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Anabbaglianti: quando utilizzarli e differenze con gli abbaglianti

Come funziona?Cura & Manutenzione
Pubblicato il 26 September 2019
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I fari anabbaglianti servono ad illuminare la strada, ma anche per dare visibilità alla propria vettura.

Per condurre la propria vettura su strada in tutta sicurezza è fondamentale ricordarsi le regole che disciplinano la guida. Tra queste viene spesso sottovalutata quella relativa all’uso dei fari anabbaglianti. Vediamo cosa dice il nostro Codice della Strada e come si utilizzano.

Luci anabbaglianti

I fanali di un’auto possono essere alimentati da luci a incandescenza, allo xeno, LED o laser. Quest’ultimo è particolarmente adatto per i fari fendinebbia in quanto offre una luce monocromatica, cioè ad una unica lunghezza d’onda, ad alta efficienza e con oscillazioni sincrone. I fari laser che forniscono un fascio di raggi luminosi quasi paralleli mille volte più intensi delle tradizionali unità LED.

Le moderne tecnologie hanno avuto un impatto notevole anche per quel che riguarda i fari anabbaglianti. Questi sono importanti dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione della vettura ed il loro utilizzo è disciplinato dall’articolo 153 del Codice della Strada secondo cui  “da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti”.

È quindi facile intuire come le luci anabbaglianti debbano essere utilizzate in tutte quelle condizioni di scarsa visibilità per fare in modo che il proprio veicolo illumini correttamente la sede stradale e sia visibile in modo chiaro anche agli altri automobilisti e pedoni eventualmente presenti.

Analogamente, se si utilizza la propria vettura in autostrada o in una strada extraurbana, le luci anabbaglianti devono essere sempre utilizzate, quindi anche di giorno, per aumentare la visibilità dell’auto.

Abbaglianti

Nel parlare dei fari anabbaglianti è utile ricordare la differenza con i fari abbaglianti. Questi dispositivi, definiti tecnicamente proiettori di profondità, possono essere utilizzati fuori dei centri abitati quando l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente o ancora per dare avvertimenti utili al fine di evitare incidenti e per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare. La differenza principale tra questi fari e gli anabbaglianti è data dal fatto che gli abbaglianti creano una luce forte e diffusa che illumina a grande distanza la strada. Data la loro intensità ne è vietato l’uso nei centri abitati ed in presenza di altri veicoli proprio per evitare di abbagliare ed impedire la visuale agli altri conducenti.

Luci abbaglianti e anabbaglianti

La differenza principale tra abbaglianti ed anabbaglianti deriva quindi dalla differente capacità di illuminazione. I primi, infatti, hanno un raggio di profondità molto elevato, mentre quello dei secondi è ridotto. L’utilizzo degli abbaglianti, inoltre, è rigorosamente disciplinato dal Codice della Strada. L’articolo 153 obbliga allo spegnimento dei fari abbaglianti per passare a quelli anabbaglianti quando si incrociano altri veicoli affinché questi possano continuare la loro marcia agevolmente e senza pericolo; quando si segue un altro veicolo a breve distanza, salvo che l’uso degli abbaglianti avvenga brevemente in modo intermittente per segnalare al veicolo che precede l’intenzione di sorpassare; in qualsiasi altra circostanza se vi sia pericolo di abbagliare gli altri utenti della strada ovvero i conducenti dei veicoli circolanti su binari, su corsi d’acqua o su altre strade contigue.

Se si violano le disposizioni del Codice della Strada in materia di fari abbaglianti si potrà incorrere nel pagamento di una sanzione amministrativa da 84 a 355 euro, mentre se si viola il dettato del codice in materia di fari anabbaglianti la sanzione varia da 41 a 168 euro.

Pubblicato il 26 September 2019
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