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Full hybrid: come funzionano e le migliori auto sul mercato

Acquisto AutoComprare & Vendere
Pubblicato il 23 April 2020
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La tecnologia full hybrid non è molto diffusa, ma consente di contenere consumi ed emissioni

Il mondo automotive sta cambiando rapidamente. Complici le sempre più stringenti normative in materia di emissioni, e le conseguenti salatissime sanzioni previste, i vari costruttori si sono visti costretti a spingere sull’elettrificazione della gamma presentando nei vari listini auto elettriche e auto ibride.

Queste ultime, a causa di costi più contenuti, si sono diffuse più facilmente. Oggi concentreremo la nostra attenzione proprio su questi ultimi per cercare di chiarire il significato di full hybrid.

INDICE
Auto full hybrid: come funzionano
Auto full hybrid 2020
Toyota full hybrid
Ford full hybrid
Renault full hybrid
Hyundai full hybrid
Subaru full hybrid

Come funziona le auto ibride? Spesso quando si parla di auto ibride si fa confusione. In commercio, infatti, sono presenti modelli plug-in hybrid, mild hybrid e full hybrid.

Quando si parla di auto full hybrid si intende quella categoria di vetture che consente di percorrere alcuni chilometri a zero emissioni e non necessitano di essere collegate ad una presa elettrica per ricaricare le batterie.

Nel motore full hybrid la trazione è demandata al motore termico, all’elettrico o entrambi a seconda delle condizioni di marcia. Se le batterie sono cariche la partenza avviene in modalità elettrica, mentre in accelerazione i due motori collaborano per aumentare prestazioni e efficienza, mentre in rilascio o in frenata il dispositivo elettrico si trasforma in generatore ricaricando le batterie.

Che le auto ibride siano ormai diventate una realtà nel panorama automotive è un dato di fatto. Al Salone di Ginevra, poi cancellato a causa del diffondersi dell’epidemia Coronavirus, praticamente tutti i costruttori avrebbero dovuto presentare numerose novità elettrificate, ed i listini di ogni azienda presentano numerosi modelli full hybrid. Scopriamo i più interessanti.

La Toyota è senza dubbio il costruttore che ha creduto da subito nella tecnologia full hybrid. La gamma della Casa giapponese presenta numerosi modelli dotati di questa tipologia di propulsori ed è in grado di soddisfare differenti esigenze.

Ad esempio la Toyota Yaris, dotata del motore 1.5 full hybrid, si rivela una citycar decisamente parca nei consumi. La citycar giapponese, giunta alla terza generazione ed in procinto di uscire di scena per lasciare spazio alla nuova versione, è in vendita con prezzi a partire da 21.350 euro.

Altro modello decisamente interessante presente nel listino del costruttore giapponese è la Toyota CH-R. Il crossover dallo stile futurista ha conquistato una buona fetta di mercato ed è offerto con due motorizzazioni ibride, il 1.8 ed il 1.2 full hybrid, e prezzi a partire da 29.650.

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La terza generazione della Ford Kuga si presenta rivoluzionata sia nello stile che nei contenuti. Il look del SUV dell’Ovale Blu è adesso in linea con il family feeling della Casa, mentre la gamma motori ibrida proposta dal costruttore americano è ampia e presenta propulsori sia mild che plug-in che full hybrid. Proprio questi ultimi si basano su un quattro cilindri benzina di 2.5 litri con cambio automatico e trazione anteriore o integrale. La ricarica delle batterie avviene grazie allo sfruttamento della frenata rigenerativa.

Anche la Casa transalpina ha abbracciato la filosofia dell’elettrificazione della propria gamma ed ha deciso di adottare su due dei modelli più venduti, la Renault Clio e la Renault Captur, la motorizzazione full hybrid.

La Renault Clio E-Tech offre un propulsore 4 cilindri benzina di 1.6 litri abbinato a due motori/generatori elettrici in grado di offrire una potenza complessiva di 140 cavalli. Il cambio è meccanico elettroattuato a quattro rapporti a innesti frontali privo di frizione e di sincronizzatori, mentre le batterie agli ioni di litio hanno una capacità di 1,2 kWh a 230 volt e sono posizionate al retrotreno.

L’identico schema tecnico è stato adottato anche sulla Renault Captur E-Tech, il crossover full hybrid della Casa francese strettamente legato alla Clio. Sia la Captur che la citycar transalpina arriveranno sul mercato nei prossimi mesi.

Non poteva mancare una offerta full hybrid anche da parte della Hyundai. La Casa coreana è particolarmente attiva nel campo delle motorizzazioni alternative ed ha deciso di adottare questa tecnologia per la Kona. Il SUV ibrido dallo stile deciso si rivela una vettura ideale sia nella guida cittadina che nelle percorrenze autostradali ed offre consumi ed emissioni contenute grazie al motore 1.6 abbinato ad una unità elettrica in grado di offrire 140 CV di potenza.

Il cambio doppia frizione a sei rapporti è utilizzabile anche tramite i comandi al volante e consente al conducente di selezionare diverse modalità di guida per migliorare la risposta della trasmissione. I prezzi partono da 26.450 euro.

In questa analisi sui modelli full hybrid più interessanti sul mercato non poteva mancare un nome storico della produzione giapponese, la Subaru. Il costruttore nipponico, seppur lontano dal raggiungere grandi numeri di vendita in Europa, ha voluto dotare uno dei suoi modelli di punta, la Impreza, della tecnologia full hybrid. Il boxer da 1.6 litri è associato ad una unità elettrica in grado di offrire 150 CV di potenza ed offrire riprese più consistente oltre al contenimento dei consumi.

La Subaru Impreza e-boxer presenta poi un selettore che regola il rapporto di ripartizione della potenza tra il motore endotermico e il motore elettrico consentendo di scegliere tra tre differenti modalità di guida: Engine driving, EV driving e Motor Assist driving.

Pubblicato il 23 April 2020
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