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ZTL: cos’è e come funziona la Zona a Traffico Limitato

Mobilità Sostenibile Comprare & Vendere
Pubblicato il 21 May 2019
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Le ZTL sono zone a traffico limitato all’interno delle quali è vietato l’ingresso. Vediamo cosa sono e come comportasi in caso di notifica di multa ZTL.

Nel corso degli ultimi decenni le varie amministrazioni comunali hanno intrapreso una battaglia per ridurre il traffico veicolare nei centri cittadini così da ridurre da un lato l’inquinamento e dall’altro rendere maggiormente fruibili queste zone ai pedoni.

Queste aree cittadine sono state denominate ZTL, ovvero Zone a Traffico Limitato. Scopriamo come funzionano e cosa si rischia in caso di violazione del divieto di ingresso.

INDICE
 Zona a traffico limitato
 Multa ZTL
 Multa ZTL: punti
 Orari ZTL
 ZTL: Codice della Strada

Parlare di ZTL significa toccare un nervo scoperto per numerosi automobilisti. Sono infatti moltissimi i comuni italiani che hanno istituito le Zone a Traffico Limitato, ovvero aree cittadine all’interno delle quali, in determinate fasce orarie o giorni dell’anno, l’ingresso è consentito esclusivamente tramite il pagamento di un ticket di ingresso o addirittura vietato alle auto appartenenti alle classi di omologazione più inquinanti.

Le finalità per le quali una amministrazione comunale ricorre all’istituzione delle ZTL sono relative sia al mantenimento del decoro urbano ed alla tutela di eventuali beni culturali o architetture di pregio che alla limitazione della quantità degli inquinanti all’interno dei centri storici.

Ovviamente l’istituzione di una ZTL è utile anche per rimpinguare le casse comunali grazie al pagamento del ticket necessario per poter accedere in queste aree.

Le limitazioni possono riguardare tutti i veicoli o soltanto alcune classi che non rientrano nel peso, nella data di omologazione o nella classe di emissioni prevista dall’apposito regolamento. Gli orari e i divieti delle ZTL variano da città a città e si basano sul normale afflusso di pedoni e veicoli nelle aree interessate dalla restrizione.

L’accesso ad una zona ZTL è delimitato dai varchi, ossia da sbarre che si sollevano mediante l’esibizione di un apposito pass, oppure di uno speciale permesso elettronico. I varchi vengono sorvegliati da un sistema di telecamere a circuito chiuso poste su tutte le strade d’ingresso ed uscita. Le telecamere registrano le targhe di ogni veicolo e trasmettono automaticamente al locale comando dei vigili urbani le eventuali trasgressioni da parte di mezzi non autorizzati all’ingresso.

E’ quindi fondamentale rispettare le indicazioni fornite dalla segnaletica per evitare di incorrere in sanzioni amministrative.

Il nostro Codice della Strada, all’articolo 7, disciplina la regolamentazione nei centri abitati ed indica al comma 13 l’importo della sanzione in caso di accesso senza autorizzazione in una ZTL.

Dal 2005 tutte le zone dove sono posizionati i varchi di accesso alle ZTL sono munite di telecamere che immortalano le targhe delle vetture che transitano all’interno di queste aree. La verifica delle immagini da parte della polizia municipale consente all’amministrazione comunale di emanare sanzioni amministrative il cui importo varia da un minimo di 84 euro ad un massimo di 335 euro.

Se la multa per l’accesso nella ZTL viene pagata entro cinque giorni dalla notifica si può ottenere una riduzione dell’importo complessivo pari al 30% del totale, ma al totale da corrispondere si devono sommare anche le spese di accertamento, notifica e procedimento pari a 14,20 euro.

Se non si pagherà entro i 5 giorni dalla ricezione della notifica per usufruire della riduzione dell’importo del 30%, si potrà effettuare tale versamento entro 60 giorni oppure presentare ricorso. Trascorsi 60 giorni dalla notifica della sanzione, l’importo della multa ZTL aumenta dagli 84 euro iniziali a 167,50 euro ed ulteriori maggiorazioni, nell’ordine del 10%, scattano ad intervalli regolari di 6 mesi dall’avvenuta notifica. Alla maggiorazione semestrale prevista dalla legge si aggiungono anche gli interessi di mora causati dal ritardato pagamento.

L’ingresso non autorizzato in una ZTL comporta esclusivamente il pagamento della sanzione amministrativa sopra indicata, mentre non è prevista alcuna decurtazione dei punti patente.

