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Liquido refrigerante auto: rosso o blu, quale usare e perché cambiarlo

Manutenzione AutoCura & Manutenzione
Pubblicato il 23 July 2018
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Raffredda gli ingranaggi e svolge una funzione antigelo: scopriamo di più sul liquido refrigerante

A prescindere dalla tipologia di motore utilizzato, ogni autovettura ha la necessità di tenere sotto controllo le temperature di esercizio del propulsore tramite il liquido refrigerante, per evitare che la meccanica si surriscaldi e si verifichino danni.

Liquido refrigerante auto

Il liquido refrigerante è una soluzione composta da una miscela di acqua e glicol che interviene ogni qual volta la valvola termostatica del motore segnala il surriscaldamento, o se la temperatura esterna scende fino a – 40 gradi.

Nel primo caso si apre un circuito in cui è contenuto il liquido refrigerante e questo provvede al raffreddamento degli ingranaggi, mentre nel secondo caso svolge la funzione di antigelo, avendo un effetto fluidificante.

Il liquido refrigerante auto possiede anche proprietà anti ossidanti ed anti ruggine e per questa ragione, nelle vetture moderne, non è più consigliabile rabboccare con la semplice acqua.

Il livello liquido refrigerante, inoltre, deve essere controllato costantemente. Prima di affrontare una lunga percorrenza, o in occasione dell’arrivo della stagione estiva, è opportuno verificare che il livello non sia al di sotto della soglia minima ed in caso procedere al rabbocco, per evitare che il motore rimanga danneggiato dal raggiungimento di temperature elevate.

Il rabbocco deve essere effettuato sempre con motore spento e a freddo, versando una soluzione composta a metà da liquido refrigerante e a metà da acqua distillata.

La sostituzione si rende necessaria quando il colore del liquido non è più come in origine. Se nel serbatoio si vede la presenza di un liquido tendente al marrone, significa che si è formata della ruggine ed è fondamentale provvedere alla sostituzione. In questa ipotesi il glicol etilenico presente nel liquido refrigerante, dopo essersi deteriorato, si scompone dal fluido acquoso ed alla lunga può avere effetti corrosivi.

Liquido refrigerante rosso

Il liquido refrigerante da utilizzare può essere di colore rosso o blu. Per sapere quale è adatto alla propria vettura si dovrà consultare il libretto di uso e manutenzione, per evitare di acquistare un liquido refrigerante non adatto.

Il liquido refrigerante rosso è quello ormai utilizzato su tutte le vetture. Questo è composto esclusivamente da fluidi organici ed è ideale per motori ad alte prestazioni, a benzina e a gasolio.

In commercio è presente anche un fluido di ultima generazione, di colore giallo, compatibile con la maggior parte degli additivi. È possibile mescolare il fluido rosso con quello giallo, ma la percentuale di quest’ultimo deve essere del 90%, mentre quella del secondo del 10%.

Liquido refrigerante blu

Il liquido refrigerante blu è ormai fuori uso sia perché non è miscelabile, sia per la presenza di nitriti, sali e fosfati dannosi per l’ambiente. Questa tipologia di liquido refrigerante è utilizzata sulle auto di vecchia generazione che hanno bisogno di mantenere un determinato valore del P-H basico, per poter fronteggiare la corrosione del glicol in decomposizione.

È importantissimo ricordare di non miscelare mai il liquido refrigerante rosso o giallo con quello blu, perché la differente composizione di questi andrebbe ad intasare il circuito dell’auto ed obbligherebbe alla pulitura dello stesso.

Pubblicato il 23 July 2018
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