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Certificato di proprietà auto: un documento da conservare con cura

BurocraziaPratiche Auto
Pubblicato il 22 February 2021
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Il certificato di proprietà attesta lo stato giuridico dell’auto e ne identifica il proprietario

I proprietari di auto lo sanno benissimo. I documenti da conservare con cura sono numerosi ma, fortunatamente, la tecnologia sta venendo in soccorso consentendo di digitalizzare questi preziosi materiali. Tra i più importanti il certificato di proprietà riveste un ruolo primario.

INDICE
Certificato di proprietà auto: cos’è?
Foglio complementare auto
CdP digitale
Certificato di proprietà cartaceo
Certificato di proprietà auto smarrito
Certificato di proprietà auto usata

Il certificato di proprietà è il documento che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo ed è rilasciato dalle unità territoriali dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico.

Ormai dal 2015 non è più cartaceo ma digitale e la sua presenza in vettura non è necessaria per la circolazione su strada. Ad ogni modo deve essere conservato con particolare attenzione dal proprietario del veicolo poiché è fondamentale la sua presentazione in caso di eventuali richieste al Pubblico Registro Automobilistico.

Fino al 1994 il foglio complementare auto era il documento che attestava  il possesso di un dato veicolo da parte di una persona e ne riportava tutte le informazioni principali.

Dal 1994 è stato sostituito dal certificato di proprietà e pertanto è presente soltanto sulle vetture con più di venti anni di età.

La digitalizzazione dei documenti ha coinvolto anche il mondo dell’auto e dal 2015 il certificato di proprietà non è più cartaceo ma digitale. Al momento dell’acquisto di un’auto nuova o usata, verrà rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice di accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento.

Grazie al CdP digitale non si correrà più il rischio di smarrire questo documento e verrà garantita una maggiore sicurezza in caso di contraffazione.

Nel caso in cui la ricevuta con il codice d’accesso venga smarrita è possibile chiedere una ristampa gratuita rivolgendosi direttamente allo Sportello Telematico dell’Automobilista che l’ha rilasciata precedentemente.

Tutte le vetture immatricolate dal 1994 sino al mese di ottobre 2015 sono accompagnate dal certificato di proprietà cartaceo. Questo documento, diviso in tre sezioni, riporta i dati relativi al proprietario dell’auto (nome, cognome, codice fiscale, data di nascita e indirizzo di residenza), al veicolo (classe d’uso, tipo d’auto, data di immatricolazione, potenza ed alimentazione) ed eventuali informazioni su fermi amministrativi o gravami fiscali.

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A seguito delle modifiche al Codice della Strada introdotte dal 2013 sulla patente di guida non è più indicata la residenza del titolare del documento, e pertanto in caso di nuova residenza non verrà più inviato alcuna talloncino adesivo.

Se, malauguratamente, si dovesse smarrire il certificato di proprietà cartaceo si potrà richiedere il rilascio del duplicato all’unità territoriale dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Se lo smarrimento ha invece ad oggetto la ricevuta del CdP digitale si potrà chiedere la ristampa allo Sportello Telematico dell’Automobilista che in precedenza ha rilasciato la ricevuta.

Per ottenere il duplicato si dovrà presentare: la denuncia di furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà cartaceo resa alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia; il modello NP3C, in doppio originale, compilato e sottoscritto dall’intestatario; la fotocopia di un documento di identità dell’intestatario. I costi per ottenere il duplicato del certificato di proprietà sono pari a 61,50 euro.

Im caso di acquisto di un’auto usata si potrà entrare in possesso del certificato di proprietà digitale soltanto dopo l’autentica della firma del venditore sull’atto di vendita e la successiva registrazione del passaggio di proprietà presso il PRA.

Prima dell’acquisto è sempre opportuno verificare il certificato di proprietà per riscontrare la corrispondenza dei dati anagrafici e delle specifiche tecniche con quelli relativi al venditore ed all’auto, nonché accertarsi dell’assenza di gravami fiscali.

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Cose da sapere

Cos’è il certificato di proprietà auto?

Il certificato di proprietà è il documento che attesta lo stato giuridico attuale del veicolo ed è rilasciato dalle unità territoriali dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico.

Ormai dal 2015 non è più cartaceo ma digitale e la sua presenza in vettura non è necessaria per la circolazione su strada.

Come avere il certificato di proprietà auto digitale?

La digitalizzazione dei documenti ha coinvolto anche il mondo dell’auto e dal 2015 il certificato di proprietà non è più cartaceo ma digitale. Al momento dell’acquisto di un’auto nuova o usata, verrà rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice di accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento.

Cosa fare se si smarrisce il certificato di proprietà auto?

Se, si dovesse smarrire il certificato di proprietà cartaceo si potrà richiedere il rilascio del duplicato all’unità territoriale dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Se lo smarrimento ha invece ad oggetto la ricevuta del CdP digitale si potrà chiedere la ristampa allo Sportello Telematico dell’Automobilista che in precedenza ha rilasciato la ricevuta.

Per ottenere il duplicato si dovrà presentare: la denuncia di furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà cartaceo resa alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia; il modello NP3C, in doppio originale, compilato e sottoscritto dall’intestatario; la fotocopia di un documento di identità dell’intestatario. I costi per ottenere il duplicato del certificato di proprietà sono pari a 61,50 euro.

 

 

Pubblicato il 22 February 2021
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