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Tutti i pro e contro delle auto a metano

Comprare & Vendere Risparmio
Pubblicato il 12 February 2018
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Le auto a metano nel 2018 restano un’opzione per chi fa tanti chilometri e vuole risparmiare. Quali sono tutti i pro e contro della auto a metano?

Le auto a metano nel 2018 restano un’opzione da tenere in considerazione soprattutto per chi fa tanti chilometri e vuole risparmiare. Per guidarvi nella scelta della vostra prossima auto, abbiamo messo insieme tutti i pro e contro della auto a metano. Abbiamo poi visto quali sono le migliori auto a metano del 2018, con un occhio anche alle novità delle auto a metano in arrivo nel 2018. Quando si parta di auto a metano, è importante sapere come funziona la manutenzione, che rispetto alle altre auto ha bisogno di qualche accortezza in più. Infine, quando si parla di risparmio, bisogna tenere in considerazione tutte le agevolazioni, a partire dal bollo auto, e i bonus destinati alle auto a metano.

INDICE
Auto a metano: pro e contro
Le migliori auto a metano
Nuove auto a metano 2018
Bollo auto metano
Incentivi auto metano
Auto metano bifuel
Manutenzione auto metano
Revisione auto metano

Sono molti i pro di un veicolo a metano. Prima di tutto, un’auto a metano è un’auto poco inquinante e per questa ragione oggetto di bonus e incentivi da parte dei governi. In secondo luogo, il più importante pregio di un’auto a metano è il costo del carburante. Infatti, un pieno di metano costa solo 13 euro circa. Perciò, un veicolo a metano consente un risparmio carburante del 30% rispetto a una vettura diesel e del 55% rispetto a un modello benzina. Il risparmio è garantito anche da alcuni vantaggi fiscali come quelli riservati al bollo auto a metano, che, pur variando da regione a regione, arriva anche all’esenzione totale come in Lombardia. Infine, un altro vantaggio delle auto a metano è costituito dalla possibilità di circolare all’interno delle ZTL (anche se a Milano, dal febbraio 2017, questo privilegio è venuto meno).

Quali sono invece i principali difetti e svantaggi? A nostro avviso sono tre i principali difetti della auto a metano:
1. Il costo di un’auto nuova a metano può essere sensibilmente più alto sia rispetto al diesel sia al GPL. Inoltre sia la perdita di potenza dovuta al carburante che il peso dell’impianto obbliga a scegliere modelli con cilindrate e cavalli maggiori.
2. Il numero di stazioni di rifornimento a metano in Italia è basso.
3. Attenzione alla manutenzione: tutti ciò che riguarda il serbatoio e l’alimentazione richiede più accortezza rispetto a un’auto tradizionale.

Quali sono le migliori auto a metano disponibili in Italia nel 2018? Quali sono le più vendute? L’auto a metano più venduta in Italia è, da tempo, la Fiat Panda Natural Power, guidabile anche dai neopatentati. È disponibile in due versioni, entrambe 0.9 TwinAir Turbo (quindi bifuel): in allestimento Easy a 16.000 euro e Lounge a 17.100 euro. Tra le migliori auto a metano, è fondamentale citare la Volkswagen Golf TGI che è venduta a un prezzo inferiore rispetto alla corrispondente versione diesel: i prezzi partono infatti da 23.250 euro per l’allestimento Trendline. Infine, citiamo un’altra Volkswagen, l’unica auto a metano che nel 2017 ha registrato più vendite rispetto all’anno precedente. Si tratta della Volkswagen Up! Eco, sicuramente una delle migliori auto a metano del 2018, anche in ragione della varietà dell’offerta: sei versioni disponibili (3p e 5p) con motore 1.0 adatto anche ai neopatentati con un prezzo di listino che parte da 13.250 euro. Ricordiamo anche che si può prendere in considerazione anche l’acquisto di un’auto a metano usata: in Italia, per esempio, c’è un buon mercato di Fiat usate a metano.

Comprare un’auto a metano usata può rivelarsi una scelta davvero conveniente e, soprattutto, ecosostenibile. Per guidarti al meglio nell’acquisto, abbiamo realizzato una classifica delle 10 auto a metano usate più cercate dagli Italiani.

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

Quali sono le principali novità per le auto a metano attese nel 2018? Per Audi è previsto l’arrivo dell’Audi A1 g-tron a metano con motore 1.0 TFSI tre cilindri da 90 cavalli in versione bifuel. Pur essendo già presente a listino l’Audi A4 Avant a metano, nel 2018 arriverà l’Audi A4 g-tron con motore 2.0 TFSI da 170 cavalli. È previsto invece un restyling della Fiat 500l a metano che seguirà quello delle corrispondenti versioni diesel e benzina aggiornato nel 2017. Infine, sarà Seat a incrementare l’offerta di auto a metano con la Seat Ibiza TGI bifuel a metano già ordinabile e la Seat Arona che si presta a diventare uno dei migliori Suv bifuel del 2018. Avrà un motore 1.0 tre cilindri turbo da 90 cavalli.

