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Cos’è e come funziona l’immatricolazione auto

BurocraziaPratiche Auto
Pubblicato il 5 June 2019
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Costi, tempi e procedure necessarie per effettuare l’immatricolazione auto.

L’acquisto di una vettura nuova comporta il disbrigo delle pratiche inerenti l’immatricolazione auto. Tramite questa procedura si potrà ottenere l’autorizzazione alla circolazione su strada. Di seguito ecco tutte le informazioni utili per capire cos’è l’immatricolazione, i tempi necessari e come funziona.

INDICE
Immatricolazione auto nuova
Costo immatricolazione
Come funziona?
Immatricolazione auto estere
Dove e quando fare l’immatricolazione

Quando si acquista una vettura dal concessionario sarà il venditore a provvedere all’immatricolazione auto richiedendo tutti i documenti necessari dall’acquirente e usufruendo dei servizi di agenzie addette al disbrigo pratiche. Chi acquista un’auto nuova deve portare al concessionario la propria carta di identità valida, il codice fiscale e una certificazione sostitutiva del certificato di residenza denominata TT2120. Una volta raccolti i documenti dell’acquirente, il venditore dovrà consegnare allo Sportello Automatico dell’Automobilista anche quelli relativi alla dichiarazione di conformità del veicolo e la ricevuta che dimostri come si siano pagate le tasse per il veicolo nuovo, oltre all’istanza del venditore o l’atto di vendita necessari per l’iscrizione al PRA. Una volta che la domanda è stata inoltrata, lo Sportello Automatico dell’Automobilista ha conferma dell’assegnazione delle targhe di circolazione e procede alla stampa del libretto di circolazione, oltre che del certificato di proprietà.

Chiarito come funziona l’immatricolazione è adesso giunto il momento di capire qual è il costo immatricolazione auto nuova. Questo è stabilito per legge ma varia in base al veicolo da immatricolare e alla provincia di residenza. Si dovranno versare 27,00 euro all’A.C.I. e successivamente pagare 32,00 euro per l’iscrizione al P.R.A. e altrettanti per il rilascio della carta di circolazione. Successivamente si dovranno versare 10,20 euro di diritti di trasporto e, infine, pagare l’imposta provinciale di trascrizione e il costo delle targhe. Questi ultimi due costi, come detto, variano in base alla provincia di residenza. Il costo immatricolazione auto nuova complessivo, quindi, è di circa 350 euro, mentre i tempi per l’immatricolazione auto sono circa 3 giorni lavorativi. Entro i successivi due mesi si dovrà iscrivere il veicolo al P.R.A.

Se la richiesta di immatricolazione auto viene presentata allo Sportello Telematico dell’Automobilista dell’unità territoriale ACI, tutte le somme dovute per legge possono essere versate allo sportello al momento della richiesta in contanti o con bancomat. Mentre se la richiesta è presentata allo Sportello Telematico dell’Automobilista di una delegazione AC o di uno studio di consulenza automobilistica, tutte le somme dovute possono essere versate direttamente allo sportello, aggiungendo però il costo del servizio di intermediazione.

Infine, se la richiesta è presentata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista dell’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile, prima di recarsi allo sportello bisogna versare all’ufficio postale tutte le somme dovute per legge sui conti correnti postali, appositamente previsti, e consegnare allo sportello le relative attestazioni di versamento. Tutti i bollettini – con l’intestazione prestampata – sono in distribuzione gratuita presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile.

Cos’è e come funziona l’immatricolazione auto 1

L’immatricolazione, quindi, si compone di vari passaggi. I documenti vengono trasmessi alla Motorizzazione Civile, che si occupa di redigere l’atto di immatricolazione, mentre il venditore consegna l’atto di vendita al  Pubblico Registro Automobilistico per la registrazione. Il modello TT2120 va compilato dall’acquirente di fronte al funzionario che si occupa di accogliere la domanda di immatricolazione e deve essere accompagnata dal documento d’identità valido. I cittadini extracomunitari devono allegare anche il permesso di soggiorno, mentre se ad acquistare l’auto è una società occorrono il documento di identità valido del rappresentante legale, la fotocopia del suo codice fiscale, il modello TT2120 e la dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio.

Quando si importa una vettura dall’estero è obbligatorio procedere all’immatricolazione auto entro dodici mesi dall’ingresso sul suolo italiano. Questa pratica deve essere adempiuta sia nel caso si tratti di una vettura proveniente da un Paese membro dell’Unione Europea, sia che giunga da un Paese extra UE. Il nostro Codice della Strada disciplina questa materia all’articolo 132 stabilendo che: gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero e che abbiano già adempiuto alle formalità doganali o a quelle di cui all’articolo 53, comma 2, del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, se prescritte, sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine; le targhe dei veicoli di cui al comma 1 devono essere chiaramente leggibili e contenere il contrassegno di immatricolazione auto composto da cifre arabe e da caratteri latini maiuscoli, secondo le modalità che verranno stabilite nel regolamento; il mancato rispetto della norma di cui al comma 1 comporta l’interdizione all’accesso sul territorio nazionale; chiunque violi le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa che comporta il pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

Per quanto riguarda i tempi di immatricolazione di un’auto estera sono di circa due settimane. Se si tratta di una vettura nuova sarà necessario, oltre al pagamento delle imposte previste, presentare un documento d’identità in corso di validità da parte dell’acquirente, cui si allega anche l’atto di vendita con apposta firma del venditore, che dovrà essere autenticata presso un notaio, nonché redatto con apposita marca da bollo, e il certificato di conformità europeo che riporti l’omologazione italiana oppure la dichiarazione di immatricolazione da parte della casa costruttrice. Nel caso in cui invece, si debba immatricolare un’auto usata, oltre ai citati documenti si dovrà presentare la carta di circolazione estera e sua relativa copia.

Al termine di questa guida è quindi chiaro dove effettuare l’immatricolazione auto. Questa pratica andrà presso lo Sportello telematico dell’automobilista anche di una provincia diversa da quella di residenza. Questo potrà emettere la targa e stampare la carta di circolazione e il certificato di proprietà in breve tempo. La successiva registrazione al Pubblico Registro Automobilistico tutela il proprietario del veicolo e per completarla, occorre presentare il modulo detto “nota di iscrizione” che è possibile trovare presso tutti gli uffici PRA dislocati sul territorio nazionale. L’iscrizione può essere effettuata anche dopo i 60 giorni trascorsi dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione.

Pubblicato il 5 June 2019
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