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Mild Hybrid: tutte le novità in arrivo nel 2020

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Pubblicato il 22 October 2019
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Le vetture dotate di motori mild hybrid si stanno diffondendo rapidamente. Vediamo alcuni dei modelli più attesi per il 2019.

L’evoluzione tecnologica che sta investendo il mondo dell’automobile sta trasformando sempre più rapidamente il concetto di motore cui si era abituati in passato. Se fino a qualche decennio addietro la possibilità di scelta per l’alimentazione di una vettura poteva variare tra benzina o diesel, al giorno d’oggi non è inusuale trovare nei listini auto dotate di motori totalmente elettrici o ibridi.

Proprio questi ultimi, inoltre, si differenziano in plug-in hybrid,  full hybrid e mild hybrid. Ma come funzionano esattamente?

ibride funzionamento
ibride funzionamento

 

Vediamo quali sono le vetture dotate di tecnologia mild hybrid più interessanti presenti in commercio.

auto ibride usate
auto ibride usate

Audi SQ5 TDI

Giunta alla sua seconda generazione, l’Audi SQ5 TDI si presenta sul mercato italiano con la nuova motorizzazione mild hybrid diesel che sostituisce il precedente TFSI.

Il propulsore utilizzato sul SUV tedesco è il V6 3.0 turbodiesel ibrido. Il motore elettrico si occupa dell’azionamento del turbocompressore elettrico per annullare il turbo lag, ed entra in funzione ogni volta in cui i gas di scarico siano insufficienti a spingere adeguatamente il turbo, mentre il gruppo alternatore/starter azionato a cinghia è alimentato da una batteria a 48 volt.

Grazie alla tecnologia mild hybrid diesel qualora il guidatore dovesse alzare il piede dall’acceleratore, e viaggiare ad una velocità compresa tra 55 e 160 km/h, l’Audi SQ5 TDI può, a seconda delle impostazioni di guida e della situazione rilevata dall’elettronica, recuperare energia, oppure veleggiare al minimo o a motore spento per un massimo di 40 secondi.

Le dimensioni della Audi SQ5 TDI sono quelle proprie di un SUV di fascia medio alta. La lunghezza del corpo vettura, infatti, è di 4 metri e 66 centimetri, mentre il passo di 2 metri e 81 centimetri regala una buona abitabilità anche a 5 passeggeri. Questi ultimi, inoltre, possono godere di spazio extra qualora si scelga tra gli optional il divanetto scorrevole.

L’abitacolo si presenta impeccabile come da tradizione Audi. I materiali e le finiture sono di ottima qualità, mentre il cruscotto digitale, con possibilità di utilizzare come sfondo le mappe del navigatore, e il sistema d’infotainment MMI con schermo da 8,3″ e servizi Audi Connect rendono decisamente tecnologica la Audi SQ5 TDI.

Le prestazioni della SQ5 sono di tutto rispetto non solo per via dei 347 cavalli di potenza, ma anche grazie ai 700 Nm di coppia disponibile tra i 2.500 e i 3.500 giri/min. Questi valori fanno raggiungere al SUV i 100 Km/h da fermo in 5,1’’, ed il merito è anche della trazione integrale Quattro e del cambio automatico ad otto rapporti, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 Km/h.

I consumi medi dichiarati dalla Casa tedesca nel ciclo Wltp sono compresi tra gli 8,1 e gli 8,7 l/100 km con 213-228 g/km di emissioni di CO2. I prezzi partono da 76.250 euro.

audi q5 usate
audi q5 usate

Audi A5 2020

Berlina di rappresentanza e punto di riferimento del segmento D, l’Audi A5 si rinnova con una linea sportiva, mantenendo i connotati tecnologici che hanno reso la Casa tedesca all’avanguardia della tecnica.

