Home \ Comprare & Vendere \ Acquisto Auto \ Suzuki Across, l’altra faccia della Toyota RAV4

Suzuki Across, l’altra faccia della Toyota RAV4

Comprare & VendereAcquisto Auto
Pubblicato il 3 July 2020
Condividi
Il nuovo Suv di Hamamatsu è una variante rimarchiata della best-seller dell’altra Casa nipponica: debutta con meccanica ibrida plug-in di ultima generazione

La collaborazione annunciata l’anno scorso tra Suzuki e Toyota, che prevede lo scambio di piattaforme, tecnologie e modelli, inizia a dare i primi frutti: la casa di Hamamatsu accoglie infatti nel suo listino il Suv ACROSS, in vendita dal prossimo autunno, una versione rimarchiata del best seller Toyota, ovvero RAV4, proposto nella variante ibrida e integrale che si posiziona sopra i compatti Vitara ed S-Cross.

Si tratta a tutti gli effetti di un rebadging, accompagnato da una rivisitazione del frontale che ne modifica leggermente i tratti conservando le proporzioni.  i fari con tecnologia Led sono più affusolati e allungati, le feritoie laterali più ampie ma dai contorni meno elaborati e anche la griglia che parte da sotto la mascherina, pur più estesa, è anche più semplice. Il posteriore invece conserva tutto, dal taglio delle fanalerie al profilo satinato che unisce i gruppi ottici e il bordo inferiore del lunotto. Specifico il disegno dei cerchi in lega da 19″.

Dentro linee e accessori ricalcano ancor più fedelmente l’originale, con display touchscreen da 9”, sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e funzione MirrorLink. Invariati gli spazi interni e il bagagliaio, che dichiara 490 litri di capienza standard e fino a 1.168 con divano abbattuto.

Suzuki Across debutta con una sola motorizzazione puntando direttamente al top di quella che è l’offerta di Rav4, ovvero l’ibrida nella nuovissima variante Plug-In . Il powertrain si compone quindi di un motore 2,5 a benzina a ciclo Atkinson da 136 CV accoppiato ad uno elettrico da 134 kW. un secondo motore elettrico da 40 kW montato al posteriore ottimizza la gestione delle’energia e rende disponibile la trazione integrale on demand.

Questa, battezzata E-Four è accompagnata dal sistema di gestione della trazione Trail Mode che provvede a gestire la coppia e contrastare i pattinamenti. La potenza massima espressa dal sistema dovrebbe aggirarsi sui 306 CV. La batteria da 18,1 kWh si ricarica con trasformatore a 3,3 kW in circa 6 ore e promette un’autonomia a trazione solo elettrica di ben 75 km. Quattro i programmi di marcia selezionabili: EV Mode (elettrica, standard in partenza e a velocità moderate con batteria non scarica), Auto EV/HV Mode (passa dall’elettrico puro all’ibrido secondo necessità), HV Mode (ibrido) e infine Battery Charger Mode, che sfrutta maggiormente il motore a benzina per ricaricare la batteria. Le emissioni di CO2 dichiarate nel ciclo WLTP sono di 22 g/km.

Il listino non è ancora disponibile (come del resto per la cugina Toyota in questa versione Plug-In), ma in compenso è nota la lista dei dispositivi di sicurezza che ne comporranno la dotazione: tra questi, Pre-Collision System con frenata automatica d’emergenza, Lane Tracing Assist che monitora la posizione in corsia. Ci sono poi Road Sign Assist per la lettura della segnaletica e il cruise control attivo DRCC. Infine, Blind Spot Monitor e Rear Cross Traffic Alert per monitorare il traffico posteriore in marcia o in manovra.

Pubblicato il 3 July 2020
Condividi