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Colonnina ricarica auto elettriche: scelta green in rapida ascesa

Come funziona?Cura & Manutenzione
Pubblicato il 29 July 2020
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Verso un futuro green: tutto sulla colonnina di ricarica per le auto elettriche e sulle app per trovarle

Le sempre più stringenti normative anti inquinamento hanno spinto i vari costruttori, nel corso degli ultimi anni, ad investire numerose risorse nello sviluppo dei motori elettrici. L’obiettivo è quello, in futuro, di arrivare alla quasi totale abolizione delle auto con propulsione tradizione.

La presenza delle auto elettriche sta diventando sempre più massiccia nelle strade di tutti i giorni ed è quindi opportuno spiegare come funzioni la colonnina di ricarica auto elettriche.

Colonnina ricarica auto elettriche

Quando si parla di colonnina di ricarica auto elettriche si intende un distributore di energia tramite il quale è possibile ricaricare la propria vettura dotata di propulsore elettrico.

Le forme di queste colonnine ricarica auto elettriche sono varie. Si possono infatti trovare colonnine a palo, a parete o portatili e le varie aziende stanno sviluppando anche un sistema wireless mediante il quale sarà sufficiente posizionare la propria vettura su una piattaforma per effettuare la ricarica.

Ricarica auto elettriche

Il processo di ricarica dell’auto elettrica si effettua mediante un caricatore che controlla l’intero processo di ricarica e lo interrompe in caso di danneggiamento della batteria. È fondamentale conoscere in anticipo se la propria vettura sia compatibile con la singola colonnina di ricarica, altrimenti sarà impossibile connettere l’auto alla rete elettrica.

Le colonnine ricarica auto elettriche si dividono in due categorie, quelle del settore privato e quelle del settore pubblico.

Con le prime si intendono tutte le stazioni di ricarica allacciate alla rete locale. Questo tipo di stazioni di ricarica sono pronte all’uso subito dopo aver fatto eseguire ad un tecnico esperto la connessione alla rete elettrica.

Queste colonnine ricarica auto elettriche possono essere installate nelle abitazioni, oppure nei posteggi di centri commerciali, negozi, ristoranti, hotel, e parcheggi aziendali.

Le colonnine ricarica auto elettriche ad uso pubblico vengono invece installate da fornitori di energia e gestori di rete e possono essere posizionate nelle strade pubbliche oppure nei parcheggi pubblici situati presso gli aeroporti o le stazioni ferroviarie, così da consentire al proprietario di trovare il proprio veicolo carico una volta tornato dal viaggio.

Stazioni ricarica auto elettriche

Per conoscere in anticipo i punti di ricarica per le auto elettriche, così da poter organizzare il proprio tragitto senza preoccupazioni, si possono consultare i numerosi siti internet presenti in rete o installare le app dedicate sul proprio smartphone.

Tramite questi strumenti si potrà verificare la presenza delle stazioni di ricarica auto elettriche per singola provincia con tanto di localizzazione geografica ed indicazione del fornitore di energia.

Colonnine ricarica auto elettriche autostrada

Uno dei punti deboli delle vetture elettriche è senza dubbio l’autonomia. Se è vero che i costruttori stanno lavorando alacremente per implementare il chilometraggio delle proprie auto, è anche vero che trovarsi in viaggio con una riserva di energia minima potrebbe creare non pochi problemi.

Questo aspetto è certamente penalizzante quando si viaggia in autostrada. Al momento sono davvero poche le colonnine ricarica auto elettriche presenti sulla rete autostradale, ma l’Enel ha sottoscritto un accordo che prevede il posizionamento di 180 colonnine a ricarica rapida entro la fine del 2018, per arrivare ad un totale di 10-12mila colonnine da installare entro il 2020.

Normativa colonnina ricarica auto elettriche

La normativa che riguarda le colonnine ricarica auto elettriche è la IEC61851-1 e in base a questa sono consentite quattro modalità per la ricarica:

1) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) ammessa solamente in ambiente domestico privato. È possibile utilizzare una semplice presa domestica o una presa industriale fino a 32 A;

2) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) ammessa in ambiente domestico e pubblico. Sul cavo di alimentazione del veicolo è presente un dispositivo denominato Control Box (Sistema di sicurezza PWM) che garantisce la sicurezza delle operazioni durante la ricarica. Le prese utilizzabili sono quelle domestiche o industriali fino a 32 A;

3) Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A o mediamente rapida (30 min – 1 h) a 63 A, 400V (Modalità con sistema di sicurezza PWM), ammessa in ambiente domestico e pubblico. La ricarica deve avvenire tramite un apposito sistema di alimentazione dotato di connettori specifici;

4) Ricarica ultra rapida (5-10 min) in corrente continua fino a 200 A, 400 V, ammessa solamente in ambiente pubblico. Con questo sistema è possibile ricaricare i veicoli in alcuni minuti, il caricabatterie è esterno al veicolo.

