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Immatricolazione auto: come funziona e quali sono le tempistiche

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Pubblicato il 27 January 2021
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Costi, tempi e procedure necessarie per effettuare l’immatricolazione auto.

Prima di mettersi al volante di una nuova vettura è obbligatorio sbrigare alcune pratiche burocratiche relative all’immatricolazione del mezzo. Con questa procedura, una volta completata, si potrà ottenere l’autorizzazione a circolare liberamente su strada. Scopriamo come funziona.

INDICE
Immatricolare l’auto: cosa significa
Come immatricolare l’auto
Costo immatricolazione auto
Tempi immatricolazione auto
Immatricolazione auto estere

Nel momento in cui si acquista un’auto si dovrà obbligatoriamente procedere all’immatricolazione. Con questa procedura il veicolo viene registrato presso la Motorizzazione Civile.

Successivamente si dovrà provvedere alla registrazione presso il Pubblico Registro Automobilistico e soltanto al termine di questa duplice procedura si potrà entrare in possesso della targa e del libretto di circolazione e si potrà finalmente guidare la propria auto su strada.

Prima di farsi prendere dal panico per la paura di sbagliare qualche passaggio di questa pratica è bene sapere che dell’immatricolazione auto se ne occupa sempre il venditore tramite un’agenzia di pratiche auto abilitata presso lo Sportello telematico dell’automobilista.

L’agenzia presenta all’ufficio provinciale della Motorizzazione una richiesta di immatricolazione a allegando i documenti del soggetto a cui sarà intestata l’auto e della vettura.

Se la documentazione è completa e corretta la Motorizzazione rilascia la carta di circolazione e una coppia di targhe.

A partire dal 1° giugno 2020 tutte le pratiche di immatricolazione devono essere effettuate obbligatoriamente per via telematica.

Si dovrà quindi ricorrere ai servizi dello Sportello Telematico dell’automobilista dove, oltre a effettuare l’immatricolazione, è possibile ottenere la targa, la carta di circolazione e il certificato di proprietà digitale senza bisogno di recarsi fisicamente nei diversi uffici sparsi sul territorio.

Al momento dell’acquisto di una vettura il costo dell’immatricolazione, generalmente, è incluso nel prezzo di vendita.

Se si volesse scendere nel dettaglio si possono comunque analizzare i singoli costi. Quelli amministrativi sono pari a 101,20 euro, mentre i costi di acquisto delle targhe sono di 41,78 euro. Inoltre si deve aggiungere la tariffa richiesta dall’agenzia di pratiche auto di cui si serve la concessionaria oltre all’imposta provinciale di trascrizione (Ipt) che l’ACI incassa per conto delle province.

Ogni amministrazione provinciale può aumentare fino al 30% l’importo base fissato per legge in 150,81 euro per le auto di potenza fino a 53 kW e in 3,5119 euro/kW per quelle di potenza superiore.

Nel momento in cui si ha a disposizione tutta la documentazione richiesta e si presenta la stessa presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista i tempi di attesa per l’immatricolazione auto sono decisamente ridotti e sono di circa 3 giorni lavorativi.

Una volta ricevute le targhe ed il libretto di circolazione si dovrà provvedere alla iscrizione dell’auto al PRA entro i 60 giorni successivi per poter entrare in possesso del certificato di proprietà.

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Anche se si acquista una vettura all’estero per poter circolare sul nostro territorio è obbligatorio procedere all’immatricolazione del mezzo.

Anche in questo caso, quindi, sarà quindi fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e poi iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico.

Questa procedura deve essere seguita sia se l’acquisto riguarda un’auto nuova che usata. Viene considerata nuova anche una vettura con meno di 6.000 Km e meno di sei mesi di età.

Sarà necessario recarsi in un ufficio provinciale della Motorizzazione e presentare la documentazione tecnica e quella fiscale relativa all’auto. Una volta ottenuto l’ok è possibile procedere con la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e successivamente con l’iscrizione al PRA.

Se ci si vuole rivolgere ad una agenzia di disbrigo pratiche si dovrà produrre un copia del documento di identità dell’acquirente, la dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’acquirente, i modelli NP2C e NPSD disponibili online o presso gli STA, l’atto di vendita in bollo redatto da un notaio, il certificato di conformità del veicolo rilasciato dal costruttore ed il modello TT2119.

Se l’immatricolazione riguarda una vettura usata, oltre ai documenti già indicati, si deve anche produrre copia della carta di circolazione estera.

Cose da sapere

In cosa consiste l’immatricolazione auto?

Con l’immatricolazione il veicolo viene registrato presso la Motorizzazione Civile e successivamente registrato presso il Pubblico Registro Automobilistico.  Soltanto al termine di questa duplice procedura si potrà entrare in possesso della targa e del libretto di circolazione e si potrà finalmente guidare la propria auto su strada.

Come si immatricola un’auto?

Solitamente è il venditore ad occuparsi dell’immatricolazione dell’auto, tramite un’agenzia di pratiche auto abilitata presso lo Sportello telematico dell’automobilista. L’agenzia presenta all’ufficio provinciale della Motorizzazione una richiesta di immatricolazione a allegando i documenti del soggetto a cui sarà intestata l’auto e della vettura.

Quanto costa immatricolare un’auto?

Solitamente il costo di immatricolazione è incluso nel prezzo di acquisto dell’auto. In generale, i singoli costi sono quelli amministrativi, pari a 101,20 euro, e quelli di acquisto delle targhe sono di 41,78 euro. Inoltre si deve aggiungere la tariffa richiesta dall’agenzia di pratiche auto di cui si serve la concessionaria oltre all’imposta provinciale di trascrizione (Ipt) che l’ACI incassa per conto delle province.

Quanto ci vuole ad immatricolare un’auto?

I tempi per l’immatricolazione presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista  sono di circa 3 giorni lavorativi. Una volta ricevute le targhe ed il libretto di circolazione si dovrà provvedere alla iscrizione dell’auto al PRA entro i 60 giorni successivi.

Come funziona l’immatricolazione per le auto estere?

Se si acquista un’auto all’estero è obbligatorio immatricolarla per poter circolare sul nostro territorio. L’obbligo vale sia in caso di acquisto di un’auto nuova che di un’auto usata.  Sarà necessario recarsi in un ufficio provinciale della Motorizzazione e presentare la documentazione tecnica e quella fiscale relativa all’auto. Una volta ottenuto l’ok è possibile procedere con la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e successivamente con l’iscrizione al PRA

Pubblicato il 27 January 2021
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