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Come funziona e qual è il miglior cambio automatico?

Cura & Manutenzione Come funziona?
Pubblicato il 5 March 2018
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Scopri i diversi tipi di cambio automatico per scegliere il migliore.

Negli ultimi anni si è andata affermando con sempre maggiore convinzione un’innovazione nel mercato delle automobili: il cambio automatico. Se nel passato questa tecnologia era vista con diffidenza, dato che i vecchi modelli di cambio automatico comportavano un notevole consumo di carburante, con le moderne evoluzioni le auto con cambio automatico non soffrono più di questo problema garantendo parità di consumi con le auto munite di cambio manuale.

Cambio automatico: come funziona

Il cambio automatico svolge la stessa funzione del cambio manuale, ovvero provvede al cambio della marcia ma, a differenza di quest’ultimo, effettua l’operazione autonomamente grazie a dei dispositivi che variano la marcia in base al numero di giri raggiunto. Le auto con cambio automatico regalano un comfort di guida maggiore rispetto a quelle con cambio manuale vista l’assenza del pedale della frizione. L’automobilista che sceglie un’auto con cambio automatico dovrà quindi guidare utilizzando esclusivamente il piede destro per accelerare e frenare, mentre potrà tranquillamente far riposare il piede sinistro. Il cambio automatico maggiormente diffuso è quello a rotismi epicicloidali. Questo dispositivo presenta un convertitore di coppia, il cambio a rotismi epicicloidali, con il rapporto di trasmissione determinato da un sistema di freni e di frizioni, e l’attuatore.

Come si usa il cambio automatico

Le autovetture con cambio automatico presentano, così come quelle con cambio manuale, una leva ma, a differenza delle seconde, questa non può essere utilizzata per selezionare le classiche 5 marce. La leva del cambio automatico può essere spostata in diverse posizioni. Se messa in “P” indica Parking e deve essere utilizzata proprio quando si arresta la vettura per consentire il blocco dell’albero di trasmissione. Solamente quando il cambio automatico sarà in questa posizione sarà possibile estrarre la chiave dal blocchetto di accensione. Se la leva del cambio automatico sarà sulla lettera “N” allora la vettura si troverà in folle, mentre se spostata sulla lettera “R” si potrà effettuare la retromarcia. Per procedere alla guida si dovrà posizionare la leva del cambio automatico sulla lettera “D”, ovvero drive. In questo modo l’auto potrà procedere in strada e sceglierà autonomamente la marcia adatta. In alcune versioni possono essere presenti anche lettere come “L”, che indica low ed è tipica dei cambi a variazione continua, e “S” che indica sport per garantire dei cambi marcia più vivaci.

Come funziona e qual è il migliore cambio automatico? 2

Per guidare correttamente un’auto con cambio automatico è fondamentale ricordarsi come il passaggio della leva nelle varie posizioni debba avvenire obbligatoriamente a veicolo fermo.

Meglio il cambio automatico o manuale?

La scelta tra cambio automatico o manuale è puramente soggettiva e deve essere effettuata in base all’utilizzo prevalente che si farà della propria vettura. I puristi della guida sportiva preferiscono avere un’auto dotata di cambio manuale per avere un controllo totale del mezzo e decidere loro quando effettuare il cambio marcia. Ulteriore motivazione che può pesare nella scelta tra cambio automatico o manuale riguarda il prezzo. In media un cambio automatico può far aumentare il prezzo di acquisto della nuova vettura di un migliaio di euro. Il cambio automatico, tuttavia, presenta numerosi elementi a proprio vantaggio. Se, infatti, utilizzate l’auto prevalentemente in città, le autovetture con cambio automatico sono da preferire in quanto, essendo prive del pedale della frizione, garantiscono un comfort di guida inarrivabile da quelle con cambio manuale.

In secondo luogo un’auto con cambio automatico regala una sicurezza di guida maggiore dato che le mani non dovranno mai essere spostate dal volante per effettuare il cambio marcia. Infine, i moderni cambi automatici sequenziali regalano delle sensazioni di guida simili a quelle di una vettura da corsa. Se, infatti, l’auto verrà dotata di palette dietro al volante, l’automobilista potrà scegliere di guidare utilizzando il cambio automatico o il sequenziale, e nel secondo caso sarà lui a decidere quando salire o scalare di marcia. Inoltre, gli ultimi cambi automatici a doppia frizione regalano dei tempi di cambiata sempre più rapidi e impossibili da eguagliare con un cambio manuale.

Come funziona e qual è il migliore cambio automatico? 1

Qual è il miglior cambio automatico?

Al termine di questa guida è quindi giunto il momento di capire quale tra le varie tipologie di cambio automatico sia il migliore.

  • Cambio automatico a convertitore di coppia

In questa tipologia di cambio automatico la coppia motrice si trasferisce tramite un convertitore idraulico posizionato tra motore e cambio e, grazie a delle valvole, si provoca una differenza di pressione di olio che consente il cambio marcia. I sistemi più vecchi erano decisamente complessi, ma l’evoluzione elettronica ha reso questa tipologia di cambi meno complicati e meno costosi.

  • Cambio automatico robotizzato

Questo tipo di cambio automatico è utilizzato sulle vetture più sportive dato che consente passaggi di marcia molto rapidi. Si tratta di un cambio semiautomatico in quanto i rapporti sono meccanici mentre la selezione e l’innesto delle marce avviene in modo elettronico. Sarà quindi il guidatore a scegliere la marcia adatta utilizzando la leva o i paddle dietro al volante.

  • Cambio a variazione continua

Il cambio automatico CVT si caratterizza per la presenza di una coppia di pulegge attorno alle quali è avvolta una cinghia. In base ai giri del motore le pulegge si spostano e in questo modo varia il diametro della cinghia. Questo sistema consente al motore di funzionare costantemente al regime di coppia massima garantendo un maggiore risparmio di carburante.

  • Cambio automatico a doppia frizione

Questa tipologia di cambio automatico è la più moderna ed è caratterizzata, come dice il nome, da due frizioni. Una è dedicata ai rapporti pari e una a quelli dispari: entrambe sono poi collegate a due alberi di trasmissione che ruotano contemporaneamente. Vengono ingranati due rapporti alla volta, ma la coppia viene inviata solo a quello selezionato. Questa tipologia di cambio garantisce una velocità di cambiata rapidissima, assolutamente non paragonabile a quella del cambio manuale, oltre a un comfort di guida di assoluto livello quando si decide di procedere a ritmi più blandi. A fronte di un costo leggermente superiore al manuale, è di solito indicato quale miglior cambio automatico da scegliere per la propria vettura.

Pubblicato il 5 March 2018
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