Home \ Comprare & Vendere \ Acquisto Auto \ Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Acquisto Auto Comprare & Vendere
Pubblicato il 3 June 2019
Condividi
Il mercato delle vetture plug-in ed elettriche sembra essere in forte crescita: ecco quali sono i vantaggi delle auto ibride plug-in per il 2019.

Nel 2019 si sta confermando un trend molto positivo per le immatricolazioni di auto ibride in Italia. Infatti la quota di auto ibride vendute sul totale è pari al 5,10% , con più di 37.591 macchine ibride immatricolate in Italia nei primi 4 mesi del 2019. Oggi è importante valutare l’acquisto di un’auto ibrida alla luce anche del blocco auto diesel previsto per il 2020 da alcune importati città.

INDICE
 Incentivi auto ibride plug-in 2019
 Auto ibrida plug-in: come funziona?
 Il mercato delle ibride plug-in 
 Auto ibride plug-in: come si ricaricano?
 Auto ibride plug-in: tutti i vantaggi
 Auto ibride plug in 2019

È stato di recente approvata la legge che prevede incentivi fino ai 6.000 euro per l’acquisto di auto nuove a partire dal 2019. Questa prevede l’erogazione degli incentivi in base al livello di emissioni della vettura stessa:  ibrida plug-in elettrica. Al contrario, per i modelli che inquinano di più ovvero diesel e benzina, verrà applicata un’ecotassa dai 1.100 ai 2.500 euro proporzionale al livello di emissioni delle vetture acquistate.

La manovra del governo quindi specifica che coloro che acquisteranno un veicolo nuovo tra il 2019 e il 2021 “saranno tenuti al pagamento di una imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi dalla vettura stessa”. Al contrario, per coloro che nello stesso periodo compreranno un’auto elettrica o a basse emissioni, saranno previsti degli incentivi da un minimo di 1.500 a un massimo di 6.000 euro.

Più nel dettaglio, il bonus incentivi sarà pari a 6.000 euro per le auto dalla classe di emissioni CO2 da 0 a 20 g/km, ovvero le auto elettriche al 100%, 2.500 euro per la fascia da 21 a 70 g/km, ovvero le ibride plug-in, e infine, per chi non rottama, lo sconto è di 4.000 euro nella prima fascia e di 1.500 euro nella seconda.

auto ibride usate
auto ibride usate

Negli ultimi anni, i principali marchi automobilistici hanno avviato la produzione in serie delle ibride plug-in (conosciute anche come PHEV o PHV), caratterizzate dalla presenza, sullo stesso veicolo, di propulsore a combustione interna, motore elettrico e presa di corrente. Se, nella fase iniziale, a prevalere è stato lo scetticismo dei consumatori nei confronti della nuova tecnologia, da un paio di anni il mercato delle vetture plug-in ed elettriche sembra essere in forte crescita.

Giunti a metà del 2018, le vetture “green” circolanti sono oltre due milioni e mezzo, con un incremento del 52% rispetto al 2017. Tuttavia, una percentuale superiore al 95% di tali auto è venduta in 10 Stati, Cina su tutti. In Italia i primi modelli hanno iniziato a circolare nel 2012. Solo ultimamente stanno emergendo i vantaggi della tecnologia plug-in, destinate a divenire una scelta ideale per chi è abituato a circolare in città, magari percorrendo brevi tratti nelle ore di punta per recarsi al lavoro.

Attualmente, la tecnologia ibrida plug-in è la più performante, in quanto consente di aggirare uno dei limiti delle auto Full Hybrid, le cui batterie che viene caricata esclusivamente con il recupero di energia in rilascio. Grazie alle macchine ibride plug-in è possibile, infatti, percorrere diversi chilometri senza essere costretti ad utilizzare il propulsore a benzina (o a gasolio), evitando di emettere sostanze inquinanti.

A garantire questo risultato sono gli accumulatori che, se confrontati con quelli presenti nei modelli ibridi “classici”, si rivelano più potenti. Tali accumulatori, inoltre, sono ricaricabili non solo nelle fasi di decelerazione, ma anche ricorrendo alle colonnine pubbliche o, volendo, alla rete elettrica domestica. Differente è anche l’elettronica di gestione.

Lo schema delle plug-in è identico a quello delle full hybrid – dove il motore elettrico può collaborare con quello termico o funzionare da solo – con l’unica differenza che le batterie sono più capienti e soprattutto possono essere ricaricate con una normale presa di corrente domestica (nelle full hybrid la batteria è caricata esclusivamente con il recupero di energia di rilascio).

Per viaggiare il più possibile a zero consumi, bisogna ricaricare spesso gli accumulatori, così facendo, per gli spostamenti quotidiani, si potrà viaggiare praticamente a costo zero con l’ausilio del solo motore elettrico. Ma come si fa il “pieno” al motore? È necessario (lo prevede la legge) impiegare un conduttore specifico con una sorta di centralina che controlla il corretto funzionamento e limita l’intensità di corrente: in questo modo si più ricaricare facilmente la batteria anche a casa.

