Home \ Comprare & Vendere \ Risparmio \ Come funziona il leasing auto per i privati

Come funziona il leasing auto per i privati

RisparmioComprare & Vendere
Pubblicato il 15 February 2019
Condividi
Il leasing è un’alternativa all’acquisto dell’auto anche per i privati: ecco spiegato quando conviene.

Il leasing auto è un fenomeno in progressiva crescita. Parlare di leasing significa fare riferimento ad una tipologia di acquisto ormai molto diffusa, che abbina ai vantaggi di un classico finanziamento i pregi normalmente riconosciuti al noleggio a lungo termine. Scegliere il leasing auto per privati senza partita IVA significa optare, infatti, per una soluzione a metà strada tra la compravendita e il noleggio. Con l’emergere della crisi finanziaria degli ultimi anni, questa soluzione ha iniziato a diffondersi come una buona opzione per aziende che desiderano disporre di un veicolo senza essere costretti ad affrontare un esborso economico importante.

Oggi, sebbene i titolari di partita IVA godano di numerosi vantaggi connessi al leasing auto, anche per i privati il leasing auto può convenire, in particolare a quelli che la cambiano spesso. Ai privati di solito sono offerti contratti di leasing standard, che variano sulla base dell’inclusione o meno delle spese vive o meno. Tra leasing o finanziamento, quindi, ci sono alcune differenze sostanziali. Andiamo ora alla scoperta del leasing auto per privati.

INDICE
Cos’è il leasing auto?
Come funziona per i privati?
Come funziona il leasing auto senza anticipo?
Leasing auto privati: il preventivo
Durata e percorrenza
Prezzi e offerte
Quando conviene?
Noleggio auto e leasing senza anticipo: le differenze
Leasing o finanziamento?
Leasing o acquisto?
Leasing auto per privati: pro e contro
Conclusione contratto
Assicurazione, bollo e tagliando

In pratica, nel leasing è un operatore finanziario (denominato “lessee”) ad acquistare il mezzo di trasporto per conto del cliente (noto come “lessor”), concedendone a quest’ultimo l’utilizzo a fronte del pagamento di un canone periodico mensile e di un anticipo (definito “maxirata”). Quest’ultimo rappresenta una specie di garanzia sul debito. Nella fase di contrattazione le due parti si accordano sulla durata del canone e sull’importo mensile, che potrà essere a tasso fisso o indicizzato. Per quanto riguarda il diritto ad utilizzare il veicolo, cedibile anche a terzi, si estende fino al termine stabilito a priori. Qualora il cliente sia impossibilitato a pagare anche un’unica rata, il “lessee” ha la possibilità di richiedere la risoluzione del contratto, e la conseguente restituzione della vettura. Durante il periodo di utilizzo del mezzo, a seconda del contratto, il locatario potrà essere tenuto a sostenere le spese di manutenzione oppure, con formule particolari e pagando un canone un po’ più elevato, potrà essere esentato da tutte le spese comprese quelle inerenti la copertura assicurativa, il cambio degli pneumatici e la tassa di proprietà.

Se anche diversi privati, al pari delle aziende, hanno scelto la formula del leasing per ottenere una vettura, tuttavia non possono godere dei medesimi vantaggi; partite IVA e aziende, infatti, beneficiano delle detrazioni fiscali.

Il leasing è vantaggioso soprattutto se si è abituati a cambiare frequentemente modello; in questo caso, infatti, non bisogna preoccuparsi della svalutazione. Un privato, per avere accesso al leasing, deve essere in grado di dimostrare che il mezzo sia necessario a scopi lavorativi. Il contratto, oltre ad un anticipo, potrà includere anche delle “spese vive”, e prevede il pagamento di interessi. Inoltre alcune finanziarie, a seguito dell’aumento del numero di concorrenti sul mercato, hanno iniziato a concedere auto in leasing senza anticipo. Il leasing auto per privati senza anticipo è oggi la formula più diffusa proposta dai big del noleggio e sul web: scopriamo di cosa si tratta.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Nel corso degli ultimi anni sempre più costruttori stanno pubblicizzando le proprie vetture con un’offerta decisamente differente rispetto all’acquisto, ossia il leasing auto senza anticipo.
Questa tipologia contrattuale consente a chi voglia prendere possesso di una vettura nuova di noleggiare l’auto per un lungo periodo di tempo, con la possibilità di inserire nel canone mensile anche tutte le spese inerenti, ad esempio, la manutenzione, il bollo o l’assicurazione, per poi scegliere, al termine del contratto, di riscattare o meno la vettura pagando una maxirata finale.

