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Liquido refrigerante auto: rosso o blu, quale usare e perché cambiarlo

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Pubblicato il 19 February 2021
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Raffredda gli ingranaggi e svolge una funzione antigelo: scopriamo di più sul liquido refrigerante

La manutenzione della propria vettura è il primo passo da rispettare per trovarsi sempre alla guida di un’auto in perfetta efficienza. Il controllo del liquido refrigerante è un’operazione da compiere a cadenze regolari per evitare danni costosi al motore.

 INDICE
 Liquido refrigerante auto: cos’è e a cosa serve
 Quando cambiare il liquido di raffreddamento
 Liquido refrigerante rosso
 Liquido refrigerante blu
 Mischiare il liquido radiatore rosso e blu
 Mischiare acqua e liquido refrigerante?

Quando si parla di liquido raffreddamento motore si intende una miscela di acqua e glicol che viene immessa nel sistema quando scatta la valvola termostatica, ed evita così il surriscaldamento, o quando la temperatura ambientale è particolarmente rigida.

Il liquido refrigerante auto ha quindi la funzione di raffreddare gli ingranaggi e di fluidificare il loro funzionamento.

La sua particolare composizione, inoltre, evita la formazione di ruggine e per questa ragione sulle moderne vetture è sconsigliato il rabbocco con della semplice acqua.

Ogni automobilista che si rispetti deve prendersi cura della propria vettura ed effettuare con cadenza regolare gli interventi di manutenzione.

Il controllo del livello del liquido di raffreddamento è una operazione che può essere svolta autonomamente. Basterà aprire il cofano motore e verificare. In caso di livello del refrigerante basso sarà sufficiente procedere al rabbocco rispettando l’indicazione del massimo così da evitare eventuali danneggiamenti al propulsore in caso del raggiungimento di temperature di esercizio elevate.

I liquidi refrigeranti sono tutti colorati per aiutare ad individuare eventuali perdite e distinguere i prodotti da non mescolare tra loro. Il liquido radiatore rosso è composto esclusivamente da fluidi organici ed è ideale per motori ad alte prestazioni, sia a benzina che a gasolio.

A differenza dei liquidi blu/verde e giallo, questo contiene solo additivi organici ed è identificato con la sigla OAT, ovvero Organic Additive Technology, ossia tecnologia con additivi organici.

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Questo refrigerante non è più utilizzato sulle moderne vetture. Si tratta di un liquido a base di glicole etilenico che utilizza come additivi anticorrosivi inorganici come sali di fosfato, nitriti, silice e borato, estremamente tossici ed inquinanti.  Questa tipologia di liquido refrigerante è utilizzata sulle auto di vecchia generazione che hanno bisogno di mantenere un determinato valore del P-H basico, per poter fronteggiare la corrosione del glicol in decomposizione.

La differente colorazione dei liquidi refrigeranti ha anche la funzione di avvisare chi si accinge ad effettuare il rabbocco. È infatti sconsigliato mescolare liquidi di colori diversi perché gli agenti fluidificanti e anticorrosione potrebbero reagire producendo un composto gelatinoso che andrebbe ad intasare il circuito dell’auto ed obbligherebbe alla pulitura dello stesso.

Mischiare acqua e liquido refrigerante è un’operazione consigliata dalle Case. Nelle indicazioni presenti sulla confezione del liquido vengono indicate le percentuali di rabbocco solitamente previste in 50% liquido e 50% acqua.

È sconsigliabile effettuare il rabbocco con la sola acqua perché al livello del mare ghiaccia a zero gradi e bolle a 100 gradi.

Inoltre il circuito di raffreddamento del motore funziona ad una temperatura di 90°-100 e quando l’impianto di raffreddamento è a regime se è presente solo acqua, questa inizierà a bollire creando bolle d’aria che invece di raffreddare il motore avranno l’effetto contrario di surriscaldarlo.

Cose da sapere

Cos’è il liquido refrigerante?

Il liquido refrigerante è una miscela di acqua e glicol che viene immessa nel sistema quando scatta la valvola termostatica, ed evita così il surriscaldamento, o quando la temperatura ambientale è particolarmente rigida.

Come si controlla il livello di liquido refrigerante?

Il controllo del livello del liquido di raffreddamento è una operazione che può essere svolta autonomamente. Basterà aprire il cofano motore e verificare. In caso di livello del refrigerante basso sarà sufficiente procedere al rabbocco rispettando l’indicazione del massimo così da evitare eventuali danneggiamenti al propulsore in caso del raggiungimento di temperature di esercizio elevate.

Qual è la differenza tra liquido refrigerante rosso e blu?

Il liquido radiatore rosso è composto esclusivamente da fluidi organici ed è ideale per motori ad alte prestazioni, sia a benzina che a gasolio. A differenza dei liquidi blu/verde e giallo, questo contiene solo additivi organici ed è identificato con la sigla OAT, ovvero Organic Additive Technology, ossia tecnologia con additivi organici. Il liquido blu non è più utilizzato sulle moderne vetture. Si tratta di un liquido a base di glicole etilenico che utilizza come additivi anticorrosivi inorganici come sali di fosfato, nitriti, silice e borato, estremamente tossici ed inquinanti.

Si possono mischiare liquido rosso e blu?

È sconsigliato mescolare liquidi di colori diversi perché gli agenti fluidificanti e anticorrosione potrebbero reagire producendo un composto gelatinoso che andrebbe ad intasare il circuito dell’auto ed obbligherebbe alla pulitura dello stesso.

Si può mischiare acqua e liquido refrigerante?

Mischiare acqua e liquido refrigerante è un’operazione consigliata dalle Case. Nelle indicazioni presenti sulla confezione del liquido vengono indicate le percentuali di rabbocco solitamente previste in 50% liquido e 50% acqua. È sconsigliabile effettuare il rabbocco con la sola acqua perché al livello del mare ghiaccia a zero gradi e bolle a 100 gradi.

Pubblicato il 19 February 2021
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