Home \ Comprare & Vendere \ Acquisto Auto \ Quali sono le auto più sicure del 2021? Scopri i test EuroNCAP

Quali sono le auto più sicure del 2021? Scopri i test EuroNCAP

Acquisto AutoComprare & Vendere
Pubblicato il 1 December 2020
Condividi
Crash-test, sicurezza attiva, sicurezza passiva: ecco quali sono le auto più sicure del 2021.

Tra i fattori che influenzano la scelta di una vettura, oltre a prezzo, consumi e prestazioni, solitamente entra in gioco anche la sicurezza. E si sa, quando parliamo delle auto più sicure in caso di incidente è ad EuroNCAP a cui occorre far riferimento. Parliamo quindi dell’istituzione più importante, a livello europeo, responsabile della valutazione di tutte le auto in produzione – in merito alla sicurezza. Un’istituzione all’opera ormai da oltre vent’anni, sostenuta non solo dalle case automobilistiche, ma anche – e soprattutto, dall’Unione Europea.

Ed è grazie ad EuroNCAP che abbiamo iniziato a familiarizzare con il concetto di crash-test auto più sicure. Vere e proprie simulazioni di incidenti stradali con tanto di “passeggeri” a bordo (chiaramente manichini) – oramai divenute indispensabili per determinare i livelli di sicurezza attiva e passiva raggiunti dai modelli di auto in commercio.

 

INDICE
 Qual è l’auto più sicura
 Classifica auto più sicure
 SUV più sicuri
 Utilitarie più sicure
 Sicurezza auto: le differenze tra sicurezza attiva e passiva

I risultati delle conseguenze sui manichini all’interno delle vetture sottoposte a crash-test vengono suddivisi su cinque livelli di valutazione, ognuno dei quali “interpretato” da una colorazione di riconoscimento. Si va dal “verde” per i risultati considerati “buoni”; al giallo che sta per “adeguati”; arancione “marginali”; marrone “rilevanti” – e rosso “gravi”.

EuroNCAP prende in esame anche le conseguenze dell’impatto esterno contro eventuali pedoni.

Per quanto riguarda il tipo di sinistri simulati si va da quello più frequente, frontale – ma si valutano anche gli urti laterali e posteriori, questi ultimi per determinare ad esempio l’efficacia dei poggiatesta in caso del cosiddetto “colpo di frusta”.

Il risultato di questi esami viene valutato con le stelle EuroNCAP e al vertice della classifica c’è la Honda Jazz.

La monovolume recentemente presentata dalla Casa giapponese ha conquistato il secondo gradino del podio nella classifica delle utilitarie più sicure. Le 5 stelle EuroNCAP sono state meritate grazie alle percentuali dell’87% nella protezione adulti, dell’83% per quella bambini, dell’80% per i pedoni e del 76% per gli ADAS.

Nella classifica EuroNCAP sono state considerate diverse tipologie di vetture, dalle citycar ai SUV. I risulatati delle auto più sicure sono i seguenti:

  • Audi A1 Sportback
  • Renault Clio
  • Mercedes CLA
  • Mazda CX30
  • Tesla Model 3

Audi A1 Sportback – La vettura entry level della Casa dei quattro anelli si è posta al vertice della classifica del suo segmento facendo registrare il 95% di punteggio nella protezione adulti, l’85% nella protezione bambini ed il 73% in quella riservata ai pedoni.

Renault Clio – Sempre restando nel campo delle utilitarie al secondo posto si è piazzata la nuova Renault Clio. La vettura francese ha ottenuto il 96% nel campo della protezione adulti, l’89% in quella riservata ai bambini e solo un punto percentuale in meno rispetto all’Audi nella classifica riservata ai pedoni.

Mercedes CLA – Nel campo delle berline compatte la Mercedes CLA si pone ai vertici in fatto di sicurezza avendo ottenuto il 96% di punteggio nella protezione adulti ed un ottimo 91% sia per bambini che per i pedoni.

Mazda CX30 – E’ uno dei crossover più affascinanti sul mercato, ma sotto quelle linee piacevolissime si nasconde una struttura davvero sicura. Nei crash test EuroNCAP ha ottenuto 99% nella protezione adulti, 86% in quella bambini e 80 in quella pedoni.

Tesla Model 3 – La berlina elettrica si è rivelata innovativa non soltanto come motori, ma anche dal punto di vista della sicurezza. Nonostante la Casa americana sia sul mercato da pochi anni è riuscita ad ottenere il 96% di punteggio nella protezione adulti, l’86% in quella bambini ed il 74% in quella riservata ai pedoni piazzandosi davanti alla BMW Serie 3.

Nella classifica riservata ai SUV più sicuri la parte del leone la recita la Honda CR-V:

  • Honda CR-V
  • Mercedes Classe G
  • Seat Tarraco

Honda CR-V – Il SUV giapponese si è meritato 5 stelle Euro NCAP grazie a punteggi davvero elevati. Per la protezioni degli adulti, infatti, è stata raggiunta la percentuale del 95%, mentre per bambini e pedoni si è registrato l’85 ed il 70%.

Mercedes Classe G – Anche lo storico SUV di Casa Mercedes è riuscito ad avere l’ottima valutazione di 5 stelle Euro NCAP. Nella protezione adulti il punteggio è stato del 90%, mentre occupanti e bambini sono in linea con le valutazioni della Honda con percentuali dell’83 e 70%.

