ford la usarono per produrre componenti della carrozzeria e degli arredi con ottimi risultati; ma poi venne vietata per tutto e non proseguì. Il contingentamento ci ha dato la Land Rover Defender, poichè negli anni '40, durante la guerra, era uno dei pochi metalli o leghe che non subisse limitazioni; ciò unito ad una robusta meccanica, di chiara ispirazione alla mitica Willis, e sopratutto grazie al governo Inglese ed al suo nazionalismo è arrivata dovunque nel mondo, senza ruggine, attraversando i decenni. Fino ai giorni nostri come ambito e chic SUV da città; anche se potrebbe scalare una diga ed affrontare un deserto. Il modello proposto è una quarta serie, una 90, e monta l'inossidabile ed instancabile 2.5 diesel aspirato; per gli appassionati il chilometraggio, orgogliosamente mostrato, è un fine rodaggio (ci sono motori con più di 1 milione di chilometri), e la carrozzeria presenta qualche leggera ruga. La meccanica è di prim'ordine, e nulla è stato trascurato. Servosterzo e climatizzatore la rendono più pratica. Per uomini e donne dallo spirito avventuriero e forte, o per necessità! Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo. 
Giugno 1987 , 298.107 km , 50 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 8.000

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€ 8.000
  • Giugno 1987
  • 298.107 km
  • 50 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 11
Pubblicato il 14/06/16

Fiat 500 1.2 69CV Lounge

Il mito La 500 ha rappresentato l'auto della svolta per più generazioni. E' il simbolo di una nazione che, dopo dure guerre e povertà, pone il cittadino come parte integrante di una società, dove matura una volontà meno succube e più proponitiva verso la vita. L'evoluzione tecnologica, il benessere maggiormente diffuso, la parità dei sessi, la seconda auto, la camporella, le vacanze al mare, i figli di sette mesi, tutto ciò è passato attraverso Lei, il mitico cinquino. il modello del XXI secolo ricalca le vecchie linee interpretandole in chiave moderna, offrendo tutti i confort, in modo molto molto cool. Il modello proposto ha avuto una sola proprietaria che ha rispettato i tagliandi e la custodita al coperto. Vettura in ottime condizioni. Il tettuccio apribile elettrico è un must che arricchisce il modello. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Ottobre 2010 , 59.855 km , 51 KW , Benzina , Cambio manuale , 4.3 l/100 km

€ 8.500

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€ 8.500
  • Ottobre 2010
  • 59.855 km
  • 51 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
  • 4.3 l/100 km
Trapani (Trapani)
  • 12
Pubblicato il 13/09/16

Altri Innocenti 950 Spider

Tubi e non solo La Innocenti, famosa per i tubi innocenti (tutt'ora questi noti con questa nomea, anche se non più prodotti), decise di acquisire dalla British Motor Corporation la licenza di produzione della famosa Mini. Ma non le fù sufficente e presa la decisione di iniziare a costruire la berlina Austin A40. Da questa, derivò  un modello unico e molto speciale, la la Spider 950. Vettura dalle linee molto intriganti, con le pinne posteriori, vantava la trazione al posteriore, e cosa unica per l'epoca la copote a doppio strato. Il motore piuttosto tranquillo, non la metteva a paragone con le celebri Spider dell'epoca, ma strizzava l'occhio ad un pubblico femminile, che all'epoca veniva visto dalle case automobilistiche come un cliente da passeggiata e non da prestazioni. Il modello proposto vanta un proprietario un attento ed appassionato, che a malincuore si separa da Lei, riservandole cure ed autenticità al tutto. Iscritta ASI. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo 
Gennaio 1961 , 65.000 km , 12 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 9.500

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€ 9.500
  • Gennaio 1961
  • 65.000 km
  • 12 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 23/03/16

Volvo 444

Prova prima Pippi calzelunghe ne "scoperchiò" una facendola diventare una cabrio volante e magica. Per Volvo rappresenta invece la prima vettura a scocca portante, trazione posteriore e motore anteriore. In verità per Volvo rappresenta la vettura della sopravvivenza del marchio, attraverso la guerra, a causa della austerity industriale. Allora la casa automobilistica Svedese, si chiamava Volvo Personvagnar, e produsse la 444 dal 1947 al 1965 in circa 440.000 esemplari. Fecero anche la station, che per Volvo divenne poi un elemento distintivo, la Duett, per essere poi sostituite dalla Amason, (nome cambiato poi in  Amazon); La vettura proposta è del 1954, con due proprietari nazionali ed il primo svedese. Lo stato d'uso è buono, la vernice è originale ed è tutta perfettamente funzionante. L'auto è un conservato, che ha ricevuto le giuste cure. Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo
Agosto 1954 , 32.500 km , 44 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 10.000