Se nelle forme tradizionali di leasing è previsto il pagamento di una prima rata dall’importo superiore a quelle mensili, nel leasing auto senza anticipo questa prima rata dall’importo superiore alle altre viene meno e si corrisponderà, quindi, un canone mensile fisso già dall’inizio del contratto. La scelta di noleggiare un’auto in leasing senza anticipo sta diventando sempre più comune vista proprio la possibilità di includere nel canone mensile tutte quelle spese che spesso possono gravare notevolmente sul portafoglio del proprietario di un’auto. Il leasing di un’auto senza anticipo, inoltre, consente a chi scelga questa tipologia contrattuale di poter cambiare il mezzo con una certa frequenza e quindi di poter avere, alla scadenza del leasing, la possibilità di portarsi a casa una vettura nuova a differenza di chi sceglie di ricorrere alla più tradizionale formula dell’acquisto.

Le rate del leasing auto senza anticipo sono tutte di identico importo e quindi il canone mensile sarà fisso già dall’inizio del contratto. Inoltre chi sceglie questa tipologia contrattuale potrà cambiare il mezzo con una certa frequenza avendo la possibilità, alla scadenza del leasing di scegliere una vettura nuova.

Di solito, il primo step per procedere con il leasing è quello di richiedere un preventivo, spesso via internet. Per farlo è necessario compilare un form in seguito al quale si riceve una email o si è contattati al telefono. È consigliabile richiedere soluzioni di noleggio su misura delle proprie esigenze, per farsi sin da subito un’idea dei costi reali e calcolare se conviene davvero.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Sono due le variabili più importanti da guardare in un preventivo per un noleggio a lungo termine: durata e percorrenza. Quest’ultima è la più difficile sia perché obbliga a stimare i km leasing percorsi in 48 mesi sia perché al momento della riconsegna se avrete fatto più chilometri del previsto dovrete pagare una penale (al contrario riceverete un rimborso se avrete percorso meno chilometri). Per questo verificate sempre che sia possibile modificare il contratto in corso sulla base delle vostre esigenze.

Per darvi un’idea dei prezzi del leasing auto abbiamo provato a chiedere dei preventivi per una Fiat 500 1.2 69 Cv in allestimento Lounge. I canoni per il leasing di questa vettura vanno da un minimo di 290 euro al mese a un massimo di 340 euro (48 mesi e 40/60.000 Km) con anticipo zero. Il totale minimo è quindi di 13.920 euro contro un prezzo di listino aggiornato a marzo 2019 di 16.100 euro. Consideriamo infine che una Fiat 500 dopo 48 mesi ha un valore residuo di circa 6.000 euro. Oggi c’è molta concorrenza tra i big che operano nel mondo del leasing auto per cui il consiglio è quello di guardarsi sempre attorno alla scoperta di offerte per auto in leasing.

Per capire veramente se il leasing per l’auto dei privati conviene, bisogna analizzare alcuni punti. Il fatto di non immobilizzare un capitale acquistando l’auto è sicuramente positivo e un altro aspetto positivo è che al momento della riconsegna, a contratto scaduto, non si è penalizzati dalla svalutazione del veicolo come accadrebbe vendendo la propria vettura. Se, inoltre, scegliete la formula “Full Leasing” eliminate le spese di bollo e di manutenzione. Ci sono, però, anche altri aspetti da valutare come le spese di istruttoria, a volte piuttosto ingenti, ed alcuni vincoli come il chilometraggio, definito nel contratto, che non può essere superato. Apposite clausole possono prevedere l’impossibilità di far guidare l’auto ad altre persone. Al momento della firma del contratto leggete con attenzione condizioni e postille: alcune finanziarie richiedono anche l’assicurazione per furto e incendio. Se avete deciso di stipularla, indipendentemente dalla clausola, rientra nella vostra consapevole pianificazione finanziaria ma se non la volete è un costo in più che deve essere considerato.

Nel noleggio auto, a fronte del pagamento di un canone mensile, al termine del contratto il consumatore non avrà mai la possibilità di riscattare il veicolo, mentre nel leasing auto senza anticipo, alla scadenza del contratto, il cliente avrà la facoltà di scegliere se porre fine al contratto di leasing, prolungarlo, o concluderlo riscattando il mezzo pagando una maxi rata finale.

