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Emissioni Co2 auto: cosa sono e come vengono calcolate

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Pubblicato il 11 June 2019
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Le normative europee hanno costretto i costruttori e rivedere al ribasso le emissioni co2 auto ed entro il 2021: scopriamo di più.

Nel corso dell’ultimo decennio, complici anche le sempre più stringenti normative europee in materia di inquinamento, si è spesso parlato emissioni co2 auto indicando proprio nelle autovetture il principale nemico da demonizzare per rendere l’aria dei grandi centri urbani migliore. I costruttori hanno così iniziato a progettare motori termici sempre più efficienti ed hanno iniziato a mettere in commercio anche automobili 100% elettriche in grado di annullare del tutto le emissioni co2 auto. Tuttavia, quando si utilizza questa terminologia non sempre è chiaro a cosa ci si riferisca. Vediamo di fare chiarezza.

Co2 auto

Le emissioni di co2 auto sono tutte quelle emissioni di anidride carbonica nell’aria. Questo elemento è un gas che si forma nei processi di combustione dall’unione del carbonio contenuto nei combustibili con 2 atomi di ossigeno presenti nell’aria. I danni ambientali prodotti dalle eccessive emissioni co2 auto sono importanti poiché la produzione in grande quantità di anidride carbonica è nociva per l’ozono, cioè lo strato gassoso presente nell’atmosfera che protegge la terra dall’azione dei raggi ultravioletti provenienti dal sole, e contribuisce al surriscaldamento climatico oltre a rendere pessima la qualità dell’aria soprattutto delle grandi centri cittadini.

Emissioni auto

Ogni veicolo dotato di motore termico produce emissione co2. A seconda che la propria vettura sia dotata di motore alimentato a benzina o a gasolio, ed in base alla classificazione di omologazione cui appartiene (Euro 4, Euro 5 o Euro 6 ad esmpio), è possibile conoscere in anticipo le emissioni co2 auto.

Capire come calcolare le emissioni co2 auto può far comprendere non solo l’impatto ambientale del proprio veicolo, ma anche i costi di gestione dello stesso.

Per effettuare questo conteggio si dovrà moltiplicare il numero di chilometri percorsi annualmente al volante della propria vettura per il valore di emissioni g/Km Co2 riportato sul libretto di circolazione. Il valore di emissioni di anidride carbonica è espresso in grammi prodotti per ogni chilometro percorso ed è relativo al ciclo combinato.

Facendo un esempio, se in un anno si percorrono appena 10.000 Km ed il valore di emissioni co2 auto indicato nel libretto di circolazione è di 100g, il dato di emissione co2 complessivo sarà pari a 1.000 Kg di anidride carbonica immessa nell’aria annualmente.

La Comunità Europea è intervenuta a seguito dello scandalo del dieslgate per richiedere ai costruttori la dichiarazione in fase di omologazione di valori di emissioni co2 auto in linea con quelli reali. Per questo motivo, a partire dal mese di settembre 2018, tutte le nuove omologazioni dovranno avvenire rispettando il ciclo WLTP, Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure.

Questo nuovo ciclo di omologazione comporta dati maggiormente attinenti alla realtà perché i veicoli dovranno effettuare prove della durata di 30 minuti, in luogo dei precedenti 20, con velocità più elevate rispetto al passato ed i modelli dovranno essere accessoriati non solo gli optional contenuti nell’equipaggiamento di serie ma anche tutte le dotazioni speciali ulteriori.

Emissione Co2

Altra stretta per i costruttori in tema di emissioni co2 auto arriverà a partire dal primo gennaio 2021. Da questa data, infatti, tutti i veicoli di nuova immatricolazione dovranno dichiarare un valore di Co2 entro 95 grammi per chilometro, mentre a partire dal 2030 questo dato dovrà scendere a 59 g/Km Co2.

L’ingresso in vigore del nuovo valore di 95 g/Km Co2 è stato posticipato dal 2020 al 2021 a seguito delle difficoltà lamentate dalle case costruttrici di raggiungere questo obiettivo nella data indicata dalle Istituzioni europee.

Il nostro Governo, nella recente Legge di Bilancio approvata, ha voluto premiare con eco incentivi l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale. Per chi decide di rottamare la propria auto di categoria Euro 0, 1, 2 e 3 potrà godere di uno sconto fino a 6.000 euro per l’acquisto di un modello con emissione co2 da 0 a 20 g/km, mentre per l’acquisto con rottamazione di una vettura con emissione co2 da 21 a 70 g/km l’ecobonus avrà un valore pari a 2.500 euro.

Bollo auto e Co2

È stato di recente approvato un protocollo sul Bollo Auto che, attraverso l’introduzione di un sistema “bonus malus”, mira a disincentivare l’utilizzo di veicoli ad alte emissioni inquinanti, quindi con alte emissioni di Co2.

ll bonus malus ambientale sulle auto, su cui si basano l’ecotassa e gli ecoincentivi statali, si estenderà dunque anche alle tasse. L’intenzione è stata espressa nel protocollo “Aria pulita”, un insieme di misure atte a rispondere a due procedure d’infrazione Ue per sforamenti su biossido di azoto e particolato nell’aria. Per maggiori informazioni, vi consigliamo di prendere visione all’articolo sul bollo auto, in cui vengono specificate tutte le novità sul tema.

 

Pubblicato il 11 June 2019
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