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Quattro consigli per la manutenzione invernale del motore

Cura AutoCura & Manutenzione
Pubblicato il 30 December 2019
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Scaldare il motore è uno di questi. Scopri tutti gli altri!

Portare avanti una sana manutenzione del motore d’inverno è una pratica che mette nella condizione di godere a pieno delle prestazioni del propulsore anche nei mesi più freddi e, in generale, di agevolare la vita del motore stesso.

Alcune piccole accortezze, di cui tra poco parleremo, hanno difatti il pregio di permettere al motore dell’auto di lavorare nelle giuste condizioni.

 

INDICE
Scaldare il motore
Liquido antigelo
Manutenzione motore diesel
Manutenzione motore gpl
Manutenzione motore elettrico

 La pratica più intuitiva per la manutenzione motore d’inverno è certamente quella di far scaldare il motore, tenendo l’auto in moto per qualche istante prima di mettersi in movimento, piuttosto che di partire immediatamente.

Tenere accesa l’auto così da “far girare il motore”, come si dice in gergo, permette di far salire le temperature e, di conseguenza, di portare al giusto regime d’esercizio le sue svariate componenti. L’aumento della temperatura, infatti, ha l’effetto di dilatare i materiali e di diminuire il gioco tra le diverse parti meccaniche, di modo che queste funzionino in maniera più solidale.

Far scaldare il motore d’inverno influenza anche il comportamento dei liquidi che intervengono nel suo funzionamento, primo tra tutti l’olio. Quest’ultimo, man mano che si scalda, diviene più fluido, riuscendo così a scorrere in modo migliore e a lubrificare più efficacemente le diverse parti. Un olio più fluido, inoltre, sottopone anche a uno stress minore i componenti che hanno il compito di pomparlo, finendo così per preservarli maggiormente.

Una piccola accortezza per favorire nei mesi più freddi la lubrificazione del motore consiste quindi nell’effettuare un cambio olio utilizzandone uno più fluido. Solitamente, però, ogni casa automobilistica tende ad indicare il tipo di olio da utilizzare sui suoi modelli, è pertanto consigliabile consultare un meccanico prima di portare a termine una procedura simile.

L’utilizzo di olio invernale auto si caratterizza per il grado di viscosità del liquido. Una maggiore viscosità aumenterà la capacità di lubrificazione, ma in condizioni di motore freddo potrebbe non circolare in maniera ottimale.

La Society of Automotive Engineers ha indicato le categorie della viscosità ed ha individuato nell’olio invernale denominato 0W, 5W, 10W, 15W, 20W, 25W le cinque differenti “gradazioni” di viscosità adeguate alle differenti temperature esterne Più basso è il numero più fluido sarà l’olio alle basse temperature.

In ogni caso i motori di oggi sono già costruiti in modo da scaldarsi piuttosto velocemente, di conseguenza, in caso di modelli di auto recenti, non c’è bisogno di indugiare troppo nell’attività di scaldare il motore d’inverno, in quanto si finirebbe soltanto per sprecare troppo carburante. Inoltre, il motore di ogni auto è progettato per funzionare in movimento, necessita difatti di un flusso d’aria esterno che lo raffreddi naturalmente, oltre al sistema di refrigerazione. Quindi farlo rimanere in esercizio per troppo tempo con l’auto ferma non è consigliabile.

Per la manutenzione del motore nei mesi più freddi, un intervento semplice e funzionale è quello di adoperare un liquido antigelo. Vi sono però diversi tipi di questa sostanza, tutti con la stessa funzione, cioè evitare che i liquidi – riservati al motore e non – si congelino e compromettano le diverse parti meccaniche.

L’antigelo preposto al liquido di raffreddamento dell’auto deve essere versato all’interno del serbatoio del fluido refrigerante, in questo modo il liquido di raffreddamento non si ghiaccerà alle temperature più basse, rimanendo così libero di scorrere all’interno del radiatore.

4 consigli per la manutenzione invernale del motore 1

L’antigelo nel gasolio, invece, è molto indicato per la manutenzione del motore diesel nel corso dell’inverno in quanto, rispetto alla benzina, il gasolio tende a congelarsi più facilmente. La temperatura gelo gasolio, infatti, è di – 2 gradi centigradi. Il processo di congelamento avviene a causa della presenza della paraffina. Il congelamento di questa sostanza provoca un blocco dell’afflusso di gasolio al motore intasando il filtro del carburante o i condotti di alimentazione e di iniezione. Il liquido antigelo deve essere miscelato al carburante, avendo cura di rispettare le giuste proporzioni. Solitamente nei paesi montani, dove le temperature invernali sono più rigide, il carburante con cui ci si rifornisce alle stazioni di servizio è già miscelato con un liquido antigelo. Ecco quindi che, in caso di “settimana bianca”, rifornirsi subito di carburante non appena arrivati nella località prescelta può favorire al meglio la manutenzione del motore diesel durante l’inverno.

 Per la manutenzione del motore gpl e di quello a metano, montati sulle auto comunemente definite “a gas”, le accortezze sono praticamente le stesse riservate per le auto con propulsore a benzina.

Solitamente le auto con motore a gas tendono a presentare problemi con l’abbassarsi delle temperature, in modo particolare all’accensione, poiché il loro combustibile tende a risentire del freddo. Essendo però le auto a gas contemporaneamente dotate anche dell’alimentazione a benzina, e della possibilità di variare tra le due forme di carburante, in questo caso il trucco sarà quello di commutare al momento della partenza l’alimentazione da gas a benzina, per poi tornare alla prima dopo pochi istanti.

La manutenzione del motore gpl in inverno si basa così sui medesimi interventi di manutenzione rivolti a un motore a benzina.

Un discorso a parte merita la manutenzione del motore elettrico d’inverno.

Durante i mesi invernali, infatti, le batterie risentono dell’abbassarsi delle temperature, influenzando così il comportamento delle auto stesse, che solitamente vedono una diminuzione della loro autonomia. Quest’ultimo accadimento è dovuto a due ragioni. In primo luogo, si consuma più elettricità per riscaldare attraverso il climatizzatore l’abitacolo, che con la stagione rigida sarà ovviamente più freddo. La seconda ragione, invece, è dovuta proprio all’influenza che il freddo ha sulla conduzione dell’energia elettrica.

Il consiglio per una migliore manutenzione del motore elettrico in inverno è quello di ricaricare le batterie dell’auto in prossimità della partenza, in modo che queste, scaldandosi, siano più performanti durante la guida.

I consigli forniti per la manutenzione del motore in inverno, soprattutto in merito alla sostituzione dell’olio e all’uso del liquido antigelo, si prestano soprattutto a chi utilizza l’auto in località montane o in luoghi dove la temperatura si avvicina allo zero, per tutti gli altri contesti basterà far scaldare il motore d’inverno poco prima di mettersi in movimento.

Pubblicato il 30 December 2019
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