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Acquistare un’auto diesel conviene ancora?

Risparmio Comprare & Vendere
Pubblicato il 19 March 2018
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Conviene ancora acquistare auto diesel? I consumi e costi di manutenzione delle auto a gasolio rimangono ancora molto bassi.

Il mercato delle auto è stato recentemente sconvolto da alcuni eventi che potrebbero segnare la fine dell’era del diesel, iniziata ormai due decenni fa. Il primo scossone è arrivato dallo scandalo sulle emissioni truccate che ha coinvolto la Volkswagen e altre importanti case automobilistiche come Renault, Porsche ed FCA. Oltre all’evidente danno d’immagine per le aziende, lo scandalo ha infatti portato a galla i limiti dei motori diesel e delle tecnologie che dovrebbero ridurne le emissioni inquinanti. Proprio il tema dell’inquinamento da diesel è il responsabile dell’altro grande capitolo di questa storia, che coinvolge le autorità comunali e statali di mezza Europa.

INDICE
Il futuro delle auto diesel
Meglio diesel o benzina?
Diesel o GPL?
Diesel o metano?

Le sempre più stringenti normative in tema di emissioni stanno minando il futuro del diesel. Se, da un lato, questo tipo di alimentazione consente notevoli risparmi agli automobilisti che percorrono migliaia di chilometri l’anno, dall’altro il motore diesel non è più visto di buon occhio dai legislatori europei che ritengono questa motorizzazione particolarmente inquinante. Molte capitali europee, fra cui Parigi, Atene, Oslo e Madrid, hanno infatti espresso, ufficialmente, la volontà d’introdurre il divieto di circolazione per le auto a gasolio entro il 2020. Anche in Germania, inoltre, è attualmente in discussione una proposta simile che potrebbe addirittura portare al blocco del diesel sull’intero territorio nazionale. Di conseguenza, se state programmando l’acquisto di un’auto a gasolio, dovrete considerare non soltanto i consumi, i percorsi o i costi di manutenzione, ma anche la convenienza di un investimento dal futuro incerto. D’altro canto, il diesel rimane di gran lunga il sistema di alimentazione più efficiente sul mercato, considerando i limiti e i prezzi ancora esorbitanti delle auto elettriche. Quali sono, quindi, i motivi per cui preferire (o meno) gli altri carburanti?

Un tempo la scelta tra diesel e benzina era sostanzialmente subordinata al numero di chilometri percorsi ogni anno. Le auto a gasolio offrivano infatti minori consumi e costi di rifornimento più bassi, a fronte di un prezzo di mercato più elevato ammortizzabile sul lungo periodo o sulle lunghe distanze. Tuttavia, con l’avvento dei nuovi propulsori turbo benzina a iniezione diretta, la competizione è diventata molto più serrata. Per rispondere alla domanda iniziale, dunque, occorre rivedere le motivazioni. Ancora oggi, il diesel conviene a chi percorre parecchi chilometri in virtù dei minori consumi e dei prezzi alla pompa inferiori rispetto alla benzina. D’altro canto, però, i propulsori a benzina di nuova generazione garantiscono maggiori prestazioni a parità di cilindrata, ma soprattutto minori costi di gestione ed emissioni.

Inoltre, la riduzione della cilindrata dei motori turbocompressi comporta un ulteriore risparmio sui premi assicurativi, mentre il continuo inasprimento delle misure antinquinamento potrebbe presto rendere le auto diesel inadatte alla circolazione urbana. In base a tali evidenze, se avete intenzione di percorrere molti chilometri su strade extraurbane, potrebbe essere ancora conveniente acquistare un’auto diesel. In tutti gli altri casi, invece, il motore a benzina rappresenta oggi la scelta più equilibrata. Se il vostro dubbio è tra diesel e benzina, allora potete leggere il nostro approfondimento dedicato “Diesel o benzina? La domanda del secolo!”.

Il confronto tra le auto diesel e GPL non presenta grosse differenze con il precedente, considerando il fatto che le seconde offrono anche i vantaggi dell’alimentazione a benzina. Tuttavia, è bene ricordare che il GPL limita l’autonomia di guida e le prestazioni, accorciando anche gli intervalli di manutenzione. Per questo motivo non conviene a chi “macina” tanti chilometri. Se viaggiate in orari notturni, dovrete poi fare i conti con la chiusura delle colonnine del GPL, nelle quali, per legge, non è possibile effettuare un rifornimento “fai da te”. Inoltre, grazie alle emissioni ridotte, il GPL vi consente di circolare liberamente nei centri urbani e perfino nelle zone a traffico limitato. Di conseguenza, rappresenta un’ottima scelta per chiunque utilizzi l’auto prevalentemente in città. Acquistando un’auto a GPL, infine, beneficerete anche dell’esenzione parziale o totale del bollo a seconda della vostra regione di residenza.

Le stesse motivazioni espresse nel confronto tra diesel e GPL valgono, di fatto, anche per le auto a metano. Queste ultime, infatti, beneficiano ugualmente delle minori emissioni e delle agevolazioni sul pagamento del bollo o dell’assicurazione. Tuttavia, rispetto al GPL e ancor di più al gasolio, pagano la scarsa autonomia e la carenza di stazioni di rifornimento sul territorio italiano. Per capire se a voi conviene il diesel o il metano, dovrete quindi considerare la destinazione d’uso della vostra auto. Pertanto, se intendete utilizzare l’auto soltanto in città o per brevi tragitti, acquistate senza indugi una vettura a metano. Viceversa, se avete la necessità di percorrere lunghe distanze su strade extraurbane, puntate sulla maggiore autonomia e reperibilità del diesel. Se siete veramente interessati alle auto a metano, leggete il nostro articolo su i pro e i contro della auto a metano. Se siete interessati ad acquistare un’auto a metano, date un’occhiata alla nostra classifica delle 10 auto a metano più ricercate!

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

Pubblicato il 19 March 2018
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