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Finanziamento auto: come funziona?

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Pubblicato il 23 March 2021
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Il finanziamento auto è la forma di acquisto preferita dai consumatori. Scopriamo come funziona

Quando ci si appresta ad acquistare un’auto, nuova o usata che sia, la modalità di pagamento più gettonata è quella del finanziamento. Il mercato offre molte possibilità per questa formula di acquisto di un’autovettura, ma è fondamentale conoscere tutti i dettagli per capire come funziona il finanziamento auto.

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INDICE
Come funzionano i finanziamenti per acquisto auto
Le forme di finanziamento
Dove richiedere un finanziamento
Finanziamento auto: i tassi di interesse
Finanziamento auto usata
Finanziamento auto concessionaria
Le spese accessorie

Nonostante la stretta creditizia in vigore ormai da diversi anni, il mercato dell’auto ha sempre tenuto aperta la porta dei finanziamenti per consentire ad un numero sempre maggiore di clienti di poter acquistare la vettura dei propri sogni e non perdere così quote importanti.

Il finanziamento auto viene definito come un sistema di pagamento alternativo che prevede il rimborso totale della cifra dell’auto più qualche interesse attraverso delle comode rate mensili.

La domanda che spesso ci si pone prima di procedere alla sottoscrizione di questa tipologia di contratto è sempre la stessa: “il finanziamento auto come funziona?”.

E’ bene chiarire che sono presenti numerose tipologie di finanziamento come, ad esempio, la cessione del quinto dello stipendio, i prestiti personali o il leasing ed è sempre opportuno confrontare le differenti tipologie di offerta per trovare quella più adeguata alle proprie finanze e che magari sia anche la più conveniente.

Una prima forma di finanziamento per l’acquisto auto è il prestito personale. In questo caso bisogna rivolgersi ad una società esterna che, una volta valutata positivamente la solvibilità del debitore, erogherà la somma di denaro richiesta che dovrà poi essere ripagata con rate mensili.

Il prestito finalizzato, invece, viene erogato direttamente dalla concessionaria la quale non corrisponderà l’intera somma richiesta ma concederà il bene al richiedente dietro pagamento delle rate mensili.

Una forma di finanziamento meno conosciuta rispetto a quelle illustrate finora è la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, per cui non si dovrà provvedere a pagare mensilmente le rate del finanziamento, ma queste verranno trattenute direttamente dalla dalla busta paga o dal cedolino pensione nella misura massima di un quinto dello stipendio o della pensione.

Infine abbiamo il leasing. Questo, tecnicamente, è un contratto di locazione finanziaria con cui la società di leasing (concedente) mette a disposizione del proprio cliente (utilizzatore) un bene mobile o immobile, strumentale alla propria professione attività imprenditoriale, dietro il pagamento di un canone periodico.

Il finanziamento auto può essere erogato esclusivamente dalle banche o dagli intermediari autorizzati dalla Banca d’Italia, ed i soggetti che possono erogarlo sono esclusivamente le banche, le società finanziarie indipendenti e le finanziarie delle Case.

I requisiti per accedere ai prestiti sono pressoché uguali per tutte le tipologie:

  • età compresa fra i 18 ed i 75 anni non compiuti al versamento della prima rata
  • essere residenti  in Italia 
  • documentazione a dimostrazione del reddito 
  • IBAN o CC dove addebitare le rate mensili
  • documenti di certificazione d’impiego, il tipo di contratto e l’anzianità potrebbero incidere in modo importante 

Quando si cerca di comprendere come funziona il finanziamento auto, poi, un discorso a parte meritano i tassi di interesse applicati. Nella maggior parte dei casi, infatti, il finanziamento auto è soggetto ad interessi fissi stabiliti ed il rimborso dovrà avvenire con cadenza mensile.