Se si vuole presentare ricorso contro la multa per accesso in una area a traffico limitato si può adire il Prefetto o il Giudice di Pace competente per territorio.

Le ragioni sulle quali fondare il ricorso possono essere varie. Ad esempio, è possibile proporre opposizione qualora all’interno del verbale recapitato non siano indicati la data e il luogo in cui è avvenuta l’infrazione, oppure qualora la multa sia stata notificata oltre 90 giorni dalla violazione.

Analogamente, si può proporre ricorso qualora sia possibile dimostrare che il veicolo oggetto della contestazione, al momento dell’infrazione, era situato in una sede diversa da quella riportata nel verbale, oppure se la presenza dell’area a traffico limitato non era accuratamente segnalata, come previsto dal Codice della Strada.

E’ quindi opportuno leggere con molta attenzione la multa divieto di transito per capire se tutto sia stato indicato con precisione dagli agenti accertatori o se vi siano state inesattezze. Il divieto di transito, infatti, consiste nell’interdizione alla circolazione, in entrambi i sensi, dell’area interessata e può avere portata generale o essere limitato a determinate fasce orarie o a specifiche categorie di mezzi individuate in base alle misure o ad altre caratteristiche come il trasporto di merci pericolose quali materiali inquinanti o infiammabili.

Spesso, inoltre, le multe ZTL vengono notificate per una errata interpretazione delle scritte luminose “varco attivo” e “varco non attivo”. E’ bene chiarire che nel primo caso non sarà permesso entrare nella ZTL e le telecamere di rilevamento targa sono in funzione, mentre nel secondo caso le telecamere non sono attive ed è quindi concesso l’ingresso nella zona a traffico limitato.

Bisogna, tuttavia, evidenziare che non è sempre consigliabile presentare ricorso per multa ZTL. Se, infatti, si impugna la contestazione senza un motivo fondato, e si soccombe in giudizio, si rischia il pagamento del doppio della sanzione oltre alla corresponsione delle spese legali.

Le singole amministrazioni comunali hanno il potere di indicare gli orari nei quali è impossibile accedere nelle ZTL. Sarà quindi obbligo di ogni automobilista informarsi per tempo per conoscere in quali ore il divieto è in vigore ed in quali, invece, sarà libero di transitare nella zona interessata.

Nei siti internet dei vari comuni è possibile risalire alle informazioni relative agli orari ZTL. Ad esempio, il Comune di Torino ha indicato il divieto di accesso nel centro cittadino per i veicoli non autorizzati dalle 7.30 alle 10.30 nei giorni feriali, mentre il Comune di Milano ha indicato nell’Area C il divieto di ingresso dalle 7.30 alle 19.30 il lunedì, il martedì, il mercoledì ed il venerdì, mentre il giovedì il divieto termina alle ore 18.00.

Sia il Comune di Torino che il Comune di Milano hanno optato per il libero ingresso nella ZTL sia al sabato che la domenica, mentre il Comune di Roma ha esteso questo divieto anche al sabato.

Nello specifico, l’amministrazione della Capitale ha indicato il divieto di ingresso nella ZTL del centro storico dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 18.00 ed il sabato dalle 14.00 alle 18.00. Inoltre, sempre a Roma, è in vigore la ZTL notturna che impedisce l’accesso delle auto al centro storico il venerdì ed il sabato dalle 23.00 alle 3.00 del mattino.

Il nostro Codice della Strada, infine, indica al comma 9 ed al comma 9 bis dell’articolo 7 i casi nei quali i Comuni possono consentire l’ingresso ai veicoli nelle ZTL. Le disposizioni sono quelle di far pagare un ticket di ingresso e quelle di non limitare il transito ai veicoli ibridi ed elettrici.

In ogni caso possono essere richiesti permessi speciali che consentono l’accesso temporaneo alle zone a traffico limitato in caso di traslochi, interventi di manutenzione straordinaria su fabbricati, abitazioni, negozi e strade di accesso a case private e per il carico e lo scarico di materiali e suppellettili necessari alla realizzazione di manifestazioni autorizzate. Oltre a queste tipologie, hanno facoltà di accesso nelle ZTL anche coloro che risiedono nell’area sottoposta a limitazioni, i mezzi pubblici ed i mezzi di emergenza.

Pubblicato il 21 May 2019
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