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Cos’è e come funziona l’ESP auto? Guida al controllo elettronico della stabilità

Cura & ManutenzioneCome funziona?
Pubblicato il 26 January 2021
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TI sei mai chiesto cos’è l’ESP e perché è importante?

Le vetture moderne sono ormai infarcite di ogni tipologia di dispositivo elettronico. Forse con gli anni si è esagerato adottando sistemi che sembrano più dei gadget che degli strumenti utili, ma ci sono alcuni dispositivi come l’ESP che sono stati pensati per aumentare notevolmente la sicurezza alla guida. Scopriamone tutti i segreti.

INDICE
 Controllo elettronico stabilità: cos’è e come è fatto
 Controllo elettronico della stabilità: come funziona
 ESP auto guasto: cosa fare
 Quando disattivare l’ESP auto?

La finalità dell’ESP è quella di stare perennemente in allerta per prevenire e controllare una possibile sbandata durante la guida, aumentando così la sicurezza dell’automobilista e dei passeggeri.

Questo dispositivo presenta numerose componenti: un sensore di giri per ciascuna delle quattro ruote; un sensore con il compito di monitorare la rotazione dell’automobile sul proprio asse; un  sensore di sterzata ed una centralina di controllo che raccoglie e analizza i dati inviati dai sensori e capisce come intervenire nel momento di potenziale pericolo.

Il funzionamento del controllo elettronico della stabilità non è per nulla complesso. In caso di sbandata, infatti, la centralina dell’ESP interviene sulla potenza del motore e sui freni, in modo da generare una forza che contrasti la sbandata e corregga la traiettoria, favorendo così la ripresa del controllo del mezzo da parte dell’automobilista.

L’ESP interviene sulle ruote anteriori o posteriori a seconda che ci si imbatta in un sovrasterzo o in un sottosterzo oltre ad agire direttamente sui freni e sul motore per diminuire i giri delle ruote stesse.

Grazie a questa “presa di comando” il controllo elettronico di stabilità è in grado di riportare in asse la vettura durante una sbandata salvaguardando l’incolumità dei passeggeri.

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In caso di malfunzionamento dell’ESP il conducente sarà immediatamente messo a conoscenza del problema grazie all’accensione di una spia dedicata, solitamente rappresentata da un triangolo e un’automobile che sbanda, oppure da un punto esclamativo all’interno di un triangolo con una freccia che gira attorno a questo.

In questi casi il problema è spesso dovuto alla rottura, o a un difetto, di uno dei molti sensori che compongono il dispositivo, mentre in eventi più rari il guasto può riguardare la centralina.

Considerando l’importanza di avere un controllo elettronico della stabilità perfettamente funzionante, in caso di ESP guasto è bene rivolgersi immediatamente a un’officina specializzata.

Solitamente il controllo di stabilità dovrebbe sempre essere attivo, ma ci sono alcuni casi nei quali è consigliabile disattivarlo.

Se ad esempio si deve affrontare un tratto stradale in salita ricoperto da uno strato di neve è bene disattivare l’ESP poiché a seguito dello slittamento delle ruote motrici il sistema potrebbe intervenire e bloccare l’auto.

Identica scelta deve essere adottata qualora si affronti un terreno cedevole. E’ sempre preferibile in questi casi disattivare l’ESP per evitare che la vettura rimanga ferma a causa di una errata interpretazione della centralina.

Cose da sapere

Cos’è l’ESP?

L’ESP identifica il controllo elettrico della stabilità ed è una componente fondamentale per la sicurezza dei passeggeri e dell’automobilista. La finalità dell’ESP è quella di stare perennemente in allerta per prevenire e controllare una possibile sbandata durante la guida.

Come funziona l’ESP?

In caso di sbandata, la centralina dell’ESP interviene sulla potenza del motore e sui freni, in modo da generare una forza che contrasti la sbandata e corregga la traiettoria, favorendo così la ripresa del controllo del mezzo da parte dell’automobilista. L’ESP interviene sulle ruote anteriori o posteriori a seconda che ci si imbatta in un sovrasterzo o in un sottosterzo oltre ad agire direttamente sui freni e sul motore per diminuire i giri delle ruote stesse.

Cosa fare in caso di ESP guasto?

In questi casi il problema è spesso dovuto alla rottura, o a un difetto, di uno dei molti sensori che compongono il dispositivo, mentre in eventi più rari il guasto può riguardare la centralina. Considerando l’importanza di avere un controllo elettronico della stabilità perfettamente funzionante, in caso di ESP guasto è bene rivolgersi immediatamente a un’officina specializzata.

Quando si deve disattivare l’ESP auto?

Solitamente il controllo di stabilità dovrebbe sempre essere attivo, ma ci sono alcuni casi nei quali è consigliabile disattivarlo, come ad esempio  se si deve affrontare un tratto stradale in salita ricoperto da uno strato di neve  o un terreno cedevole. Im questi casi è bene disattivare l’ESP poiché a seguito dello slittamento delle ruote motrici il sistema potrebbe intervenire e bloccare l’auto.

Pubblicato il 26 January 2021
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