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Macchine ibride: come funzionano, consumi e vantaggi

Come funziona?Cura & Manutenzione
Pubblicato il 29 September 2020
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Quando si parla di auto ibrida, si fa riferimento a vetture che sono equipaggiate con almeno due motori differenti: uno elettrico ed uno termico, che può essere alimentato a gasolio o a benzina.

I dati sulle immatricolazioni continuano a confermare la crescita esponenziale del segmento delle vetture ibride all’interno del mercato con una market share che ha ormai raggiunto il 15%. Una tipologia di powertrain molto apprezzata dagli automobilisti italiani che riesce a combinare il rispetto per l’ambiente, grazie alle ridotte emissioni di CO2, a costi d’acquisto relativamente contenuti rispetto alle vetture 100% elettriche. A livello tecnico le vetture ibride sono caratterizzate dalla presenza di almeno due motori che sfruttano energie diverse per funzionare: uno elettrico e uno termico, che può essere alimentato a gasolio o a benzina.

INDICE
 Auto ibride: come funzionano?
 Motore ibrido: come funziona
 Macchina ibrida vs auto elettrica
 Consumi auto ibride
 Auto ibride: la Top 5
 Prezzi ibride: l’auto più economica
 Auto ibrida e ambiente
 Auto ibrida e manutenzione

ibride funzionamento
ibride funzionamento

La ricerca e lo sviluppo di powertrain sempre più efficienti e green dal punto di vista ambientale ha portato le Case automobilistiche a puntare con decisione sulla tecnologia ibrida che permette di ridurre i consumi e le emissioni di CO2 rispetto alle auto ad alimentazione tradizionale. L’utilizzo di un’unità elettrica, infatti, permette di recuperare l’energia cinetica che verrebbe sprecata nelle fasi di frenata e di decelerazione per poi riutilizzarla per supportare o per escludere completamente, in base al grado di ibridizzazione del powertrain, il propulsore termico. Quest’ultimo ha essenzialmente due funzioni: trasformare l’energia chimica del carburante in energia cinetica e caricare la batteria del motore elettrico.

Le principali funzioni dell’unità elettrica:

  • nelle fasi di massimo carico, il motore elettrico permette di ottenere maggiori prestazioni mantenendo basso il consumo di carburante.
  • nella partenza da fermo, quando non si è in condizione di massimo carico, l’unità elettrica gestisce l’accelerazione senza che sia necessario l’intervento del propulsore a combustione.
  • in fase di rallentamento del veicolo, il motore elettrico è in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica, andando a ricaricare il pacco batteria.

auto ibride usate
auto ibride usate

Le auto ibride possono contare su tre diversi tipi di powertrain che abbiamo messo in ordine in base al livello di tecnologia e al livello di elettrificazione utilizzato

  • Mild Hybrid

Conosciuto anche come sistema ibrido leggero, il mild hybrid è molto utilizzato nel mondo della mobilità elettrica perché è in grado, a costi veramente contenuti, di ridurre i livelli di consumo di carburante e di emissioni. Questa tecnologia sfrutta un motore elettrico di piccole dimensioni, azionato nella maggior parte dei casi a cinghia, che funge da alternatore/starter, motogeneratore e da supporto al propulsore termico nelle fasi di accelerazione. Durante le fasi di veleggiamento e frenata, il motore ad alimentazione tradizionale fa girare il motogeneratore, ricaricando così il pacco batteria di piccole dimensioni. Secondo i dati pubblicati dalle varie Case automobilistiche, questo sistema permette di ridurre di un 15% i consumi rispetto ad un modello uguale ad alimentazione a benzina/gasolio. Tra le auto più vendute con questa tecnologia troviamo: Ford Puma, Suzuki Swift e Fiat Panda.

