Home \ Cura & Manutenzione \ Come funziona? \ Cos’è e come funziona l’ABS auto, il sistema antibloccaggio

Cos’è e come funziona l’ABS auto, il sistema antibloccaggio

Cura & Manutenzione Come funziona?
Pubblicato il 5 April 2018
Condividi
Scopri il funzionamento di uno dei più importanti sistemi di sicurezza.

Tra i sistemi di sicurezza introdotti nel corso degli anni sulle autovetture, l’ABS è di gran lunga uno dei più diffusi e apprezzati. Creato nel lontano 1974 dalla svedese Volvo, produttore da sempre all’avanguardia in materia di sicurezza, il sistema antibloccaggio è diventato di installazione obbligatoria a partire dal 2004.

ABS auto: quando è nato e come si è diffuso?

Se l’invenzione dell’ABS auto, come detto, si deve alla Volvo, la commercializzazione del sistema è merito della Bosch. La multinazionale tedesca già nel 1965 aveva sviluppato un dispositivo di antibloccaggio, ma solo con l’evoluzione tecnologica e la sua sempre più crescente diffusione, l’ABS è diventato un sistema ormai affidabile e in grado di aiutare concretamente l’automobilista in situazioni di emergenza. L’ABS auto ha fatto la propria comparsa su una vettura italiana nel 1984. Fu infatti la gloriosa Lancia Thema la prima vettura tricolore ad adottare questo dispositivo di sicurezza, e la successiva diffusione e sviluppo della tecnologia hanno consentito ai produttori di commercializzare sistemi ABS a prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli degli albori e dal peso notevolmente ridotto.

ABS: qual è il significato del termine?

Quando si parla di ABS spesso si sa a cosa ci si riferisce, ma non tutti sono a conoscenza del significato di questo acronimo. Il significato di ABS deriva dal tedesco “Antiblockiersystem“, cioè “sistema antibloccaggio”, e spiega esattamente il compito svolto dal dispositivo, che consiste proprio nell’evitare l’improvviso bloccaggio di una ruota a seguito di una frenata improvvisa.

 

Il funzionamento dell’ABS auto

Spiegata la storia dell’ABS e il significato della sigla, adesso è il momento di capire il funzionamento dell’ABS auto. È bene precisare come il sistema ABS sia un sistema di assistenza alla frenata che impedisce il bloccaggio delle ruote in caso di arresto improvviso su fondi scivolosi grazie alla presenza di sensori posizionati sulle singole ruote che “dialogano” con una centralina elettronica. Questa calcola la velocità di rotazione di ogni ruota e, nel caso in cui la centralina rilevi il bloccaggio di una o più ruote in frenata, interviene sulla pompa idraulica per diminuire la forza di frenata. In una frenata improvvisa, quindi, l’automobilista dovrà soltanto preoccuparsi di premere il pedale del freno senza dover pensare all’eventuale bloccaggio delle ruote. Sarà la centralina dell’ABS  a dosare correttamente la  forza frenante evitando la perdita di direzionalità del mezzo. Quando l’ABS entrerà in funzione, si avvertirà una sorta di vibrazione nel pedale del freno. Questo segnale indica il corretto funzionamento del sistema dato che la centralina, comandando la pompa idraulica, comanderà dunque le pastiglie dei freni facendo stringere e rilasciare i dischi in millesimi di secondo. I guidatori meno esperti potrebbero tendere ad alzare il piede dal pedale del freno quando avvertono tale vibrazione: questo comportamento non è assolutamente consigliabile ma, anzi, totalmente controproducente in quanto annulla l’azione frenante. Per far fronte a questo tipo di comportamenti potenzialmente pericolosi, alcune vetture sono dotate anche dell’assistente di frenata di emergenza che, in caso di una frenata brusca ma senza il raggiungimento della pressione di bloccaggio, aumenta la pressione  obbligando così la vettura ad una frenata con l’intervento dell’ABS. Grazie all’ABS, quindi, si evita il blocco delle ruote in frenata e la conseguente scivolata della vettura sull’asfalto, garantendo all’automobilista la capacità di sterzare e di evitare eventuali ostacoli. Spiegato quindi come funziona l’ABS, è giunto ora il momento di analizzare la revisione di tale dispositivo.

Revisione ABS auto: come e quando farla

Il corretto funzionamento del sistema ABS è garantito da una spia presente nel cruscotto di ogni autovettura. Quando si avvia il motore, la spia circolare di colore rosso con la scritta “ABS” al centro si illumina per poi spegnersi dopo qualche istante. Qualora la vettura sia dotata di ASR o ESP, la spia del funzionamento dell’ABS sarà di colore ocra. Qualora questa spia rimanga accesa, significa che il sistema ABS presenta un malfunzionamento e sarà quindi necessario, per guidare sempre in massime condizioni di sicurezza, recarsi in officina per un controllo. È consigliabile effettuare periodicamente un controllo dei vari elementi che compongono il sistema ABS, come il collegamento tra i sensori e i cavi. Qualora troviate una strada libera e priva di pericoli potete anche testare il sistema effettuando una frenata brusca. In ogni caso, gli interventi di manutenzione possono essere fatti solo da personale specializzato con adeguate attrezzature di controllo e taratura.

Pubblicato il 5 April 2018
Condividi