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Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

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Pubblicato il 13 November 2020
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Il mercato delle vetture plug-in ed elettriche sembra essere in forte crescita: ecco quali sono i vantaggi delle auto ibride plug-in per il 2020.

La corsa all’elettrificazione della gamma che sta coinvolgendo tutti i costruttori passa non solo per le vetture 100% elettriche, ma anche per le auto ibride plug-in. Queste, infatti, consentono di percorrere in media sino a 60 Km a zero emissioni, escludendo l’intervento del motore endotermico, grazie alla presenza di una unità elettrica ricaricabile tramite una presa di corrente dedicata. Così facendo, oltre a ridurre notevolmente le emissioni di CO2, è possibile poter circolare anche nei centri cittadini senza dover sottostare alle limitazioni imposte dalle ZTL o dai blocchi del traffico.

Le auto ibride plug-in, inoltre, stanno riscuotendo un notevole successo sul mercato grazie anche agli incentivi statali decretati dal Governo italiano per favorire il ringiovanimento del parco circolante. Le auto plug-in immatricolate dal 1° agosto al 31 dicembre possono infatti contare su un Ecobonus che va da 3.500 a 6.500 euro (con rottamazione).

LEGGI ORA: Incentivi auto ibride, come funzionano

INDICE
Auto ibride plug in 2021
Le migliori auto ibride plug-in
Auto ibride plug-in: come funzionano
Auto ibride plug-in: prezzi
Le auto ibride plug-in più vendute nel 2020
BMW plug-in
Volvo plug-in
Peugeot plug-in

La maggior parte dei costruttori sta puntando con decisione sul mercato delle auto ibride plug-in e per il 2021 è attesa una vera e propria invasione di modelli “alla spina”. Ecco alcuni dei modelli più attesi per il nuovo anno:

Il mercato, come detto in precedenza, ha voluto premiare i costruttori dimostrandosi molto interessato alle auto ibride plug-in e mild hybrid e nelle classifiche di vendita di questo 2020 molto particolare spiccano tre modelli su tutti:

La Casa americana ha rispolverato un nome storico per scendere in campo nel settore dei SUV compatti: la Ford Puma non ha nulla della piccola coupé vista tra la fine degli anni 90 ed i primi 2000, ma ha conquistato da subito il mercato grazie ad un design decisamente ben riuscito ed una base tecnica, quella della Fiesta, di primissimo livello. Il motore 1.0 Ecoboost, con potenze da 125 a 155 CV, si rileva il “partner” ideale per il sistema mild hybrid a 48 Volt per ottenere prestazioni briose e consumi contenuti. I prezzi partono da 24.000 euro.

Il SUV americano Jeep Compass da poco è stato proposto nei listini anche con la interessante motorizzazione plug-in hybrid. La Jeep Compass 4xe, questo il nome completo del modello, unisce un 4 cilindri turbo benzina da 1,3 litri ad un motore elettrico posto sull’assale posteriore e alimentato da una batteria da 11,4 kWh di capacità. Le potenze disponibili arrivano fino a 240 CV, mentre in modalità elettrica l’autonomia dichiarata è pari a 50 Km. I prezzi partono da 42.600 euro.

La Mini Countryman è da sempre  il crossover chic preferito da chi vuole una vettura sfiziosa ma in grado, all’occorrenza, anche di affrontare un fuoristrada leggero. Lo stile è inconfondibile e forse addirittura più equilibrato rispetto alla “sorella” 3 porte, mentre la motorizzazione ibrida plug-in regala alla Mini Countryman un carattere decisamente vivace. Il tre cilindri turbo di 1.5 litri è associato ad una unità elettrica posizionata sull’asse posteriore ed insieme offrono una potenza complessiva di 220 CV con un coppia massima di ben 385 Nm. In modalità a zero emissioni la Casa promette una autonomia di circa 60 Km. I prezzi partono da 43.500 euro.