Seat Tarraco – La Seat Tarraco ha ottenuto uno dei punteggi più elevati mai registrati per il capitolo “protezione adulti” – con una valutazione“verde”del 97%. Parliamo quindi dell’ultimo e più imponente SUV della casa di Martorell, costruita sul telaio Mqb di “mamma Volkkswagen”. Lo stesso, per intenderci che sfrutta la cugina Skoda Kodiaq – anche “lei” protagonista con il conseguimento delle 5 stelle un paio d’anni fa. Di fatto, anche la Seat Tarraco ha di serie tutti i sistemi di sicurezza presi in considerazione da EuroNCAP come “indispensabili”.

La classifica 2020 dell’EuroNCAP relativa alle utilitarie più sicure ha riservato non poche sorprese vedendo al primo posto la nuovissima Volkswagen ID.3:

  • Volkswagen ID.3
  • Renault Captur
  • Toyota Yaris

Volkswagen ID.3 – La prima elettrica nella storia Volkswagen ha subito ottenuto 5 stelle nella classifica EuroNCAP grazie ad ottime percentuali ottenute nella protezione adulti, 87%, in quella bambini, 89%, adulti 71, e ADAS, 88%.

Renault Captur – Basata sulla medesima piattaforma della ultima generazione della Clio, la nuova Renault Captur ha potuto beneficiare anche degli elevati  -standard di sicurezza della “sorella”. Il crossover urbano ha ottenuto 5 stelle EuronNCAP facendo registrare punteggi elevati per  quel che riguarda la protezione adulti, 91%, bambini, 83%, pedoni, 75%, e ADAS, 74%. 

Toyota Yaris – L’ultima generazione del piccolo genio si è posta ai vertici della categoria conquistando le 5 stelle con ottimi punteggi. La protezione adulti ha toccato quota 86%, quella bambini l’81%, mentre quella pedoni e ADAS rispettivamente il 78 e l’85%.

A questo punto vale la pena distinguere cosa si intende quando parliamo di sicurezza attiva e passiva. Oltre che soffermarci su quali sono i parametri presi in considerazione da EuroNCAP per promuovere o bocciare questa o quella vettura. Ma procediamo con ordine.

Per semplificare consideriamo la differenza tra sicurezza attiva e passiva ridotta alla “tempistica d’intervento”. La sicurezza auto attiva gioca quindi tutto sull’anticipo delle situazioni e quindi sulla prevenzione. Quella passiva – invece – interviene “a cose fatte” – ad incidente già innescato, col fine di limitarne al massimo le conseguenze sugli occupanti.

Quando parliamo di sicurezza attiva abbiamo a che fare con quelle tecnologie che probabilmente si sono maggiormente evolute negli ultimi anni. Il loro scopo è quindi quello di prevenire tutte quelle situazioni potenzialmente pericolose e che potrebbero portare ad un incidente. Un esempio su tutti lo abbiamo banalmente con l’ABS – che in caso di frenata brusca impedisce il bloccaggio delle ruote, accorciando così lo spazio di frenata.

Ma per estensione tra i sistemi utili a prevenire un papabile incidente possiamo considerare i freni, le gomme o addirittura i gruppi ottici, buoni a migliorare la visibilità del conducente. Ma col passare degli anni hanno debuttato soluzioni sempre più moderne e raffinate come la frenata automatica di emergenza o il mantenimento della vettura all’interno della corsia di marcia.

Più delicati sono invece i sistemi che si occupano della cosiddetta sicurezza passiva. In questo caso abbiamo infatti a che fare con sistemi che hanno il ruolo di limitare il più possibile le conseguenze di un incidente stradale. Si considerano banalmente un sistema passivo, le cinture di sicurezza. Ma anche gli airbag – che proprio senza il lavoro in combinazione con le cinture di sicurezza perdono di efficacia. O i seggiolini, quando parliamo di sicurezza passiva dei passeggeri più piccoli.

Cose da sapere

Quali sono le auto più sicure del 2021?

Secondo i test EuroNCAP le auto più sicure del 2021 sono: Audi A1 Sportback, Honda Jazz, Renault Clio, Mercedes CLA, Mazda CX30 e Tesla Model 3.

Quali sono i SUV più sicuri?

Nella classifica riservata ai SUV più sicuri la parte del leone la recita la Honda CR-V, mentre gli ultimi due posti del podio sono occupati dalla Mercedes Classe G e dalla Seat Tarraco.

Quali sono le utilitarie più sicure?

La classifica dell’EuroNCAP relativa alle utilitarie più sicure ha riservato non poche sorprese vedendo al primo posto la nuovissima Volkswagen ID.3, seguita da Renault Captur e Toyota Yaris.

Cos’è EuroNCAP?

EuroNCAP è l’istituzione più importante, a livello europeo, responsabile della valutazione di tutte le auto in produzione – in merito alla sicurezza. EuroNCAP sottopone i veicoli ai cosiddetti crash test  e i risultati sui manichini all’interno dell’auto vengono suddivisi su cinque livelli di valutazione, ognuno dei quali “interpretato” da una colorazione di riconoscimento. Si va dal “verde” per i risultati considerati “buoni”; al giallo che sta per “adeguati”; arancione “marginali”; marrone “rilevanti” – e rosso “gravi”. EuroNCAP inoltre prende in esame anche le conseguenze dell’impatto esterno contro eventuali pedoni.

Qual è la differenza tra sicurezza attiva e sicurezza passiva?

Per semplificare possiamo ridurre la differenza tra sicurezza attiva e passiva alla “tempistica d’intervento”. La sicurezza auto attiva gioca quindi tutto sull’anticipo delle situazioni e quindi sulla prevenzione. Quella passiva – invece – interviene “a cose fatte” – ad incidente già innescato, col fine di limitarne al massimo le conseguenze sugli occupanti.
Pubblicato il 1 December 2020
Condividi