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Disco orario: tutto quello che c’è da sapere

Come funziona?Cura & Manutenzione
Pubblicato il 26 September 2019
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Il disco orario serve ad effettuare la sosta nelle aree adibite senza rischiare di prendere una multa. Vediamo come funziona.

Quando si parcheggia la propria vettura in strada è bene prestare attenzione ai segnali presenti perché in alcuni casi deve essere indicata l’ora in cui si effettua la sosta. Per indicare correttamente questo orario è necessario avere in macchina il disco orario. Scopriamo come funziona.

Disco orario automatico

Quando si parla di disco orario si intende un elemento realizzato in cartoncino, solitamente di forma rettangolare, dotato di una finestrella all’interno della quale sono indicate le 12 ore. Per modificare l’ora di arrivo sarà sufficiente girare manualmente il dischetto bianco che si muove all’interno del cartoncino blu, grazie ad un perno.

Il disco orario deve essere esposto sul cruscotto della vettura così da agevolare il controllo della sosta esclusivamente parcheggi delimitati dalle strisce sulla carreggiata di colore blu oppure in presenza dal segnale stradale verticale apposito.

Oltre al disco orario classico è possibile acquistare anche il disco orario automatico. Questo dispositivo è dotato di un meccanismo che si alimenta a batteria. Una volta attivato sarà sufficiente regolare l’orario come per una comune sveglia. Quando la sosta sarà finita, il disco orario ripristinerà automaticamente l’ora desiderata. Il motorino sposterà continuamente in avanti la lancetta dell’orario d’arrivo e quindi anche quello della fine sosta.

Se la vendita di questo dispositivo è consentita, tuttavia il suo utilizzo non è legale. Chi ne fa uso per aggirare i limiti temporali del parcheggio si rende autore di un illecito amministrativo, rischiando anche di commettere un illecito penale.

Se, infatti, il disco orario motorizzato è utilizzato in un’area di sosta senza tariffa a pagamento si potrà incorrere in una sanzione da 41 a 173 euro; mentre se viene utilizzato in un’area di sosta a pagamento si potrà incorrere nel reato di truffa aggravata e si rischierà la possibile reclusione da uno a cinque anni e multa da 309 a 1549 euro.

Disco orario elettronico

Se le versioni automatiche o motorizzate del disco orario non sono utilizzabili per segnalare l’ora di arrivo, esiste in commercio una variante elettronica del disco orario perfettamente legale.

Il disco orario elettronico funziona tramite batterie, è approvato dal nostro Codice della Strada, e si attiva automaticamente poco dopo la sosta. Questo disco orario garantisce la precisione dell’ora grazie ad un radio segnale internazionale e durante la guida funge da normale orologio digitale. Il dispositivo, attivandosi automaticamente, impedisce di essere sanzionati qualora non ci si ricordi di indicare l’ora di arrivo.

Disco orario: codice della strada

Il nostro Codice della Strada disciplina all’articolo 157 l’arresto, la fermata e la sosta dei veicoli. Il sesto comma regolamenta l’utilizzo del disco orario disponendo testualmente “nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione”.

Disco orario: regolamentazione

È quindi bene ricordare sempre di controllare la segnaletica stradale per verificare che la sosta sia permessa o meno per un periodo di tempo limitato. In caso di violazione del dettato normativo, e quindi della mancata esposizione del disco orario, si potrà essere sottoposti ad una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 42 a 173 euro.

Disco orario: come funziona

Il disco orario deve essere utilizzato quando i parcheggi in una determinata zona sono delimitati da strisce in terra di colore e sono stati installati i segnali stradali verticali rettangolari con indicata una “P” bianca su sfondo blu e il pannello integrativo rappresentante graficamente un disco con freccia e numeri. Il segnale è completato con un’indicazione del tempo massimo di stazionamento espresso in minuti.

Il disco orario deve essere conforme ad un modello-tipo che prescrive sostanzialmente la presenza della scritta “ora di arrivo” e una serie di numeri che indicano le ore del giorno. Per poter indicare l’ora di arrivo viene utilizzata una freccia oppure una tacca grafica posizionata vicino alla cifra dell’ora. Sarà sufficiente ruotare la ghiera posta in alto nel disco orario per selezionare l’ora di arrivo.

L’uso del disco orario prevede l’indicazione dell’ora di inizio della sosta e il posizionamento dello stesso sul parabrezza anteriore oppure sul cruscotto all’interno della vettura e ben visibile dall’esterno.

Pubblicato il 26 September 2019
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