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Tabella euro auto: come verificare la classe ambientale della tua macchina

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Pubblicato il 8 July 2020
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Per sapere a quale categoria di omologazione appartiene la propria vettura è necessario controllare la tabella euro auto: ecco i passi da seguire.

Negli ultimi tempi, complice la crisi del mercato dell’auto legata alla pandemia da COVID-19, i costruttori hanno richiesto al Governo di ampliare l’offerta di incentivi anche alle auto Euro 6 e non solo alle vetture ibride ed elettriche così da risollevare un settore duramente colpito da una crisi economica senza precedenti.

Ma cosa significa Euro 6 e come si può venire a conoscenza della classe di appartenenza dell’auto? In questa guida spiegheremo tutti i passaggi da seguire per sapere le quali sono le auto euro 6 e in generale qual è la classe ambientale della tua auto.

Prima di analizzare nel dettaglio la tabella euro 6 è opportuno, però, vedere nello specifico le singole classi ambientali dei veicoli così da capire le differenze sostanziali in materia di emissioni.

INDICE
 Auto Euro 6
 Auto Euro 5
 Auto Euro 4
 Auto Euro 3
 Auto Euro 2
 Auto Euro 1
 Come verificare la classe ambientale dell’auto

Quando si parla di tabella euro 6 ci si riferisce a tutte quelle vetture immatricolate a partire dal mese di settembre 2015. In questa categoria, però, sono presenti differenti tipologie di omologazione:

  • Euro 6A
  • Euro 6B
  • Euro 6C
  • Euro 6D-Temp

Le Euro 6A sono quelle vetture immatricolate da gennaio 2016 le cui emissioni di CO equivalgono a 0,5 g/km per i diesel e 1 g/km per i benzina, mentre quelle di NOx 0,080 g/km per i diesel e 0,060 per i benzina ed infine quelle di particolato (PM) 0,005 g/km per entrambe.

La auto Euro 6B si caretterizza per emissioni di PM ridotte a 0,0045 g/km sia per i  diesel che per i benzina, mentre la Euro 6C, obbligatoria per le omologazioni a partire da settembre 2018, prevede un valore di PM per le vetture a benzina pari a 6×1011/km.

L’omologazione Euro6C prevede che il livello delle emissioni venga rilevato tramite prova su strada seguendo il nuovo ciclo WLTP, mentre con l’omologazione Euro6D-Temp si misurano gli inquinanti in base ai cicli di omologazione WLTC, che fanno parte della procedura WLTP, e al test RDE utilizzato al posto del vecchio NEDC.

Le vetture ricadenti nella tabella Euro 6 sono da poco state inserite all’interno della platea di auto che possono beneficiare degli incentivi governativi.

Se, infatti, con la Legge di Bilancio del 2019 erano stati previsti due scaglioni di ecobonus in caso di acquisto di vetture elettriche o ibride, con valori di emissioni di CO2 rispettivamente da 0 a 20 g/Km e da 21 a 60 g/Km, oggi con il Decreto rilancio è stato prevista una terza fascia di incentivi riservati alle auto Euro 6 con emissioni di CO2 inferiori a 110 g/km.

Tutte queste vetture che abbiano un prezzo di acquisto inferiore a 48.000 euro IVA inclusa potranno godere di un bonus pari a:

  • 1.750 euro senza rottamazione
  • 3.500 euro con rottamazione

Il Decreto Rilancio, quindi, ha quindi incluso una duplice fascia di incentivi che vanno da 1.750 a 3.500 euro anche per vetture non necessariamente ibride o elettriche.

La categoria delle auto Euro 5 include tutte quelle vetture con anno di immatricolazione che va dal mese di gennaio 2011, oppure si considera l’omologazione a partire dall’1 settembre 2009.

Nello specifico danno parte di questa categoria: 2005/55/CE B2 – 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 – 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C – 1999/96/CE fase III oppure Riga B2 o C – 2001/27/CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C – 2005/78/CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C · 2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga B2 · 2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga C (ecol. migliorato) · 715/2007692/2008 ( Euro 5 A ) · 715/2007692/2008 ( Euro 5 B ) · 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 · 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (ecol. migliorato) · 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (con disp. anti-part) 1.9.2009 per omologazione 1.1.2011 per immatricolazione.