  • Full Hybrid

Il secondo livello di elettrificazione dei powertrain è il full hybrid. Si tratta di una tecnologia introdotta da Toyota che permette di sfruttare in maniera combinata il motore termico e l’unità elettrica, aumentando così l’efficienza energetica totale del powertrain. Rispetto agli ibridi leggeri, il sistema full hybrid permette di muoversi, anche se per pochissimi chilometri, anche in modalità completamente elettrica. Tra le auto più vendute nel 2020 con questa tecnologia troviamo: Toyota Yaris, Toyota C-HR e Toyota Corolla.

  • Plug-in Hybrid

L’ultimo step dei sistemi ibridi che più si avvicina alle vetture 100% elettriche e che è alla base di questa transizione energetica che sta interessando il mondo automobilistico è l’ibrido plug-in. In questo caso, la presenza di batterie con capacità maggiore permette di sfruttare il powertrain anche in modalità 100% elettrica per circa 50/70 km in base al modello di auto. Questo sistema si distingue anche per la possibilità di ricaricare alla spina il pacco batteria oltre alla classica rigenerazione dell’energia cinetica in frenata. Tra le auto più vendute nel 2020 con questa tecnologia troviamo: Ford Kuga, Volvo XC40 e Mini Countryman.

Oltre alla differenza sostanziale a livello tecnico che vede le vetture elettriche lasciarsi completamente alle spalle qualsiasi forma di propulsione termica, questi due tipi differenti di elettrificazione si differenziano molto dal punto di vista pratico.

Le vetture ibride, infatti, avendo come fonte di energia principale la benzina o il gasolio,  permettono di non farsi problemi dal punto di vista dell’autonomia, uno dei principali talloni d’Achille delle vetture 100% elettriche.

A differenza delle auto ibride, che inquinano poco ma non sono del tutto “green”,  quelle alimentate da powertrain completamente elettrici hanno un impatto ambientale uguale a zero non solo dal punto di vista delle emissioni ma anche per quanto riguarda l’inquinamento acustico. A questo proposito, per rendere più sicure la circolazione di queste vetture, è stato introdotto l’obbligo per i costruttori di dotare le auto elettriche di sintetizzatori di suono per avvisare i pedoni del loro arrivo

Uno dei vantaggi dell’auto ibrida è il risparmio in termini di consumi. L’accoppiata tra motore termico ed elettrico, infatti, consente a queste vetture di offrire percorrenze superiori anche rispetto a quelle delle vetture diesel.

Per esempio, la nuova Toyota Yaris Hybrid, con motore termico da 1.4 litri, è in grado di promettere percorrenze nell’ordine dei 3,2 litri per 100 Km, mentre un SUV di grande imponenza come la Mercedes GLC 350 E, nonostante la sua massa e gli oltre 300 CV, riesce a percorrere 6,3 l/100km. Al risparmio sui costi di gestione, le vetture ibride, grazie alle loro emissioni contenute, rientrano negli incentivi auto messi a disposizione dal Governo a partire dal mese di marzo 2019. Grazie alla Legge di Bilancio, infatti, si è deciso di intervenire per tentare di ringiovanire il parco auto circolante, proponendo due distinte fasce di incentivi. La prima prevede un bonus di 6.000 euro in caso di rottamazione o di 4.000 euro senza rottamazione, per l’acquisto di un’auto nuova con valori di emissioni da 0 a 20 g/km di CO2, mentre la seconda prevede un Ecobonus di 2.500 euro in caso di rottamazione e di 1.500 euro senza, per l’acquisto di una vettura nuova con valori da 21 a 70 g/km di CO2.

Per le auto immatricolate dal 1° agosto al 31 dicembre, inoltre, è previsto un Extrabonus che porta l’incentivo con rottamazione a 10.000 e 6.500 euro in base alla fascia di emissioni e a 6.000 e 3.500 euro in caso non si abbia nessun veicolo da rottamare.

La classifica delle 5 automobili ibride più ricercate su automobile.it è monopolizzata da vetture giapponesi.