In funzione del tipo di cavo di alimentazione tra veicolo e colonnina, la normativa individua i seguenti casi:

  1.  il cavo è collegato stabilmente al veicolo;
  2. il cavo è scollegato sia dal veicolo che dalla colonnina;
  3. il cavo è collegato stabilmente alla colonnina di ricarica.

Analogamente, la Normativa IEC 62196-2 indica quattro tipi di connettori per la ricarica dei veicoli elettrici: Tipo 1 Monofase 32A 250Vac, 2 contatti pilota, IPXXB, connettore solo per lato veicolo; Tipo 2 Monofase 16A, 250Vac; Trifase 63A, 480Vac, 2 contatti pilota, IPXXB, Obbligo del sistema di ritenuta della spina nella presa; Tipo 3 A Monofase 16A, 250Vac, 1 contatto pilota, IPXXD sulla presa, sistema di ritenuta opzionale; Tipo 3 B Monofase 16A,250Vac, trifase 63A, 480Vac, 2 contatti pilota, IPXXD su presa e spina, sistema di ritenuta opzionale. La differenza principale tra il connettore Tipo 2 e Tipo 3 è la presenza di dispositivi di protezione contro il contatto accidentale di parti in tensione (IPXXD) su tutti i componenti del sistema.

Produttori colonnine auto elettriche

Tra i gestori delle colonnine ricarica auto elettriche si possono indicare l’Enel, presente su tutto il territorio nazionale, poi A2A, nell’area di Milano e Brescia, Route220 attraverso la piattaforma Evway presente nel nord e centro Italia, Ressolar, Silfi, nel Comune di Firenze, Hera, nei comuni di Modena ed Imola, Class Onlus, in Lombardia, Charge Point, Deval, in Val d’Aosta ed Alperia, in Alto Adige.

Costi ricarica auto elettrica

Uno dei fattori di maggiore convenienza delle colonnine ricarica auto elettriche riguarda i costi. La ricarica pubblica comporta il pagamento di un abbonamento che, in media, ha un costo mensile di 25 euro ed include un numero illimitato di ricariche con card di attivazione. La ricarica privata, invece, comporta un un canone di noleggio per un contatore aggiuntivo che costa in media 60 euro al mese. Oppure si può caricare l’auto attraverso una normale presa di corrente ed i costi andranno ad impattare sulla bolletta dell’energia elettrica.

I gestori

Ecco a voi la lista dei principali gestori delle colonnine di ricarica presenti sul territorio nazionale:

  • ENEL X

La spin off del colosso italiano dell’energia può contare su più di 10.000 colonnine di ricarica sparse sul territorio europeo, 8.000 delle quali diffuse in Italia. Enel X mette a disposizione dei clienti 4 tipi diversi di colonnine con potenze che vanno dai 22 kW agli oltre 50 kW delle High Power Charger. Sono sempre 4 le tariffe disponibili: 2 in abbonamento (Flat Small e Flat Large) e due a consumo (Base e Premium). Le prime due hanno un costo rispettivamente di 25 e 45 euro con una soglia di ricarica che va da 60 kWh al mese a 120 kWh al mese. Le tariffe a consumo hanno invece un costo a kWh che varia da 0,40 a 0,79 € in base alla colonnina scelta, Con la Premium, pagando 25 euro di costo fisso aggiuntivo, è possibile prenotare il punto di ricarica desiderato.

  • DUFERCO ENERGIA

La società ligure dispone di oltre 10.000 colonnine sparse sul territorio nazionale. Il contratto Due Energia Flat ha un costo di 25€/mese + IVA (minimo 24 mesi) e permette di caricare un massimo di 300 kWh al mese. A disposizione dei clienti anche la tariffa a consumo Due Energia Ricaricabile che parte da un prezzo di 40€+IVA per 100 kWh fino ad arrivare a 140+IVA per 400 kWh.

  • BECHARGE

Circa 2.000 colonnine distribuite sul territorio nazionale e 3 tipi di tariffe differenti. Il costo a consumo è di 0,45€/kWh mentre, in abbonamento, Be Charge mette a disposizione la tariffa Be 50, 21 €/mese per 50 kWh, e Be Super100, 38€/mese per 100 kWh.