Per le auto euro 4 l’anno di immatricolazione va  dal primo gennaio 2006 sino al primo gennaio 2011. In questo caso l’auto rientra nella classe ambientale Euro 4 solo se la Direttiva di riferimento, ovvero la 98/69 CE-B, riporta quest’ultima lettera B, mentre qualsiasi altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente. Fanno parte di questa categoria: 98/69/CE B – 98/77/CE rif. 98/69/CE B – 1999/96/CE B – 1999/102/CE rif. 98/69/CE B – 2001/1/CE rif. 98/69 CE B – 2001/27/CE B – 2001/100/CE B – 2002/80/CE B – 2003/76/CE B – 2005/55/CE B1 – 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1 1.1.2006.

Andando ad analizzare le vetture con parecchi anni sulle spalle troviamo le auto Euro 3. Questo sono tutte quelle vetture nuove immatricolate tra il primo gennaio 2001 ed il primo gennaio 2006, conformi alla direttiva 98/69 CE in vigore dal 2000. Importante è tenere in considerazione che alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 e fabbricate nel 2000, e quindi non sono conformi alla direttiva Euro 3. In questa categoria troviamo: 98/69/CE – 98/77/CE rif 98/69/CE A – 1999/96/CE A – 1999/102/CE rif. 98/69/CE – 2001/1/CE rif 98/69/CE – 2001/27/CE A – 2001/100/CE A – 2002/80/CE A – 2003/76/CE A 1.1.2001

Le auto Euro 2 sono tutte quelle immatricolate a partire dal 1996 e conformi alla direttiva 94/12 CEE., entrata in vigore nello stesso anno. A questa categoria appartengono: 91/542/CEE punto 6.2.1.B – 94/12/CE – 96/1/CE – 96/44/CE – 96/69/CE – 98/77/CE 1.1.1997.

Le auto euro 1 sono tutte quelle vetture conformi alla direttiva 91/411 CEE, la quale ha imposto l’obbligo alle varie case produttrici, di montare la marmitta catalitica e di usare l’alimentazione ad iniezione. Rientrano all’interno di questa categoria tutte le vetture immatricolate a partire dal primo gennaio 1993. Controllate scrupolosamente il libretto euro auto perché se non appare nessuna indicazione sulla direttiva CEE/411 la vettura sarà da considerarsi Euro 0. All’interno di questa categoria appartengono:  91/441/CEE – 91/542/CEE punto 6.2.1.A – 93/59/CEE con catalizzatore.

Una delle domande che spesso si pongono gli automobilisti è: “Dove si vede che euro è la macchina?”. A questo quesito possiamo rispondere fornendo due soluzioni decisamente alla portata di tutti.

Per conoscere la classe ambientale del veicolo ci si potrà collegare al sito internet www.ilportaldellautomobilista.it e cliccare sul link dedicato ai servizi online, selezionare successivamente il link “verifica classe ambientale veicolo”, ed inserire il tipo di veicolo ed il numero di targa così da essere finalmente a conoscenza della classe di omologazione della vostra vettura.

Se, invece, la navigazione online non è il vostro forte potete sempre controllare la classe ambientale della vostra auto sul libretto di circolazione.

Se siete proprietari di una vettura con parecchi anni sulle spalle potrete trovare l’indicazione della tabella euro auto nella parte bassa del libretto nel riquadro 2, mentre nei libretti di tipo recente alla riga V.9 è riportata l’indicazione della direttiva della Comunità europea, mentre nella terza facciata del libretto di circolazione è presente sia la direttiva che la classe di omologazione del veicolo.

Cose da sapere

Quali sono le auto Euro 6?

Quando si parla di auto Euro 6 ci si riferisce a tutte quelle vetture immatricolate a partire dal mese di settembre 2015. All’interno di questa categoria esistono però diverse omologazioni, in base al livello di emissioni.

Quali sono gli incentivi per l’acquisto di auto Euro 6?

Sono previsti incentivi fino a € 3.500 se si rottama un veicolo con più di 10 anni di vita. Scopri di più sugli incentivi auto 2020.

Come si controlla la classe ambientale dell’auto?

Basta collegarsi al sito internet ilportaldellautomobilista.it  ed inserire il tipo di veicolo ed il numero di targa nella sezione dedicata, oppure controllare la classe ambientale dell’auto sul libretto di circolazione.

 

Pubblicato il 8 July 2020
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