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€ 10.000
  • Agosto 1954
  • 32.500 km
  • 44 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 14
Pubblicato il 23/03/16

Porsche Boxster 2.7

Arno Bohn Si deve a lui, l'allora AD di Porsche,  nel lontano 1992 che diede il via libera per un nuovo progetto in casa Porsche, una berlinetta con motore centrale che, con la leggerezza e la cilindrata contenuta avrebbe dato enorme divertimento ai futuri proprietari. La scelta fagocitò il progetto dell'allora Panamera, una berlina 4 porte su base 911 che non vide mai la strada. La volontà era quella di far dimenticare le operazioni 924/944, le quali a causa della meccanica Audi, furono una delusione per una fetta di appassionati del glorioso marchio, creando una vera Porsche, nella tradizione della 356. Il suo nome è frutto della crasi della disposizione dei cilindri (boxer) e della sua carrozzeria (roadster). Boxster vide la strada nel 1996, con la sigla di progetto 986; dopo più di 22 anni, Porsche presentava al pubblico una nuova vettura. Boxster fù la prima Porsche con propulsore raffreddato a liquido e motore centrale; per l'occasione vennero introdotti un nuovo telaio ed un nuovo design (questi ultimi poi ripresi dalla Porsche 996 che entrerà in produzione nel 1998); i due team di progettazione delle 986 e 996 lavorarono in parallelo ed a stretto contatto. Con il M.Y. 2000 la Boxster aumenta la cilindrata a 2,7 litri e la potenza a 220  CV. La velocità massima è ora superiore a 250 km/h, mentre la carrozzeria e gli interni, fatta eccezione per piccole modifiche ai paraurti ed ai fari anteriori (ora con gli indicatori di direzioni bianchi anziché rossi) restano sostanzialmente invariati. Il modello proposto è un 2.7. L'ultimo proprietario ha percorso la quasi totalità dei chilometri, affidandola alle cure sempre dello stesso meccanico. Lo stereo della Becker arricchisce la dotazione La vettura è in ottimo stato, e come ogni Porsche "aspetta un nuovo proprietario". Qualsiasi prova o controllo Permute non gradite. Contact Leonardo.
Aprile 2002 , 146.628 km , 162 KW , Benzina , Cambio manuale , 7.4 l/100 km

€ 10.900

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€ 10.900
  • Aprile 2002
  • 146.628 km
  • 162 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
  • 7.4 l/100 km
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 01/05/16

Fiat 500 C Belvedere

Regime ed auto Le dittature, per affermarsi, hanno sempre avuto bisogno di un automobile;  un auto da "dare" al popolo, per ricevere da esso stima e consenso, e per la necesitta di generare dei costi e conseguenti utili. Il maggiolino fù la volontà di Hitler a volerla, l'auto del popolo appunto, che riscosse un successo anche oltre cortina (25 milioni di esemplari prodotti). La Zaporozhsky Avtomobilny Zavod o meglio conosciuta come ZAZ, per volere del Governo Centrale Russo, realizzo la 965, conosciuta anche come il gobbo, l'auto amata ed odiata dal popolo Russo. A noi italiani andò meglio; non tanto per Mussolini, quanto per la famiglia Agnelli e tale Dante Giacosa, un ingegnere geniale che realizzò ciò che in FIat, nonostante la volontà del Duce, nessuno volesse fare, o meglio pensava di realizzare per rispettare gli rigidi standar intimati di costi e robustezza. Piccole geniali invenzioni permisero alla "Topolino" di funzionare senza pompa dell'acqua e senza pompa carburante, ma con semplici e pratiche soluzioni tipiche del popolo italico. Il nome Topolino è un omaggio al celebre topo Disneyano, ma il vero nome è 500; ma il popolo preferì il nome non ufficiale e come tale oggi la conosciamo. Il modello proposto è un conservato di carrozzeria, ma ha gli interni, il motore e la meccanica ripristinati secondo rigide regole di restauro conservativo, fedeli al progetto iniziale. Targa dell'epoca e documenti originali completano il tutto. Per nostalgici o ribelli trasportatori Qualsiasi prova o controllo. Contact Leonardo.
Ottobre 1963 , 27.374 km , 12 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 12.500

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€ 12.500
  • Ottobre 1963
  • 27.374 km
  • 12 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 15
Pubblicato il 30/05/16

