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Incentivi auto regionali: tutto quello che c’è da sapere

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Pubblicato il 10 June 2020
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Per favorire l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale diverse regioni e alcune singole città hanno stanziato una serie di incentivi che in molti casi si sommano a quelli messi a disposizione dall’Ecobonus

Sebbene il lockdown causato dal Coronavirus abbia rallentato pesantemente il mercato automobilistico degli ultimi mesi, il futuro sembra essere segnato da un’espansione sempre maggiore della mobilità sostenibile.

Con il Decreto Rilancio, infatti, il Governo italiano ha deciso di rifinanziare il fondo destinato agli incentivi statali con 100 milioni di euro nel 2020 e 200 milioni per il 2021. Questi si andranno a sommare con i 70 milioni di euro all’anno già messi a disposizione dal Governo per poter usufruire dell’Ecobonus.

Se questo non dovesse bastare, ci sono alcune regioni e alcuni enti locali che, per promuovere l’acquisto di vetture a zero o basse emissioni, hanno stanziato per i propri residenti fondi a sostegno della mobilità sostenibile. Andiamo a scoprire come funzionano regione per regione, ricordando che questi incentivi auto regionali e locali sono cumulabili con l’Ecobonus.

LEGGI ORA: Incentivi auto 2020: tutto quello che c’è da sapere

INDICE
Incentivi auto Emilia Romagna
Incentivi auto Friuli-Venezia Giulia
Incentivi auto Lombardia
Incentivi auto Milano
Incentivi auto Piemonte
Incentivi auto Sardegna
Incentivi auto Valle d’Aosta
Incentivi auto Veneto
Incentivi auto Bolzano e Trento
Incentivi auto L’Aquila

L’Emilia Romagna ha deciso di stanziare un fondo per incentivare l’acquisto delle sole vetture ad alimentazione ibrida. L’iniziativa, infatti, non è rivolta a chi vuole acquistare una vettura 100% elettrica che potrà usufruire solo dell’esenzione bollo per i primi 5 anni. I 3 milioni di euro che verranno stanziati in tre tranche dal 2020 al 2022 serviranno per rimborsare fino ad un massimo di 573 euro per auto (191 euro all’anno), il bollo delle vetture ibride dopo la registrazione dell’automobilista su una piattaforma web dedicata.

LEGGI ORA: Bollo auto Emilia Romagna

Il Friuli-Venezia Giulia ha deciso di stanziare per il 2020 un fondo di 4 milioni di euro per gli incentivi auto regionali. Per usufruire dell’iniziativa, i residenti nella Regione devono rottamare una vettura a benzina o diesel di classe Euro 4 o inferiore per acquistare un veicolo ad uso privato nuovo, km 0 o usato con meno di due anni dalla data di prima immatricolazioni. Nella tabella sottostante, sono riportati i valori dell’incentivo in base al tipo di alimentazione scelta per la nuova vettura.

Alimentazione Auto nuova/km 0 Auto usata
Bi-Fuel (benzina e metano) ≤ 4.000 cc ed Euro 6 3.000 € 1.500 €
Ibrida ≤ 3.000 cc ed Euro 6 4.000 € 2.000 €
Elettrica 5.000 € 2.500 €

La Lombardia è una delle prime regione italiane che si è mossa per mettere a disposizione dei propri residenti la possibilità di usufruire di incentivi per l’acquisto di vetture a basse emissioni. Il fondo da 18 milioni di euro stanziato per i privati per il biennio 2019-2020 si è esaurito in pochi mesi. Al momento, quindi, non sono disponibili incentivi in Lombardia.

In attesa che il bando “Rinnova Autovetture” venga ristabilito, ricordiamo che gli incentivi sono rivolti ai residenti della Regione Lombardia che acquistano una vettura con un basso livello di emissioni CO2 e NOx, rottamando un veicolo a benzina di classe Euro 2 o inferiore e diesel di classe Euro 5 o inferiore. Qui sotto riportiamo una tabella che mostra come varia il valore dell’incentivo in base alle emissioni della vettura acquistata.

Emissioni CO2 Emissioni NOx Valore incentivo
0 g/km 0 mg/km 8.000 €
Da 0 a 60 g/km ≤ 60 mg/km 6.000 €
≤ 85,8 mg/km 5.000 €
≤ 126 mg/km 4.000 €
Da 60 a 95 g/km ≤ 60 mg/km 5.000 €
≤ 85,8 mg/km 4.000 €
≤ 126 mg/km 3.000 €
Da 95 a 130 g/km ≤ 60 mg/km 4.000 €
≤ 85,8 mg/km 3.000 €
≤ 126 mg/km 2.000 €

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Il capoluogo lombardo ha messo a disposizione dei propri residenti la possibilità di ottenere un incentivo locale che può essere cumulato con l’Ecobonus statale. Per poter usufruire di questa iniziativa, il richiedente deve rottamare un veicolo benzina fino a Euro 2 o diesel fino a Euro 5. Qui di seguito la tabella con gli incentivi in base al tipo di vettura acquistata.

