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Sospensione della patente: cosa comporta e come riaverla

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Pubblicato il 13 April 2021
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Scopri per quali violazioni del Codice della Strada è prevista la sospensione patente.

Entrare in possesso della patente è un momento che segna un traguardo di autonomia ed indipendenza, ma è bene ricordarsi di rispettare sempre scrupolosamente le norme del Codice della Strada per evitare la sospensione e, in casi più gravi, il ritiro.

INDICE
Che cosa significa sospensione della patente?
Sospensione delle patente, quando è disposta?e
Cause sospensione della patente: velocità eccessivae
Ritiro patente per incidente
Sospensione patente per stato di ebbrezza
Sospensione patente per recidiva
Sospensione patente per stato di ebbrezza
Sospensione patente neopatentati
Durata sospensione patente
Come riavere la patente dopo la sospensione
Ricorso sospensione patente
Restituzione patente dopo sospensione

Quando si parla di sospensione della patente si possono indicare due ipotesi: la prima si verifica quando, a seguito di una violazione del Codice della Strada, oltre alla multa venga comminata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente per un periodo di tempo determinato, mentre la seconda si verifica in concomitanza con la perdita dei requisiti psicofisici richiesti per la guida, ed in questo caso la sospensione perdura fin quando l’interessato non produce la certificazione della commissione medica locale attestante il recupero dei citati requisiti.

Come abbiamo anticipato in precedenza, a seguito di determinate violazioni del Codice della Strada, oltre al pagamento della sanzione amministrativa è disposta anche quella accessoria della sospensione della patente. Vediamo i casi specifici.

Il nostro Codice della Strada prevede la sospensione patente da 1 a 3 mesi  per chi supera il limite di velocità tra i 40 e i 60 km/h, mentre la sanzione accessoria è aumentata per i neopatentati per i quali la sospensione va dai 3 ai 6 mesi. Nell’ipotesi di superamento del limite di velocità oltre i 60 km/h è prevista la sospensione per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi. Qualora si compia una recidiva di quest’ultima infrazione sarà disposta la revoca della patente.

Qualora il conducente abbia provocato per la seconda volta nel giro di due anni un incidente con gravi danni ai veicoli per non aver mantenuto la distanza di sicurezza, è prevista la sospensione della patente per incidente da 1 a 3 mesi, mentre se dal sinistro derivano lesioni personali colpose la durata della sospensione patente va da 15 giorni a 2 anni. In caso di omicidio colposo la sospensione arriva fino a 4 anni.

Mettersi alla guida dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo non è mai una buona idea ed in caso si sia fermati per guida in stato di ebbrezza verrà disposta la sanzione accessoria della sospensione patente da 3 a 6 mesi qualora il tasso alcolemico sia superiore a 0,5 e inferiore a 0,8 g/l, mentre se il conducente provoca un incidente la sospensione della patente di guida sarà pari a 2 anni.

Con valori superiori a 0,8 e inferiori a 1,5 g/l è prevista la sospensione patente da 6 mesi a 1 anno, mentre se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l è prevista la sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni.

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Un’ipotesi particolare di sospensione della patente si verifica in caso di recidiva, ovvero quando il conducente commette due violazioni uguali nel corso di un biennio. Ad esempio, nell’ipotesi del superamento dei limiti di velocità tra 40 e 60 Km/h è prevista la sospensione della patente di guida per un periodo che va dagli 8 ai 18 mesi, mentre se la recidiva avviene per aver superato di oltre 60 Km/h i limiti di velocità sarà prevista la revoca e non la sospensione della patente.

Sanzioni ben più severe sono previste per i neopatentati che violino il dettato del Codice della Strada. In caso di superamento dei limiti di velocità specifici è prevista la sospensione della patente per i neopatentati dai 3 ai 6 mesi, mentre in caso di recidiva la sospensione della patente di guida per un periodo andrà da 8 a 18 mesi. Vale poi il criterio della tolleranza zero per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza ed anche un valore dello 0,1% del tasso alcolemico comporterà la sospensione della patente di guida.

