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Blocco diesel Milano: ecco i limiti in vigore dal 2019

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Pubblicato il 17 February 2019
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A partire dal 25 febbraio sarà in vigore il blocco diesel Milano per i veicoli di classe Euro 0, 1, 2 e 3: ecco come si svilupperà nel corso degli anni questo limite di accesso.

La lotta all’inquinamento nelle maggiori metropoli italiane è diventata ormai una sfida. Quotidianamente, infatti, molti sindaci sono impegnati nel prendere decisioni, anche drastiche, per tentare di abbassare i valori di PM10 presenti nell’aria. In Lombardia la soluzione è stata ancora più importante: il blocco diesel Milano. Scopriamo di cosa si tratta.

Il blocco diesel Milano non rappresenta una novità per il capoluogo lombardo. Già negli scorsi anni era presente la cosiddetta Area C, ovvero una zona a traffico limitato del centro storico, all’interno della quale è possibile accedere solamente dietro pagamento di un ticket.

Se, tuttavia, la finalità dell’Area C era quella di limitare il traffico all’interno del centro storico di Milano, l’Area B si pone un altro obiettivo, quello di ridurre drasticamente l’inquinamento dell’aria, coinvolgendo, secondo una stima, circa 570 mila veicoli.

INDICE
 Area B – dal 25 febbraio 2019
 Blocco diesel Milano – dal 1° ottobre 2019
 Blocco auto Milano – dal 1° ottobre 2022
 Blocco auto benzina Milano

La giunta del sindaco Giuseppe Sala ha individuato una porzione assai ampia del capoluogo lombardo, la cosiddetta Area B, all’interno della quale sono in vigori numerosi divieti per la circolazione dei veicoli, siano essi a gasolio o a benzina, adibiti al trasporto delle persone o delle merci.

Nello specifico, l’Area B è una zona dell’estensione di ben 128 chilometri quadrati dove, a partire dal 25 febbraio 2019, sono posizionate numerose telecamere che impediranno l’accesso ai veicoli maggiormente inquinanti.

Per quanto riguarda la segnaletica specifica, questa è stata posizionata ad ogni ingresso nella zona indicata, così da avvisare opportunamente gli automobilisti alla guida delle vetture “incriminate”, del divieto e delle relative sanzioni in caso di violazione dello stesso.

Blocco diesel Milano: ecco i limiti in vigore dal 2019

L’Area B è entrata in vigore ed è valida dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, e sarà estesa anche ai taxi. Questo divieto di accesso viene attuato per gradi. Nel primo anno, infatti, saranno concessi 50 ingressi per i residenti e 25 per i non residenti, mentre questo numerò si dimezzerà il secondo anno e saranno quindi 25 gli accessi per i residenti e solo 5 per i non residenti. Per evitare di impedire l’accesso totale nell’Area B sono stati messi a disposizione alcuni parcheggi nelle zone adiacenti alla stessa. Molti altri sono attualmente in costruzione.

A partire dal 25 febbraio 2019, l’ingresso all’interno dell’Area B è quindi vietato agli autoveicoli adibiti al trasporto di persone:

  • Euro 0 benzina
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP
  • Euro 3 diesel con FAP di serie (qui le specifiche)
  • Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
  • a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2

Per i limiti imposti ai veicoli adibiti al trasporto merci, si consiglia di consultare il sito del Comune di Milano.

Blocco diesel Milano: ecco i limiti in vigore dal 2019 1

Il blocco diesel Milano diventerà sempre più severo con il passare del tempo. Per esempio, la giunta ha stabilito che a partire dal 1° ottobre 2019 sarà vietato l’accesso in Area B anche ai veicoli diesel Euro 4 con FAP omologato Euro 4, installato dopo il 31 dicembre 2018. In particolare, questi sono i veicoli per trasporto di persone interessati dai divieti che scatteranno dal 1° ottobre 2019:

  • Euro 4 diesel senza FAP
  • Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km
  • Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018  e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4

Proprio il blocco diesel euro 4 Milano evidenzia la lotta dell’amministrazione cittadina ai veicoli maggiormente inquinanti anche se le polemiche per queste decisioni non sono mancate.

Sono stati soprattutto gli ambulanti i soggetti maggiormente contro questa decisione ed i rappresentati della categoria hanno promesso manifestazioni, anche eclatanti, per contrastare la decisione del sindaco Sala.

auto ibride usate
auto ibride usate

Come detto, il blocco diesel Milano, almeno all’inizio, riguarderà le vetture alimentate a gasolio della classe Euro 0, 1, 2 e 3 prive del filtro antiparticolato ma, a partire dal 1° ottobre 2022, il divieto verrà esteso anche alle auto Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 diesel con FAP installato dopo il 30 aprile 2019.  Per essere più precisi, questa è la lista dei veicoli a gasolio interessati dal divieto che scatterà dopo il 1° ottobre 2022:

  • Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km
  • Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato entro 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
  • Euro 5 diesel

L’intenzione della giunta municipale non è soltanto quella di imporre il blocco diesel Milano, ma di estendere il divieto nell’Area B anche alle vetture alimentate a benzina di vecchia generazione ed altrettanto inquinanti. Ecco il calendario dei divieti per il blocco auto benzina a Milano:

Euro 0 benzina dal 25 febbraio 2019
Euro 1 benzina dal 1° ottobre 2020
Euro 2 benzina dal 1° ottobre 2022
Euro 3 benzina dal 1° ottobre 2025
Euro 4 benzina dal 1° ottobre 2028

Infine, secondo quanto riportato dal Comune di Milano, a partire dal 1° ottobre 2025, oltre alle Euro 3 benzina, il blocco verrà applicato anche alle Euro 6 diesel A-B-C acquistati dopo 31.12.2018. Dal 1° ottobre 2028 invece, oltre alle Euro 4 benzina, il blocco verrà applicato anche alle Euro 6 diesel A-B-C acquistati prima del 31.12.2018. Difatti per chi dovesse acquistare un’auto Euro 6 Diesel A-B-C prima del 31 dicembre 2018, riceverebbe una deroga di 3 anni, spostando dunque il nuovo limite al 2028.

Due anni dopo, quindi nel 2030, toccherebbe invece alle sottoclassi Euro 6 D-Temp e 6 D-Pieno.

 

Pubblicato il 17 February 2019
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