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Ecotassa 2019: tutte le novità e le auto penalizzate

News In primo piano
Pubblicato il 25 February 2019
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L’ecotassa vale per le auto nuove inquinanti immatricolate fra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021.

Nel 2019 sono state inserite importanti novità relative agli incentivi sull’acquisto di auto nuove a basso consumo e sull’imposizione di un’ecotassa auto 2019 per le auto con consumi maggiori.

È stata di fatti approvata la legge in merito all’erogazione di incentivi auto 2019 da 1.500 euro fino a 6.000 euro ai modelli dai più bassi livelli di emissioni (fino a 90 g/km) e,  contemporaneamente, di applicare una ecotassa progressiva (da 150 euro a 3.000 euro) alle vetture che al contrario emettono una quota di CO2 superiore ai 110 g/km. Vediamo più nel dettaglio.

In questo articolo andremo ad esplorare più nel dettaglio l’ecotassa, le ragioni della sua applicazione e i modelli inclusi nella penalizzazione. Per quello che riguarda invece gli incentivi 2019, potete consultare il nostro articolo sugli incentivi auto 2019 oppure potete visionare la lista di auto incluse nell’ecobonus 2019.

INDICE
 Ecotassa 2019
 Ecotassa come funziona
 Ecotassa 2019: le auto penalizzate
 Ecotassa auto usate
 Ecotassa auto in circolazione

Dopo le grosse polemiche relative alla soglia dei 110 g/km di CO2, che andava a svantaggiare la maggior parte delle utilitarie, il Governo ha alzato la soglia per coloro che dovranno pagare l’ecotassa. Nello specifico, dall’ 1 marzo 2019 sino al 31 dicembre 2021, tutti coloro che acquisteranno un’auto con emissioni tra 161 e 175 g/km si vedranno costretti a pagare un importo pari a 1.100 euro che diventerà di 1.600 euro per le vetture fino a 200 g/km, di 2.000 euro fino a 250 e di 2.500 euro per tutte le auto con emissioni superiori ai 250 g/km.

  • 1.100 euro dai 161 ai 175 g/km
  • 1.600 euro da 176 ai 200 g/km,
  • 2.000 euro dai 201 ai 250 g/km,
  • 2.500 euro dai 250 g/km in su.

Ecotassa e Incentivi Auto 2019 2

auto ibride usate
auto ibride usate

L’ecotassa riguarda solo le auto nuove e non è legato al prezzo d’acquisto del veicolo. Questa è piuttosto legata solo al suo impatto ambientale e dovrà essere corrisposto una sola volta, all’atto della prima immatricolazione in Italia del mezzo.

La sovrattassa scatta quando il livello di emissioni di CO2 supera la soglia dei 160 g/km. Il valore di riferimento sarà quello rilevato secondo il ciclo NEDC (che è riportato alla voce V7 sulla carta di circolazione di ogni autoveicolo). I modelli colpiti più pesantemente sono i gorssi SUV e le supercar e, tra quelli penalizzati dall’ecotassa, sono incluse anche le vetture più comuni come la Giulietta, un’allestimento della 500L, la Fiat Tipo o il Fiat Qubo.

Diventa ora impossibile elencare tutte le versioni colpite della ecotassa, anche se vanno segnalate alcune anomalie, come la Fiat Tipo SW 1.4 da 120 Cv Lounge, una familiare da 21 mila euro che non è certo una sportiva, oppure gran parte dell Subaru che, pur non essendo auto di lusso, pagano il fatto di essere a trazione integrale e tutte a benzina.

Qui la lista di una parte dei modelli inclusi nell’ecotassa. Bisogna sottolineare che dei modelli riportati qui sotto, non tutti gli allestimenti vengono colpiti. Per esempio, non tutti gli allestimenti dell’Alfa Romeo Giulia sono inclusi nell’ecotassa ma solo 4 su 21:

 Marca Modelli colpiti 
 Alfa Romeo 4C 1750, Giulia, Giulietta e Stelvio
 Aston Martin DB11, Rapide S e V8 Vantage
 Audi A6 allroad, R8, RS3/4/5/6/7, S1/3/4/5/6/7, SQ5/7, TT, Q7 e Q8
 Bentley Bentayga, Continental GT e Flying
 BMW 335d, 340i, 435d, 440i, 540i, 640d, 640i, 650i, 740Ld, 750d, M1/2/4/5/6 e X3/4/5/6/7
 Cadillac ATS, CT6, XT5, CTS e Escalade
 Chevrolet Camaro, Corvette e Edition
 Citroen SpaceTourer
 Cupra Ateca
 DR dr Evo5, dr3, dr4, dr6,
 Ferrari 488 GTB e Spider, 812, F12, GT4 Lusso, Portofino e LaFerrari
 Fiat 500L, Doblò, QUBO e Tipo
 Ford Edge, Focus, Kuga, Mondeo e Mustang
 Honda Civic, CR-V e NSX
 Hyundai i30, Santa Fe e Tucson
 Infiniti Q30, Q50, QX70 e Q60
 Jaguar E-pace, F-pace, F-type, XE, XF e XJ
 Jeep Cherokee, Compass, Grand Cherokee, Renegade e Wrangler
 KIA Optima, Sportage e Stinger
 Lamborghini Aventador, Huracàn e Urus
 Land Rover Evoque, Discovery e Range Rover
 Lexus LC, RC e LS
 LOTUS Elise, Evora e Exige
 Mahindra XUV500
 Maserati Ghilbi, Levante, Quattroporte,
 Mazda CX-5
 McLaren 540C, 570GT, 570S e 720S
 Mercedes Classe B/C/E/G, GLA, GLC, GLE, GLS, CLA, GT, Maybach, S350/400/450/560/600/63/65, SL,  SLC, V200 e V250
Mitsubishi Outlander e Pajero
Nissan 370Z e GT-R
Opel Combo, Insignia, Mokka e Zafira
Peugeot Traveller BlueHDi
Porsche Macan, 718 Cayman, 911, Cayenne e Panamera
Renault Koleos e Mégane
Seat Leon
Skoda Superb
Ssangyong Korando e Rexton
Subaru Forester, Levorg e Outback
Suzuki Jimny
Toyota GT86 e Land Cruiser
Volkswagen Multivan e Touareg
Volvo S90, V60, V90, XC40, XC60 e XC90

Per rispondere alla domanda che tutti si stanno ponendo: non esisterà nessuna nuova tassa per auto già in circolazione. L’imposta dovrà essere corrisposta solo da chi acquista una vettura nuova le cui emissioni di Co2 sono superiori ai 160 g/km. L’ecotassa 2019 sulle auto quindi non si applica sui veicoli già in circolazione e non riguarda quindi auto usate e immatricolate precedentemente all’introduzione della nuova imposta.

auto elettriche
auto elettriche

 

Pubblicato il 25 February 2019
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