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Virtual cockpit: ecco come funziona ed i modelli auto

Come funziona?Cura & Manutenzione
Pubblicato il 21 May 2019
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Grazie al virtual cockpit il cruscotto può essere configurato in numerose modalità ed ottenere info in poco tempo.

L’evoluzione tecnologica sta rivoluzionando a grande velocità il mondo auotomotive. Nel corso dell’ultimo decennio, infatti, sempre più vetture adottando dispositivi tecnologici strettamente derivati dagli smartphone e dai tablet di uso comune che consentono di gestire le numerose funzioni dell’auto tramite comandi touch o vocali.

Se ormai il centro della plancia di quasi tutte le vetture di nuova costruzione presenta monitor più o meno grandi mediante i quali si ha accesso al sistema di infotainment, su alcuni determinate categorie di auto è presente al posto del classico cruscotto il virtual cockpit.

Con questo dispositivo il conducente ha la possibilità di visualizzare numerose tipologie di informazioni sul display digitale posizionato nell’alloggiamento standard del quadro della strumentazione. Oltre alla presenza di contachilometri e contagiri, il virtual cockpit consente di poter essere utilizzato come navigatore satellitare, garantendo in questo modo una maggiore comodità di lettura delle mappe ed una maggiore sicurezza alla guida non dovendo spostare lo sguardo verso il centro della plancia, o ancora è possibile visualizzare il computer di bordo, la rubrica telefonica o le informazioni provenienti dall’impianto audio.

La possibilità di modificare le impostazioni del virtual cockpit, ed adottare la schermata preferita oppure aumentare o diminuire le dimensioni dei quadranti per far spazio alla visualizzazione di altre informazioni, viene gestita direttamente dal conducente tramite i comandi posti sul volante multifunzione.

Vediamo quali sono le case automobilistiche che hanno adottato il virtual cockpit e quali sono i modelli presenti nei vari listini disponibili con questo rivoluzionario dispositivo digitale.

Peugeot iCockpit

La casa francese ha da alcuni anni stravolto il design degli interni delle proprie vetture modificando il concetto classico di plancia ed adottando il cosiddetto iCockpit.

Il posto guida delle vetture del costruttore transalpino è stato rivoluzionato grazie alla presenza di un volante di dimensioni ridotte, un quadro strumenti posto in posizione rialzata ed uno schermo touch screen situato al centro della plancia tramite il quale comandare l’infotainment della vettura.

Il volante compatto offre una più agile manovrabilità e una sensazione di guida migliorata. Non occorre più aprire troppo le braccia per afferrare il volante, l’ampiezza dei movimenti durante le manovre si riduce, rendendo il conducente più agile e pronto a rispondere alla situazione, in una posizione di guida più rilassata.

Un quadro strumenti presenta un virtual cockpit associato alla strumentazione head-up che consente di visualizzare tutte le informazioni importanti proprio davanti agli occhi del conducente. Grazie a questo dispositivo il conducente non deve quindi più distogliere lo sguardo dalla strada e può restare pienamente concentrato sulla guida. Questa posizione ergonomica, resa possibile dalle proporzioni compatte del volante, aumenta il comfort del conducente, riducendone la stanchezza.

Nell’ampio monitor touchscreen, infine, vengono mostrati in modo intuitivo tutti i comandi per il comfort come l’aria condizionata o la radio. Così facendo si possono controllare di tutte le informazioni e gli equipaggiamenti della vettura in piena comodità.

Il Peugeot iCockpit stupisce per la facilità nell’adattare alle esigenze del guidatore un lungo elenco di parametri come, tra gli altri, l’opportunità di trasferire sul quadro strumenti principale la navigazione TomTom 3D dotata di riconoscimento vocale.

Audi virtual cockpit

Lo slogan pubblicitario “all’avanguardia della tecnica” si sposa alla perfezione con le vetture della casa dei quattro anelli. L’Audi, infatti, è stata la prima casa costruttrice ad introdurre il virtual cockpit su una vettura di serie.

Nello specifico, il costruttore tedesco ha stupito il mondo nel 2014 quando ha fatto debuttare sulla terza generazione dell’Audi TT un quadro strumenti interamente digitale denominato proprio virtual cockpit.

Grazie a questa innovazione tecnologica, nel vano dedicato al classico quadro strumenti è presente un display LCD da 12,2 pollici con risoluzione 1440 x 540 pixel, supportato da un processore quad-core Tegra 3 di Nvidia.

La tecnologia di questo sistema riproduce 60 frame al secondo ed offre immagini estremamente fluide ed una visione chiara e netta delle informazioni riprodotte. I comandi del virtual cockpit si trovano sul volante e quindi non è necessario distogliere le mani dalla guida per accedere alle varie funzioni e attivare i diversi schermi disponibili.

L’Audi virtual cockpit può essere impostato in quattro modalità differenti. In quella denominata infotainment vengono riprodotte le icone e le informazioni relative a telefono, radio ed al sistema di navigazione, mentre contagiri e tachimetro appaiono di dimensioni ridotte. Nella modalità classica ci si trova di fronte ad un quadro apparentemente analogico ma in realtà digitale che riproduce il tachimetro e il contagiri tradizionali, collocati rispettivamente a destra e a sinistra. Nella modalità navigatore la mappa stradale, visualizzata con le informazioni fornite dalla topografia Google Maps, passa da una dimensione di 6 pollici ad una di 7,3 pollici, mentre nell’ultima modalità, la top view, vengono riprodotte le immagini di una telecamera a 360 gradi che, durante le manovre di parcheggio e di retromarcia offre una visuale completa di quanto si trova dietro o davanti all’auto.