1° – Toyota Yaris

Al primo posto della classifica delle auto ibride più ricercate su automobile.it si piazza la Toyota Yaris. Presentata da poco la quarta generazione, la vettura della Casa giapponese è stata la prima full hybrid al mondo introdotta nel segmento B del mercato nel 2012. Con la nuova versione, la compatta ha subito una profonda rivoluzione non solo nel design esterno, ancora più moderno e accattivante, m anche sotto il cofano. Il nuovo sistema full hybrid combina un motore termico 3 cilindri a benzina da 1,4 litri e 92 CV con un’unità elettrica da 80 CV. La potenza complessiva del powertrain è di 116 CV e offre il giusto brio per una vettura che è stata anche alleggerita, rispetto alla generazione precedente, proprio per sfruttare al meglio questo tipo di elettrificazione. Migliorano anche i consumi e le emissioni che fanno segnare rispettivamente valori di 3,2 l/100 km e 64g/km. Il prezzo di partenza della Nuova Toyota Yaris Hybrid è di 21.500 euro.

2° – Toyota CH-R

Al secondo posto della classifica delle auto ibride più ricercate su automobile.it c’è un’altra vettura della Casa giapponese, la Toyota CH-R. Il crossover di dimensioni medie, vista una lunghezza di 4 metri e 36 centimetri, si differenzia da tutte le altre rivali grazie ad un design molto personale, fatto di linee tese, passaruota ben pronunciati e un taglio del tetto da vera coupé. La Toyota CH-R viene offerta a listino con due motorizzazioni: un 1.8 da 122 CV con batteria agli ioni di litio e un 2.0 da 184 CV con batterie al nichel metallo idruro abbinati ad un sistema full hybrid con prezzi di partenza rispettivamente di 29.650 e 32.250 euro.

3° – Toyota Auris

Nonostante non sia più in produzione e sia stata sostituita dalla Corolla a listino, il terzo posto di questa speciale classifica è occupato dalla Toyota Auris. La berlina giapponese si presenta con dimensioni tipiche delle vetture del segmento C e un design piacevole, morbido e al contempo affilato, apprezzato dagli automobilisti europei. Anche in questo caso la Casa nipponica ha puntato tutto sulla motorizzazione ibrida. Accanto al propulsore termico da 1.8 litri è presente un’unità elettrica che entra in funzione in accelerazione e consente una velocità massima di 50 km/h. Nonostante una massa di 1.385 Kg, il consumo misto dichiarato dalla Casa giapponese per la Toyota Auris è di soli 3,6 litri per 100 Km.

4° – Toyota RAV 4

Al quarto posto della classifica delle auto ibride più ricercate su automobile.it troviamo l’ennesima Toyota, la RAV 4. Il SUV giapponese ha rinnovato il proprio look con linee muscolose e squadrate, soprattutto nel frontale dove adesso spicca un’ampia mascherina che, in abbinata a fari dal design affilato, le donano un aspetto aggressivo. La quinta generazione della RAV 4 è proposta a listino con una motorizzazione full hybrid che abbina ad un motore benzina da 2.5 litri una o due unità elettriche in base al tipo di trazione che si sceglie. Nel caso di trazione anteriore, la vettura dispone di una potenza di 218 CV, mentre nel caso di trazione integrale secondo il valore sale a 222 CV. I consumi, decisamente ridotti specie se rapportati alla mole della vettura, sono pari a 4,5 l/100 Km. I prezzi partono da 36.400 euro.

5° – Lexus NX 300

La prima vettura non Toyota che compare nella classifica delle auto ibride più ricercate su automobile.it è la Lexus NX 300 che appartiene comunque al Gruppo giapponese. Il restyling del 2017 ha infatti portato in dote una nuova calandra e un nuovo paraurti anteriore dalle linee affilate, mentre gli interni sono curati e tecnologici, grazie al monitor per l’infotainment da 8 o da 10,3 pollici a seconda degli equipaggiamenti. Anche la Lexus NX 300 è disponibile in Italia esclusivamente con motorizzazioni ibride. Il motore di base è il 2.5 benzina abbinato ad una unità elettrica in grado di fornire una potenza complessiva di 197 CV. Tutte le versioni della NX sono dotate di un’unità elettrica sull’asse posteriore che garantisce la trazione integrale. I consumi dichiarati dalla Casa giapponese sono pari a 6 litri per 100 Km, mentre i prezzi partono da 52.000 euro.

