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Auto usate: ecco come e perché si svalutano

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Pubblicato il 1 September 2020
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La svalutazione della propria auto è una croce per tutti coloro che sono in procinto di cambiare vettura. Ecco come funziona

Ogni volta è la stessa storia. Arriva il momento di cambiare auto e ci si chiede quanto valga realmente la nostra attuale vettura. Se mi rivolgo a una concessionaria, il venditore mi farà una valutazione corretta? E se proverò a venderla privatamente, sarò in grado di stabilirne la corretta quotazione? Le variabili sono note: marca e modello, anno di immatricolazione, chilometri percorsi, cilindrata e potenza, cambio manuale o automatico, regolarità nei tagliandi, stato di conservazione e via dicendo.

Ma come interpretarli correttamente? Da oggi, fortunatamente, si può usare uno strumento per la valutazione dell’auto semplice e gratuito messo a disposizione da automobile.it . Permette in pochi click di capire quanto si sia svalutata la nostra auto e quale sia il valore residuo. Ma vediamo la questione da un punto di vista più ampio, per capire in media quanto valore perde un’auto ogni anno.

INDICE
 Calcolo svalutazione auto
 Svalutazione auto Diesel
 Svalutazione dopo cinque anni
 Svalutazione dopo quattro anni
 Quali auto mantengono meglio il loro valore?
 Auto più svalutate

In generale, partendo dal costo di listino della vettura e cercando di togliere gli eventuali sconti e promozioni di cui abbiamo usufruito al momento dell’acquisto, è possibile individuare tramite alcune percentuali guida, valide per tutti i veicoli, una quotazione della nostra vettura usata. Ricordiamo che questo metodo restituisce un valore “di massima” in quanto va a considerare solo il numero di anni della vettura tralasciando le diverse variabili fondamentali e l’andamento del mercato.

Anni dall’immatricolazione Deprezzamento auto
Dopo 1 anno 25% circa
Dopo 4 anni 63% circa
Dopo 5 anni 71% circa

Per fare un esempio pratico, se abbiamo comprato un’Audi A3 a 30.000 euro nel 2019, il suo valore nel 2020 sarà di 22.500 euro  mentre nel 2022 potremmo pensare di venderla a circa 15.000 euro.

Un altro fattore importante che è stato sottoposto a diverse analisi che hanno anche in questo caso portato gli esperti a definire una percentuale guida di svalutazione è il chilometraggio.

Nelle vetture alimentate a benzina il numero di chilometri annui preso come riferimento varia da 10.000 a 20.000 km in base alla cilindrata mentre le vetture diesel varia da 16.000 a 30.000 km annui. Se vengono percorsi più o meno chilometri esistono delle percentuali di rivalutazione o svalutazione che fanno aumentare o diminuire la quotazione finale.

Percorrenza Percentuale
Chilometraggio inferiore Rivalutazione dell’1% ogni 5.000 km non percorsi
Chilometraggio superiore Perdita di valore dell’1,5% ogni 5.000 km eccedenti

Ai già citati fattori fondamentali per la valutazione delle vetture usate, si aggiungono altre variabili che dipendono da eventi specifici. Le normative più restringenti in termini di riduzione delle emissioni di CO2, i blocchi al traffico in alcune zone della penisola per diminuire l’inquinamento atmosferico e la conseguente riduzione nella domanda sul mercato, ad esempio, stanno aumentando il deprezzamento delle vetture alimentate a gasolio.

Un altro fattore importante è legato quindi al ricambio del parco auto in circolazione con l’abbandono dei motori Euro 2, 3, 4, 5 per fare spazio ai più efficienti Euro 6 ed Euro 6D-Temp di ultima generazione.

C’è anche da considerare che la differenza di prezzo tra le versioni a benzina e a gasolio di uno stesso modello è diventata negli ultimi anni sempre più irrisoria portando la clientela ad optare per soluzioni a benzina che non vengono neanche bersagliate dai numerosi blocchi al traffico.

Quindi, un’auto Diesel si svaluta di più? La risposta è dipende. E dipende non soltanto dalla questione ambientale appena citata. Ad incidere, infatti, è anche e soprattutto la tipologia di auto di cui stiamo parlando. Probabilmente in questo periodo una vettura compatta a gasolio avrà una svalutazione maggiore rispetto a un SUV di grandi dimensioni che, vista la sua natura di grande stradista, continua ad avere mercato soprattutto in abbinamento alle motorizzazioni Diesel.

Consigli per comprare un'auto usata 5

In linea di massima, seguendo le percentuali guida, una vettura a 5 anni dalla sua immatricolazione ha una svalutazione di circa il 65% del suo valore. Facendo sempre l’esempio della A3 comprata nel 2019 a 30.000 euro e restando nella media dei chilometri annui, il suo valore dopo 5 anni dovrebbe aggirarsi intorno ai 10.500 euro.

Si possono considerare anche periodi di tempo più brevi. Ad esempio, seguendo lo stesso criterio illustrato in precedenza, si può calcolare la svalutazione dell’auto dopo 4 anni. Dovrebbe aggirarsi tra il 55 e il 60%, con un valore residuo di 12.750 euro circa.

Ci sono diversi enti che studiano l’andamento dei prezzi del mercato delle auto usate e stilano dei rapporti sulle vetture che riescono a mantenere meglio il loro valore. Ricordiamo che tutto dipende molto dal grado di manutenzione e da diversi fattori anche estetici come il colore della vernice o meccanici come la presenza di cambio manuale o automatico in base al segmento di appartenenza della vettura.

Secondo i risultati delle indagini di mercato di Dat-Italia e Federauto ci sono vetture che dopo un anno mantengono meglio il loro valore, come possiamo vedere nella tabella qui sotto.

Marca e modello Listino prezzi Valutazione Valore inverso di % di svalutazione
Audi A3 35 TFSI S tronic S line 38.000 € 31.798 € 83,68%
BMW X2 xDrive 20d Msport 51.300 € 37.310 € 72,8%
Fiat Panda 0.9 Twin Air 13.700 11.050 € 80,66%
KIA Stonic 1.6 CRDi Style 115 CV 20.750 € 15.957 € 76,91%
Land Rover Freelander II 30.300 € 26.350 € 86,96%
MINI Countryman SD 2.0 37.050 € 27.825 € 75,1%
Opel Adam 1.4 15.250 € 13.400 € 87,87%
Porsche 911 Carrera 4 100.159 87.050 € 86,91%
Volkswagen T-Roc 2.0 TDI Advanced 4Motion 35.666 € 27.748 € 77,8%
Volvo XC40 2.0 D4 Momentum AWD Geartronic 44.700 € 32.005 € 71,6%

Ricordiamo anche che le auto di lusso come Ferrari, Lamborghini ecc. tendono a mantenere meglio il loro valore residuo. Per fare un esempio, la Ferrari F12 Berlinetta DCT ha un tasso di svalutazione dopo un anno dell’11,4%.

Come ci sono auto in grado di mantenere meglio il loro valore, ci sono anche vetture che tendono a svalutarsi molto di più rispetto alla media già dopo il primo anno. Molte di queste appartengono al segmento A delle city car come possiamo notare dalla tabella sottostante.

Marca e modello Percentuale svalutazione
Citroen C1 1.0 Attraction 3p 59,8%
Tata Vista 56%
Chevrolet Spark 1.0 LS 54,2%
Renault Espace 52%
Pubblicato il 1 September 2020
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