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Esame patente: ecco come funziona il quiz patente

Neopatentati Pratiche Auto
Pubblicato il 11 June 2019
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Il superamento dell’esame patente consente di circolare su strada al compimento della maggiore età: ecco come funziona.

Allo scoccare della fatidica soglia dei 18 anni è finalmente possibile sostenere l’esame patente così da poter circolare liberamente su strada alla guida della propria autovettura. Dal 2023 l’esame patente è stato leggermente modificato per quel che riguarda la prova teorica, mentre la prova pratica, ovvero la guida su strada, è rimasta inalterata. Scopriamo nel dettaglio come si svolge l’esame patente.

INDICE
Esame patente B
Esame teoria patente
Quiz patente B
Simulazione esame patente B
Esame pratico patente B
Esame patente A
Esame patente AM
Esame patente C

Al compimento dei diciotto anni è possibile sostenere l’esame patente. Per poter conseguire il documento di guida è necessario superare due prove, una teorica ed una pratica. Al superamento di queste sarà possibile ottenere la patente di guida e circolare su strada rispettando nei primi tre anni dal conseguimento della patente alcune limitazioni.

Al momento dell’iscrizione presso una scuola guida o successivamente alla presentazione di apposita istanza alla Motorizzazione Civile, il candidato ha sei mesi di tempo per poter sostenere l’esame patente. Qualora non si dovesse superare l’esame teorico al primo tentativo, entro i citati sei mesi si potrà sostenere una seconda prova.

La prima parte dell’esame patente, ovvero quella teorica, è effettuata tramite un sistema informatizzato. Il candidato, infatti, dovrà accomodarsi in una postazione dotata di un pc touchscreen su quale sono indicati dei tasti definiti da aree quadrate o circolari.

Il candidato dovrà rispondere a 40 quesiti, indicando “V” se ritiene un singolo quesito vero o “F” se lo ritiene invece falso.

Prima di iniziare la prova teorica, al candidato viene consegnata una smartcard da inserire nell’apposito spazio previsto nel pc per accedere al corso che illustra le procedure per compilare correttamente la scheda d’esame.

L’avvio della prova verrà indicato dall’esaminatore al termine della spiegazione relativa allo svolgimento della stessa. La durata dell’esame teoria patente è di 30 minuti ed il candidato, per superare questa prova, non dovrà fornire più di 4 risposte errate.

Gli argomenti sui quali verte la prova teorica dell’esame patente sono:

  • Segnaletica stradale verticale ed orizzontale, segnalazioni, precedenze, limiti di velocità, importanza di un atteggiamento vigile e di un corretto comportamento nei confronti degli altri utenti della strada, osservazione, valutazione e decisione, in particolare tempi di reazione, nonché cambiamenti nel comportamento al volante indotti da alcool, droghe, medicinali, stati d’animo e affaticamento.
  • Principi fondamentali relativi all’osservanza della distanza di sicurezza fra i veicoli, allo spazio di frenata ed alla tenuta di strada nelle diverse condizioni sia atmosferiche sia della strada, fattori di rischio legati alle diverse condizioni della strada, in particolare il loro cambiamento in base alle condizioni atmosferiche e al passaggio dal giorno alla notte, caratteristiche dei diversi tipi di strada e relative norme di comportamento, guida sicura nelle gallerie stradali, fattori di rischio specificatamente legati all’inesperienza degli altri utenti della strada e categorie di utenti particolarmente esposte quali bambini, pedoni, ciclisti e persone con mobilità ridotta, rischi legati alla manovra e alla guida di diversi tipi di veicolo e relativo campo visivo del conducente, formalità amministrative e documenti necessari per la circolazione dei veicoli, regole generali di comportamento in caso di incidente (collocazione dei segnali di pericolo e segnalazione dell’incidente) ed eventuali misure di assistenza agli infortunati.
  • Fattori di sicurezza legati al veicolo, al carico e alle persone trasportate, precauzioni da adottare nello scendere dal veicolo, elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale, i candidati devono essere in grado di riconoscere i difetti più ricorrenti, con particolare riguardo a sterzo, sospensioni, freni, pneumatici, luci e indicatori di direzione, catadiottri, specchietti retrovisori, parabrezza e tergicristalli, sistema di scarico, cinture di sicurezza e dispositivi di segnalazione acustica, sistemi di sicurezza dei veicoli, in particolare impiego delle cinture di sicurezza, poggiatesta e dotazioni per la sicurezza dei bambini, regole di utilizzo dei veicoli legate all’ambiente (corretto impiego dei dispositivi di segnalazione acustica, consumo ridotto di carburante, limitazione delle emissioni inquinanti), impiego del casco e di ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto, percezione del motociclista da parte degli altri utenti della strada, fattori di rischio legati ai vari tipi di strada precedentemente indicati, con particolare attenzione agli elementi potenzialmente scivolosi quali tombini, segnaletica orizzontale e binari,
  • Elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale precedentemente indicati, con particolare attenzione all’interruttore di emergenza, ai livelli di olio e alla catena, norme sulla circolazione in autostrada e strade extraurbane principali, trasporto di persone, carico dei veicoli, pannelli sui veicoli, traino dei veicoli e dei veicoli in avaria, responsabilità civile, penale, amministrativa, forme assicurative legate al veicolo diverse dalla RCA, elementi costitutivi del veicolo importanti per la sicurezza, manutenzione ed uso, stabilità e tenuta di strada del veicolo, sistema sanzionatorio, limiti di traino, organi di traino e sistemi di frenatura del rimorchio, conoscenza del comportamento del rimorchio durante la circolazione e limiti di velocità del complesso.

