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BMW Serie 1: nata per essere la numero… 1

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Pubblicato il 5 February 2020
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Unica nel panorama a trazione posteriore per due generazioni, la Compatta BMW ha sempre offerto contenuti tecnici di rilievo, capaci di convincere più della linea controversa.

Per i costruttori Premium, il segmento C è quasi sempre l’entry Level, anche se va detto che la maggior parte di loro ci ha messo un po’ ad entrarci. BMW lo aveva approcciato timidamente con due generazioni di Serie 3 Compact, prima di realizzare la sua prima vera compatta con la BMW Serie 1. Che quando è uscita, nel 2003, era anche l’unica a trazione posteriore, un primato mantenuto per le prime due generazioni prima di cedere allo schema “tuttoavanti” con l’attuale, in commercio dal 2019.

Derivata solo in parte dalla Serie 3, la BMW Serie 1 al debutto si presentava come una due volumi dalle forme un po’ tozze e dal design forse più riuscito nel posteriore che non nel frontale, cosa che comunque non ne ha limitato il successo.

Lunga 4,22 metri, offriva spazi e abitabilità adeguati anche se non abbondanti, “difetto” anche questo perdonabile ad un modello che di fatto rendeva accessibile l’ambito brand dell’Elica ad un pubblico assai più vasto.

INDICE
 BMW Serie 1 E87 (2004-2013)
 BMW Serie 1 F20 (2011)
 BMW Serie 1 F40 (2019)

bmw serie 1 usate
bmw serie 1 usate

All’inizio, l’offerta dei motori della BMW Serie 1 si è articolata su 4 cilindri a benzina e gasolio, tutti piuttosto raffinati anche se nel periodo di massimo splendore dei Diesel è ai secondi che è andato il grosso delle preferenze. Il tutto anche grazie agli sforzi della Casa che ha mantenuto i suoi propulsori sempre un passo avanti per prestazioni e avanguardia tecnologica, preoccupandosi di adeguare tempestivamente, e spesso anche in anticipo, alle normative ambientali, tanto che a metà 2007 l’intera gamma turbodiesel era già dotata di filtro anti particolato.

Anche per questo, il mercato dell’usato pullula di Serie 1 118d e 120d, entrambe basate sullo stesso propulsore da 2 litri ma rispettivamente con 122 e 163 CV, potenze destinate a crescere nel tempo. Non economica, con il prezzo base che al debutto si attestava poco sotto i 24.000€ per la 116i Eletta a benzina, oggi la Serie 1 E87 si trova facilmente nelle già citate versioni turbodiesel a prezzi che vanno dai 4.000 ai 6.000€, anche se i chilometraggi non scendono quasi mai sotto i 120.000 km e spesso superano i 200.000.

Meno gettonati, almeno all’inizio i modelli “base” 116i e 116d, entrambi da… 116 CV, che come tutti i modelli d’accesso dei modelli “aspirazionali”, tendeva ad essere un po’ ignorata (al  punto che se ne trovano poche e quelle meglio conservate costano sui 6.000 euro come le più potenti a gasolio).

Idem per gli allestimenti della BMW Serie 1: dei tre livelli proposti, Eletta, Attiva e Futura, a raccogliere il grosso delle preferenze erano gli ultimi due, spesso arricchiti con abbondanti di opzioni e accessori. 

bmw serie 1 usate
bmw serie 1 usate

BMW Serie 1 restyling (2007)

I modelli prodotti da metà 2007 offrono una scelta maggiore: con il restyling di metà carriera, oltre alla variante a 3 porte (E81) sono arrivate anche le migliorie generali del programma EfficientDynamics, con soluzioni per aumentare l’efficienza e ridurre i consumi, dai sistemi start/stop al recupero energetico in frenata. Poco gettonati i top di gamma, come il 6 cilindri benzina della 130i e il diesel 123d, sempre 2.0 ma con sovralimentazione a doppio stadio e 204 CV, oltre 100 CV/litro, che era da record per l’epoca anche se inizialmente ha patito qualche problema di affidabilità.

BMW Serie 1 M E82 (2007)

A settembre di quel 2007 la Serie 1 ha introdotto anche la coupé (sigla E82), forse la più accattivante stilisticamente grazie alla riuscita linea del tetto e della coda, seguita a novembre dalla Cabriolet (E88). Non diffusissima, anche perché prediligevano i motori più spinti, oggi si trovano con meno di 7.000€ soprattutto nella versione 123d, ma molto sfruttate. Per entrambe il top era la 135i, con motore 6 cilindri 3.0 sovralimentato da ben 306 CV che sulla Coupè ha fatto da base alla variante estrema, la Serie 1 M con 340 CV, 450 Nm di coppia e 0-100 in 4”9 (4 decimi in meno della 135i) nonché telaio profondamente rivisitato e carreggiate allargate. Inutile cercarla tra le usate però: prodotta in poco più di 6.300 esemplari, era un pezzo da intenditori e dunque da collezione già alla nascita.

La seconda generazione ha debuttato nel tardo 2011: derivata direttamente dalla Serie 3, con sigla di progetto F20, era lunga 4,32 metri, 10 cm più della precedente e con passo allungato di 4 cm, maturata sia nel look sia nei contenuti, disponeva già sui modelli più potenti del nuovo cambio automatico a 8 rapporti e anche della trazione integrale xDrive, e offriva il meglio anche in fatto di connettività. Nuovi i nomi degli allestimenti, un “base” anonimo seguito da Urban e Sport.

Quanto alle varianti di carrozzeria, ha confermato la versione a 3 porte (F21, dal giugno successivo) ma ha “perso” coupé e cabrio, diventate Serie 2 a seguito della nuova strategia di namig adottata dalla Casa anche se di fatto restavano sue derivate. Cuore della gamma ancora i turbodiesel, più potenti con la BMW 120d, passata a 184 poi 190 CV, e la doppio turbo ribattezzata BMW 125d con 218 e poi 225 CV.  Per questo modello, le varianti più disponibili come usato diventano le BMW 116i e BMW 116d, rintracciabili con prezzi intorno ai 9.000.

bmw serie 1 usate
bmw serie 1 usate

Dall’altro lato del listino, sono arrivate anche le BMW Serie M tra cui la BMW M135i 320, poi diventata BMW M140i (340 CV) anche a quattro ruote motrici. La trazione integrale xDrive, inizialmente per la 135i appunto e per la 120d, più avanti si sarebbe potuta avere anche sulla 118d, combinazione di cui si trovano vetture non troppo sfruttate a meno di 15.000 euro, mentre la 120d xDrive difficilmente si scende sotto ai 20.000.

Insomma, certi Diesel sono ancora assai richiesti, come confermano i dati di fine 2019 che hanno visto scendere le quote del gasolio nel mix delle auto nuove ma lo confermano in buona salute su quello dell’usato, dove i passaggi sono aumentati dello 0,2% su un mercato cresciuto dell’1,2%, e la quota supera il 50%.

bmw serie 1 usate
bmw serie 1 usate

 

Pubblicato il 5 February 2020
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