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Ricarica auto elettrica: ecco i prezzi e i tempi per la ricarica

Cura & ManutenzioneFai da te
Pubblicato il 29 April 2019
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Chi si avvicina alla mobilità elettrica per la prima volta può non conoscere modalità, costi e tempi della ricarica auto elettrica: scopriamo di più.

Le vetture elettriche si stanno rapidamente diffondendo nel nostro territorio, ma ciò che più spaventa i possibili acquirenti sono le variabili per la ricarica auto elettrica, nello specifico i tempi ed i costi. Scopriamo nel dettaglio tutte le informazioni relative alla ricarica auto elettrica.

 INDICE
 Costo ricarica auto elettriche
 Colonnine ricarica auto elettriche
 Normativa colonnina ricarica auto
 Tempi ricarica auto elettriche

Nell’affrontare la tematica della ricarica auto elettrica uno dei punti da esaminare riguarda i vantaggi derivanti dai costi per il rifornimento di energia.

Con il prezzo del petrolio che non accenna a diminuire, la possibilità di poter risparmiare con un veicolo elettrico è senza dubbio allettante, ma bisogna aver ben chiaro quanto costa al Kw la ricarica auto elettrica e la differenza di prezzo se questa operazione viene effettuata presso una colonnina pubblica piuttosto che presso la propria abitazione.

Ricaricando la vettura elettrica usufruendo della propria rete domestica, infatti, ha un costo di 0,20 euro al kWh, mentre questo aumento a 0,45 euro al kWh in caso di operazione effettuata presso le colonnine a corrente alternata da 11 o 22 kW. Se, invece, la ricarica auto elettrica è effettuato presso le colonnine fast charge con corrente continua da 50 kW, il costo per il rifornimento di elettricità è di 0,55 kWh.

Se non si può o non si vuole usufruire della propria rete domestica per effettuare la ricarica auto elettrica, è possibile utilizzare le colonnine di ricarica che, sempre più rapidamente si stanno diffondendo sul nostro territorio.

Secondo gli ultimi dati, in Italia sono presenti 4.207 colonnine di ricarica in 2.108 postazioni, una ogni 14.388 abitanti, e per la maggior parte sono gestite da Enel anche se, negli ultimi anni, sempre più aziende differenti si stanno affacciando in questo settore.

Ricarica auto elettrica: ecco i prezzi e i tempi per la ricarica

Vista la diffusione ancora non capillare, è sempre bene consultare i numerosi siti internet dedicati per conoscere nel dettaglio dove sono posizionate le colonnine di ricarica auto elettrica così da poter intraprendere un viaggio senza l’ansia di restare a secco di energia.

É bene evidenziare come, per poter effettuare la ricarica presso una colonnina, sia necessario sottoscrivere un abbonamento con il gestore dell’elettricità. Il costo di questo andrà a sommarsi a quello dell’energia utilizzata per la ricarica, ma alcune compagnie hanno iniziato a proporre tariffe flat che includono sia il costo del canone che una determinata quantità di kWh disponibile.

Con il decreto legislativo 257/2016, ed entrato in vigore nel 2018, l’Italia ha fatto un notevole passo in avanti verso la copertura del territorio con le stazioni per la ricarica auto elettrica recependo la direttiva europea.

Questo, infatti, obbliga a predisporre punti di ricarica nei nuovi edifici residenziali con almeno 10 unità abitative, includendo anche edifici a diverso uso con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e gli edifici soggetti a ristrutturazione profonda. Sarà quindi obbligatorio predisporre un numero di punti di ricarica pari al 20% dei posti auto presenti.

La Direttiva della Comunità Europea ha indicato come punti fondamentali la possibilità per il proprietario di un veicolo elettrico di effettuare la ricarica auto elettrica in qualsiasi punto “senza dover stipulare un contratto con il fornitore di energia elettrica o gli operatori di ricarica”, quindi con mezzi di pagamento ordinari e l’obbligo , per i distributori di energia elettrica, di cooperare su base non discriminatoria con qualsiasi operatore dei punti di ricarica accessibili al pubblico.

Per quanto concerne la ricarica dei veicoli elettrici per i clienti domestici, la riforma delle tariffe di rete e delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema per i clienti domestici di energia elettrica definita dalla delibera 582/2015/R/eel ha rimosso le barriere esistenti allo sviluppo della cosiddetta “ricarica privata” derivanti dalla precedente struttura progressiva delle tariffe elettriche per i clienti domestici.

Altro aspetto che si deve considerare qualora si voglia acquistare un’auto elettrica, o avendone già una si decida di affrontare un lungo viaggio, sono i tempi di ricarica auto elettrica.

Questo, in realtà, è ancora il tasto dolente della nuova generazione di vetture. La velocità di ricarica dipende da due fattori principali: la potenza con cui si ricarica e la potenza massima accettata dal carica batteria interno al veicolo. Se i due valori sono diversi, comanda sempre il più basso dei due.

In genere, per ottenere una ricarica completa della batteria servono circa 8 ore ed il proprietario di un’auto elettrica può comodamente ricaricarla durante la notte usufruendo della propria rete domestica. Tuttavia, nella maggior parte delle abitazioni italiane, la potenza disponibile non supera i 3 kW e con questo valore la velocità di ricarica dovrebbe essere intorno ai 13-14 Km di autonomia per ogni ora di ricarica. La maggior parte delle colonnine di ricarica pubblica installate da Enel sul territorio italiano hanno invece una potenza disponibile di 11 kW o 22 kW, quindi consentono una ricarica auto elettrica piuttosto rapida.

Difficilmente comunque si affronteranno tempi biblici per la ricarica auto elettrica perché la maggior parte delle vetture può rigenerare la batteria sino all’80% anche in soli 30 minuti garantendo una autonomia sufficiente per gli spostamenti quotidiani.

 

Pubblicato il 29 April 2019
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