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Targa auto : le verifiche e come ottenere tutte le informazioni e risalire al proprietario

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Pubblicato il 13 March 2022
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Targa auto: tutte le info su proprietario e veicolo

L’automobile è un bene mobile registrato. Questa definizione comporta un inquadramento particolare di questo “oggetto”, che ha la particolarità di non essere collocato in un luogo preciso, come una casa o, più generale, un immobile, ma essere soggetto a una registrazione che ne certifica la proprietà e che comporta una serie di altri obblighi.

Proprio per questa sua natura, l’automobile è dotata di una targa di riconoscimento. Questa targa permette di risalire velocemente a tutta una serie di dati e informazioni. Scendiamo più nel dettaglio.

INDICE
Informazioni della targa
Come risalire al proprietario dalla targa
Storia delle targhe italiane

Come detto, conoscendo la targa di un’auto sono molte le informazioni a cui si può avere accesso. Prima di tutto, se si vuole risalire al solo importo da pagare per il bollo auto, sarà sufficiente sfruttare le apposite sezioni del sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI.

Se invece si vuole accedere a informazioni più dettagliate, si può chiedere una visura. La si ottiene in due modi:

  • Recandosi presso uno sportello ACI, sostenendo un costo pari a 6€;
  • Richiedendola tramite il sito internet ACI, pagando oltre i 6,9 €.

Un altro sito da tenere in considerazione per risalire ai dati tecnici di un determinato veicolo è Sevim. Tramite questo portale, inserendo il numero di targa auto, si potrà conoscere la cilindrata, la classe Euro di appartenenza, il peso, il numero di posti e tutte le altre caratteristiche tecniche della vettura. Attenzione: questo tipo di operazione trova targa non è effettuabile con le targhe auto di tutti i veicoli della Comunità Europea.

targa portabile

Qualora abbiate la necessità di risalire al proprietario di una vettura potrete conoscere i dati del soggetto tramite la targa auto. In questo caso, per scoprire i dati personali targa auto, l’operazione sarà a pagamento, ma potrà rivelarsi necessaria in caso di coinvolgimento in un sinistro stradale, o in caso stiate acquistando un veicolo usato e vogliate conoscere l’esistenza di eventuali pignoramenti o fermi amministrativi.

Anche in questo caso le vie da percorrere sono due:

  • Recarsi presso un ufficio provinciale ACI per chiedere una visura al Pubblico Registro Automobilistico.
  • Effettuare la richiesta dei dati auto da targa tramite il sito internet dell’ACI.

La prima soluzione è utile poiché nel Pubblico Registro Automobilistico sono effettuate le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni relative agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai rimorchi. Se si sceglie la seconda soluzione, sarà sufficiente effettuare il pagamento online tramite il sistema PagoPA, che consente a cittadini e imprese di effettuare qualsiasi pagamento verso le pubbliche amministrazioni in modalità elettronica, e dopo aver versato un importo di 8,50 €, si potrà ottenere la visura in formato PDF.

Le prime due alternative hanno un costo abbordabile, ma se si vuole delegare a terzi l’onore di effettuare questa operazione, mettendo in conto un costo più elevato, ci si potrà rivolgere ad un’agenzia di disbrigo pratiche.

Negli anni le targhe italiane hanno subito alcune modifiche. Essendo create con una combinazione di lettere e numeri, lo stato si è visto costretto a cambiare metodo di composizione per evitare che si esaurissero le combinazioni possibili. Ecco i principali metodi adottati:

Anno Caratteristiche
1901-1905 si adotta una targa bianca con numero seriale a una, due e poi tre cifre anticipato dalla provincia di appartenenza scritta per intero. Ad esempio: “TORINO 19”.
1905-1927 si opta per una prima cifra scritta in rosso che equivale alla provincia seguita da un numero seriale in nero.
1927-1932 si passa al fondo nero, con numero seriale prima e sigla della provincia dopo, entrambe in bianco. Ad esempio: “966 AO”.
1932-1976 le targhe posteriori diventano “quadrate”, con sigla della provincia e numero seriale in bianco su fondo nero disposti su due righe.
1976-1984 si mantiene la formula della sigla della provincia e del numero seriale a 5 o 6 cifre. La sigla della provincia è scritta in arancione, i numeri restano bianchi.
1985-1994 si passa ai caratteri neri su sfondo bianco. Il codice numerico è preceduto dalla provincia di immatricolazione della vettura.
1994-1999 combinazione di sette caratteri alfanumerici costituiti da lettere nelle prime due e nelle ultime due posizioni e cifre nelle tre posizioni centrali.
1999-oggi si basa sulla tipologia adottata fino al 1999, ma ha due fasce blu ai lati: in quella sinistra sono presenti le 12 stelle dell’Unione europea e in colore bianco la lettera “I” dell’Italia, mentre sulla destra possono essere indicati, su richiesta del proprietario, l’anno della prima immatricolazione e la sigla della provincia o città metropolitana di residenza dell’intestatario.

Quali informazioni si possono ottenere dai dati personali targa auto?

Con i dati personali targa auto, sfruttando vari siti web, è possibile verificare  il modello di vettura, i dati tecnici, il calcolo del bollo auto ed altre utili informazioni.

Come posso ottenere le informazioni di una vettura tramite la sua targa?

Per ottenere queste informazioni ci può recare presso uno sportello ACI per chiedere una visura, o utilizzare il sito internet ACI.

Quanto costa ottenere queste informazioni?

Il costo cambia a seconda del modo in cui le informazioni vengono richieste, se ci si reca presso uno sportello ACI sarà di 6 €, per via telematica bisognerà pagare un supplemento di 2,83 €.

È possibile risalire al proprietario di un veicolo tramite la targa?

Sì, l’operazione è a pagamento e può essere svolta presso uno sportello ACI o tramite il sito internet dell’ACI.

Pubblicato il 13 March 2022
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