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Nuova Volkswagen Passat 2019: il best-seller che non si ferma

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Pubblicato il 8 October 2019
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Nuova Passat: ecco i dettagli dell’ultima uscita.

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

L’ora X è appena scattata: con la chiusura del mese di settembre Volkswagen ha infatti introdotto sul mercato una versione completamente diversa ed aggiornata sotto l’aspetto tecnico della nuova Passat. Un’evoluzione che porta in dote una serie di congrue e tangibili modifiche al “Best Seller” tedesco che, val la pena ricordarlo, è stato venduto in tutto il mondo in oltre 30 milioni di pezzi.

Gran parte delle novità, come vedremo, passa dal capitolo tecnologico con il sistema di infotainment di nuova generazione con il quale la nuova Volkswagen Passat è in grado, pagando s’intende, di essere sempre connessa, introducendo così nuove funzionalità utili alla vita degli occupanti. Ma le novità passano anche da altri aspetti tecnologici come quella che potremmo definire la “guida autonoma che verrà”.

Sulla Volkswagen Passat 2020 debuttano infatti una serie di nuovi sistemi di assistenza, a partire da quello battezzato Travel Assist, che ha il doppio ruolo d’incrementare i livelli di sicurezza e comfort, rendendo la berlina di Wolfsburg la prima vettura della casa capace di viaggiare in modalità semi-autonoma fino ai 210 Km/h di velocità massima. Una Volkswagen Passat che, come di consueto, vedremo proposta nelle due carrozzerie – berlina a tre volumi e Variant – con quest’ultima, station wagon, che tradizionalmente incontrerà maggiormente il favore del pubblico italiano.

Volkswagen Passat esterni

Per quanto riguarda il design della nuova Volkswagen Passat si notano subito i paraurti ridisegnati, sia quello anteriore che posteriore. Nuovo anche il look della calandra, mentre tornando alla coda si nota la scritta Passat riposizionarsi al centro della zona posteriore. Nuovi sono anche i fari con tecnologia LED – sia per quanto riguarda le luci diurne che per i fendinebbia. Sempre a LED abbiamo poi i gruppi ottici posteriori.

Altre new entry arrivano dall’introduzione di nuove tinte destinate alla colorazione della carrozzeria come il Lapiz Blue, il Bottle Green e il Sea Shell Gold. Nuova anche l’offerta destinata ai cerchi in lega che si arricchisce di quattro inediti design nelle misure da 17, 18 e 19 pollici. Un rapido sguardo agli interni per scoprire nuovi elementi decorativi e inediti tessuti. Le pannellature delle portiere sfoggiano un disegno differente, così come è stata completamente rinnovata la strumentazione.

Al debutto la Volkswagen Passat GTE

Tra le novità più interessanti della gamma firmata Passat abbiamo poi la nuova versione GTE, primo modello dell’inedita generazione di vetture ibride plug-in di casa Volkswagen. Il principale punto di forza, l’autonomia, nettamente migliorata rispetto al passato. Tra i segreti della nuova Passat GTE abbiamo quindi la batteria con una capacità maggiore rispetto alle precedenti generazioni e che, con la Passat, si traduce in una crescita di poco più del 30%.

Con i suoi 13 kWh di energia immagazzinata, l’autonomia dichiarata viaggiando in modalità 100% elettrica tocca oggi i 55 Km per Volkswagen Passat Variant GTE – e i 56 Km nel caso della “tre volumi”. Questo significa che addirittura nelle grandi città con milioni di abitanti come Berlino o Parigi – una capacità della batteria di questo tipo, si dimostra più che adatta a percorrere la maggior parte dei percorsi quotidiani in modalità completamente elettrica, e quindi a emissioni zero. Inoltre, in virtù della nuovissima modalità ibrida, oggi risulta più facile immagazzinare una quantità di energia sufficiente anche durante un lungo itinerario, questo per poi viaggiare successivamente in ambito cittadino in modalità 100% elettrica.

