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Controlli periodici: come fare la manutenzione auto per un veicolo sempre sicuro

Manutenzione AutoCura & Manutenzione
Pubblicato il 19 October 2021
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Spaventati dal costo manutenzione auto? Controlli periodici aiutano ad aumentare la sicurezza alla guida, le prestazioni, la durata dell’automobile e, sul lungo periodo, a risparmiare.

Effettuare una manutenzione regolare della propria auto è sempre consigliato perché in questo modo, oltre ad essere certi di avere una vettura in perfetta efficienza e sicura, si potrà prolungare la vita dell’auto nel tempo.  I controlli periodici più importanti, i tagliandi e le revisioni, sono appuntamenti fondamentali per valutare le condizioni dell’auto e per far sì che tutti gli apparati concorrano a garantire le massime performance possibili. Questi appuntamenti non vanno assolutamente trascurati, anche per evitare di incappare in sanzioni o nella perdita del diritto alla garanzia di fabbrica.

INDICE
Manutenzione auto: perché fare controlli periodici
Manutenzione ordinaria auto
Manutenzione freni auto
Messa a punto auto: controllo e sostituzioni filtri
Controllo auto: pressione e consumo degli pneumatici
Costi manutenzione auto
Manutenzione auto elettriche
Manutenzione auto gpl
Manutenzione auto ibride
Manutenzione motore benzina
Manutenzione ordinaria auto diesel

Acquistare una vettura, nuova o usata che sia, comporta anche degli oneri come la regolare manutenzione auto. Spesso ci si dimentica di effettuare controlli banali come il livello dei liquidi o lo stato di usura degli pneumatici e questa sbadataggine può avere ripercussioni perché si può rischiare di danneggiare il motore o mettersi al volante di un’auto con poca aderenza su strada in condizioni di bagnato. Effettuare controlli periodici, quindi, è una pratica da seguire con costanza per la propria sicurezza e per evitare di dover affrontare spese di riparazione ben più onerose. 

Chiarita l’importanza di effettuare una manutenzione periodica per preservare la durata delle componenti meccaniche dell’auto e offrire standard di sicurezza sempre adeguati, è adesso arrivato il momento di capire quali sono i controlli periodici da fare per la manutenzione auto ordinaria: 

  • Livelli dei Liquidi
  • Freni e pasticche
  • Filtri
  • Sospensioni
  • Impianto Luci
  •  Motore e cinghia di trasmissione
  • Scarichi
  • Filtro antipolline e impianto di condizionamento
  • Carrozzeria

Ad intervalli regolari è opportuno controllare lo stato di usura dei freni dell’auto. Questi rappresentano un elemento di fondamentale importanza per la sicurezza e la manutenzione è estremamente importante. Ad intervalli regolari di circa 15.000 Km dovrebbe essere controllato l’impianto frenante per verificare lo stato di usura di dischi e pastiglie, ma se alla guida si avverte uno strano rumore non appena si pesta il pedale del freno è opportuno effettuare immediatamente la manutenzione. 

Altro aspetto da non sottovalutare per una corretta manutenzione auto è il controllo e la sostituzione dei filtri. Sulle vetture diesel, ad esempio un filtro del gasolio in perfetta efficienza è di fondamentale importanza perché protegge da eventuali impurità contenute nel carburante. Solitamente la sostituzione di questi filtri va effettuata ogni 30.000 Km. Non sottovalutate poi il filtro antipolline importantissimo per poter godere di aria pura nell’abitacolo. La sua sostituzione intorno ai 20.000 Km consente di mantenere un’atmosfera confortevole e soprattutto salubre in auto, a beneficio di guidatore e passeggeri. 

Ulteriore elemento da non trascurare è lo stato degli pneumatici. È buona prassi controllare mensilmente la pressione delle gomme così da evitare un consumo anomalo del battistrada. Inoltre è sempre opportuno verificare lo stato di usura degli pneumatici ed eseguire l’incrocio delle gomme posteriori con quelle anteriori ogni 10.000 Km per prolungare la vita degli pneumatici. 

Spesso si tende a rinviare la manutenzione auto perché non si vuole sostenere la spesa necessaria. Così facendo, però, si rischia di dover pagare un conto salato più avanti nel tempo perché la manutenzione ordinaria consente di prevenire eventuali problematiche. Un esempio concreto è quello relativo alla cinghia di distribuzione. Questa deve essere cambiata ad intervalli regolari stabiliti dalla Casa costruttrice. Il costo di questa operazione si aggira sul centinaio di euro, ma se si decidesse di posticipare la sostituzione e la cinghia dovesse rompersi il motore potrebbe essere da buttare completamente con una spesa prevista di parecchie migliaia di euro. 

La sempre maggiore diffusione di veicoli a zero emissioni sulle strade di tutti i giorni ha portato all’attenzione la questione relativa alla manutenzione auto elettricheIl motore elettrico presenta meno componenti rispetto ad uno termico, ed inoltre non sono presenti liquidi da rabboccare. Anche i freni subiscono una usura minore complici i sistemi di recupero dell’energia. La manutenzione auto elettriche, pertanto, è decisamente più economica rispetto a quella prevista per le auto dotate di motore endotermico ed il risparmio può anche superare il 50%. 