Il virtual cockpit di casa Audi, inoltre, include anche la tecnologia Break warning. Grazie a dei sensori collegati ai pedali e allo sterzo vengono inviati al computer di bordo informazioni che consentono di di rilevare i segni di stanchezza di chi guida, attivando una serie di allarmi visivi e sonori che dovrebbero riattivare la concentrazione del conducente ed evitare così uscite di strada o incidenti con altre vetture.

Seat virtual cockpit

Il far parte della galassia del gruppo Volkswagen ha consentito anche alle vetture di casa Seat di poter usufruire della condivisione di componenti. Tra questi, le vetture del marchio spagnolo hanno beneficiato del virtual cockpit introdotto in precedenza sulle Audi.

Il virtual cockpit di Seat è stato rinominato digital cockpit e consente, tramite un tasto posizionato sul volante, di impostare il cruscotto in tre differenti modalità: Classic, Digital e Dynamic. La prima riprende la grafica degli strumenti analogici e integra al centro i dati dell’infotainment, mentre la Digital ingrandisce la visualizzazione della mappa con la possibilità di regolare lo zoom. Con la modalità Dynamic, infine, oltre a essere presente la mappa di navigazione, sono presenti anche informazioni relative al funzionamento degli aiuti alla guida. Le grafiche Classic e Dynamic possono essere ulteriormente personalizzate dall’utente in tre varianti ciascuna e memorizzate nel sistema. La strumentazione digitale del virtual cockpit della Seat è è proiettata su un display da 10,25 pollici con risoluzione 1.280×480 ed è disponibile per numerosi modelli tra cui Ateca, Leon, Ibiza e Arona.

Virtual cockpit Mercedes

La casa della stella ha rivoluzionato con decisione gli interni delle proprie vetture dotandole di una tecnologia decisamente al passo con i tempi. Abbandonato il classico cruscotto analogico, le auto Mercedes possono adesso vantare un virtual cockpit dotato di due monitor piatti con dimensioni fino a 10,25’’. In quello a destra sono riprodotte digitalmente tutte le informazioni di un classico quadro strumenti, mentre quello di sinistra è utilizzato per comandare il sistema MBUX anche grazie a comandi vocali oltre ai classici touchscreen, pulsanti touch control sulle razze del volante e touchpad con feedback nel mobiletto centrale.

La risoluzione del virtual cockpit Mercedes è di 1920×720 pixel ed il sistema è presente su quasi tutti i modelli della gamma, partendo dalla nuova Classe A sino ad arrivare al SUV elettrico EQC.

Virtual cockpit Volkswagen

Anche le auto di casa Volkswagen vantano la presenza del virtual cockpit grazie alla condivisione di componenti con le vetture del gruppo Audi. L’active info display, questo il nome del virtual cockpit Volkswagen, offre un monitor da 12,3’’ posizionato nell’alloggiamento del cruscotto configurabile in differenti modalità. In quella “Classica”, oltre alla proiezione di tachimetro e contachilometri, è presente al centro la mappa di navigazione, mentre in quella Velocità & Marcia” all’interno del contagiri compare l’indicazione della marcia consigliata. In “Consumi e Autonomia” viene dato spazio alle statistiche su questi due elementi, in base al livello della benzina, ma non sono visualizzabili le informazioni di navigazione. In modalità “Efficienza” invece, vengono fornite maggiori informazioni sull’ottimizzazione dei consumi, mentre in quella “Navigazione” vengono visualizzate una bussola e un altimetro. Nell’ultima modalità, “Assistenti alla guida”, si può tenere sotto controllo il Cruise Control Adattivo portando così il guidatore a spostare il minimo possibile gli occhi dalla strada.

Il virtual cockpit Skoda è stato esteso anche alle vetture della casa ceca grazie alla condivisione di componenti con gli altri marchi della galassia Volkswagen ed anche in questo caso le funzioni del virtual cockpit consentono di configurare a piacimento il cruscotto digitale per impostare la visualizzazione preferita. Karoq, Octavia, Superb e Kodiaq sono i modelli Skoda sui quali sarà possibile installare il virtual cockpit.

Virtual cockpit BMW

In attesa di essere adottato sulla prossima M8, il virtual cockpit BMW, denominato BMW Live Cockpit ha fatto parlare di sé per via della rivoluzione tecnologica che coinvolgerà le vetture della casa di Monaco. Il quadro strumenti, infatti, sarà interamente digitale e porterà in dote l’Operating System 7.0 tramite il quale sarà possibile visualizzare la mappa della navigazione satellitare fra gli strumenti digitali di tachimetro e contagiri. In abbinata al virtual cockpit sarà poi presente un monitor dedicato all’infotainment da 12,3’’ dotato di BMW Intelligent Personal Assistant, un assistente vocale che permette di utilizzare funzioni e di parlare con l’auto per non distogliere mai l’attenzione necessaria alla guida e garantire dunque la massima sicurezza. L’attuale generazione di virtual cockpit BMW è presente sulla top di gamma X7 ed offre il BMW Live Cockpit Professional, complesso tecnologico con quadro strumenti e un Control Display da 12,3 pollici ciascuno, mentre tra gli ADAS presenti si segnalano l’Active Cruise Control, il controllo delle carreggiate, il controllo dell’angolo cieco, il sistema di anticollisione laterale, il Priority Warning ed il Wrong-way Warning.

Pubblicato il 21 May 2019
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