Le macchine a metano sono esenti dal bollo auto? L’esenzione per il bollo auto a metano variano da regione a regione e si può consultare il sito dell’ACI oppure il sito dell’Agenzia delle entrate che mette a disposizione un comodo strumento per il calcolo del bollo auto 2018. In generale, i veicoli alimentati a metano hanno diritto a una riduzione del 75% della tassa automobilistica rispetto ai corrispondenti veicolo a benzina. Questa è la normativa nazionale vigente, ma ogni regione ha poi la facoltà di introdurre ulteriori agevolazioni. In Piemonte, per esempio, i veicoli monofuel hanno un’esenzione completa, mentre quelli bifuel hanno un’esenzione totale solo per i primi cinque anni.

Uno dei più grandi vantaggi dei veicoli a metano è che inquinano molto poco perché il metano brucia completamente. Per questa ragione, le auto a metano possono essere guidate in presenza di livelli di inquinamento molto alti, possono circolare anche nei giorni in cui ci sono restrizioni alla circolazione a causa dell’inquinamento. Inoltre, in alcuni Paesi come Italia, Spagna e Francia, danno diritto ad agevolazioni fiscali e incentivi. Oltre alla riduzione del 75% della tassa automobilista delle vetture a metano (anche GPL), nel 2018 il governo a messo a disposizione incentivi per la trasformazione del proprio veicolo: il bonus ammonta a 650 euro e sono validi anche per auto della categoria Euro 4 (non più solo Euro 2 e Euro 3 come accadeva fino al 2017). Per fare domanda per il bonus e per avere maggiori informazioni, è possibile consultare il portale del Consorzio Ecogas.

Auto a metano, sensazioni di guida

Quando si guida un’auto a metano, la sensazione di guida è ormai identica a quella che si prova su un veicolo diesel o benzina. In più, le macchine a metano sono più economiche, ma altrettanto sicure e potenti. Purtroppo, poiché spesso mancano le informazioni, o forse semplicemente perché si tratta di una novità, riguardo alle auto a gas naturale compresso, cioè a metano, sono sorti molti miti. Bisogna sfatare il mito che guidare un’auto a metano sia molto diverso che guidare un’auto a benzina o diesel. Le performance dei motori, a parità di potenza, sono identiche e quindi la sensazione al volante è la stessa.

auto metano
auto metano

Auto a metano, sicurezza

Il mito più diffuso e difficile da sfatare è che le auto a metano non siano sicure, soprattutto a causa del serbatoio. A volte, infatti, le auto a metano si vedono vietato l’ingresso in luoghi come parcheggi interrati. In realtà, i serbatoi a metano, alla luce anche di recenti innovazioni tecnologiche e di obblighi richiesti sempre più alti, sono progettati, assemblati e certificati in linea con i più severi standard del settore. Hanno, per esempio, una valvola di sicurezza che, nel caso dovesse scoppiare un incendio, rilascia in modo automatico e controllato il gas all’esterno. Anche la pressione cui i serbatoi sono progettati per resistere, 400 bar, è il doppio rispetto a quella massima prescritta, 200 bar. Infine, le bombole sono antiproiettile.

Il bello delle auto a metano bifuel è che possono proseguire la marcia anche quando il metano è finito perché la vettura passa automaticamente all’alimentazione a benzina, tutto questo grazie alla doppia alimentazione che permette di raggiungere un’autonomia pari a 1.300 km, come succede per alcuni modelli di SEAT alimentati a metano. Non solo le vetture a metano posso rifornirsi senza problemi in tutta Europa in quanto l’ugello di rifornimento è universale, ma quelle a doppia alimentazione possono anche circolare esclusivamente a metano

La manutenzione della auto a metano non si distingue molto da quella delle altre auto perché presenta le stesse necessità. Per esempio, non è assolutamente vero che si debba cambiare più spesso le candele o i filtri, perché è falso che i motori a metano tendono a surriscaldarsi e sono perciò più costosi da mantenere. L’unica differenza significativa è che ad ogni revisione occorre prima controllare la tenuta del sistema a metano e che ogni quattro anni un meccanico esperto deve verificare visivamente le condizioni dei serbatoi. Questi controlli sono necessarie per adempiere alle più severe norme di sicurezza per le auto a metano.

Pensate che il metano possa congelarsi e lasciarvi a piedi durante l’inverno? Ebbene, sì: il metano si congela, ma solo se le temperature scendono a -160 gradi. Considerando che la temperatura più bassa mai misurata sulla Terra corrisponde a -89,2 °C ed è stata registrata il 21 luglio 1983 in Antartide nella base scientifica russa Vostok, all’altezza di 3420 m, si può rimanere tranquilli!

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La materia della revisione della auto a metano è complessa e articolata perché le bombole richiedono una revisione particolare. Infatti, la revisione delle bombole a metano deve essere fatta ogni 4 anni se sono omologate secondo la norma italiana, mentre ogni 4 anni se seguono le norme europee. Dopo la prima revisione, i controlli devono essere fatti ogni 2 anni. Per questa ragione, è importante tenere controllata la data di scadenza della revisione che è segnata sul cartellino GFBM che deve essere esposto nel vano motore. Attenzione: la revisione delle bombole, che è gratuita, non deve essere confusa con la revisione del veicolo.

auto metano
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Pubblicato il 12 February 2018
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