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Blocco diesel Roma: ecco le novità 2020

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Pubblicato il 30 December 2019
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Il blocco diesel Roma, entrato in vigore a novembre 2019, vieta l’accesso nella ZTL Anello ferroviario a tutte le vetture dotate di motore Euro 3.

Tutte le grandi città italiane stanno affrontando seriamente la lotta all’inquinamento nei centri storici ed anche nella capitale i motori a gasolio saranno presto banditi. Il blocco diesel Roma scatterà dal primo novembre di quest’anno e riguarderà alcune particolari tipologia di veicoli. Scopriamo quali.

Blocco auto diesel Roma

La Giunta del Sindaco Raggi si è distinta sin dal suo insediamento per la lotta alle vetture dotate di motore a gasolio.  In occasione della conferenza C40 a febbraio 2018, infatti, la Raggi aveva annunciato, destando non poco stupore, il divieto totale di circolazione nella centro della Capitale per le auto diesel a partire dal 2024, mentre nel mese di maggio di quest’anno è stata emanata la delibera del blocco auto Roma, limitatamente alle vetture della categoria Euro 3, a far data dal 1 novembre 2019.

Roma: blocco diesel

L’assessorato alla mobilità della Capitale, nell’annunciare il blocco circolazione Roma  ha anche indicato le aree che saranno precluse alle vetture diesel euro 3 e precedenti. Nello specifico le aree del blocco diesel Roma sono tutte quelle ricadenti nella zona a traffico limitato dell’Anello Ferroviario, un’area più vasta della ZTL Centro Storico che comprende altre zone centrali o semi centrali.

Blocco diesel Roma 2019

Il blocco del Traffico a Roma  è entrato in vigore a partire dall’1 novembre 2019 e ha riguardato tutti i veicoli diesel Euro 3, ovvero quelli immatricolati sino al 2006. Il divieto di circolazione è totale per le auto private, incluse quelle dei cittadini residenti nelle zone interessate dalla delibera comunale, mentre per i veicoli adibiti al trasporto merci è stato introdotto un periodo transitorio. Questi mezzi, infatti, non potranno circolare nelle zone interessate dall’1 novembre 2019 al 31 marzo 2020 dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali, nelle fasce orarie 7:30-10:30 e 16:30-20:30.

Blocco diesel euro 3 2019

A Roma il blocco auto segue quindi la linea già adottata da numerose altre città italiane che hanno deciso di mettere al bando i motori a gasolio maggiormente inquinanti per tentare di far calare i valori di Co2 e rendere migliore la qualità dell’aria nei centri cittadini.

La decisione della giunta capitolina creerà senza dubbio notevoli problemi ai cittadini romani. Il sindaco Raggi, in occasione della comunicazione della delibera, ha indicato come i veicoli che saranno interessati dal blocco diesel Roma saranno circa 24 mila, un numero certamente importante, ma ha anche voluto sottolineare come, a fronte di disagi elevati per tutti quei soggetti che si vedranno vietato l’ingresso nell’area oggetto dell’ordinanza, i benefici saranno tangibili per quel che riguarda la qualità dell’aria.

Il sindaco Raggi, inoltre, ha anche annunciato come il blocco del traffico Roma, entrato in vigore dall’1 novembre 2019, sarà successivamente esteso anche ad altre aree della città al di fuori della ZTL Anello ferroviario ed andrà a toccare anche veicoli con altre motorizzazioni.

Oltre all’esclusione del divieto nei giorni festivi infrasettimanali, il blocco diesel Roma non verrà invece esteso ad alcune tipologie di vetture come quelle dotate di contrassegno per il trasporto di disabili.

L’obiettivo del sindaco capitolino, quindi, è quello di eliminare progressivamente la circolazione dei veicoli diesel sino ad arrivare al blocco totale per queste vetture a partire dal 2024. Nonostante le polemiche dei cittadini interessati da questo provvedimento, non si può non guardare con particolare preoccupazione ai dati forniti dalla Regione Lazio secondo i quali vi è stato un sensibile aumento negli ultimi due anni dei decessi legati a malattie dell’apparato respiratorio nella Capitale.

 

Pubblicato il 30 December 2019
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