Citroën DS ID Super 2.0

La piccola dea Vettura di rappresentanza dello stato maggiore francese per decenni, è stata l'auto che salvò la vita ad un loro presidente. Per i francesi la dea, la DS è qualcosa di più; per comprendere al meglio di cosa parliamo cito dal sito www.nuancierds.fr, cosa scrivono nella loro homepage: "la Citroen DS è una creazione dell'uomo superlativa, incredibile, lunare, al pari di Stonehenge, delle statue dell'Isola di Pasqua o delle Piramidi d'Egitto. Ho anche letto da qualche parte che la DS era un UFO. La questione che sarà affrontata in questo sito è quindi: di che colore è un UFO che non vola?" La Ds per tutti noi, oltre la dea è l'auto di Ginko, l'auto che può camminare su tre ruote, l'auto dai due colori, l'auto che si alza e si abbassa e quella con le frecce sul tetto. Indiscutibilmente è un mito ed una icona, non solo per Citroen. La ID, era il modello meno caro della molto cara DS, con cui condivideva motori e raffinatezze, escluso il freno a fungo, il posteriore ed i cruscotti. L'ID fu molto apprezzata ed ebbe subito un ottimo successo tanto che durante tutta la produzione se ne vendettero sempre più delle DS.  Anch'essa come la celebre sorella fu declinata nelle diverse varianti break (station wagon) e cabrio, ma il modello di maggior diffusione è la berlina. Il modello proposto è una IDSuper anno '68 blanc carrara una versione speciale fatta solo per il mercato italiano ossia col motore più potente della DS20 ma il cambio manuale. Molto rara come tutte le ID di produzione 1968. La particolare cromia si ritrova all'interno con interni rosso fuoco. Unico vezzo concesso (ma facilmente smontabile) il bluetooth con stereo. Due proprietari; il primo l'ha fatta arrivare ad tempi nostri coccolandola come pochi, non facendole mancare le amorevoli cure ed un riparo sicuro.  Utilizzata solo per le occasioni speciali l'ha cedutaad un suo erede spirituale, professionalmente parlando, che ha seguito le orme del maestro. Curiosità: una gemella la possiede Celentano; in Italia se ne contano appena tre (inclusa la nostra). Per chi ama il particolare. Qualsiasi prova o controllo Contact Leonardo 
Maggio 1968 , 40.059 km , 66 KW , Benzina , Cambio manuale

€ 15.000

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€ 15.000
  • Maggio 1968
  • 40.059 km
  • 66 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
Trapani (Trapani)
  • 9
Pubblicato il 23/03/16

Porsche Boxster S 61.500km

Arno Bohn Si deve a lui, l'allora AD di Porsche,  nel lontano 1992 che diede il via libera per un nuovo progetto in casa Porsche, una berlinetta con motore centrale che, con la leggerezza e la cilindrata contenuta avrebbe dato enorme divertimento ai futuri proprietari. La scelta fagocitò il progetto dell'allora Panamera, una berlina 4 porte su base 911 che non vide mai la strada. La volontà era quella di far dimenticare le operazioni 924/944, le quali a causa della meccanica Audi, furono una delusione per una fetta di appassionati del glorioso marchio, creando una vera Porsche, nella tradizione della 356. Il suo nome è frutto della crasi della disposizione dei cilindri (boxer) e della sua carrozzeria (roadster). Boxster vide la strada nel 1996, con la sigla di progetto 986; dopo più di 22 anni, Porsche presentava al pubblico una nuova vettura. Boxster fù la prima Porsche con propulsore raffreddato a liquido e motore centrale; per l'occasione vennero introdotti un nuovo telaio ed un nuovo design (questi ultimi poi ripresi dalla Porsche 996 che entrerà in produzione nel 1998); i due team di progettazione delle 986 e 996 lavorarono in parallelo ed a stretto contatto. Il modello proposto è un 3.2 S, con all'attivo poco più di 61.000 km. La potenza è di appena 10cv superiore al limite del superbollo, ed inoltre le Boxster sono famose per i costi di gestione contenuti. L'unico, "pigro" ed appassionato proprietario, l'ha amata, riservandole un garage e le cure amorevoli della Samocar di Roma (libretto tagliandi smarrito ma chilometraggio documentabile). Auto in eccellenti condizioni, rara a questi chilometraggi. Come ogni Porsche non è di seconda mano, "aspetta un nuovo proprietario". Qualsiasi prova o controllo Permute da valutare. Contact Leonardo.
Giugno 2005 , 61.452 km , 191 KW , Benzina , Cambio manuale , 7.8 l/100 km

€ 15.900

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€ 15.900
  • Giugno 2005
  • 61.452 km
  • 191 KW
  • Benzina
  • Cambio manuale
  • 7.8 l/100 km