Ma il divertimento è assicurato anche quando si spinge sull’acceleratore. Viaggiando su lunghe percorrenze o, comunque, oltre i 140 Km/h, il motore elettrico da’ un bell’aiuto alle prestazioni del “collega” termico a benzina TSI. Detta in modo facile – la propulsione elettrica svolge un ruolo da ulteriore booster che assicura un’erogazione della potenza in salsa sportiva; anche perché, ricordiamolo: i motori elettrici sono in grado di sviluppare la coppia massima in “tempo reale”.

Una cosa è certa: l’attuale generazione di Passat con la motorizzazione ibrida plug-in della nuova GTE sembra rappresentare un ulteriore tassello in direzione di una nuova filosofia di mobilità, che potremmo definire: “elettromobilità”. E in effetti questa vettura sembra essere tra le prime in listino a mixare bene i vantaggi tipici di un’auto dotata di trazione elettrica – con le doti da grande “stradista” di uno dei modelli di classe media più venduti di sempre. Una specie di “uovo di colombo” se vogliamo, con la trazione elettrica attiva quando ci si sposta in città e l’efficienza unita alle prestazioni quando si intraprendono i lunghi viaggi.

La tradizione del 2.0 TDI e dei TSI

Ma la tradizione pesa nelle grandi famiglie e Volkswagen non fa eccezione. Continua incessante l’evoluzione del motore più talentuoso del Gruppo, lo stesso che ha dato qualche “grattacapo” nella vicenda del Dieselgate, ma che forse proprio per questo viene costantemente migliorato nel più piccolo dei dettagli. Parliamo ovviamente del motore 2.0 TDI che sulla Passat 2019 debutta con una nuova interpretazione da 150 CV. Di fatto abbiamo a che fare con un moderno propulsore a 4 cilindri, capace di produrre una quantità di anidride carbonica molto più bassa del precedente modello finito in cantina.

Per quanto riguarda il livello di emissioni inquinanti, il nuovo “duemila” sotto il cofano della Passat 2019 monta un doppio sistema SCR con un doppio dosaggio di AdBlue. Ovviamente non mancano alternative declinate con differenti “cavallerie”, un po’ per venire incontro alle esigenze di una clientela più variegata. Per la cronaca il 2.0 TDI di mamma Volkswagen si declina anche con le versioni da 120, 190 e 240 CV. Sul versante dei motori benzina abbiamo invece il TSI da 150 unità.

Volkswagen Passat Interni e nuovo bagaglio tecnologico

La rivoluzionaria tecnologia di casa Volkswagen si chiama IQ.DRIVE. Di fatto abbiamo a che fare con un vero e proprio inedito marchio dedicato ai sistemi di assistenza del brand tedesco che comprende tutte quelle tecnologie che fanno rima con “guida autonoma”. Primo tra tutti questi gadget di nuova generazione c’è come dicevamo il Travel Assist di serie su tutta la gamma disponibile sul mercato italiano. Con questo sistema di assistenza, la nostra Passat è la prima vettura di casa Volkswagen capace a muoversi in modalità di guida parzialmente automatizzata per la forbice di velocità che va da 0 a 210 Km/h (con cambio automatico DSG) – o da 30 a 210 Km/h in caso di cambio manuale.

Sempre connessa

Assieme al debutto della rinnovata Passat, è anche il turno per il lancio sul mercato della terza generazione del sistema di infotainment MIB3. Questo comprende molte funzioni come l’App Connect Wireless che integra le app dello smartphone sullo schermo della vettura. Molto innovativo anche il sistema che per la prima volta acquisisce senza l’impiego del cavetto, le applicazioni degli smartphone dotati di IOS, e quindi tramite Apple CarPlay. Volendo, e quindi a richiesta, l’auto potrà essere sempre online, grazie ai nuovi sistemi sistemi che comprendono l’utilizzo di una scheda SIM “ad hoc” installata nella vettura.

 

Pubblicato il 8 October 2019
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