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Nuova Audi Q3 Sportback: le prime info sull’ultima arrivata

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Pubblicato il 21 October 2019
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Spazio, comfort e versatilità: tutto sull’Audi Q3 Sportback, l’ultima arrivata della casa dei “quattro anelli”.

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

 

Vetture come Audi Q3 Sportback rientrano in quella categoria di modelli dal ruolo fondamentale in quelle che sono le strategie di un brand automobilistico. L’ultima arrivata della casa dei “quattro anelli” sembra proprio avere questo destino, fondamentalmente in quanto vera e propria “apripista” di un segmento che per Audi è al momento tutto nuovo. Ovvio che nelle mire del costruttore tedesco ci sia quindi l’idea di fare centro anche con quest’auto tutta nuova. Non un caso quindi che il design prenda a piene mani dalla recentissima e mastodontica Q8 – debitamente modellata su quella che è la piattaforma dell’altrettanto rinnovata Audi Q3. Il risultato voluto dai tecnici di Ingolstadt sembra quindi portato a casa ed è il solito: mettere in concessionaria un’auto oggettivamente bella e che offra poco il fianco alle critiche. Il tutto con un livello tecnologico preso in prestito da quelle vetture tipicamente “Premium”, leggi proprio come la nuova Q8 2019. Se poi a tutto questo andiamo ad aggiungere anche un pizzico di comfort e di versatilità – virtù tra le più ricercate da chi sceglie di acquistare questo tipo di automobili, il gioco sembra fatto. Anche stavolta.

INDICE
 Q3 Sportback: Esterni
 Q3 Sportback: Interni
 Q3 Sportback: Motori
 Q3 Sportback: Prezzo

Anche se in apparenza può sembrare un paragone in parte eccessivo, guardando la nuova Q3 Sportback il pensiero va proprio alla faraonica Q8. Il perché si svela facilmente con la piccola nuova arrivata che, al pari della “sorellona maggiore” – è in grado di mixare bene la tipica e rialzata carrozzeria di una SUV con una miriade di dettagli votati alla sportività. Un’anima sportiva che probabilmente è quella che determina le maggiori differenze dalla Q3 “normale” dalla quale deriva. A cominciare dalle dimensioni di questa versione Sportback che rendono l’impatto estetico molto più “piantato” a terra. Per farlo le “matite tedesche” hanno lavorato sulla carrozzeria della Q3 Sportback allungata di 1,6 cm, ma soprattutto abbassata di addirittura 3 cm. Il resto si rifà ad una banale ripetizione degli stilemi estetici del brand tedesco, tanto di moda da qualche anno e quindi toccati poco o nulla dal reparto design. Rieccoci quindi alle prese con il mitico single frame anteriore della calandra con tanto di griglia a nido d’ape così da creare quel bell’effetto 3d che tanto piace alla clientela Audi, e non solo a quella. Anche la zona posteriore brilla per una connotazione più sportiva rispetto alla Q3 “liscia”. Sulla Sportback spunta infatti un diffusore posteriore integrato in un paraurti di dimensioni maggiorate, così come sono maggiorati i quattro passaruota nella visuale della fiancata.      

Come già detto, appena apriremo la portiera per accomodarci nella nuova Audi Q3 Sportback 2019 ci accorgeremo di come non manchino tanti riferimenti alle vetture più blasonate della casa dei “quattro anelli”. Rigorosamente di serie troviamo infatti moltissimi degli accessori che siamo abituati ad incontrare su tutte quelle Audi “che contano”, o che costano! Come ad esempio l’accattivante Virtual Cockpit da oltre 10 pollici, tecnologico sostituto delle vecchie consolle analogiche. Così come non manca il sofisticato sistema di infotainment di casa Audi: MMI Plus con tanto di MMI Touch. Il resto, come dicevamo, è affidato al comfort e alla versatilità tipiche di una carrozzeria che volenti o nolenti va incastonata nel segmento dei SUV. Lo spazio non manca a nessuna latitudine, sia per chi siede davanti che per i passeggeri della seconda fila posteriore. Tra l’altro, anche sull’Audi Q3 Sportback avremo di serie, oltre che i sedili frazionabili in tre parti – anche il divanetto scorrevole avanti e indietro fino a 13 cm. Una soluzione furba che in casa Volkswagen si apprezza fin dalla compatta T-Cross – e che anche in questo caso ci consente di scegliere se privilegiare lo spazio di carico del bagagliaio o il comfort di bordo di chi siede dietro. Gli occupanti potranno poi godersi le tante combinazioni tra pelle e tessuto buone non solo a rivestire i sedili, ma anche le pannellature delle portiere e la plancia.

Per il resto si ha la consueta sensazione di quando si sale a bordo di un’Audi. Un livello di comfort decisamente elevato, una buona scelta per quello che concerne i materiali e – ovviamente – una precisione degli assemblaggi e delle finiture che potremmo dire quasi averci annoiato! Ad andar a  cercare per forza un difetto, con fatica somma eccolo comparire nella visibilità posteriore, pregiudicata da un lunotto fin troppo inclinato e dalla presenza dei poggiatesta posteriori di dimensioni buone a coprire la visuale. In ogni caso: la telecamera posteriore saprà egregiamente venirci incontro e limitare il disagio! E già che ne abbiamo parlato, diamo anche un’occhiata anche al bagagliaio. Dal portellone con apertura elettrica (di serie) ci accoglie un punto d’attacco con un dato di 530 litri base che, abbattendo gli schienali posteriori, possono diventare ben 1.400 litri. Non numeri da trasloco, è vero, ma comunque in linea con quella che è la carrozzeria un po’ sportiveggiante di questa vettura.   

Per quanto riguarda il nostro mercato avremo a disposizione fin dal lancio due motorizzazioni, una benzina ed una a gasolio. Per la prima avremo a che fare con il 2.0 TFSI da 230 CV – mentre il collega diesel sarà ovviamente un 2.0 TDI, ma da 150 unità. Poco dopo la gamma delle motorizzazioni andrà a completarsi offrendo un’unità diesel più brillante e – di contro – un benzina da considerare “entry level” abbinato ad un sistema “mild hybrid” a 48V. Ricordiamolo sempre: non si tratta di un ibrido vero e proprio, ma va comunque dato il merito alla tecnologia MHEV di supportare il motore e di recuperare energia in tutte le fasi di decelerazione e frenata. Insomma, una soluzione buona per risparmiare quasi mezzo litro di benzina ogni 100 Km di percorrenza. Successivamente al lancio arriveranno anche le versioni con trasmissione manuale, mentre la trazione integrale “quattro” si diffonderà sulle altre motorizzazioni.   

Già fissato il listino prezzi della nuova Audi Q3 Sportback 2019 che con la versione d’attacco con motore 35 TDI e trazione integrale vede un prezzo di partenza poco superiore i 41 mila Euro. Mediamente questa Sportback costerà quindi circa 3 mila Euro in più della gemellina “normale”. 

 

Pubblicato il 21 October 2019
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