Home \ Cura & Manutenzione \ Come funziona? \ Candelette auto: cosa sono e a cosa servono

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono

Cura & Manutenzione Come funziona?
Pubblicato il 19 January 2018
Condividi
Scopri con noi come avviene il funzionamento delle candelette auto.

Ti sei sempre chiesto cosa si trovi sotto il cofano della tua vettura e, in particolare, cosa sono le candelette? Se vuoi capire come avviene il funzionamento delle candelette in un motore Diesel, sei nel posto giusto.

Candelette, cosa sono?

Prima di addentrarci nella spiegazione tecnica, è opportuno chiarire come le candelette dell’auto sono degli elementi incandescenti che vengono alimentati dall’impianto elettrico. Queste si trovano nei motori a gasolio e sono montati vicino agli iniettori per facilitare l’accensione del combustibile quando il motore è freddo.

Candelette, a cosa servono?

Ora che sai a quale componente della tua vettura si riferisce il termine, ti starai certamente chiedendo: “Bene, ma le candelette a cosa servono esattamente?”. Ecco pronta la spiegazione. Le candelette   garantiscono una veloce accensione del motore: entrano in funzione prima dell’avviamento del propulsore riuscendo a raggiungere valori di temperatura decisamente elevati in un breve lasso di tempo, e facilitando in tal modo la combustione spontanea del combustibile. In caso di temperature esterne particolarmente rigide, anche sotto lo zero, le candelette dell’auto consentono una rapida accensione del motore restando in azione per un periodo di tempo piuttosto breve dopo l’avviamento – periodo che oscilla dal minuto ai tre minuti.

Candelette motori diesel

Nei motori Diesel moderni le candelette potrebbero anche non essere impiegate, dal momento che i propulsori possono avviarsi anche a freddo in caso di temperature esterne non particolarmente basse, ma i costruttori hanno optato per mantenere le candelette in funzione anche sui motori moderni per riuscire a ridurre la rumorosità e le emissioni. Le candelette rimangono quindi fondamentali per il buon funzionamento dei motori diesel.

Il simbolo delle candelette auto

Possiedi una vettura con motore Diesel ma non sai come capire quando le candelette della tua auto entrano in funzione? Semplicissimo. Nel cruscotto della vettura troverai una molteplicità di spie. Quando girerai la chiave di accensione, prima di mettere in moto il motore, si accenderà, insieme alle altre, anche la spia delle candelette caratterizzata dal colore ambra e recante il disegno di una doppia molla. La spia delle candelette, in caso di funzionamento ottimale delle stesse, rimane accesa per qualche secondo, solitamente dai 3 ai 5, e questo indica proprio che queste componenti stanno svolgendo il loro compito, cioè quello di facilitare l’accensione del motore agevolando la combustione spontanea. Il simbolo acceso nel cruscotto, nel momento di avvio del motore, indica quindi il preriscaldamento delle candelette e che queste stanno lavorando correttamente.

Quando controllare le candelette?

Qualora il simbolo delle candelette dovesse accendersi nel corso della marcia, fai attenzione: significa che le candelette della tua auto non stanno funzionando correttamente. Esse hanno una durata molto prolungata nel tempo, circa 100.000 km, e in caso di problemi puoi scegliere due soluzioni per la loro sostituzione: rivolgerti ad un meccanico o il fai da te. Nel secondo caso, ecco tutti i passi da seguire per controllare le candelette. Se hai un tester a disposizione, posiziona il puntale rosso sul segnale positivo della batteria e quello nero sulla singola candeletta. Se, quando avrai compiuto questa operazione, non sentirai alcun suono provenire dal tester, dovrai prepararti a sostituire le candelette. Sarà sufficiente usare uno spray lubrificante per agevolare lo smontaggio e una chiave a bussola lunga per poterle raggiungere. È importante smontare tutte le candelette nello stesso momento, anche se il tester ha rilevato il malfunzionamento di una sola, in modo da evitare il ripresentarsi del problema dopo pochi chilometri e fare in modo che la vettura disponga della stessa resistenza interna per tutte le candelette.

Pubblicato il 19 January 2018
Condividi