Auto elettrica o ibrida? Ecco tutte le differenze

Diverso è il discorso per le ricariche effettuate nei luoghi pubblici: la legge, infatti, prevede la ricarica alle colonnine o alle wallbox domestiche. Infine, il modo più veloce per caricare la batteria è quello di utilizzare corrente continua a elevata intensità e potenza: attenzione, però, perché non tutte le auto ibride plug-in, soprattutto quelle di dimensioni più piccole, supportano tali intensità.

Acquistare una delle auto ibride plug-in in commercio significa godere dei seguenti vantaggi:

  • Percorrenza di alcune decine di km con l’ausilio del solo motore elettrico
  • Zero emissioni quando il motore termico non viene impiegato
  • Surplus di potenza e coppia
  • Assenza di problemi legati all’autonomia
  • Assenza di costi aggiuntivi rispetto alle ibride standard
  • Stesse agevolazioni delle ibride standard
  • Nessuna richiesta di manutenzione specifica
  • Maggiori opzioni di ricarica per il motore elettrico

Alla praticità normalmente riconosciuta alla tecnologia ibrida si uniscono i vantaggi associati ai veicoli elettrici.

Messe a confronto con le auto a benzina, le ibride plug-in richiedono il 60% di energia in meno. Rispetto alle Full Hybrid, tale consumo è pari al 20% in meno. Tra i modelli in commercio nel nostro Paese merita di essere ricordato il primo veicolo di questo tipo lanciato in Italia, ossia la Toyota Prius plug-in. Modelli più recenti sono la Hyundai IONIQ, la Audi Q7 3.0 TDI e-tron e la Kia Optima Plug-in Hybrid. In particolare, la Hyundai IONIQ rappresenta l’unica berlina al mondo ad essere venduta in versione elettrica, ibrida e plug-in.

Ecco una selezione di modelli di auto ibride plug-in in commercio nel 2019 (prezzi Maggio 2019):

Auto ibride plug-in 2019 Prezzo
Hyundai Ioniq 1.6 DCT Classic da 26.400 €
Kia Niro 1.6 GDi DCT PHEV da 36.700 €
BMW 225xe Active Tourer da 38.550 €
Mini Cooper Countryman S E da 39.300 €
Audi A3 SPB TFSI e-tron da 39.850 €
Toyota Prius Plug-In da 34.750 €
Kia Optima PHEV da 44.000 €
Mitshubishi Outlander PHEV da 49.900 €
Audi Q5 Plug-in da 56.100 €
BMW Serie 5 – 530e da 64.600 €
Volvo S60 T8 Twin Engine da 60.400 €
Volvo V60 T8 Twin Engine da 59.000 €
Mercedes Classe E 300 da 63.351 €
Volvo XC60 T8 Twin Engine da 69.500 €
Volvo XC90 T8 Twin Engine da 80.700 €
Range Rover Sport PHEV da 93.000 €
Range Rover PHEV da 124.000 €
BMW i8 da 149.600 €

 

Hyundai Ioniq

La Hyndai Ioniq rappresenta, insieme alla Kia Niro, l’eccellenza dell’ibrido alla coreana. L’aspetto più interessante è la commercializzazione della Ioniq in ben tre motorizzazioni diverse: l’ibrida normale, l’ibrida plug-in e l’elettrica pura. Una vera e propria offensiva di auto ibride! La Ioniq è una berlina classica, a coda tronca, con uno stile quindi meno aggressivo rispetto alla cugina Kia. Veniamo ai prezzi: la versione plug-in viene 26.400 euro in allestimento Classic, mentre in quello denominato Comfort il prezzo è pari a 28.000 euro.

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

Kia Niro PHEV

Tra i SUV e i crossover ibridi più interessanti c’è sicuramente la Kia Niro plug-in, un crossover ibrido che punta a essere una delle migliori auto ibride per rapporto qualità prezzo. La Kia Niro, infatti, parte da un prezzo di listino di 25.000 euro per il 1.6 GDi HEV Urban (ibrida), 3.550 euro in meno rispetto alla Toyota C-HR, mentre per la versione plug-in i prezzi partono da 36.700 euro.

La Kia offre una posizione di guida rialzata, con più spazio per il guidatore rispetto alla Toyota, che monta invece una plancia più hi-tech e di design. Tuttavia, il sistema di infotainment della coreana supporta sia Apple Carplay sia Android Auto, mentre la giapponese ha optato per un sistema multimediale autonomo, scelta che non a tutti può piacere.

La Kia Niro è un’auto ibrida ben fatta, con un bagagliaio capiente (363 litri), un’abitabilità generosa soprattutto per i passeggeri che viaggiano sul divano posteriore. Monta un motore elettrico che nella versione HEV non si ricarica ma viaggia in parallelo al benzina a ciclo Atkinson. Per maggiori informazioni delle altre motorizzazioni, potete consultare la Kia Niro HEV (ibrida), la Kia Niro PHEV (ibrida plug-in) e la Kia Niro EV (elettrica).

kia niro ibrida usata
kia niro ibrida usata

BMW 225xe Active Tourer

Il monovolume di casa BMW combina la tecnologia eDrive alla trazione integrale. Il motore termico è un 3 cilindri di 1.500 cc turbo a iniezione diretta a benzina da 136 CV ed è associato al cambio automatico Steptronic a 6 rapporti del tipo a convertitore di coppia.