Prima di sostenere l’esame patente teorico è fondamentale esercitarsi per non arrivare impreparati. Seguire le lezioni presso una scuola guida è un passo importante, ma se si vuole approfondire gli argomenti trattati è possibile simulare le domande d’esame tramite il sito del ministero degli interni dedicato all’esame patente.

All’indirizzo http://www.mininterno.net/patente.asp sono disponibili le schede aggiornate tramite le quali simulare le 40 domande proprie dell’esame teorico. Le domande vengono estratte da un archivio suddiviso in 25 argomenti distinti e per superare la prova non devono essere commessi più di 4 errori nel tempo di 30 minuti. Al termine della simulazione verranno indicate le risposte corrette e quelle errate così da approfondire gli argomenti teorici nei quali si è impreparati.

Se avete superato l’esame teoria patente dovete prepararvi all’esame pratico patente B. Questa si articola in tre fasi: verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura, manovre e comportamento nel traffico. La durata della prova pratica non deve essere inferiore a 25 minuti e la fase relativa al comportamento nel traffico, ove possibile, deve essere svolta su strade extraurbane.

Per non arrivare impreparati all’esame patente, al superamento della prova teorica viene rilasciato il foglio rosa. Questo documento, stampato direttamente dall’autoscuola a partire dal giorno successivo al superamento della prova pratica, ha una durata di sei mesi e consente al candidato di potersi esercitare alla guida su strada di un veicolo purché sia presente un accompagnatore munito di patente B da almeno 10 anni e con età non superiore ai 65 anni.

Così come per i neopatentati, anche per il candidato munito di foglio rosa vigono gli stessi limiti di velocità di 90 km/h sulle strade extraurbane principali e di 100 km/h in autostrada. La vettura condotta da un soggetto munito di foglio rosa deve presentare una “P” affissa nel lunotto posteriore, di forma e colori prestabiliti, così da avvisare gli altri automobilisti della presenza in strada di un guidatore inesperto e dotato di foglio rosa.

La prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso in mese dalla data di rilascio del foglio rosa e gli esami possono essere sostenuti previa prenotazione da inoltrarsi non oltre il decimo giorno precedente la data della prova, entro il termine di validità dell’autorizzazione per l’esercitazione di guida.

Nel corso dell’esame pratico patente B gli esaminatori dovranno valutare la padronanza del candidato nel controllare il veicolo e nell’affrontare in piena sicurezza il traffico, l’atteggiamento prudente e lo stile di guida che tenga conto delle condizioni meteorologiche, della strada e del traffico.

L’esame patente è necessario non soltanto per poter circolare su strada alla guida di una autovettura, ma anche per condurre motocicli. In questo caso il candidato dovrà sostenere l’esame patente A. Se la prova teorica è identica a quella prevista per il conseguimento della patente B, diversa è invece la prova pratica che è anche stata recentemente modificata.

Sono infatti stati inseriti due circuiti nuovi. Il primo, consistente in uno slalom tra birilli, serve a verificare l’equilibrio del motociclisti e deve essere affrontato almeno 15 secondi, dimostrando di saper restare in sella nonostante la bassa velocità, con una media di 30 km orari. Il secondo, da svolgersi in un massimo di 25 secondi, richiede di frenare in uno spazio limitato per evitare un ostacolo come ad esempio una buca.

Per quel che riguarda l’esame patente AM la prova pratica può essere svolta, indifferentemente, con ciclomotore a due ruote o a tre ruote o con quadriciclo leggero, purché omologati per il posto di un passeggero oltre al conducente.

Le prove da sostenere saranno: lo slalom, l’otto, il passaggio in corridoio stretto e la frenatura. Superato questa prima prova si potrà sostenere la prova su strada che consisterà, tra le tante, in: partenza da fermo, guida su strada rettilinea, guida in curva e sorpasso/superamento. La durata della prova è di 25 minuti.

Per poter condurre su strada gli autoveicoli per trasporto di cose aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero, è necessario conseguire la patente C. Per ottenere il documento di guida idoneo è necessario superare, oltre alla prova teorica, anche quella pratica.

Nello specifico, il candidato, nel sostenere l’esame patente, si troverà alla guida di un mezzo con massa limite non superiore a 12 tonnellate, di lunghezza non inferiore agli 8 metri e larghezza non inferiore a 2,4 metri, e capace di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h.

L’esaminatore dovrà valutare: preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale, manovre particolari oggetto di prova ai fini della sicurezza stradale ed il comportamento nel traffico.

 

Pubblicato il 11 June 2019
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