  • HERA

Un’altra delle aziende presenti in Liguria che mette a disposizione per chi ha già un contratto di fornitura domestica di luce e gas con Hera, una trentina di punti di ricarica. La tariffa a consumo costa 0,40 €/kWh + 2€ fissi al mese mentre la tariffa Flat in abbonamento prevede un costo di 20€ al mese con 40 kWh di energia disponibile.

  • A2A

Il gestore lombardo A2A mette a disposizione dei suoi clienti un totale di 75 colonnine di ricarica sparse tra Milano e Brescia. Dopo il costo di attivazione di 30 euro tramite il sito, gli utenti ricevono una e-Moving Card necessaria per la ricarica. Il costo è di 15,10 €/trimestre senza nessuna soglia di kWh.

  • NEOGY

Nata dall’unione tra Alperia e Dolomiti Energia, Neogy opera sia sul territorio nazionale sia su quello europeo grazie a particolari accordi di interoperabilità con altri gestori. La tariffa a consumo prevede il pagamento iniziale di 35 euro e un costo al kWh che varia da 0,45 ai 0,70 € in base alla potenza di ricarica della colonnina (dai 22 kW ai 100 kW). A disposizione dei clienti anche una tariffa a tempo, Direct Payment, che ha un costo di 0,06 €/minuto nelle colonnine da 22 kW e 0,55 €/minuto in quelle da 50 kW o più.

  • EVWAY

La piattaforma Evway permette ai suoi clienti di usufruire delle stazioni di ricarica di diversi gestori, sfruttando l’interoperabilità dei punti di ricarica. La tariffa a consumo per la ricarica in corrente alternata AC è di 0,40 €/kWh che salgono a 0,45 €/kWh nelle stazioni a corrente continua DC per una ricarica più rapida.

  • TESLA

La Casa automobilistica di Palo Alto ha sviluppato una propria rete di ricarica Supercharger che prevede un costo di ricarica di 0,30 €/kWh per i possessori di una Tesla.

  • IONITY

La joint venture nata dall’unione di diverse Case automobilistiche europee e non solo offre una delle più grandi infrastrutture di ricarica europee con punti di ricarica fino a 350 kW di potenza. Le tariffe variano in base alla marca del veicolo che si vuole ricaricare. Da 0,29 a 0,33 €/kWh per i possessori di una Mercedes, Audi e Porsche fino a 0,79 €/kWh per una marca che non rientra nella partnership.

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Le app al servizio della ricarica

Con l’espansione della mobilità elettrica e lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica dedicata, le Case automobilistiche hanno investito sull’implementazione di servizi dedicati alla ricarica nei propri sistemi di infotainment. A questi si aggiungono le specifiche applicazioni, sviluppate dai gestori delle colonnine, che permettono non solo di visualizzare la mappa delle colonnine di ricarica ma anche di prenotarle. Tra le più importanti troviamo:

  • JuicePass

L’applicazione di Enel X è una delle migliori app in circolazione sui servizi di ricarica. Disponibile gratuitamente su Apple Store e Play Store, JuicePass permette agli utenti di visualizzare e prenotare le colonnine nella zona oltre a monitorare da remoto il processo di ricarica ed effettuare il pagamento.

  • Plug&Go

L’applicazione Plug&Go di Edison, disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android permette di filtrare le colonnine in base a diversi parametri come il tipo di connettore, la potenza e la disponibilità.

  • e-Moving

L’applicazione del gestore A2A che opera tra Milano e Brescia consente agli utenti di visualizzare sulla mappa le diverse colonnine e il loro stato.

  • Open Charge Map

Open Charge Map permette all’utente di visualizzare le colonnine di tutti i gestori delle stazioni di ricarica di tutto il mondo. Sebbene sia veramente completa da questo punto di vista, questa applicazione, disponibile solo in lingua inglese, non consente di prenotare i punti di ricarica e di effettuare i pagamenti.

  • Nextcharge

Questa applicazione permette di visualizzare sulla mappa le colonnine di diversi gestori di ricarica. Una volta scelta la colonnina, l’utente può prenotarla, sbloccarla e pagare direttamente dall’applicazione dopo aver collegato una carta di credito o un conto Paypal. L’applicazione Nextcharge è disponibile gratis su Play Store e App Store.

  • PlugShare

Scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store, Plugshare offre in linea di massima gli stessi servizi di Nextcharge. Gli utenti possono visualizzare più di 300.000 colonnine di ricarica sparse in tutto il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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