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Filtri aria condizionata auto: ecco come fare la manutenzione

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Pubblicato il 16 June 2020
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La corretta manutenzione dell’aria condizionata in auto è di fondamentale importanza per la salute di chi occupa l’abitacolo. Per eseguirla sono necessari pratici e semplici accorgimenti.

Perché è così importante prendersi cura della pulizia del climatizzatore della propria auto? Semplice, perché immette nell’abitacolo l’aria proveniente dall’esterno, che può essere ricca di inquinanti e altre sostanze nocive. Quello della cura e della manutenzione del climatizzatore è un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato. Ma bastano pochi accorgimenti per garantirne il corretto funzionamento.

INDICE
Filtro aria condizionata usurato
Igienizzante climatizzatore auto
Ogni quanto pulire i filtri 
Ricaricare il gas dell’aria condizionata 

Tenere in perfetto ordine l’impianto dell’aria condizionata è una pratica che dovrebbe essere compiuta regolarmente, ma che spesso passa in secondo piano.

Chi soffre di allergie, però, è consapevole che avere un filtro aria  condizionata in piena efficienza è fondamentale per bloccare l’ingresso di polline ed altri allergeni all’interno dell’abitacolo.

Analogamente, la corretta manutenzione del filtro dell’aria condizionata si rivela utile per impedire il passaggio di batteri e virus potenzialmente pericolosi.

Ovviamente i filtri aria condizionata sono soggetti ad usura ed utilizzare l’impianto con un dispositivo ormai logoro non assicura la protezione da polline e batteri che invece è garantita da un filtro nuovo.

In caso di filtro usurato, se si vuole procedere alla sostituzione fai da te, sarà opportuno consultare il libretto di uso e manutenzione della propria auto e scegliere tra due categorie di filtri.

Esistono in commercio sia filtri aria condizionata realizzati in fibra o carta la cui finalità è quella di ridurre la quantità di polveri e pollini che penetrano all’interno dell’abitacolo, che filtri antipolline ai carboni attivi.

Questi ultimi sono leggermente più costosi dei primi ma permettono di bloccare anche le sostanza nocive emesse dagli scarichi dei veicoli oltre ad elementi quali polline e batteri.

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Per poter godere di un impianto di climatizzazione in perfetta efficienza non è sufficiente soltanto sostituire soltanto i filtri ormai usurati, ma è fondamentale provvedere a disinfettare il climatizzatore auto.

Soprattutto in un periodo come quello attuale caratterizzato dalla pandemia da COVID-19, che ha comportato un maggiore utilizzo delle auto private rispetto ai mezzi pubblici, è importante poter viaggiare su un veicolo che sia sanificato così da ridurre al minimo i rischi di contagio.

Anche l’impianto aria condizionata può essere sottoposto ad igienizzazione ed è proprio nelle bocchette del climatizzatore che spesso si annidano batteri ed impurità potenzialmente nocivi.

La pratica di igienizzazione da seguire è quella effettuata con ozono e per essere sicuri di compiere la procedura corretta è fondamentale rivolgersi a ditte specializzate.

La durata del procedimento di igienizzazione è di circa 15 minuti ed il macchinario utilizzato per la sanificazione è dotato di un tubo flessibile che eroga l’ozono in corrispondenza delle bocchette di areazione.

Una volta raggiunta la concentrazione di ozono prefissata si attiva il ricircolo per una decina di minuti cosi da avere la certezza che l’abitacolo e bocchette dell’impianto di climatizzazione siano sanificate. Successivamente si dovrà far arieggiare l’abitacolo con le portiere aperte per un minuto.

Come abbiamo detto in precedenza, spesso si tende a sottovalutare la pulizia del filtro aria condizionata auto perché ci si accontenta che il climatizzatore faccia il suo dovere sottovalutando i potenziali rischi per la salute derivanti da un filtro aria condizionata sporco.

Così come per gli impianti di casa, anche il filtro aria condizionata auto deve essere pulito almeno una volta l’anno specie considerando che la propria vettura è a contatto con tutte le impurità presenti su strada.

Se il filtro non è ancora usurato, e non è quindi necessario procedere alla sua sostituzione, si può effettuare la pulizia filtri condizionatore auto seguendo alcuni semplici passaggi.

Per effettuare una pulizia accurata del filtro aria condizionata auto si può utilizzare una schiuma che va spruzzata nei condotti di aspirazione della ventola.

In questo caso sarà necessario far asciugare bene l’evaporatore accendendo il condizionatore e lasciandolo in funzione per una decina di minuti alla massima potenza.

Successivamente, dopo aver aperto la scatola del filtro, si potrà spruzzare la schiuma igienizzante su tutti i condotti per poi riavviare daccapo il condizionatore alla massima potenza utilizzando tutte le funzioni presenti.

Compiuta questa operazione sarà sufficiente inserire nuovamente il filtro aria condizionata auto e richiudere la scatola che lo contiene.

Il funzionamento dell’impianto di aria condizionata dell’auto dipende dalla presenza di un serbatoio che contiene il gas refrigerante, un compressore collegato direttamente al motore e un circuito di tubi che consente la circolazione dell’aria dall’esterno fino all’abitacolo.

Questo dispositivo è a tenuta stagna e solitamente non reca perdite, ma nel caso si verifichi questa ipotesi sarà necessario procedere alla ricarica del gas dell’aria condizionata.

Non esiste un tempo predefinito entro il quale effettuare questa operazione, ma se una volta acceso il condizionatore auto ci si rende conto che l’efficienza dell’impianto non è più ottimale significa che è giunto il momento di procedere alla ricarica del gas.

Il nostro consiglio è quello di evitare in questo caso procedure fai da te ed affidarsi a professionisti specializzati che potranno anche verificare eventuali perdite di liquido refrigerante dall’impianto ad un costo decisamente abbordabile che solitamente si aggira tra i 70 e gli 80 euro.

Cose da sapere

Cosa fare se il filtro dell’aria condizionata è usurato?

I filtri aria condizionata sono soggetti ad usura ed utilizzare l’impianto con un dispositivo ormai logoro non assicura la protezione da polline e batteri. Se si vuole procedere alla sostituzione fai da te, sarà opportuno consultare il libretto di uso e manutenzione della propria auto e scegliere tra due categorie di filtri: in fibra oppure antipolline ai carboni attivi.

Perché è importante sanificare l’impianto dell’aria condizionata?

Sottoporre l’impianto aria condizionata d igienizzazione è fondamentale, perché è proprio nelle bocchette del climatizzatore che spesso si annidano batteri ed impurità potenzialmente nocivi. La pratica di igienizzazione da seguire è quella effettuata con ozono e per essere sicuri di compiere la procedura corretta è fondamentale rivolgersi a ditte specializzate.

Ogni quanto bisogna pulire i filtri dell’aria condizionata?

Così come per gli impianti di casa, anche il filtro aria condizionata auto deve essere pulito almeno una volta l’anno specie considerando che la propria vettura è a contatto con tutte le impurità presenti su strada.

Come si puliscono i filtri dell’aria condizionata?

Per pulire i filtri dell’aria condizionata si può utilizzare una schiuma  igienizzante che va spruzzata nei condotti di aspirazione della ventola, dopo aver lasciato il condizionatore per una decina di minuti alla massima potenza.

Quando bisogna ricaricare il gas dell’aria condizionata?

Non esiste un tempo predefinito entro il quale effettuare questa operazione, ma se una volta acceso il condizionatore auto ci si rende conto che l’efficienza dell’impianto non è più ottimale significa che è giunto il momento di procedere alla ricarica del gas.

Pubblicato il 16 June 2020
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