Non esiste un termine unico per la sospensione della patente, ma questo viene stabilito dal nostro Codice della Strada a seconda dell’infrazione commessa. Volendo fare un rapido esempio si può sintetizzare così la durata della sospensione:

Superamento del limite di velocità di più di 40 Km/h Da 1 a 3 mesi (da 3 a 6 per neopatentati)
Superamento del limite di velocità di più di 60 Km/h Da 6 a 12 mesi
Guida in stato di ebbrezza Da 3 a 6 mesi con tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 g/l

Da 6 mesi a 1 anno con tasso alcolemico fra 0,8 e 1,5 g/l

Da 1 a 2 anni con tasso alcolemico maggiore di 1,5 g/l

Non dare precedenza o circolare contromano Da 1 a 3 mesi
Guida in caso di assunzione stupefacenti Da 1 a 2 anni
Guida in stato di ebbrezza e si provoca un incidente 2 anni
Guida senza patente o documenti validi Da 3 a 12 mesi
Passaggio con semaforo rosso Da 1 a 3 mesi
Non fermarsi dopo aver provocato incidente Da 15 giorni a 5 anni a seconda della gravità

Per ottenere la patente dopo la sospensione, al termine del periodo indicato, si potrà contattare l’ufficio preposto per sapere se la patente di guida è disponibile per il ritiro. Se, invece, si ritiene che la sanzione accessoria non sia corretta si potrà presentare ricorso.

Si può presentare ricorso contro la sospensione della patente presso  il Prefetto o presso il Giudice di Pace. Nel primo caso il ricorso dovrà essere presentato entro sessanta giorni dalla notifica della sospensione patente, mentre nel secondo i termini sono ridotti alla metà e sono di 30 giorni dalla notifica. In caso di sospensione della patente l’agente accertatore sarà obbligato ad inviare entro 5 giorni il documento di guida al prefetto allegando anche il verbale. Dal momento in cui il prefetto riceve la documentazione la notifica della sospensione deve avvenire entro i 15 giorni successivi.

In caso di ricezione della notifica sospensione patente dopo 20 giorni il provvedimento non sarà valido e si potrà adire il prefetto per la restituzione del documento di guida o rivolgersi al Giudice di Pace.

Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita da parte dell’organo incaricato della notifica del provvedimento sanzionatorio. Sul sito prefettura.it, utilizzando la procedura ” Dov’è la mia patente “, sarà possibile ottenere informazioni su dove e quando poterne rientrare in possesso.

La patente può essere ritirata dal titolare o da un delegato munito di delega scritta e fotocopia del documento di identità del delegante.

Cose da sapere

Cosa significa sospensione della patente?

La sospensione della patente può essere sia una sanzione accessoria a seguito di una violazione del Codice della Strada (oltre alla multa), oppure può verificarsi in concomitanza con la perdita dei requisiti psicofisici richiesti per la guida.

Quali sono le motivazioni per le quali la patente può essere sospesa?

I casi specifici per i quali può essere disposta la sospensione della patente sono: guida in strato di ebbrezza, superamento dei limiti di velocità, recidiva di una violazione del Codice della Strada, aver provocato per la seconda volta nel giro di due anni un incidente con gravi danni ai veicoli per non aver mantenuto la distanza di sicurezza.

Quanto dura la sospensione della patente?

Non esiste un termine unico per la sospensione della patente, ma questo viene stabilito dal nostro Codice della Strada a seconda dell’infrazione commessa.

Come si fa ricorso contro la sospensione della patente?

Il ricorso contro la sospensione della patente può essere rivolto al Prefetto, entro 60 giorni dalla notifica di sospensione, oppure al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica.

Come si può riavere la patente dopo il periodo di sospensione?

Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita da parte dell’organo incaricato della notifica del provvedimento sanzionatorio.

Pubblicato il 13 April 2021
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