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Le auto per la settimana bianca: i migliori modelli

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Pubblicato il 6 February 2020
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Ecco i modelli auto migliori per spostarsi durante la settimana bianca in tema di performance e sicurezza.

Un’auto ideale per la settimana bianca? Perché no. I cultori delle vacanze sugli sci sono sempre molto attenti al tipo di auto da acquistare e mettere in garage. Modello sempre più spesso scelto per venire incontro alla propria passione invernale. Ma un’auto che si sappia quindi ben comportare in occasione di una settimana bianca è anche la stessa vettura che sa gestire in senso più ampio la stagione più fredda e ostile dell’anno.

Un modello che sia quindi spazioso per piazzare sci e scarponi per tutta la famiglia a bordo, ma anche sicuro e capace di rispondere ad un fondo stradale che in questa parte dell’anno è spesso simile alla pista di “Holiday on Ice”. E considerato come l’obiettivo sia proprio quest’ultimo: le “vacanze sul ghiaccio” – proviamo a capire anche quali sono i modelli di auto che meglio si adattano a questo tanto atteso periodo dell’anno.

Le 5 caratteristiche che deve avere un auto per la settimana bianca

Ok, dopo questa premessa – proviamo quindi a snocciolare quali debbano essere le caratteristiche ideali che dovrebbe avere un’automobile per essere “incoronata” ad auto perfetta per la settimana bianca. Ho quindi scelto cinque caratteristiche che, potendo scegliere, rappresentano l’auto ideale per partire per gli agognati sette giorni sulla neve. 

1. La carrozzeria, alta

Il tipo di carrozzeria alla quale affidarsi, o meglio – come siamo abituati oggi a dire – il “segmento”, rappresenta la prima domanda a cui dovremmo dar risposta. L’ideale sarebbe quindi affidarsi almeno ad un compatto crossover se non proprio ad un più ingombrante SUV.

L’altezza da terra di questi veicoli o il punto di attacco della zona anteriore possono infatti far la differenza in presenza di una copiosa nevicata. Teniamo da conto che le strade delle località di montagna saranno statisticamente quasi sempre pulite al momento del nostro transito, ma è anche vero che l’ipotesi di trovarsi alle prese con una fitta nevicata non è assolutamente da scartare quando si viaggia in inverno.

Molta neve fresca sotto la scocca di una berlina può quindi renderci la vita difficile, problema perlopiù sconosciuto agli alti SUV e crossover. Ma se il look e il design di questo tipo di carrozzerie proprio non ci convince potremmo anche rivolgerci a tutti quei modelli, di derivazione station wagon – con la vocazione “rialzata” di chi è abituato a frequentare fondi resi viscidi e scivolosi da ghiaccio e neve.

Non solo un “rialzo” però, ma parliamo di modelli dotati ad esempio di protezioni sotto scocca o soluzioni derivate dal mondo “offroad”. Audi le chiama “Allroad” (A4 o A6 ad esempio); la Volkswagen Passat diventa “Alltrack”; le Skoda si fanno “Scout”; le Volvo sono “Cross Country”; OpelCountry Tourer” – etc.

2. La trazione, integrale

Potendo scegliere quale auto comprare per andare in settimana bianca va da sé che dopo il capitolo “altezza da terra” dovremmo affrontare quello relativo alla trazione. Quella ideale è chiaramente integrale – buona a tirarci d’impaccio dalle situazioni con meno grip e aderenza.

Molte e variegate anche in questo caso le soluzioni messe a disposizione dal mercato. Si va dai soliti SUV e crossover con sofisticati sistemi di trazione integrale con differenziali autobloccanti a vetture dal listino decisamente più abbordabile. Non per forza occorre quindi spendere una fortuna per muoversi in sicurezza durante i sette giorni da dedicare a sci e snowboard.

Un esempio compatto lo abbiamo ad esempio con alcune citycar, praticamente inarrestabili e capaci di rispondere come si deve ai fondi innevati. La mitica Fiat Panda 4×4 è probabilmente l’icona più tangibile a riguardo, mentre se ci si vuole affidare a modelli più recenti abbiamo ad esempio la Suzuki Ignis 4×4 con tecnologia “AllGrip”.    

3. Il bagagliaio, capiente

Il capitolo bagagliaio mette fuori gioco le ultime due proposte in salsa citycar per evidenti limiti di spazio – almeno se si viaggia con una famiglia di sciatori al gran completo. E rimette chiaramente in gioco le carrozzerie formate da crossover, SUV e station wagon.

Lo spazio in settimana bianca diventa infatti fondamentale se si è in molti a viaggiare. I bagagli saranno infatti più ingombranti e numerosi, riempiti (o meglio stipati!) da un abbigliamento sfruttato prevalentemente solo in quella bianca settimana. A parte i golf, più pesanti – avremo al seguito anche le tute da sci (probabilmente due a persona), giacche imbottite e doposci. Senza contare i protagonisti dei nostri sette giorni in montagna formati da sci e scarponi.

4. Il bagagliaio, lungo

Già: sci o snowboard. Questo ci dà il LA per un’ulteriore caratteristica che dovrebbe avere l’auto perfetta per andare in settimana bianca. Gli oggetti in generale più lunghi sono quasi sempre molto difficili da caricare in auto e chi è consapevole dell’annuale viaggio verso la montagna con sci al seguito dovrebbe tenerne conto già in fase di acquisto dell’auto nuova o usata che sia.

A venirci incontro in questo caso sono gli schienali posteriori dell’auto ai quali, come minimo sindacale, è richiesto almeno che siano frazionabili. In questo modo potremo abbattere quello più stretto in modo da lasciare più posti a disposizione per i passeggeri posteriori.