Acquistare una ibrida plug-in in commercio significa godere dei seguenti vantaggi:

  • Percorrenza di alcune decine di km con l’ausilio del solo motore elettrico
  • Zero emissioni quando il motore termico non viene impiegato
  • Assenza di problemi legati all’autonomia
  • Assenza di costi aggiuntivi rispetto alle ibride standard
  • Maggiori opzioni di ricarica per il motore elettrico

Alla praticità normalmente riconosciuta alla tecnologia ibrida si uniscono i vantaggi associati ai veicoli elettrici. E non si deve dimenticare che dal 1° agosto al 31 dicembre 2020 si può usufruire anche di consistenti incentivi statali (da 3.500 a 6.500 euro)

ibride funzionamento
ibride funzionamento

A garantire questo risultato sono gli accumulatori che, se confrontati con quelli presenti nei modelli ibridi “classici” come i mild hybrid, si rivelano più potenti. Tali accumulatori, inoltre, sono ricaricabili non solo nelle fasi di decelerazione, ma anche ricorrendo alle colonnine pubbliche o, volendo, alla rete elettrica domestica. Differente è anche l’elettronica di gestione.

Lo schema delle auto plug-in è identico a quello delle full hybrid – dove il motore elettrico può collaborare con quello termico o funzionare da solo – con l’unica differenza che le batterie sono più capienti e soprattutto possono essere ricaricate con una normale presa di corrente domestica (nelle full hybrid la batteria è caricata esclusivamente con il recupero di energia di rilascio).

Uno dei punti dolenti delle auto ibride plug-in è il listino prezzo. La tecnologia adottata per questa tipologie di vetture, attualmente, non è sicuramente a buon mercato ma si deve comunque evidenziare come un grande aiuto nel ridurre il prezzo di listino arrivi dagli incentivi statali che, in caso di rottamazione, possono portare ad uno sconto sino a 6.500 euro.

Se analizziamo il listino dei vari costruttori si può notare come, ad esempio, la Audi A3 Sportback parta da 39.200, mentre la BMW Serie 3 Touring, un grande classico tra le station wagon, è invece posta in vendita con un cartellino del prezzo di 56.350 euro. Decisamente meno onerosa la spesa richiesta per la Hyundai Ioniq grazie ad un prezzo di partenza di 27.400 euro, mentre per la nuova Renault Captur si parte, grazie alle offerte della Casa, da 24.100 euro.

Nel 2020 le auto ibride plug-in sono state particolarmente apprezzate dal mercato tanto da arrivare ad essere considerate una valida alternativa alle versioni dotate di motore diesel. La top 10 delle plug-in più vendute recita così:

  1. Ford Kuga
  2. Volvo XC40
  3. Mini Countryman
  4. Jeep Compass
  5. Jeep Renegade
  6. Mercedes Classe A
  7. Peugeot 3008
  8. Porsche Cayenne
  9. BMW X1
  10. Audi Q5

L’Audi Q5 si è da poco rinnovata nello stile e nei contenuti per continuare ad essere una dei SUV di maggior successo sul mercato. Il design segue l’attuale corso stilistico fatto di linee fluide per la fiancata e di tanta aggressività nel frontale, mentre gli interni accolgono 5 passeggeri in un abitacolo confortevole anche se qualche plastica meno in vista potrebbe non sembrare all’altezza. Ampia la gamma motori disponibile in grado di assicurare consumi contenuti nonostante la massa. I prezzi partono da 59.000 euro.

La Mercedes Classe A è senza dubbio una delle best seller della Casa tedesca ed anche con il recente restyling, che forse ha fatto perdere un pizzico di carattere sia al frontale che alla cosa, il suo successo non accenna a diminuire. Interessante la gamma motori che vede la proposta anche di una motorizzazione plug-in hybrid che vede la presenza di 1.3 4 cilindri turbo da 163 CV accoppiato ad una unità elettrica da 102 in grado di sviluppare una potenza complessiva di 218 CV e 450 Nm di coppia. In modalità a zero emissioni è possibile percorrere fino a 55 Km. I prezzi partono da 43.100 euro.