Tipo alimentazione Valore Incentivo
Elettrica 9.600€ o contributo 60% del costo totale
Ibrida 6.000€ o contributo 60% del costo totale
Metano/ Bi-Fuel 5.000€ o contributo 50% del costo totale
GPL/ Benzina-GPL 5.000€ o contributo 50% del costo totale
Benzina EURO 6 4.000€ o contributo 50% del costo totale

Per il momento, il Piemonte ha deciso di riservare il fondo per la richiesta dell’incentivo auto regionale alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è quello di dare la possibilità alle piccole industrie di rinnovare il parco veicoli con la conseguente rottamazione dei mezzi di trasporto a benzina fino a Euro 1 e diesel fino a Euro 4. Il valore dell’incentivo varia in base alla massa del veicolo e al tipo di alimentazione scelta. Per i veicoli ibridi si va dai 4.000 ai 6.000 euro mentre per quelli elettrici dai 6.000 ai 10.000 euro.

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Le piccole-medie imprese che operano in Sardegna da almeno 5 anni possono richiedere un contributo regionale pari al 75% del prezzo di acquisto di un veicolo a zero impatto ambientale. L’iniziativa, finanziata con un fondo da 4 milioni di euro, è stata prolungata fino a settembre 2020 o fino ad esaurimento risorse. Il tetto massimo dell’incentivo è fissato a 15.000 euro per gli autoveicoli, 20.000 euro per i furgoni e 25.000 euro per i pulmini.

Guida all'acquisto di un'auto ibrida 2

La Valle d’Aosta ha messo a disposizione dei propri cittadini un fondo da 7 milioni di euro che permette ai privati residenti da almeno due anni e alle aziende con sede nella Regione di usufruire di un incentivo regionale sull’acquisto di vetture a basso impatto ambientale con valore di emissioni di CO2 inferiore a 70 g/km. Il bonus per i privati è di 6.000 euro per l’acquisto di vetture con prezzo inferiore ai 60.000 euro, IVA esclusa, mentre per le aziende varia dai 10.000 ai 15.000 euro in base al tipo di utilizzo del mezzo di trasporto. L’incentivo, inoltre, aumenta con la rottamazione di vetture con classe Euro 4 o inferiore.

Con la delibera del 2 marzo 2020, pubblicata sul BURV in data 6 marzo 2020, la Giunta Regionale veneta ha approvato la creazione di un bando rivolto ai cittadini privati che vogliono acquistare una vettura a basso impatto ambientale, rottamandone una altamente inquinante. Per poter usufruire dell’incentivo, il richiedente deve:

  • Essere residente in Veneto
  • Acquistare un veicolo nuovo per uso privato con classe ambientale Euro 6D Temp o successiva entro 120 giorni dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto
  • Rottamare un veicolo benzina di classe Euro 3 o inferiore o diesel di classe Euro 5 o inferiore
  • Avere un reddito imponibile inferiore ai 75.000 euro

Qui di seguito l’importo dell’incentivo in base al tipo di alimentazione scelto per la nuova vettura e al livello di emissioni di CO2 e NOx.

CO2 in g/km NOx in g/km Incentivo benzina o diesel Incentivo bi-fuel Incentivo ibridi Incentivo elettriche
0 0 4.500 €
CO2 ≤ 90 NOx  ≤ 0,09 2.500 € 3.000 € 3.500 €
0,0900 < NOx  ≤ 0,12 2.000 € 2.500 € 3.000 €
90 <CO2 ≤ 120 NOx  ≤ 0,09 1.500 € 2.000 € 2.500 €
0,0900 < NOx  ≤ 0,12 1.500 € 1.500 € 2.000 €

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In Trentino Alto Adige gli incentivi relativi all’acquisto di vetture a basso impatto ambientale sono gestiti singolarmente dalle province di Bolzano e Trento. Per quanto riguarda la prima, è previsto un bonus di 4.000 euro per i veicoli completamente elettrici e di 2.000 euro per quelli ibridi plug-in. Nella provincia di Trento, invece, l’incentivo è di 4.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica e 1.500 euro per quelli ibridi con batteria di almeno 5 kWh che salgono rispettivamente a 6.000 e 2.500 euro con la rottamazione di un veicolo inquinante.

Il capoluogo lombardo ha messo a disposizione dei propri residenti la possibilità di ottenere un incentivo locale che può essere cumulato con l’Ecobonus statale. Per poter usufruire di questa iniziativa, il richiedente deve rottamare un veicolo benzina fino a Euro 2 o diesel fino a Euro 5. Qui di seguito la tabella con gli incentivi in base al tipo di vettura acquistata.

Il capoluogo abruzzese ha deciso di stanziare un fondo di 1 milione di euro per promuovere l’acquisto di vetture a basso impatto ambientale. Nel dettaglio, il bonus è di 8.000 euro per le imprese e 4.000 euro per i privati.

Pubblicato il 10 June 2020
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