Anche le vetture GPL sono molto diffuse sul nostro territorio e per queste auto è prevista una manutenzione specifica. Ogni 15.000 Km è buona norma provvedere alla verifica dell’assenza di perdite dall’impianto, alla sostituzione del filtro in fase gas del Gpl, alla pulizia del filtro GPL in fase liquida e controllare anche gli iniettori, le candele e la sonda lambda. Il costo della manutenzione auto GPL è leggermente più caro rispetto a quello previsto per una vettura dotata di motore a benzina. Il serbatoio GPL, invece, va sostituito ogni 10 anni. 

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Nonostante la presenza di un motore elettrico associato a quello termico, la manutenzione auto ibride non differisce da quella prevista per una classica vettura dotata di unità endotermica. I controlli periodici da effettuare saranno identici e si potrà anche risparmiare qualcosina dato che l’impianto frenante, utilizzato per la rigenerazione, sarà meno stressato rispetto a quello presente su una classica vettura termica. 

Per le vetture dotate di motore benzina è buona prassi effettuare una manutenzione ordinaria ad intervalli non superiori ai 20.000 Km. In questa occasione sarà necessario procedere alla sostituzione del filtro dell’olio e  l’olio del motore ed alla sostituzione del filtro dell’aria per l’abitacolo. Allo scoccare dei 60.000 Km sarà necessario procedere alla sostituzione del liquido freni, mentre raggiunti i 90.000 Km è opportuno effettuare la sostituzione della cinghia di distribuzione. 

Differenti, invece, sono i controlli e le tempistiche richieste per la manutenzione delle auto diesel. Il filtro carburante andrà sostituito ogni 30.000 Km, mentre il filtro antiparticolato, denominato FAP, deve essere costantemente tenuto in perfetta efficienza per evitare che si intasi. Per questa ragione è sempre opportuno effettuare i cicli di rigenerazione del ciclo quando richiesti dalla vettura e non spegnere mai il motore durante questa operazione. Infine, ogni 25.000 Km, è necessario procedere alla sostituzione del liquido AdBlue. 

Cose da sapere

Quali sono i controlli periodici più importanti per la manutenzione ordinaria dell’auto?

I controlli periodici per l’auto prevedono di controllare ad intervalli regolari: i livelli dei liquidi, freni e pasticche, filtri, sospensioni, impianto luci, motore e cinghia di trasmissione, gli scarichi, il filtro antipolline e l’impianto di condizionamento e la carrozzeria 

Ogni quanto si effettua la manutenzione freni auto?

Ad intervalli regolari di circa 15.000 Km dovrebbe essere controllato l’impianto frenante per verificare lo stato di usura di dischi e pastiglie, ma se alla guida si avverte uno strano rumore non appena si pesta il pedale del freno è opportuno effettuare immediatamente la manutenzione. 

Ogni quanto si effettua il controllo e la sostituzione dei filtri?

Sulle vetture diesel,  un filtro del gasolio in perfetta efficienza è di fondamentale importanza perché protegge da eventuali impurità contenute nel carburante. Solitamente la sostituzione di questi filtri va effettuata ogni 30.000 Km. Non sottovalutate poi il filtro antipolline importantissimo per poter godere di aria pura nell’abitacolo. La sua sostituzione intorno ai 20.000 Km consente di mantenere un’atmosfera confortevole e soprattutto salubre in auto, a beneficio di guidatore e passeggeri. 

Ogni quanto è necessario controllare gli pneumatici?

Ulteriore elemento da non trascurare è lo stato degli pneumatici. È buona prassi controllare mensilmente la pressione delle gomme così da evitare un consumo anomalo del battistrada. Inoltre è sempre opportuno verificare lo stato di usura degli pneumatici ed eseguire l’incrocio delle gomme posteriori con quelle anteriori ogni 10.000 Km per prolungare la vita degli pneumatici. 

Quali sono i controlli periodici da effettuare sulle auto elettriche?

Il motore elettrico presenta meno componenti rispetto ad uno termico, ed inoltre non sono presenti liquidi da rabboccare. Anche i freni subiscono una usura minore complici i sistemi di recupero dell’energia. La manutenzione auto elettriche, pertanto, è decisamente più economica rispetto a quella prevista per le auto dotate di motore endotermico ed il risparmio può anche superare il 50%. 

Quali sono i controlli periodici da effettuare sulle auto GPL?

Ogni 15.000 Km è buona norma provvedere alla verifica dell’assenza di perdite dall’impianto, alla sostituzione del filtro in fase gas del Gpl, alla pulizia del filtro GPL in fase liquida e controllare anche gli iniettori, le candele e la sonda lambda. Il costo della manutenzione auto GPL è leggermente più caro rispetto a quello previsto per una vettura dotata di motore a benzina. Il serbatoio GPL, invece, va sostituito ogni 10 anni. 

Pubblicato il 19 October 2021
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