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Quanto durano gli pneumatici e quando è necessario sostituirli?

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Pubblicato il 15 January 2019
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Si consiglia di cambiare gli pneumatici almeno una volta ogni cinque anni, ricordandosi però di controllare ogni anno lo stato d’usura.

Elemento di contatto fra la strada e l’auto, le gomme sono al centro di una domanda ricorrente posta dagli automobilisti: quanto durano gli pneumatici e quando è necessario sostituirli?

Sino a non molto tempo fa, la maggior parte degli automobilisti era convinta che la durata degli pneumatici dipendesse direttamente dalla data di fabbricazione. L’ingresso sul mercato europeo della marcatura DOT, infatti, ha spinto molti a credere che ci fosse una stretta correlazione fra la data di produzione del pneumatico e la sua usura. In realtà, tale marcatura è stata imposta per rendere rintracciabile il lotto di provenienza.

Ad influenzare la durata delle gomme auto sono per lo più due fattori: da un lato vi sono le condizioni di utilizzo, dall’altro lo stato dell’immagazzinamento prima dell’acquisto. Scendendo nel dettaglio, le condizioni di utilizzo includono la tipologia di auto sulla quale sono montati ma anche lo stile di guida del conducente. Oltre a questi elementi assolutamente variabili, le condizioni di utilizzo comprendono anche le modalità di carico dell’auto, il mantenimento della corretta pressione delle ruote, ma anche la velocità media cui si viaggia, il tipo di strade percorse, la frequenza di urti subiti, e l’esposizione degli pneumatici alle variazioni ambientali. Tutti questi fattori sono inevitabilmente variabili e dipendono dal modo in cui si “trattano” gli pneumatici della propria vettura. Ad essi si aggiunge la modalità di immagazzinamento delle gomme, ovvero il modo in cui i rivenditori custodiscono gli pneumatici prima della vendita.

Ogni quanto cambiare gli pneumatici: non c’è un periodo standard

Vista la variabilità all’usura, cui gli pneumatici sono sottoposti, non si può stabilire a priori ogni quanto cambiare gli pneumatici. Il consiglio che i brand specializzati nella produzione di pneumatici sono soliti fornire ai propri consumatori è quello di effettuare un controllo sulle gomme una volta all’anno, non appena la soglia dei cinque anni di possesso è stata oltrepassata. Di certo il limite d’usura, e quindi la necessità di cambiare gli pneumatici, è previsto ai 10 anni di utilizzo, anche quando essi non hanno raggiunto la soglia d’usura prevista dalla normativa. In linea di massima, chi utilizza l’auto soprattutto per lavoro, dovrebbe sostituire gli pneumatici della propria vettura una volta compiuto un tragitto compreso fra 20.000 e 40.000 km.

Come controllare l’usura degli pneumatici: i valori da considerare

Chi si chiede come controllare l’usura degli pneumatici dovrebbe sapere che la prima cosa da fare è osservare attentamente il battistrada, il quale costituisce la zona del pneumatico a diretto contatto con l’asfalto. Scanalature, colore della gomma ed imperfezioni incidono sulla sicurezza complessiva dell’auto e quindi del conducente e dei passeggeri a bordo.

La norma europea ha stabilito anche quanto deve essere il battistrada degli pneumatici prima che essi siano considerati usurati: essi sono da sostituire quando la scolpitura del battistrada ha raggiunto una profondità di 1,6 mm.

Per controllare l’usura si utilizza solitamente un tassello in gomma, profondo 1,6 mm, posto sul battistrada: quando quest’ultimo raggiunge il livello dell’indicatore significa che il pneumatico deve essere sostituito. L’indicatore di usura è facilmente individuabile osservando il fianco del battistrada: esso può essere reperito in linea con il codice TWI, un triangolo o il logo del marchio. Alcuni produttori hanno previsto sugli pneumatici anche indicatori intermedi, raggiunti i quali le gomme non garantiscono più le prestazioni ottimali. Per controllare l’usura del pneumatico si può usare anche il calibro di profondità, uno strumento efficace e reperibile in tutti gli autoricambi, che misura con esattezza la profondità delle scanalature del battistrada in più punti.

Calibro di profondità

Quanto durano gli pneumatici 4 stagioni: le gomme auto del compromesso

Gli pneumatici 4 stagioni si configurano come le gomme del compromesso, molto popolari fra i conducenti che non intendono cambiare, a seconda della stagione, gli pneumatici della propria auto. In molti, però si chiedono se convengano veramente e soprattutto quanto durano gli pneumatici 4 stagioni. La risposta è semplice: hanno una durata inferiore di circa il 10-15% rispetto a pneumatici stagionali specifici, usurandosi più velocemente nel periodo estivo.

L’ABS agisce anche quando gli pneumatici sono usurati?

La risposta è sì. L’ABS, infatti, agendo su tutte e quattro le ruote impedisce loro di bloccarsi anche su asfalto bagnato o ruote usurate. L’obbiettivo è rendere la frenata maggiormente efficace e sicura.

Se è giunta l’ora di cambiare gli pneumatici della vostra auto, potete trovare un’ottima selezione di gomme 4 stagioni, invernali ed estive su ebay.it.

 

Pubblicato il 15 January 2019
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