Nella lista accessori di molti modelli di auto è poi possibile richiedere il classico foro chiuso dal bracciolo centrale dei sedili posteriori. Da qui è infatti possibile far passare gli sci senza dover abbattere nessuna delle spalliere. Un posto si perde lo stesso, ovvio, ma si guadagna senz’altro in versatilità.   

5. Gli interni, caldi

Tra gli accessori ideali che dovrebbe avere l’auto in settimana bianca ci sono poi quelli relativi al comfort e la mente vola chiaramente al concetto di calore. Decisamente gradevoli sono infatti i sistemi come i sedili riscaldabili sempre più spesso presenti anche sulle vetture “basse di gamma”. Salendo ai modelli premium abbiamo addirittura lo sterzo riscaldabile, letteralmente una manna dal cielo quando le temperature precipitano.

Tra l’altro, un volante che si riscalda ha anche un risvolto positivo in chiave sicurezza – considerato che permette di mettersi alla guida senza guanti che rischierebbero seriamente di compromettere l’aderenza delle mani sulla corona dello sterzo, diminuendo quindi il controllo della vettura.

Le 5 migliori macchine per la settimana bianca    

Ecco quelli che a mio parere potrebbero essere quindi cinque modelli di auto ideali per muoversi durante una settimana bianca, tenendo conto di mettere sul piatto un’offerta il più possibile variegata e – soprattutto – per tutte le tasche. 

La piccola: Fiat Panda 4×4 – da 17 mila Euro

Praticamente è la gemella delle Fiat Panda a trazione anteriore dalla quale si distingue per una lunghezza maggiore (di 4 cm) per via delle protezioni para colpi in salsa SUV. Ottimo il sistema di trazione integrale che consente alla piccola torinese “numeri” da fuoristrada o quasi. Il 4×4, intelligente, s’inserisce in automatico solo quando l’elettronica riconosce la perdita di aderenza. La “pandina” per tutti i fondi è dotata del motore benzina da 0,9 litri TwinAir da 85 CV

Auto per la settimana bianca: i migliori modelli

Il crossover economico: Dacia Duster 4×4 – da 18.900 Euro

Il best seller della casa franco-rumena si è da poco rinnovato e ha scacciato definitivamente l’allure da auto low-cost che l’ha contraddistinto dagli anni del debutto. Il design si è fatto più accattivante così come sono migliorati i materiali e la qualità percepita. Oltre che con trazione anteriore non manca quindi la variante 4×4 capace di togliersi d’impaccio anche nei percorsi più impegnativi e tecnici. Con meno di 19 mila Euro si porta a casa il Duster “integrale” con motore benzina 1.3 TCe da 130 CV

Auto per la settimana bianca: i migliori modelli

La familiare classica, coi “tacchi”: Volkswagen Passat AllTrack – da 45.300 Euro

La normalissima Volkswagen Passat sfoggia in gamma la versione votata agli asfalti viscidi e per farlo indossa protezioni in plastica più evidenti e chiaramente sotto scocca. Anche le sospensioni “fingono” la vita da SUV “rialzando” la Passat di 2 cm rispetto alle versioni normali e portando il computo a 17 cm da terra. Anche l’elettronica ci mette del suo, con le modalità di guida che su questo modello salgono da quattro a cinque con una dedicata proprio alla guida con scarsa aderenza.   

Auto per la settimana bianca: i migliori modelli 1

Il fuoristrada, quello vero: Suzuki Jimny 4×4 – da 22.900 Euro

Quando si dice “fuoristrada” nudo e crudo il pensiero non può non andare che al mitico Suzuki Jimny. Per lui una vera e autentica trazione integrale capace di farlo viaggiare praticamente sempre e dappertutto. Complici anche le marce ridotte inseribili “on demand”. Con lui si può andare in settimana bianca senza alcun problema, al patto di viaggiare al massimo in coppia così da poter sfruttare la zona posteriore per il carico dei bagagli e dell’attrezzatura. 

Auto per la settimana bianca: i migliori modelli 1

Il SUV, quello di lusso: Mercedes GLS – da 93.600 Euro

E chiudiamo il nostro quintetto con un SUV decisamente costoso ed esclusivo. La Mercedes GLS – rigorosamente 4Matic è un SUV (molto) premium da quasi 100 mila Euro di valore. Praticamente inarrestabile grazie alla trazione integrale è anche capace di ospitare fino a sette occupanti, mentre se serve, il vano di carico consente di trasportare scarponi e doposci di un intero centro commerciale: 2.400 litri abbattendo tutti gli schienali!   

Auto per la settimana bianca: i migliori modelli 2

Come adattare la propria macchina alla settimana bianca

Se però volete restare fedeli alla vostra vecchia e cara automobile, ma desiderate comunque farvi trovare pronti all’imminente settimana bianca tenete bene a mente questi consigli. 

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro. Se infatti la benzina ghiaccia oltre i 40 gradi sotto zero al gasolio bastano un paio di gradi per solidificare. Va detto che in ogni caso al giorno d’oggi tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da “reggere” fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa – soprattutto se la nostra meta di montagna sta tra le alte cime venete o trentine, non è così raro.

Per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero!

Se poi non abbiamo la fortuna di avere un’auto a trazione integrale faremo bene a rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – attrezzandoci preventivamente con pneumatici invernali o catene da neve. E per ultimo, non dimentichiamoci mai della prudenza. Guidare sulla neve o sul ghiaccio richiede grande attenzione e perizia, ma anche tanta delicatezza nell’azionare freni e acceleratore. E poi, fondamentale – un’auto che – indipendentemente da marca e modello – sia in perfette condizioni meccaniche. Per la vostra e altrui sicurezza. Buona settimana bianca, a tutti. 

Pubblicato il 6 February 2020
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