Una delle principali peculiarità dell’Audi A5, è l’ampia gamma motori e le differenti versioni proposte tra cui la 5 porte, la coupè e la cabrio. Inoltre, in aggiunta alle numerose motorizzazioni benzina e diesel, seguono circa 60 allestimenti Mild hybrid associati al motore benzina da 2.0 declinato nelle potenze di 190 e 252 cavalli.

audi a5 usate
audi a5 usate

Kia XCeed

La Casa coreana sta vivendo un periodo di grande successo grazie a modelli dal design estremamente piacevole ed a contenuti tecnici di primo livello. Ha infatti recentemente presentato la nuova Kia Xceed, in nuovo suv-crossover della casa coreana che debutterà anche con un motore mild-hybrid.

Questa vettura sarà un crossover ed andrà ad ampliare la gamma Ceed che già offre in listino la versione 5 porte, la Ceed Sportswagon e la ProCeed.

La casa coreana non si è sbilanciata circa le motorizzazioni che alimenteranno la Kia XCeed Cuv, ma si può ragionevolmente pensare che queste saranno il turbodiesel da 1.6 litri e 115 CV, il mille turbo tre cilindri benzina da 120 CV e il benzina da 1.4 litri e 140 CV.

Range Rover Sport HST

Il rinnovamento della gamma motori di casa Range Rover ha dapprima interessato la Evoque ed adesso si sta ampliando verso gli altri modelli. Tra questi ha beneficiato di recente della tecnologia mild hybrid la Range Rover Sport HST.

Il Suv inglese porta adesso in dote il motore della famiglia Ingenium, ed è un sei cilindri in linea a benzina da 3 litri, 400 CV di potenza e 550 Nm di coppia, in grado di offrire un equilibrio migliore rispetto al precedente V6.

La tecnolgia mild hybrid vede la presenza di una sovralimentazione ad azionamento elettrico grazie ad un motorino a 48 volt in grado di attivare in mezzo secondo le giranti del compressore a 65 mila giri/minuto.

Grazie a questo dispositivo si ottiene una pressione di sovralimentazione quasi immediata azzerando il turbo-lag proprio di un sistema con turbocompressore a gas di scarico. Il supporto del sistema mild-hybrid è garantito da un motogeneratore da 48 volt che assiste il motore nell’erogazione della coppia, recupera energia nelle fasi di decelerazione e alleggerisce il carico di lavoro dell’unità termica, con benefici sia in termini di Co2 che di consumi. La casa inglese, infatti, dichiara un valore medio per la Range Rover Sport HST pari a 9,3 litri/100 km.

Grazie a questa powertrain, il Suv inglese gode di prestazioni da vera sportiva. L’accelerazione da 0 a 100 avviene in soli 6,2 secondi, mentre la velocità massima è di ben 225 Km/h.

Le dimensioni della Range Rover Sport HST sono senza dubbio importanti. La vettura, infatti, sfiora i cinque metri di lunghezza fermandosi a quota 4 metri ed 88 centimetri, e può ospitare comodamente fino a sette passeggeri grazie ai due sedili supplementari che emergono elettricamente dal fondo del bagagliaio.

La Range Rover Sport HST è già disponibile in Gran Bretagna con prezzi a partire 91.200 euro ed in questo allestimento sono presenti finiture di fibra di carbonio sul cofano, nella griglia anteriore, nelle prese d’aria laterali e nel portellone, oltre alle pinze dei freni rosse, disponibili anche in grigio anodizzato come optional.

range rover usate
range rover usate

Mazda 3

La Mazda 3 si presenta con un aspetto aggressivo e dinamico. Presenta inoltre un elegante abitacolo, con finiture accurate e uno spazio decisamente ampio. La forma della carrozzeria rimpicciolisce i finestrini, rendendo poco luminosi i posti dietro che va a penalizzare la visibilità posteriore. La versione mild hybrid a benzina, con un 2.0 collegato tramite una cinghia a una piccola unità elettrica, ha 122 CV, con una ripresa fluida ma non scattante. Regolare invece  quella col 1.8 a gasolio da 118 CV.