Crossover compatto dalle linee contemporanee, la Volvo XC40 si è rivelata una dei migliori successi della Casa svedese da quando questa è entrata sotto il controllo di Geely. La versione ibrida plug-in è decisamente da tenere in considerazione grazie al motore tre cilindri 1.5 benzina da 180 CV abbinato ad un’unità a batteria da 82 per una potenza totale di 262 CV ed una coppia massima di 425 Nm. L’autonomia in modalità elettrica è di 45 Km, i prezzi partono da 47.400 euro.

Basata sulla medesima piattaforma della Fiat 500X, la Jeep Renegade si è rivelata da subito un successo commerciale grazie ad una personalità propria che ha convinto immediatamente migliaia di automobilisti. Le linee squadrate del crossover della Casa americana non sono state modificate nemmeno in occasione del recente restyling, mentre sotto il cofano trova spazio una unità ibrida plug-in. Il motore turbo a benzina da 1,3 litri è associato a due motori elettrici, uno sull’anteriore e l’altro al posteriore, alimentati da una batteria da 11,4 kWh. Le potenze complessive, a seconda delle versioni, arrivano fino a 240 CV, mentre l’autonomia promessa è di circa 50 Km. I prezzi partono da 41.500 euro.


jeep renegade usate
jeep renegade usate

Continua il processo di elettrificazione della gamma di BMW che propone a listino diversi modelli spinti da varianti ibride ricaricabili alla spina. Tra queste troviamo:

  • BMW Serie 2 Active Tourer
  • BMW 530e
  • BMW X1 XDrive 25e
  • BMW 745e

La BMW Serie 2 Active Tourer è stata la prima vettura della Casa dell’Elica ad abbandonare la trazione posteriore per adottare quella anteriore. Una monovolume che garantisce una buonissima abitabilità interna condita da una dotazione di un certo rilievo. La versione ibrida plug-in 225xe può contare su una potenza complessiva di 224 CV mentre la batteria agli ioni di litio da 7,6 kWh permette di percorrere 41 km a zero emissioni. I prezzi partono da 38.550 euro.

La BMW Serie 5 è da sempre un’auto di rappresentanza che propone uno stile tanto elegante quanto sportivo. Il restyling della settima generazione ha portato importanti novità dal punto di vista delle motorizzazioni. La variante ibrida plug-in 530e abbina ad un 2 litri turbo benzina da 184 CV un’unità elettrica da 109 CV per una potenza massima combinata di 292 CV. L’autonomia in modalità 100% elettrica è di 62 km che scendono a 56 km per la versione a trazione integrale xDrive. In questo la potenza totale è di 394 CV. I prezzi della 530e partono 61.250 euro.

L’offerta BMW nel variegato panorama delle auto ibride plug-in propone anche la X1 xDrive25e che condivide il powertrain con la MINI Countryman SE All4. In questo caso il prezzo di partenza è di 49.150 euro

Infine la BMW 754e, l’ammiraglia della Casa tedesca, viene offerta a listino anche con un powertrain ibrido plug-in, disponibile in tutte e due le varianti di passo e con trazione integrale nel caso del modello 745Le. Lo schema propulsivo è composto da un motore benzina TwinPower Turbo da 3 litri e 284 CV al quale viene abbinata un’unità elettrica da 113 CV. La potenza complessiva è di 394 CV mentre la coppia si attesta a 600 Nm. La batteria agli ioni di litio con capacità di 12 kWh permette di viaggiare per circa 58 km a zero emissioni. Il prezzo di partenza è di 106.400 euro.

