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I 10 accessori più richiesti in un’automobile

Pratiche Auto Sicurezza
Pubblicato il 22 February 2017
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La scelta di un’auto implica fissare un budget, scegliere la carrozzeria e la marca. C’è un aspetto però che può essere altrettanto determinante: gli accessori.

L’accessoriazione è un elemento che influisce in modo inequivocabile sul rapporto qualità/prezzo di una vettura. Tutti sappiamo come i costi di base delle vetture siano solo vagamente indicativi perché una volta scelte le dotazioni, alcune anche irrinunciabili, il prezzo finale è destinato anche a raddoppiare. È quindi importante avere le idee chiare su quali siano gli optional fondamentali per aumentare il comfort alla guida, a seconda delle esigenze e dello stile specifico di ognuno.

Secondo una ricerca promossa da automobile.it, gli italiani piazzano al decimo posto tra le dotazioni fondamentali della loro vettura il wi-fi, segno indiscutibile dei tempi e dell’incalzare dell’internet of things. A risalire la china si piazza l’accensione automatica delle luci d’emergenza in caso di forte decelerazione, utile soprattutto quando si incontrano improvvisi ostacoli sulla carreggiata o code. All’ottavo posto figura il controllo adattativo automatico della velocità di grande aiuto quando si fanno viaggi lunghi in autostrada in assenza di forte traffico, permette di rilassarsi e procedere in modo agevole. Alla posizione numero sette troviamo l’indicatore di perdita di pressione degli pneumatici. Non è raro infatti che si dimentichi di fare il controllo regolare delle gomme o si incappi in brutti inconvenienti e imprevisti che questo utile strumento aiuta a prevenire. Sul sesto gradino troviamo il City Braking un sistema in grado di rilevare le condizioni per una possibile collisione in arrivo azionando autonomamente i freni. A metà della classifica troviamo l’accensione automatica di fari e tergicristalli. Per quanto ci sembri improbabile che ci si dimentichi di accenderli in condizioni di scarsa visibilità o pioggia torrenziale, c’è chi preferisce prevenire piuttosto che curare. Nella zona calda al quarto posto troviamo il sistema di navigazione integrato. Seppure con l’avvento degli smartphone si abbiano le mappe sempre a portata di mano, è preferibile avere un navigatore incorporato “always-on” che non scarichi le già martoriate batterie dei nostri device personali.

Sul podio al terzo posto compare il sistema di parcheggio assistito. Anche gli assi delle manovre impensate apprezzano un piccolo aiuto quando c’è quell’unico posteggio libero a incastro di Tetris. Medaglia d’argento è il sistema anti-collisione che riconosce ostacoli e pedoni un supporto prezioso per la sicurezza di passeggeri e terzi in caso di stanchezza, distrazione o momentaneo impedimento. Al primo posto si piazza un parente prossimo dell’ultimo dispositivo citato ovvero il rilevatore acustico di ostacoli posteriori. Pensiamo anche qui al parcheggio e ai colpetti inevitabili che riceve un paraurti qualora con lo specchietto retrovisore e la torsione del busto non si riesca a visualizzare esattamente la distanza dalla vettura successiva o comunque nel corso di quelle manovre in retromarcia in cui si rischia di incappare in un dissuasore del traffico invisibile o travolgere ostacoli o pedoni ad altezza non rilevante come i passeggini.

I nostri connazionali sono sì un po’ comodoni in alcuni casi, ma sempre attenti e preoccupati della sicurezza a 360°.

Pubblicato il 22 February 2017
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