Per chi utilizza l’auto soprattutto in città, il modello migliore è la “mild hybrid” poiché promette bassi consumi e permette di sfuggire dalle limitazioni della circolazione per i veicoli più inquinanti. Tutti gli allestimenti hanno un valido rapporto dotazione/prezzo. Numerosi sono i sistemi tecnologici interni come l’avviso anti-colpo di sonno, il cruise control adattativo e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, i quali sono tutti di serie.

Mazda MX-5

Land Rover Discovery Sport 2020

Lanciata nel 2015, la Land Rover Discovery Sport si è aggiornata con tante novità soprattutto in tema motori e alimentazioni. Difatti è stato recentemente annunciato che presto arriverà il nuovo motore mild-hybrid a 48 Volt, sistema che recupera l’energia tipicamente dispersa, questa viene immagazzinata in una batteria sotto il pianale e la riutilizza per le partenze e accelerazioni.

BMW Serie 5 – BMW 520d

Anche la nuova BMW Serie 5, presentata già con motorizzazione plug-in hybrid, debutta con nuove alimentazioni con sistema mild hybrid a 48 Volt, abbinati al 2.0 diesel da 190 CV, alla trazione posteriore o integrale e alla carrozzeria berlina o touring.

Tale tecnologia permette di ridurre il consumo medio fino a 0,3 l/100 km grazie alla possibilità di aumentare le fasi di coasting e di ottimizzare lo Start-Stop.

Mild hybrid 2020

L’offerta di auto mild hybrid 2019/2020 è variegata e vede la presenza di numerosi modelli offerti dai vari costruttori. Si spazia dalle classiche berline fino ai SUV più imponenti.

Tra i modelli maggiormente allettanti spiccano due offerte di Casa Volvo, la XC 90 e la XC 40, molto interessanti non solo per la tecnologia dei propulsori ma anche per uno stile essenziale e senza tempo.

Altra proposta intrigante è la nuova Land Rover Defender. La nuova generazione del glorioso SUV inglese si propone con uno stile contemporaneo ed un motore mild hybrid benzina in grado di offrire 400 CV.

L’universo dei SUV mild hybrid, infine, si è arricchito di recente con la nuova Ford Kuga. Rinnovata nello stile, imponente nelle misure, la vettura della Casa americana propone una motorizzazione ibrida dotata di uno starter con funzione di motogeneratore che affianca il 2.0 EcoBlue da 150 CV.  (Nei rallentamenti il motore aziona il motogeneratore e ricarica una piccola batteria collegata ad una rete elettrica di bordo a 48 volt, mentre nelle riprese il generatore funziona come un vero e proprio motore e assiste il 2.0. In questo modo diminuiscono i consumi: Ford dichiara una percorrenza media di 20 km/l, contro i 17,5 km/l della Kuga 2.0 EcoBlue da 190 CV).

Molta attenzione ha suscitato poi la nuova Audi A4. La berlina della Casa dei quattro anelli, oltre a presentarsi con uno stile ancora più affilato, ha portato in dote un motore mild hybrid diesel molto interessante in grado di regalare prestazioni decisamente brillanti.

Attesa, infine, per la prossima uscita di Casa Skoda, la nuova Octavia. Declinata sia in versione berlina che station wagon, la vettura ceca porterà in dote un motore mild hybrid da 48 volt derivato da quello adottato sulla Golf GTE.

  • Volvo XC 60
  • Volvo XC 40
  • Land Rover Defender
  • Ford Kuga
  • Audi A4
  • Skoda Octavia

Mild hybrid diesel

Se in passato la tecnologia mild hybrid era associata ai motori benzina, oggi è possibile trovare in listino anche auto diesel dotate di propulsori ibridi. La scelta di associare una unità elettrica ad un motore a gasolio si rivela determinante nel ridurre consumi ed emissioni. Vediamo quali sono le auto mild hybrid 2019/2020 più interessanti presenti in commercio o in attesa di essere svelate.

