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È meglio diesel o benzina? GPL o metano?

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Pubblicato il 15 October 2018
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Tra auto a benzina, diesel, ibride, a metano e a GPL, la scelta di quale vettura acquistare non è semplice, soprattutto se si vuole risparmiare.

Tra auto a benzina, diesel, ibride, a metano e a GPL, la scelta di quale vettura acquistare non è semplice. Una valutazione delle possibilità economiche e delle esigenze personali è fondamentale.

INDICE
Costo benzina: è possibile risparmiare?
Diesel o benzina nel 2019?
Costo GPL, risparmio del 50%
Costo metano, risparmio garantito
GPL o metano?
Auto ibride

Il futuro è diesel o benzina? Pur avendo un prezzo decisamente più alto rispetto a qualsiasi altro carburante, e risultando meno performante sul piano della resa energetica se confrontata con il gasolio, le vetture a benzina beneficiano di un prezzo di mercato normalmente inferiore. A tale risparmio si aggiungono le spese ridotte di manutenzione. Pertanto, l’acquisto di un’auto a benzina può rappresentare la soluzione ideale per chi percorre annualmente un numero limitato di chilometri, magari limitandosi all’ambito urbano. Una citycar, in questi casi, grazie alle sue dimensioni e al suo peso contenuto, è in grado di rispondere alle esigenze del proprietario, dimostrandosi anche meno assetata di carburante. Tuttavia, anche chi non ama le citycar potrà risparmiare sui consumi di benzina evitando guida sportiva, carichi pesanti e spegnendo i motori in caso di soste prolungate ai semafori. Nei primi mesi del 2018 il gasolio ha registrato un prezzo medio di 1,563 euro/litro.

Rispetto alla benzina, il gasolio ha un costo sicuramente inferiore, e gode di una resa energetica maggiore. Un ostacolo è rappresentato dal costo dei motori, la cui realizzazione deve poter assicurare resistenza a compressioni e a temperature più elevate. Sono proprio i motori a far lievitare i prezzi dei modelli diesel. Per recuperare tali differenze di prezzo con il risparmio ottenibile dal carburante è necessario che la vettura percorra un numero importante di chilometri. Chi è solito superare i 15.000 km o 20.000 km l’anno potrà trovare conveniente l’acquisto di un’auto diesel. Se siete indecisi se acquistare un’auto diesel o una benzina, potete leggere il nostro approfondimento “Meglio un’auto diesel o benzina?”. Infine, sempre più sono gli interrogativi che sorgono circa il futuro delle auto diesel. Le sempre più stringenti normative in tema di emissioni stanno seriamente minacciamo il futuro del diesel, tanto che spesso si sente parlare di un blocco delle auto diesel per il 2020. Se, da un lato, questo tipo di alimentazione consente notevoli risparmi agli automobilisti che percorrono migliaia di chilometri l’anno, dall’altro il motore diesel non è più visto di buon occhio dai legislatori europei che ritengono questa motorizzazione particolarmente inquinante. Nei primi mesi del 2018 il gasolio ha registrato un prezzo medio di 1,437 euro/litro.

Il GPL rappresenta un derivato del petrolio. La diffusione delle auto alimentate a GPL, oltre che dalla possibilità di circolare anche in occasione dei blocchi del traffico, è stata favorita dal prezzo del carburante, del 50% inferiore a quello della benzina. Tuttavia, la resa energetica non è delle migliori tanto che, viaggiando a GPL, una vettura bifuel consuma una quantità di carburante maggiore rispetto a quando impiega benzina. I punti di rifornimento sono ormai numerosi nel nostro Paese, anche sulle autostrade. Per quanto riguarda l’autonomia, un serbatoio da 50 litri permette di percorrere un massimo di 500 km. GPL o diesel? Nei primi mesi del 2018 il costo gpl medio si è aggirato intorno ai 0,663/0,673 euro/litro, confermandosi come il carburante più economico, con un risparmio del 57% rispetto al diesel.

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Il metano, ossia gas naturale, ha un prezzo pari a 2/3 di quello della benzina (con un litro di benzina generalmente una vettura percorre 14 km, con 1 kg di metano può arrivare a 22), risultando anche meno inquinante. Il fatto che un pieno non sia in grado di garantire un’autonomia superiore ai 250-300 km, e una rete di distributori non capillare in Italia, rappresentano svantaggi dei quali è necessario tenere conto. Le auto a metano non si rivelano adatte a chi adotta uno stile di guida sportivo e porta le valvole del motore ad usurarsi velocemente, richiedendo un intervento meccanico una volta percorsi non più di 100.000 km. Una vettura a metano ha un costo maggiore rispetto ad una alimentata a GPL, legato soprattutto alla presenza di bombole più sofisticate. Il prezzo medio del metano nei primi mesi del 2018 è stato di 0.963 euro/chilo: bisogna tuttavia tenere presente che un chilo di metano rende circa quanto 1,56 litri di benzina. Comprare un’auto a metano usata può rivelarsi una scelta davvero conveniente e, soprattutto, ecosostenibile. Per guidarti al meglio nell’acquisto,  abbiamo realizzato una classifica delle 10 auto a metano usate più cercate dagli Italiani.

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

GPL o Metano? Attualmente, chi sceglie il GPL può risparmiare, sul piano dei consumi, quasi il 55% in più rispetto ad alternative come benzina e gasolio. Ma proviamo ad entrare più nel dettaglio. È utile fare un calcolo sulla base dei chilometri percorsi e poi valutare l’eventuale vantaggio economico. Per esempio, se ogni anno si percorrono 30.000 km, ecco quanto sarebbe la stima della spesa per i singoli carburanti:

  • Costo benzina: 6.640 euro
  • Costo diesel: 5.410 euro
  • Costo GPL: 3.260 euro
  • Costo metano: 2.480 euro

Il metano permette quindi un risparmio ancora maggiore, superiore al 60%. Tuttavia, prima di procedere alla scelta è bene considerare che, ad influenzare il risparmio effettivo, sono ulteriori fattori e solo tenendone conto è possibile operare una scelta consapevole:

  • Capillarità della rete di rifornimento
  • Numero di chilometri annuali percorsi
  • Cilindrata della vettura
  • Stile di guida
  • Aspettative sulle variazioni future dei prezzi dei carburanti

Le auto ibride si sono molto diffuse negli ultimi anni. Al motore a combustione interna (può essere alimentato a gasolio o, in alternativa, a benzina), si affiancano uno o più motori elettrici, aumentando le prestazioni della vettura. Allo stesso tempo, viene ridotto il consumo di carburante. Se dal punto di vista dei consumi i vantaggi nel possedere un’auto ibrida sono evidenti, anche rispetto al risparmio di un’auto elettrica, sono i prezzi d’acquisto ancora piuttosto alti a scoraggiare molti consumatori.

Diesel o Benzina?

Confrontate con le ibride classiche i modelli plug-in si rivelano una scelta migliore. Le batterie, che alimentano il motore elettrico, non vengono ricaricate esclusivamente dal motore termico o da sistemi di recupero di energia, ma anche attraverso una presa di corrente tradizionale. Si tratta di un fattore importante, poiché permette di effettuare un maggior numero di chilometri a zero emissioni, risparmiando sul carburante. Alla fine, le auto ibride convengono soprattutto a chi percorre molti chilometri in un anno e guida principalmente su strade urbane o su tratti a lenta percorrenza.

auto ibride usate
auto ibride usate

 

Pubblicato il 15 October 2018
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