I tassi applicati sono due: il TAN ed il TAEG. Con il primo si intende la percentuale d’interesse annuo applicato a una somma concessa in prestito ed indica solo gli interessi percentuali applicati alla somma oggetto del finanziamento, mentre con il secondo si indica il tasso percentuale annuo applicato a una somma concessa in prestito che viene calcolato considerando anche tutte le spese connesse all’erogazione del credito.

Bisogna poi fare chiarezza sulla definizione di tasso zero: questo nome può evidentemente trarre in inganno, infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN, ma TAEG e relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono.

La richiesta di finanziamento ormai non è più utilizzata soltanto per l’acquisto di un’auto nuova, ma anche per le vetture usate.

In questo caso si deve prestare attenzione alla differenza principale rispetto all’ipotesi di acquisto di una vettura nuova, cioè il limite massimo della somma erogabile.

Questa, infatti, viene stabilita in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito.

Se l’acquisto dell’auto usata avviene da un privato è chiaro che ci si dovrà rivolgere ad un istituto finanziario per ottenere il prestito e si dovrà mettere in conto l’eventualità che i tassi di interesse applicati siano leggermente più alti rispetto a quelli previsti per un prestito finalizzato.

Ecco la lista di tutti i controlli da effettuare prima di comprare un’auto usata:
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Nel caso in cui ci si appresti ad acquistare una vettura nuova in concessionaria si avrà la possibilità di richiedere il finanziamento direttamente a questa.

Anche in questo caso è importante capire il funzionamento del finanziamento, perché ci sono delle differenze sostanziali rispetto all’ipotesi di acquisto di un’auto usata da privato.

Aprire un finanziamento presso una concessionaria comporta una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero che rende decisamente conveniente l’acquisto a rate.

In alcuni casi, poi, le concessionarie possono anche proporre l’opzione “buy back”, cioè il riacquisto della vettura al termine di un finanziamento che spesso vede la presenza di rate mensili di importo piuttosto basso eventualmente abbinate a un anticipo iniziale e ad una maxi rata finale.

Ad ogni modo, sia che si propenda per il prestito personale sia che si decida di aprire un finanziamento presso la concessionaria, è sempre fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole contrattuali per essere a conoscenza dei costi del finanziamento e non avere spiacevoli sorprese.

Richiedere un finanziamento di qualsiasi tipo per acquistare un’auto nuova o usata richiede di calcolare per bene entrate e uscite di cui si dispone, ed è necessario tenere conto di quelle che vengono definite spese accessorie.

La prima spesa accessoria da tenere in considerazione è l’assicurazione auto, che che in alcuni casi si intende estendere al di là della semplice RCA obbligatoria per legge, includendo polizze extra come furto, incendio o formula Kasko. 

Un altro costo che andrà considerato è poi quello del bollo, altra quota di spesa fissa che accompagnerà costantemente il nuovo proprietario, dall’acquisto in poi.

Altri costi che vanno considerati prima dell’acquisto di un’auto sono quelli relativi alla manutenzione, come il tagliando auto, la cui scadenza viene decisa dalla casa automobilistica in base a un rapporto tempo/chilometri percorsi, e la revisione che, se in un’auto nuova può esser fatta anche dopo 4 anni, nel caso di un’auto usata potrebbe avere un’urgenza maggiore. 

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Cose da sapere

Come funziona il finanziamento per acquisto auto?

Esistono diverse tipologie di finanziamento: il prestito personale, erogato direttamente dalla banca o finanziaria, il prestito finalizzato, in cui il concessionario fa da intermediario, e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In ogni caso bisogna prestare particolare attenzione ai tassi di interesse applicati, TAN e TAEG.

Come funziona il finanziamento per l’acquisto di un’auto usata?

Se si chiede un finanziamento per acquistare un’auto usata, bisogna fare particolare attenzione  al limite massimo della somma erogabile che viene stabilito in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito.

Come funziona il finanziamento auto presso una concessionaria?

Aprire un finanziamento presso una concessionaria offre una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero o l’opzione “buy back”.

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Pubblicato il 23 March 2021
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