La Casa svedese, dopo l’acquisizione da parte di Geely, sta vivendo una fase decisamente effervescente grazie ad un linguaggio stilistico davvero elegante ed una gamma motori orientata verso l’ibrido. I modelli Volvo plug-in sono:

  • Volvo XC90
  • Volvo XC60
  • Volvo V60
  • Volvo S60

Volvo XC90 è il SUV premium della Casa svedese, presente a listino anche con motore plug in. L’abbinamento tra motore termico ed elettrico garantisce alla Volvo XC90 una potenza di 392 CV. I prezzi partono da 68.350 euro.

Scendendo di dimensioni, ma restando sempre nella categoria dei SUV, la Casa svedese offre la Volvo XC60. A listino sono presenti due versioni ibride plug-in. La prima (T6 eAWD) è equipaggiata con un motore turbo benzina da 253 CV a cui viene abbinata un’unità elettrica da 87 CV mentre la seconda (T8 AWD) sfrutta lo stesso motore elettrico ma lo combina con un propulsore termico da 303 CV.

volvo xc60 usate
volvo xc60 usate

La tradizione delle station wagon per la Volvo prosegue ancora oggi con la splendida V60. Il design sia degli interni che degli esterni è stato plasmato con grande maestria dai responsabili del centro stile, mentre sotto il cofano trova spazio il propulsore plug-in hybrid con potenze da 340 a 405 CV. Prezzi da 55.950 euro.

La Volvo S60 nella versione Recharge ibrida plug-in può contare sul T8 Twin Engine powertrain che combina un motore turbo benzina da 303 CV con un un’unita elettrica da 87 CV per un totale di 390 CV. La capacità della batteria di 11,8 kWh permette di percorrere fino a 57 km in modalità 100% elettrica. I prezzi partono da 61.250.

Con l’obiettivo di proporre una gamma di soli modelli elettrificati entro il 2023, Peugeot continua a introdurre a listino vetture dotate di powertrain 100% elettrici e ibridi plug-in. Tra quest’ultimi troviamo:

  • Peugeot 3008
  • Peugeot 508

La Peugeot 3008 viene proposta in due varianti ibride plug-in: Hybrid e Hybrid4. La prima, a trazione anteriore, combina ad un motore a benzina da 1,6 litri da 180 CV un’unità elettrica da 110 CV integrata nella trasmissione e-Eat8 per una potenza complessiva di 225 CV. La batteria agli ioni di litio da 11,8 kWh garantisce un’autonomia in elettrico di circa 60 km. La potenza complessiva della Hybrid4 è di 300 CV. La Peugeot 3008 PHEV ha un prezzo di partenza di 44.680 euro (2WD) e di 50.180 euro (AWD).

peugeot 3008
peugeot 3008

La Peugeot 508, nelle varianti berlina e Station Wagon, condivide il powertrain da 225 CV con la 3008 Hybrid e viene offerto a listino rispettivamente ad un prezzo di 46.980 euro e di 47.880 euro.

Cose da sapere

Sono previsti incentivi per le auto ibride plug-in?

Sì, le auto ibride plug-in, essendo le più ecologiche tra le diverse tipologie di ibride, spesso rientrano nella categoria di vetture che emettono meno di 60 g/km di CO2 e perciò possono beneficiare di un incentivo fino a € 6.500.

Come funzionano le auto ibride plug-in?

Le auto ibride plug-in abbinano ad un motore termico una o due unità elettriche. Grazie alla maggiore capacità del pacco batteria rispetto alle full hybrid le ibride ricaricabili alla spina possono percorrere fino a 50/70 km in modalità completamente elettrica e si ricaricano in circa 3/4 ore.

Come si ricarica un’auto ibrida plug-in?

Le ibride plug-in possono essere ricaricate presso una colonnina di ricarica pubblica o presso la propria abitazione, dove però è consigliabile installare una wallbox.

Quali sono le migliori auto ibride plug-in?

Secondo automobile.it le migliori ibride plug-in sono: Ford Puma, Jeep Compass e Mini Countryman.

Pubblicato il 13 November 2020
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