L’unità elettrica dispone di 88 CV ed è collocata proprio in corrispondenza dell’asse posteriore dove si trovano le batterie al litio del sistema ibrido plug-in e il serbatoio del carburante. L’abbinamento del motore termico col propulsore elettrico consente una potenza complessiva di 224 CV, oltre a consumi minimali, visto che 225xe percorre in media 50 km con un litro di carburate e ha una autonomia in modalità elettrica di 41 km con una velocità massima di 125 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Offre, inoltre, della trazione integrale che è a gestione elettronica. La versione “base” parte da 38.550 euro, mentre la top di gamma, nell’allestimento Luxury, ha un cartellino del prezzo di 44.350 euro.

bmw serie 2 active tourer usate
bmw 2 active tourer usate

MINI Cooper Countryman Plug-In Hybrid

Guidare una Mini è sempre un’esperienza piacevole e divertente, ma ora è anche elettrizzante con la versione ibrida. Se poi consideriamo anche l’abbattimento dei consumi e dell’inquinamento, l’acquisto della MINI Countryman ibrida nella versione Plug-In S E All4, è sicuramente da consigliare.

Questo primo modello dell’iconico marchio britannico ad essere equipaggiato con un propulsore ibrido plug-in, infatti, permette di girare per le vie di città e centri storici senza inquinare, a emissioni zero. Il tutto ovviamente senza perdere l’agilità e la sportività che solo la Mini ti sa regalare. L’eccellente mix tra un motore tre cilindri a benzina e un motore elettrico sincrono, regalano una potenza di 224 cavalli, con consumi davvero allettanti: 2,1 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 pari a 49 grammi per chilometro. La Mini Cooper Countryman S E plug-in hybrid parte da 39.300 euro per arrivare a quota 44.100 nell’allestimento Business.

mini cooper countryman ibrida usate
mini cooper countryman ibrida usate

Audi A3 SPB e-tron

Guardate il logo frontale, apritelo e scoprirete un passaggio segreto con una bella presa per ricaricare la batteria agli ioni di litio da 8,8 kWh. Non male per la bellissima Audi A3 e-tron, ciò gli permette di percorrere fino a 50 km in totale autonomia. Il prezzo di listino (novembre 2017) è di 39.850 euro per un’auto che, dicono gli esperti, si guida molto volentieri e che è capace di regalare anche parecchio sprint grazie all’accoppiata con il motore termico 1.4 TFSI. È anche vero che la versione plug-in della A3 costa almeno 6.000 euro in più rispetto a quella diesel più potente, mentre la A3 SPB e-tron negli allestimenti Sport e Design ha un prezzo di partenza di 41.450 euro.

audi a3 usate
audi a3 usate

Toyota Prius Plug-in

Era il lontano 1997 quando Toyota svelava al mondo la prima auto ibrida prodotta in serie: da allora ne sono state vendute più di 10 milioni! È stata definita dagli esperti “la regina dell’efficienza” perché supera i 40km/l e ha veramente 50 km di autonomia (ha vinto il premio World Green Car). Il prezzo dell’unico allestimento della Prius Ibrida Plug-In è sceso parecchio nel corso dei mesi ed adesso è pari a 34.750 euro.

toyota prius ibrida
toyota prius ibrida

Mitsubishi Outlander Plug-in

La nuova Mitsubishi Outlander PHEV 2019 è una tra le prime auto ibride plug-in classificate nei nuovi e più realistici test WLTP sul consumo di carburante e sulle emissioni effettivi. Il fenomanela SUV ibrido, profondamente aggiornato nel 2019, ha raggiunto un valore di emissioni di soli 46 g/km e un intervallo EV massimo di 45 km. I prezzi dell’Outlander ibrida plug-in partono da 49.900 euro per l’allestimento Instyle ed arrivano a quota 55.400 per la top di gamma Diamond.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Audi Q5 Ibrida Plug-in

Il SUV compatto di Ingolstadt scatta da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi e percorre 14,5 km/l. Ecco che Audi continua ad implementare la sua gamma di auto ibride e ibride plug-in. Ricca di dotazioni con cerchi in lega da 19 pollici, sistema di navigazione plus e un’esclusiva colorazione argento artico, l’Audi A5 Plugin ha un prezzo di partenza pari a 56.100 euro e sarà ordinabile da luglio 2019. Nella versione S line Plus cartellino del prezzo schizza a quota 62.200 euro.

DS 7 Crossback Plug-in

Crossover di lusso, con uno stile ricercato sia per gli esterni che per gli interni, la DS 7 Crossback è la proposta della Casa francese per competere e differenziarsi nel sovraffollato segmento degli Sport Utility Vehicles compatti. Disponibile sia diesel che benzina, la nuova DS7 è ora acquistabile anche con motorizzazione ibrida plug-in con un prezzo di partenza di 51.050€.

 

Pubblicato il 3 June 2019
Condividi