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Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia

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Pubblicato il 6 November 2019
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Un’auto ecologica dal look distintivo: ecco la nuova Peugeot e-208.

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

 

La nuova Peugeot 208 2020 sembra essere l’eccezione a confermare la regola. In un segmento B infatti che si sta sempre più omologando e appiattendo in tema di creatività e design, la cittadina della casa francese sembra voler dire qualcosa di diverso. Il look della compatta francese non solo si distingue distanziandosi, e di parecchio, dal modello che andrà a sostituire – ma si stacca anni luce anche dalla gran parte delle concorrenti. Anche quelle recentemente aggiornate.   

Peugeot e-208 esterni

Una filosofia estetica che la versione di Peugeot 208 elettrica riprende pienamente, senza allontanarsi dalla sorella gemella dotata di motore termico. Sì, perché va anche chiarito questo concetto. La versione elettrica di 208 si farà, ma con un occhio rivolto anche al mondo reale, leggi benzina e gasolio. Di fatto è molto difficile distinguere le versioni con motore termico da questa nuova e-208, questo il nome ufficiale della 208 elettrica 2020. In ogni caso le “matite” della casa transalpina hanno lasciato qua e là più di un indizio sulla carrozzeria per riconoscere a colpo d’occhio, o quasi, la versione con una spina al posto di un serbatoio.

Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia

Si parte quindi dall’originale lavorazione della mascherina e il logo del brand del Leone che assume quella colorazione “bluastra” che agli occhi di chi guarda dovrebbe immediatamente comunicare l’idea di auto ecologica e ad impatto zero. E poi abbiamo una “E” che sa di “elettrico” piazzata sul montante posteriore, dicitura che viene naturalmente ripresa anche sul portellone posteriore. Poi gli occhi più attenti non si faranno sfuggire di aver a che fare con la versione elettrica di Peugeot 208 da due dettagli che non lasciano dubbi. All’anteriore l’assenza di una presa d’aria tradizionale, non c’è alcun motore da “arieggiare”; al posteriore la mancanza di uno scarico, non c’è alcun gas da “scaricare”. 

Peugeot e-208 interni

Differente il discorso per quanto riguarda gli interni della nuova Peugeot 208 elettrica che al contrario di quanto accade per il look della carrozzeria non mostrano alcuna differenza rispetto ai modelli dotati di motore alimentato da carburanti tradizionali. Tutto quello che serve in termini di informazioni lo abbiamo a disposizione dando un occhio al modernissimo i-cockpit 3d, posizionato dove siamo abituati a trovare il tradizionale quadro strumenti. A questo si aggiunge per integrare ulteriori funzioni un secondo schermo, in questo caso touchscreen ed installato in posizione centrale. Chiaramente, rispetto ai modelli PureTech o BlueHDi, qui potremo fruire di una serie di aggiornamenti e informazioni riguardanti il funzionamento di un’auto elettrica come lo scorrimento dei flussi di energia, la cronologia dei consumi e – ovviamente – la percentuale rimanente di carica della nostra batteria.

Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia

 

Ecco, probabilmente questo è uno degli aspetti più interessanti ed apprezzabili di questa Peugeot e-208: la “convenzionalità”. Nessun design distintivo o un abitacolo in salsa da astronave di Guerre Stellari fatto tanto per farsi notare. Insomma, l’assenza di stravaganze all’esterno o nell’abitacolo ci regala la sensazione di essere a bordo di un’automobile sì moderna, ma assolutamente “tradizionale”, normale. Sensazione destinata ad esaurirsi fin dal primo metro percorso, quando quel silenzio quasi irreale delle auto elettriche ci restituirà la concreta consapevolezza di non avere a che fare con cilindri e carburatori. 

Peugeot e-208 elettrica

Una congrua differenza tra questa versione ad emissioni zero e le “colleghe” termiche la abbiamo – come era ovvio prevedere – per quanto riguarda la “prova costume”. Sulla bilancia la nuova versione elettrica targata 208 è infatti più pesante di circa 300 Kg rispetto ai modelli alimentati tradizionalmente. Proprio per questo il quartier generale della casa del Leone ha deciso di sfruttare un’unità elettrica più potente rispetto a molte elettriche presenti in listino. La scelta è quindi caduta su un motore sincrono a magneti permanenti capace di sviluppare una potenza di 136 CV. Ad alimentarlo ci pensa una batteria da 50 kW. In tutto si parla quindi di un’autonomia annunciata che complessivamente dovrebbe superare i 300 Km, 340 per la precisione secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures).

Peugeot e-208: la citycar del Leone fa il pieno di energia

Numeri che assieme alla coppia massima di 260 Nm servono a far dimenticare i tre quintali in più di questa versione elettrica. Basti dare un occhio allo sprint da 0 a 100 Km/h che il brand con sede a Sochaux ha attestato sugli 8,1 secondi, un risultato addirittura migliore della versione benzina THP da 130 CV che nella stessa prova si è esibita in 9,6 secondi. Senza dimenticare che le auto elettriche sanno farsi perdonare l’assenza del sound di un rombante motore grazie ad una coppia pronta, tanta, “maledetta e subito”. Ed è così che si ha la sensazione di godere di un’accelerazione davvero “fulminante”! La capacità di carico del bagagliaio, inoltre, non subisce riduzioni su questa versione elettrica e si conferma quella delle Peugeot 208 con motore termico a partire da 265 litri. Questo avviene in quanto la batteria, che occuperebbe uno spazio pari a 220 litri, ha trovato posto al di sotto del pianale. Interessante, sempre in tema di batteria, è la garanzia offerta dal costruttore francese che può essere a scelta di ben 160 mila Km o 96 mesi.    

Peugeot e-208 come si carica

Per ricaricare la nuova e-208 2020 abbiamo a disposizione tre differenti modalità buone un po’ per tutte le situazioni ed esigenze. Se si ha molto tempo a disposizione, quella meno vantaggiosa è chiaramente la ricarica tramite una semplice presa domestica, discorso che coinvolge comunque tutte le auto elettriche in listino. In questo caso servono infatti 16 ore per “un pieno” di energia.

Va un po’ meglio se abbiamo a portata di spina una wall box con la quale possiamo ricaricare in 8 ore con presa monofase da 7,4 kW – che diventano circa 5 ore in versione trifase a 11 kW. Molto più interessanti i tempi di ricarica servendoci da una presa pubblica fast da 100 kW che ci consente di ripristinare il “serbatoio di energia” all’80% in circa mezz’ora. Per il capitolo “connessione e ricarica” è poi molto interessante l’app MyPeugeot dalla quale è possibile programmare la ricarica anche a distanza. Da remoto è infatti possibile gestire tutte le fasi di ricarica dall’avvio fino all’interruzione, oltre che tenerne sotto controllo il livello effettivamente raggiunto.

Peugeot e-208 prezzo

Parlare di un prezzo vero e proprio per la Peugeot e-208 suona quantomeno impreciso. La casa francese ha infatti predisposto per la nuova arrivata una formula di noleggio a lungo termine basato su un contributo iniziale poco inferiore i 6 mila Euro per ulteriori 47 canoni mensili da 399 Euro. In totale parliamo quindi di 25.653 Euro per l’allestimento che tra l’altro è il top di gamma: Peugeot e-208 GT-Line. Ovviamente tenendo conto del bonus previsto dall’ultima Legge di Bilancio che incentiva l’acquisto di modelli di auto proporzionalmente alle emissioni di anidride carbonica prodotte, in questo caso “zero”.

Pubblicato il 6 November 2019
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