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Come risparmiare sull’assicurazione per neopatentati

Neopatentati Pratiche Auto
Pubblicato il 15 January 2018
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Risparmiare sull’assicurazione auto per i neopatentati è possibile? Sì! La legge Bersani, infatti, permette di sottoscrivere una polizza ereditando la classe di merito assicurativa di un proprio familiare.

Il conseguimento della patente è un traguardo che segna anche l’inizio del complicato (e costoso) rapporto con le compagnie assicurative. Tuttavia, risparmiare sulla polizza auto per neopatentati non è impossibile. Secondo le statistiche, i neopatentati e i guidatori di età inferiore ai 26 anni sono più inclini a provocare incidenti. Per loro, dunque, il costo di una polizza RC auto sarà sempre più elevato rispetto alla norma. Tuttavia, con una conoscenza più approfondita della materia è possibile sovvertire questa consuetudine e ottenere un cospicuo risparmio sull’assicurazione auto anche da neopatentati. Vediamo come.

Giovani o neopatentati? Facciamo chiarezza

Prima di analizzare le cause dell’aumento dei costi assicurativi per i giovani e i neopatentati occorre effettuare alcune puntualizzazioni. Secondo l’attuale normativa – definita dalla legge Bersani, infatti, è considerato neopatentato colui il quale, a prescindere dall’età angrafica, abbia conseguito la patente da meno di tre anni, categoria per la quale sono previsti altri limiti di legge. Il premio maggiorato per chi sottoscrive un’assicurazione auto a 26 anni o meno è invece una forma di autotutela che le compagnie assicurative attuano sulla base delle statistiche (purtroppo sfavorevoli) sugli incidenti causati dai giovani.

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Polizza auto per neopatentati: i fattori che fanno lievitare il premio

Salvo rare eccezioni, tutti i neopatentati che sottoscrivono un’assicurazione auto RCA sono obbligati a partire dalla Classe Universale di merito 14 su una scala che, in ordine discendente di pericolosità alla guida, va da 18 a 1. Partire da una classe di merito bassa significa ovviamente pagare un premio più alto, ma esso non è l’unico motivo per cui l’assicurazione auto per i neopatentati costa di più. Di norma, infatti, viene applicato anche un sovrapprezzo d’importo variabile a tutti i soggetti di età inferiore ai 26-29 anni, i quali, secondo le statistiche, corrono un rischio maggiore di provocare incidenti.

Come risparmiare sull’assicurazione auto per neopatentati: la Legge Bersani

La cosiddetta Legge Bersani (d.l. 223 del 4 luglio 2006), entrata in vigore nel 2007, ha rappresentato una vera e propria svolta a favore dei neopatentati e dei giovani guidatori. Grazie ad essa è possibile infatti “ereditare” la classe di merito assicurativa di un proprio familiare convivente (ad esempio un genitore) a patto che vengano rispettate determinate condizioni. Per usufruire della Legge Bersani occorre sottoscrivere una nuova polizza auto in seguito all’acquisto di un veicolo di pari categoria rispetto a quello posseduto dal contraente familiare. In secondo luogo, esso non deve mai essere appartenuto a uno dei familiari attualmente in vita. Tale procedura, infatti, è valida anche per coloro che ereditano il veicolo da un familiare defunto e precedentemente assicurato in una classe di merito inferiore alla CU 14.

Risparmiare intestando l’auto a un familiare

Chi non rientra nei parametri della Legge Bersani può comunque stipulare un’assicurazione per neopatentati a costo ridotto intestando l’auto a un familiare già assicurato con una classe di merito inferiore alla CU 14. Affinché il neopatentato possa guidare il veicolo, inoltre, il contraente dovrà includere la cosiddetta clausola “guida libera”, in modo da estendere la copertura assicurativa a qualunque altro soggetto. Scoprite altri consigli su come risparmiare, con il nostro approfondimento “Come risparmiare sull’assicurazione auto”.

Pubblicato il 15 January 2018
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