Il segmento delle vetture ibride, in base al tipo di elettrificazione considerata, offre vetture in un range di prezzo molto ampio. Per chi vuole optare su un veicolo più “green” senza spendere molto, il mercato delle piccole citycar e delle compatte propone diversi modelli economici. Tra questi troviamo la Fiat 500 Hybrid che, equipaggiata con un sistema mild hybrid, abbinato ad un motore benzina da 1 litro e 70 CV di potenza massima, viene offerta a listino ad un prezzo di partenza di 15.350 euro. Lo stesso powertrain che abbiamo appena descritto viene montato anche sulla nuova Lancia Ypsilon che con l’allestimento entry level Silver ha un prezzo di partenza di 14.600 euro, meno di 1.000 euro in più rispetto alla gemella ad alimentazione a benzina.

Un’altra auto economica che offre un giusto compromesso tra qualità e prezzo è la Suzuki Ignis, un piccolo city-SUV, lungo appena 3 metri e 70 centimetri che può essere equipaggiato anche con la trazione integrale AllGrip. Il powertrain, dotato di un sistema ibrido leggero a 48V, sfrutta un 4 cilindri da 1,2 litri da 83 CV che garantisce consumi davvero contenuti e buon brio in accelerazione. La versione entry level 1.2 Hybrid Cool ha un prezzo di partenza di 16.500 euro mentre la top di gamma Top con trazione integrale 4WD AllGrip costa 19.250 euro.

Guidare un’auto ibrida significa dare un contributo concreto alla riduzione delle emissioni di CO2, tutelando così anche la propria salute. Tra i vantaggi della tecnologia ibrida vi è anche l’abbattimento dell’inquinamento acustico. Le emissioni sonore del motore ibrido, infatti, sono decisamente più basse di quello tradizionale. Ciò non intacca tuttavia il livello delle prestazioni dell’automobile dal punto di vista della velocità e della potenza. Un altro punto di forza del motore ibrido è rappresentato dalla guida metropolitana. Perfetto per le continue accelerazioni e per le partenze ai semafori, questa tipologia di motore si adatta ottimamente agli spostamenti brevi all’interno del caotico traffico cittadino.

La manutenzione di una vettura ibrida può essere paragonata a quella di una vettura ad alimentazione tradizionale. Oltre ai classici interventi di manutenzione ordinaria, la maggior parte delle Case automobilistiche offre garanzie ad hoc sui sistemi elettrificati presenti su questo tipo di vetture.

Scopri quali sono secondo noi le migliori auto ibride presenti sul mercato.

auto ibride usate
auto ibride usate

Cose da sapere

Come funzionano le auto ibride?

Un’auto ibrida sfrutta la combinazione di due differenti tipi di energia per generare il moto delle ruote: elettrica e chimica. Infatti queste vetture propongono powertrain dotati di un motore termico e di almeno un’unità elettrica.

Cosa vuol dire full hybrid?

Le full hybrid sono in grado di combinare il motore termico a quello elettrico per aumentare al massimo l’efficienza del powertrain. L’autonomia e le prestazioni sono limitate dalla potenza della batteria, caricata esclusivamente con il recupero di energia in rilascio.

Cosa significa mild hybrid?

La mild hybrid usano il motore elettrico solo in alcune fasi, come la messa in moto e la marcia a velocità molto bassa.

Cosa vuol dire ibrida plug-in?

Le auto ibride plug-in funzionano come le Full Hybrid ma hanno la possibilità di viaggiare anche in modalità elettrica per 50/70 km in base al tipo di modello e alla capcità della batteria utilizzata. Quest’ultima, inoltre, può essere ricaricata anche alla spina.

Pubblicato il 29 September 2020
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