La convenienza del noleggio a lungo termine sta però nascosta nei dettagli. Per questo vi consigliamo di utilizzare questa lista di voci e di compilarla con i preventivi del concessionario e delle compagnie assicurative:

  • Durata in mesi
  • Limite chilometraggio
  • Anticipo (€)
  • Canone mensile (€)
  • Polizza Rca / Polizza furto & incendio / Polizza cristalli / Polizza atti vandalici / Polizza Kasko (al mese)
  • Tassa automobilistica (al mese)
  • Tagliandi (al mese)

In questo modo, poiché i costi assicurativi, le tasse e il tagliando sono compresi nel canone di leasing, è possibile valutare se è meglio acquistare un’auto o procedere con il noleggio a lungo termine.

Leasing auto per privati: a chi conviene? vi conviene quando:

  • dovete cambiare auto ogni due/tre anni
  • non volete immobilizzare il vostro capitale
  • non volete occuparvi delle spese di bollo e manutenzione;

Il leasing auto per privati può non convenire quando:

  • le spese di apertura istruttoria e i costi di finanziamento sono elevati
  • sono posti vincoli al contratto che contrastano le vostre abitudini di guida (es. limite nel chilometraggio o vincoli a guidatori terzi)
  • non avete intenzione di cambiare la macchina ogni 3/4 anni.

Proprio a causa della presenza di nuove formule d’acquisto delle autovetture, spesso, quando si è in procinto di acquistare una nuova auto ci si chiede se sia maggiormente conveniente il leasing o il finanziamento, e molte volte capita di confondere le due tipologie contrattuali. In realtà tra le due formule di “proprietà” di un’auto esistono differenze significative. Se con il leasing l’operatore finanziario, proprietario dell’auto, concede al cliente la possibilità di utilizzare il mezzo dietro un pagamento di un canone mensile, con il finanziamento è il richiedente che diviene proprietario del mezzo qualora la richiesta di prestito venga accolta dall’operatore finanziario. Il finanziamento consiste, infatti, in un prestito di denaro da parte di una banca o istituto di credito ad una persona fisica che si impegna a restituire l’importo concesso mediante il pagamento di una serie di rate.

Tra leasing o acquisto i privati non possessori di Partita IVA potrebbero preferire il secondo, specie perché ancora si è restii ad allontanarsi dal concetto di possesso, ma un privato potrebbe essere attratto dalla prima soluzione per la possibilità di rinviare nel tempo la decisione di acquisto dell’auto, anche in considerazione dei numerosi servizi inclusi nel costo del canone mensile del leasing. Ad ogni modo, è innegabile come i vantaggi maggiori per propendere per il leasing siano a vantaggio dei soggetti possessori di Partita IVA; la possibilità di includere nella rata mensile le spese di manutenzione o assicurative, sono un ottimo motivo di interesse anche per il privato che non abbia la possibilità di detrarre fiscalmente le spese.

Tutti i pro

  • Potete avere un modello nuovo ogni due/tre anni;
  • Non immobilizzate un capitale ingente per acquistare l’autoIl veicolo non è pignorabile;
  • Spesso sono offerti pacchetti tutto incluso (bollo, manutenzione,
    assicurazione, etc.);
  • Non dovete preoccuparvi per la svalutazione del veicolo.

Tutti i contro

  • I costi del finanziamento e le spese di istruttoria sono spesso elevati;
  • Dovete dimostrare che il mezzo è necessario per scopi lavorativi;
  • Talvolta l’anticipo richiesto è ingente;
  • Non valgono le stesse detrazioni fiscali che ci sono per le partita iva e le azione.

Arrivato a conclusione (nella maggior parte dei casi il termine massimo è di 5 anni) l’auto, che è sempre rimasta di proprietà dell’operatore finanziario, può essere restituita (magari sostituendola con un altro veicolo in leasing). In alternativa, il cliente ha l’opportunità di riscattare la macchina, versando una cifra corrispondente al valore residuo. È proprio il diritto di riscatto la principale differenza tra leasing e noleggio a lungo termine.

La tassa di proprietà è sempre pagata da chi vi noleggia l’auto e l’importo è compreso nel canone. Vale la stessa cosa per tutte le coperture assicurative: attenzione alle franchigie sulle coperture assicurative perché incidono molto sul costo del canone. Per il tagliando auto, incluso nel canone mensile, è sufficiente rivolgersi ai centri autorizzati dal noleggiatore. Infine, eventuali multe vengono ricevute direttamente dalla società di noleggio che le gira direttamente al locatario.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

 

Pubblicato il 15 February 2019
Condividi