Home \ Pratiche Auto \ Burocrazia \ Bonus Malus RCA: tutto quello che dovreste sapere

Bonus Malus RCA: tutto quello che dovreste sapere

Burocrazia Pratiche Auto
Pubblicato il 22 January 2019
Condividi
Quanti non sanno di preciso come funziona il Bonus Malus RCA? Scopriamo di più su questo meccanismo assicurativo che premia gli automobilisti più attenti alla guida.

Quando si parla di Bonus Malus RCA si intende il meccanismo assicurativo che premia gli automobilisti più attenti alla guida, abbassando l’importo del premio annuale e penalizza – aumentando la classe di merito – coloro che provocano incidenti. Scopriamo come funziona.

INDICE
 Bonus Malus RCA: Assicurazione
 Bonus Malus RCA: come funziona
 Bonus Malus RCA: calcolo
 Calcolo classe di merito online

La formula del Bonus Malus RCA regola la maggior parte delle polizze assicurative di responsabilità civile delle automobili nel nostro territorio. Grazie a questo sistema, il costo del premio assicurativo non sarà mai identico da un anno all’altro, ma andrà a variare a seconda della condotta di guida dell’assicurato. Se, infatti, non si provocheranno incidenti stradali, l’importo del premio assicurativo andrà a diminuire, mentre nel caso inverso questo aumenterà.

Per comprendere il funzionamento del sistema Bonus Malus RCA si deve prendere spunto dalle classi di merito.

Queste classi di merito costituiscono un parametro fondamentale per determinare l’importo annuale del premio assicurativo. Esistono diciotto differenti classi. La diciottesima è quella più alta, e di conseguenza più costosa, mentre la prima è quella più bassa e più economica.

Il sistema assicurativo comporta un avanzamento verso l’alto, cioè verso la classe più cara, più rapido rispetto a quello verso la classe più bassa. Per esemplificare, qualora si dovesse provocare un incidente stradale con piena responsabilità del sinistro, la compagnia assicuratrice provvede a far scendere di due posizioni la vostra classe di merito, portandovi verso quella più cara mentre, qualora si trascorra un intero anno senza causare alcun incidente, la vostra classe di merito salirà soltanto di una posizione verso il livello più economico.

Il sistema del Bonus Malus RCA, quindi, tende a premiare i guidatori più attenti e prudenti alla guida, penalizzando chi è solito provocare sinistri con una percentuale di responsabilità superiore al 50%.

Avendo spiegato il funzionamento del Bonus Malus RCA, e la funzione premiante per gli automobilisti più virtuosi, è giunto adesso il momento di capire come procedere al calcolo della classe di merito.

Per effettuare questa operazione  si devono prendere come riferimento alcuni parametri:

  • l’area geografica,
  • l’età dell’assicurato,
  • gli anni di conseguimento della patente,
  • il tipo di veicolo assicurato,
  • la frequenza degli incidenti.

E’ soprattutto quest’ultimo parametro quello maggiormente incisivo nella definizione della classe di merito poiché, a seconda della quantità o meno di sinistri in cui l’assicurato è coinvolto, si potranno guadagnare o perdere posizioni e, di conseguenza, il premio assicurativo sarà più o meno salato.

L’importo del premio ha un dislivello triplicato tra le singole classi. Se, ad esempio, un soggetto con classe di merito 1 pagherà 100 come tariffa assicurativa annuale, un automobilista nella classe di merito 2 dovrà pagare un importo tre volte superiore.

Le compagnie assicurative, inoltre, non tengono conto dell’intero anno solare, ma di un periodo di osservazione che termina 2 mesi prima della scadenza della polizza. Se l’assicurato è coinvolto in un sinistro dopo la fine di tale periodo, questo verrà incluso nel periodo di osservazione dell’anno successivo e nel Bonus Malus RCA di 2 anni dopo.

Generalmente i soggetti che non hanno una precedente assicurazione vengono inseriti di diritto nella classe di merito 14. Per effettuare il calcolo è fondamentale conoscere cosa sia avvenuto nell’anno di copertura assicurativa, e quindi valutare la presenza di sinistri liquidati e per i quali si è stati ritenuti responsabili in misura superiore al 50%, l’assenza di sinistri nel periodo di riferimento e l’eventuale cessazione della polizza.

Se, invece, si possiede già una polizza assicurativa, si potrà conoscere facilmente la propria classe di merito leggendo l’attestato di rischio inviato, comunicato o richiesto alla propria compagnia assicurativa.

Dal primo luglio 2015 si è proceduto alla digitalizzazione dell’attestato di rischio. Questo documento è fondamentale qualora si vogliano consultare altre compagnie assicurative per avere un preventivo sul costo del premio annuale Bonus Malus RCA.

Per avere la disponibilità di questo documento si può inoltrare richiesta alla propria compagnia assicuratrice che provvederà ad inviarlo via mail entro 30 giorni dalla scadenza della polizza in corso. In alternativa è possibile collegarsi al sito internet della società di assicurazioni e, una volta eseguito l’accesso con le proprie credenziali, ottenere i dati richiesti, consultando l’area personale.

Si può risalire alla propria classe di merito anche direttamente dal numero di targa del veicolo. Sul web sono presenti numerosi portali che forniranno tutte le informazioni attingendo al database comune ANIA aggiornato in tempo reale da tutte le assicurazioni.

 

Pubblicato il 22 January 2019
Condividi