Volvo XC 60

La Volvo XC 60 è un concentrato di tecnologia e design. La Casa svedese, dopo l’acquisizione da parte della nuova proprietà cinese, sta vivendo una seconda giovinezza ed è tornata sul mercato con una serie di modelli altamente tecnologici ed in grado di lottare ad armi pari con la concorrenza diretta.

La Volvo XC 60 si presenta con la tecnologia mild hybrid diesel. Grazie all’elettrificazione la power unit del SUV svedese offre 249 cavalli e la trazione integrale, mentre i consumi medi sono pari a 6,1 l/Km. I prezzi partono da 52.150 euro.

Audi A4

La berlina per eccellenza della Casa dei quattro anelli si è rinnovata nel look e nella tecnologia. La nuova Audi A4, infatti, mostra adesso un design ancora più affilato e moderno con linee tese che sembrano quasi strizzare la meccanica, mentre la gamma motori vede la presenza di propulsori elettrificati, sia diesel che benzina, grazie all’ausilio di sistema mild hybrid da 48 volt e di un motore elettrico da 8 kWh. I prezzi annunciati da Audi per la sua nuova A4 partono da 35.900 euro.

Ford Kuga

La nuova Ford Kuga ha completamente rivoluzionato il proprio design per presentarsi al mondo con linee fluide e forme imponenti. Il linguaggio stilistico, sia degli esterni che degli interni, richiama quanto già visto sulle recenti creazioni della Casa dell’ovale blu, ma anche i motori del SUV americano hanno subito una vera e propria rivoluzione. La Ford Kuga, infatti, può essere scelta in versione mild hybrid associata al motore diesel da 2.0 litri.  La tecnologia Mild-Hybrid impiega uno starter/generator, azionato da una cinghia, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria. I prezzi partono da 38.250 euro.

Mild hybrid benzina

La scelta sul mercato di auto mild hybrid 2019/2020 è decisamente vasta. Anche in questo caso l’intervento del sistema elettrico serve esclusivamente per supportare il motore termico e diminuire consumi ed emissioni. Scopriamo i modelli più interessanti.

Volvo XC 40

La Volvo XC 40 rappresenta il SUV più piccolo della Casa svedese ma, nonostante le dimensioni contenute, lo stile e la tecnologia rimangono immutate. Le forme della Volvo XC 40 colpiscono per l’essenzialità e le proporzioni decisamente equilibrate, mentre la tecnologia mild hybrid combina un motore elettrico, una batteria da 48 volt e un convertitore 12 volt/48 volt con un motore a combustione interna. Il motore elettrico funge da motorino di avviamento per accelerare in modo regolare i giri del motore. Funge anche da generatore, raccogliendo l’energia recuperata dalla frenata che viene immagazzinata nella batteria da 48 volt. Questo fornisce l’energia elettrica necessaria per migliorare l’accelerazione. I prezzi partono da 45.150 euro.

Land Rover Defender

Svelato in anteprima al Salone di Francoforte, il nuovo Land Rover Defender ha stupito per uno stile contemporaneo, rude e decisamente “off road”. Abbandonate le soluzioni tecniche che hanno accompagnato per svariati decenni la precedente generazione, il Land Rover Defender è adesso un SUV adatto sia alla città che alla guida su sterrato e, tra le sue motorizzazioni, offre anche la tecnologia mild hybrid che lavora in sinergia con il sei cilindri da 3 litri e 400 cv. I prezzi partono da 71.700 euro.

Skoda Octavia

La nuova Skoda Octavia sarà svelata al mondo nel mese di novembre, ma nel frattempo numerosi prototipi sono stati fotografati in giro per il mondo nel corso dei vari test. Dalle immagini “rubate” si è così potuto notare come lo stile della nuova berlina ceca sia una evoluzione e non uno stravolgimento di quello già ammirato per la precedente generazione, mentre la novità vera e propria deriva dall’introduzione in gamma di un sistema mild hybrid da 48 volt destinato a ridurre consumi ed emissioni ed a regalare maggior brio alla guida.

Pubblicato il 22 October 2019
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